Lo stipendio della guardia all’Altare della Patria non è stabilito da una tariffa autonoma legata esclusivamente al servizio svolto presso il monumento, ma dipende dall’inquadramento militare, dal grado, dall’anzianità e dalla Forza Armata di appartenenza.
Due militari armati piantonano la Tomba del Milite 24 ore al giorno dal 4 novembre 1921, ovvero dal giorno in cui la salma del soldato sconosciuto fu tumulata all’interno dell’Altare della Patria. Oggi invece le armi delle forze armate italiane prestano servizio a turno secondo un calendario stabilito ogni anno.
Chi sorveglia la Tomba del Milite Ignoto
In origine si era stabilito che le diverse armi garantissero la guardia d’onore ciascuno per un decennio, iniziando con i Carabinieri e proseguendo via via con tutte le altre. Attualmente il turno di servizio presso la Tomba è della durata di sessanta minuti: dunque i visitatori possono assistervi allo scoccare di ogni ora.
La guardia d’onore è quindi assicurata a rotazione dalle Forze Armate italiane e dall’Arma dei Carabinieri. Il militare impegnato nel picchetto d’onore continua a percepire il trattamento economico ordinario previsto per il proprio grado e per il proprio ruolo.

Quanto guadagna un militare in servizio all’Altare della Patria
All’interno dell’Esercito Italiano il compenso percepito, naturalmente, aumenta di pari passo con l’innalzamento del ruolo e del grado che viene ricoperto nella gerarchia militare. Anche in questa Forza Armata il compenso percepito, aumenta di pari passo con l’innalzamento del ruolo e del grado che viene ricoperto nella gerarchia militare.
Per le figure militari più mature lo stipendio era in principio calcolato in base all’anzianità di servizio e di grado. In passato le Forze Armate non erano perfettamente allineate con gli altri appartenenti alla Pubblica Amministrazione: recentemente, invece, il servizio militare è stato inquadrato come professionale: risulta, dunque, come fosse se fosse inserito nel pubblico impiego.
I militari, al contrario di tutti i dipendenti pubblici, sono soggetti a obblighi peculiari ed è proprio questa particolarità che si riflette anche sullo Stipendio Militare. Gli importi riportati sono lordi annuali e non comprendono eventuali indennità aggiuntive.
Stipendi dell’Esercito Italiano
Questi sono gli Stipendi Esercito secondo la tabella nazionale pubblicata in Gazzetta Ufficiale, partendo dalla categoria dei Volontari e procedendo dal grado più basso verso quello più alto.
| Grado | Stipendio lordo annuale |
|---|---|
| VFI Esercito | circa 15.000 euro |
| Primo Caporal Maggiore | circa 19.276 euro |
| Caporal Maggiore Scelto | circa 19.871 euro |
| Caporal Maggiore Capo | circa 20.512 euro |
| Caporal Maggiore Capo Scelto | circa 21.336 euro |
| Caporal Maggiore Capo con 5 anni nel grado | circa 21.428 euro |
| Caporal Maggiore Capo Scelto qualifica speciale | circa 22.252 euro |
| Sergente | circa 21.382 euro |
| Sergente Maggiore | circa 22.252 euro |
| Sergente Maggiore Capo | circa 22.756 euro |
| Sergente Maggiore Capo con 4 anni nel grado | circa 23.031 euro |
| Sergente Maggiore Capo qualifica speciale | circa 23.992 euro |
| Maresciallo | circa 22.847 euro |
| Maresciallo Ordinario | circa 23.992 euro |
| Maresciallo Capo | circa 24.450 euro |
| Primo Maresciallo | circa 25.183 euro |
| Primo Maresciallo con 8 anni nel grado | circa 25.641 euro |
| Luogotenente | circa 26.282 euro |
| Primo Luogotenente | circa 27.106 euro |
| Sottotenente | circa 25.045 euro |
| Tenente | circa 27.106 euro |
| Capitano | circa 27.564 euro |
Stipendi della Marina Militare
Questi sono gli Stipendi Marina secondo la tabella nazionale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, partendo dalla categoria dei Volontari e procedendo dal grado più basso verso quello più alto.
| Grado | Stipendio lordo annuale |
|---|---|
| VFI Marina | circa 15.000 euro |
| Sottocapo di Terza Classe | circa 19.276 euro |
| Sottocapo di Seconda Classe | circa 19.871 euro |
| Sottocapo di Prima Classe | circa 20.512 euro |
| Sottocapo di Prima Classe Scelto | circa 21.336 euro |
| Sottocapo di Prima Classe Scelto con 5 anni nel grado | circa 21.428 euro |
| Sottocapo di Prima Classe Scelto qualifica speciale | circa 22.252 euro |
| Sergente | circa 21.382 euro |
| Secondo Capo | circa 22.252 euro |
| Secondo Capo Scelto | circa 22.756 euro |
| Secondo Capo Scelto con 4 anni nel grado | circa 23.031 euro |
| Secondo Capo Scelto qualifica speciale | circa 23.992 euro |
| Capo di Terza Classe | circa 22.847 euro |
| Capo di Seconda Classe | circa 23.992 euro |
| Capo di Prima Classe | circa 24.450 euro |
| Primo Maresciallo | circa 25.183 euro |
| Primo Maresciallo con 8 anni nel grado | circa 25.641 euro |
| Luogotenente | circa 26.282 euro |
| Primo Luogotenente | circa 27.106 euro |
| Guardiamarina | circa 25.045 euro |
| Sottotenente di Vascello | circa 27.106 euro |
| Tenente di Vascello | circa 27.564 euro |
Stipendi dell’Aeronautica Militare
Questi sono gli Stipendi Aeronautica secondo la tabella nazionale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, partendo dalla categoria dei Volontari e procedendo dal grado più basso verso quello più alto.
| Grado | Stipendio lordo annuale |
|---|---|
| VFI Aeronautica | circa 15.000 euro |
| Aviere Capo | circa 19.276 euro |
| Primo Aviere Scelto | circa 19.871 euro |
| Primo Aviere Capo | circa 20.512 euro |
| Primo Aviere Capo Scelto | circa 21.336 euro |
| Primo Aviere Capo Scelto con 5 anni nel grado | circa 21.428 euro |
| Primo Aviere Capo Scelto qualifica speciale | circa 22.252 euro |
| Sergente | circa 21.382 euro |
| Sergente Maggiore | circa 22.252 euro |
| Sergente Maggiore Capo | circa 22.756 euro |
| Sergente Maggiore Capo con 4 anni nel grado | circa 23.031 euro |
| Sergente Maggiore Capo qualifica speciale | circa 23.992 euro |
| Maresciallo di Terza Classe | circa 22.847 euro |
| Maresciallo di Seconda Classe | circa 23.992 euro |
| Maresciallo di Prima Classe | circa 24.450 euro |
| Primo Maresciallo | circa 25.183 euro |
| Primo Maresciallo con 8 anni nel grado | circa 25.641 euro |
| Luogotenente | circa 26.282 euro |
| Primo Luogotenente | circa 27.106 euro |
| Sottotenente | circa 25.045 euro |
| Tenente | circa 27.106 euro |
| Capitano | circa 27.564 euro |
Stipendi dell’Arma dei Carabinieri
Questi sono gli Stipendi degli Appartenenti al Ruolo Appuntati e Carabinieri secondo la tabella nazionale, procedendo dal grado più basso verso quello più alto.
| Grado | Stipendio lordo annuale |
|---|---|
| Carabiniere semplice | circa 19.276 euro |
| Carabiniere scelto | circa 19.871 euro |
| Appuntato | circa 20.512,80 euro |
| Appuntato scelto | circa 21.336 euro |
| Appuntato Scelto con 5 anni nel grado | circa 21.428 euro |
| Vice brigadiere | circa 21.382 euro |
| Brigadiere | circa 22.252 euro |
| Brigadiere capo | circa 22.756 euro |
| Brigadiere capo con 4 anni nel grado | circa 23.031 euro |
| Maresciallo semplice | circa 22.847 euro |
| Maresciallo ordinario | circa 23.992 euro |
| Maresciallo capo | circa 24.450 euro |
| Maresciallo aiutante | circa 25.183 euro |
| Maresciallo aiutante con 8 anni nel grado | circa 25.641 euro |
| Luogotenente | circa 26.282 euro |
| Luogotenente Carica speciale | circa 27.106 euro |
| Sottotenente | circa 25.045 euro |
| Tenente | circa 27.106 euro |
| Capitano | circa 27.564 euro |
Le indennità possono aumentare lo stipendio
Lo stipendio riportato nelle tabelle rappresenta il trattamento economico ordinario e non comprende necessariamente tutte le componenti accessorie. Il compenso effettivo può variare in presenza di turni, servizi notturni, festività, incarichi particolari e altre indennità previste per il personale militare.
Le guardie d’onore svolgono un servizio caratterizzato da una posizione altamente visibile, da rigide procedure operative e dalla necessità di mantenere attenzione e disciplina durante l’intero turno. Queste caratteristiche, tuttavia, non trasformano automaticamente il servizio all’Altare della Patria in una professione retribuita con uno stipendio separato.
Il significato del servizio presso la Tomba del Milite Ignoto
Poco oltre la scalinata del complesso architettonico del Vittoriano, eretto per celebrare Re Vittorio Emanuele II e con lui l’intera stagione risorgimentale, si erge l’Altare della Patria, che custodisce la Salma del Milite Ignoto.
Il 28 ottobre 1921, nella Basilica di Aquileia, la signora Maria Bergamas, madre di un caduto non ritrovato, scelse una delle undici, identiche bare di legno, in cui erano state poste le spoglie di altrettanti caduti non identificati. Il feretro, su uno speciale convoglio ferroviario raggiunse Roma e il 4 novembre, anniversario della Vittoria, fu collocato al Vittoriano.
L'Altare della Patria riceveva in questo modo la sua più sacra destinazione: essere memoria perenne del 'Soldato senza volto e senza nome' caduto sul campo di battaglia. Quel giorno, 4 novembre 1921, il 'Soldato Ignoto' diventava il simbolo dei 650.000 caduti della Grande Guerra e di tutti coloro che si erano sacrificati per amor di Patria.
Cambio della guardia al Milite Ignoto - Roma
Il Vittoriano e l’Altare della Patria
Il Vittoriano, meglio conosciuto come Altare della Patria, è un'imponente monumento facente parte del Complesso Vittoriano a Roma che simboleggia l'unità della nostra Nazione e rappresenta senza alcun dubbio una delle attrazioni imperdibili di Roma.
Al suo interno riposano le spoglie del Milite Ignoto e al al centro di questa monumentale struttura, composta da quattro parti, campeggia orgogliosa la statua equestre di Vittorio Emanuele II.
L’Altare della Patria si inserisce all’interno del complesso architettonico del Vittoriano, realizzato in perfetto stile neoclassico per celebrare la grandezza e la maestà di Roma, eletta al ruolo di legittima capitale d’Italia, rappresentando l’unità del Paese e la libertà del suo popolo.
Le due iscrizioni Patriae Unitati e Civium Libertati sono, infatti, scolpite sui propilei che sorreggono due quadrighe bronzee, l'Unità di Carlo Fontana, e la Libertà' di Paolo Bartolini, che stagliano verso il cielo cielo le Vittorie alate.
La costruzione del monumento
Originariamente concepito come monumento celebrativo per il primo Sovrano d'Italia (Vittorio Emanuele II, scomparso nel 1878), la sua costruzione fu piuttosto travagliata: emessi due bandi di concorso internazionali per erigere l'opera (nel 1880 e nel 1882), i lavori non iniziarono prima del 1885.
Nel successivo concorso internazionale, bandito nel 1882, fu stilato un dettagliato elenco di indicazioni per il progetto, che prescrivevano " […] un complesso da erigere sull’altura settentrionale del Campidoglio, in asse con la via del Corso; una statua equestre in bronzo del Re; uno sfondo architettonico di almeno 30 metri di lunghezza e 29 metri d’altezza, lasciato libero nella forma ma atto a coprire gli edifici retrostanti e la laterale Chiesa di Santa Maria in Ara Coeli".
Tra i tanti progetti presentati, la Commissione Reale votò all’unanimità quello di Giuseppe Sacconi, giovane architetto marchigiano. Il progetto di Sacconi si ispirava a grandi complessi classici, come l’Altare di Pergamo e il Tempio di Palestrina; il monumento, quindi, avrebbe dovuto essere un grande spazio pensato come un foro aperto ai cittadini, in una sorta di piazza sopraelevata nel cuore della Roma imperiale, simbolo di un’Italia unita dopo la Roma dei Cesari e dei Papi.
Il progetto originario prevedeva l’utilizzo del travertino romano, ma il monumento fu realizzato in marmo botticino, pietra di provenienza bresciana. Per erigerlo fu necessario procedere a numerosi espropri e demolizioni nella zona adiacente il Campidoglio, effettuati grazie a un preciso programma stabilito dal Primo Ministro Agostino Depretis.
Dopo la morte di Sacconi, nel 1905, i lavori proseguirono sotto la direzione di Gaetano Koch, Manfredo Manfredi e Pio Piacentini. Il complesso monumentale fu inaugurato da Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911, in occasione dell’Esposizione Internazionale per i 50 anni dell'Unità d'Italia.
I lavori di completamento dell’opera ebbero fine, tuttavia, molto più tardi (le quadrighe di Fontana e Bartolini vennero poste sui propilei fra il 1924 e il 1927, mentre gli ultimi lavori terminarono nel 1935).
Le parti principali dell’Altare della Patria
Alto ben 81 metri e largo 135, l'Altare della Patria si può suddividere in 4 settori principali: la scalinata, i due propilei laterali ed il portico superiore con le colonne.
Addossato al Colle Capitolino, il Monumento si muove in salita attraverso un’ampia scala, delimitata ai lati dalle fontane del Tirreno e dell’Adriatico, opere rispettivamente di Pietro Canonica e di Emilio Quadrelli, per poi allargarsi davanti all’Altare della Patria.
Due rampe ascendenti portano all’imponente statua equestre in bronzo dorato di Vittorio Emanuele II, affidata ad Enrico Chiaradia già nel 1889 ecompletata da Emilio Gallori, che poggia su un basamento con le statue delle città italiane più illustri scolpite dal Maccagnini.
A sovrastare il tutto, il magnifico portico a esedra, con le colonne alte 15 metri, arrichito di decorazioni, dalle statue delle Regioni e dai busti di italiani famosi sotto un soffitto sorprendentemente cromatico.
La statua equestre e il Milite Ignoto
Al centro del monumento si trova la statua equestre in bronzo di Vittorio Emanuele II. La statua è una delle statue equestri più grandi del mondo.
La statua fu fusa in un unico pezzo di bronzo, che pesava più di 50 tonnellate. La sua esecuzione è di altissimo livello.
Nel 1921, fu deciso di seppellire un “Milite Ignoto” all’interno del monumento. Il corpo fu scelto tra i caduti non identificati della guerra.
La sua sepoltura trasformò l’Altare della Patria in un sacro sacrario. Non era più solo un monumento a un re, ma un luogo di memoria per tutti i caduti italiani.
La guardia d’onore e il valore istituzionale del monumento
Due soldati in armi vigilano 24 ore al giorno su una delle principali memorie della storia nazionale. Il loro compito è garantire la custodia simbolica e materiale della Tomba del Milite Ignoto, nel rispetto delle procedure militari.
Il monumento è oggi un simbolo della Repubblica Italiana. È il luogo dove si celebrano le feste nazionali e si rendono gli onori ai caduti.
Il suo ruolo di simbolo nazionale continuò anche dopo la caduta del fascismo e della monarchia. Ma la sua importanza come luogo di memoria è indiscutibile.
Il servizio di guardia e il comportamento dei visitatori
Un ragazzo giovanissimo ha scavalcato l’Altare della Patria a Piazza Venezia a Roma, venendo inseguito dal militare della Marina che stava in quel momento svolgendo il picchetto d’onore con il mitra puntato. Il giovane è stato immediatamente fermato dalle forze dell’ordine, identificato e denunciato.
Il giovane cadetto della Marina Militare ha lasciato il suo posto accanto al monumento per convincere il ragazzo a desistere tenendo il mitra in mano, inseguendolo.
Il ragazzo è stato fermato dalle forze dell’ordine. Il tifoso - evidentemente terrorizzato e resosi coso delle conseguenze della sua bravata - è corso così fuori dall'area della scalinata, ed è stato immediatamente fermato e tradotto in commissariato dove è stato identificato e denunciato.
Rispetto per i monumenti ultimamente si è assistito, purtroppo, a dei veri e propri fenomeni di scempio nei confronti dei monumenti scultorei ed architettonici della Capitale. E' fondamentale ricordare che danneggiare un'opera d'arte non solo è irrispettoso ma è anche legalmente perseguibile.
Visitare l’Altare della Patria
L'accesso al suggestivo Altare della Patria è gratuito ed è possibile praticamente tutto l'anno; dal 2007, tuttavia, è stato aggiunto un servizio più unico che raro per i turisti.
Si tratta dell'accesso ad una terrazza panoramica, raggiungibile tramite ascensore, che regala all'utente l'opportunità di godere di una vista mozzafiato sulla città di Roma. Orari e costi di biglietteria, dunque, si riferiscono all'accesso alla terrazza panoramica.
| Servizio | Informazioni |
|---|---|
| Terrazza panoramica | €7,00 |
| Museo del Risorgimento | €5,00 |
| Accesso ridotto alla terrazza | €3,50 per under 18 e over 65 |
| Accesso ridotto al museo | €2,50 |
| Orari lun-gio | 09:30-18:30 |
| Orari ven-dom e festivi | 09:30-19:30 |
Gli ascensori sono chiusi il 25 dicembre e il 1° gennaio. Miglior orario per evitare code all'apertura e a ora di pranzo.
Dal 2007, inoltre, è stata concessa ai visitatori l'opportunità di raggiungere i "piani alti" dell'attrazione, tramite ascensori che conducono alla suggestiva terrazza panoramica, posta dietro al monumento.
Esterni e Statua equestre di Vittorio Emanuele II l'architettura è impreziosita da elementi decorativi e statue meravigliose, come la guardia d'onore del Milite Ignoto e la statua della dea Roma; i bassorilievi ispirati alle Bucoliche e alle Georgiche di Virgilio, ed ovviamente la Statua Equestre di VIttorio Emanuele II.
Terrazza delle Quadrighe si tratta di una terrazza panoramica alla quale si accede tramite un ascensore in vetro. Il biglietto d'ingresso costa €7,00 e consente di ammirare una vista sensazionale sulla città.
Museo del Risorgimento Museo situato nel palazzo adiacente al monumento, al suo interno si trovano reliquie e cimeli legati al risorgimento e alla Prima Guerra Mondiale.
Sacrario delle Bandiere fa parte del Museo del Risorgimento ma è situato all'interno dell'Altare della Patria. Offre una collezione di bandiere utilizzate in epoca risorgimentale e durante la Prima Guerra Mondiale.
Dal Sacrario è possibile accedere alla Cripta del Milite Ignoto. Cripta del Milite Ignoto situata all'interno del Sacrario delle Bandiere, qui si trova il sacello che commemora i militari italiani morti o dispersi in guerra.
Dove si trova e come arrivare
L'Altare della Patria dista circa 3 km dal centro della Capitale. Questa distanza può essere coperta, a piedi o con i mezzi pubblici, in meno di mezz'ora.
- A piedi in 23 minuti dal centro urbano procedendo in direzione ovest verso Piazza della Repubblica.
- In bus i mezzi n° 81, 85, 87, 186, 571, 810, 850, con fermata a Piazza Venezia in circa 30-32 minuti.
- Anche i bus n° 44, 84, 190, 780, 781 consentono di raggiungere l'attrazione.
- In metro metro B (linea azzurra) fermata Colosseo + bus 51 fino a Fori Imperiali/Campidoglio (totale 25 minuti).
Per il tempo minimo dedicate alla visita del Vittoriano, con annessa terrazza panoramica, almeno un'ora.
Accesso ai disabili esiste un apposito ingresso dal lato destro del monumento (Via del Teatro di Marcello), dove si trova l'ascensore di servizio che conduce alla terrazza mediana.
