La Chiesa di San Pietro Apostolo si trova a Giulianova Lido, in Via Guglielmo Marconi, nel pieno centro del quartiere. La chiesa, inaugurata e intitolata a San Pietro Apostolo il 29 giugno 1974, è il principale luogo di culto della Parrocchia della Natività di Maria Vergine.
Edificata per rispondere alla crescita demografica e territoriale di Giulianova Lido, la chiesa si distingue per una sagoma che ricorda una grande vela, una pianta ellittica e una slanciata torre campanaria in cemento armato. L’interno, caratterizzato da un’unica grande aula e da arredi sobri, conserva opere come il grande Crocefisso ligneo, il fonte battesimale, la Madonna con Bambino e l’altorilievo dedicato alla pesca miracolosa.
Dove si trova
La Chiesa di San Pietro Apostolo è ubicata a Giulianova, in Abruzzo, lungo Via Guglielmo Marconi 60, 64021 Giulianova TE, Italia. La posizione nel centro di Giulianova Lido la rende una tappa facilmente inseribile in un itinerario alla scoperta del quartiere.
La chiesa rappresenta un luogo di culto per una pausa di raccoglimento, una sosta semplice da includere durante la visita a Giulianova e una destinazione adatta anche a una visita breve.

La nascita della chiesa
I tentativi di realizzare una nuova chiesa per Giulianova Lido partirono da don Raffaele Baldassarri, parroco della Natività dal 1934 al 1960, che non riuscì però a vedere la realizzazione del suo sogno.
Tutto ebbe inizio nel 1951, quando il parroco don Raffaele Baldassarri fondò un comitato promotore con l’obiettivo di costruire una nuova chiesa nel quartiere del Lido. Nonostante l’entusiasmo iniziale, il progetto subì una battuta d’arresto negli anni ’50, bloccato da difficoltà burocratiche e organizzative.
Il rilancio arrivò nel 1961, con l’arrivo di don Ennio Lucantoni alla guida della parrocchia della Natività di Maria Vergine. Fu lui, con la sua energia e il suo forte legame con la comunità, a far ripartire i lavori.
La prima pietra venne posata il 16 agosto 1964 alla presenza del Vescovo di Teramo ed Atri Mons. Stanislao Battistelli (1885-1981). I lavori furono iniziati ufficialmente nel 1969 dall’impresa edile di Cesare Albani.
Inaugurazione e dedicazione a San Pietro Apostolo
Dopo diversi anni di lavori, la chiesa fu completata nel 1974. Il 29 giugno dello stesso anno, la chiesa venne ufficialmente inaugurata e intitolata a San Pietro Apostolo.
Il 29 giugno 1974, il vescovo Abele Conigli celebrò la messa solenne di dedicazione e l’intitolazione a San Pietro Apostolo, sancendo così la nascita ufficiale della chiesa che da allora avrebbe accompagnato la vita spirituale di tanti giuliesi.
La chiesa più grande di Giulianova, nel pieno centro del Lido, fu dedicata e intitolata a San Pietro Apostolo nel corso di una Messa solenne, la prima celebrata nei nuovi spazi.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Località | Giulianova Lido |
| Indirizzo | Via Guglielmo Marconi 60 |
| Prima pietra | 16 agosto 1964 |
| Inizio ufficiale dei lavori | 1969 |
| Anno di costruzione | 1974 |
| Inaugurazione e dedicazione | 29 giugno 1974 |
| Intitolazione | San Pietro Apostolo |
Architettura: la chiesa a forma di vela
La chiesa venne progettata dall’Arch. Mario Scalpelli di Roma e dall’ing. Sigismondo Montani di Teramo e realizzata dall’impresa edile di Cesare Albani.
Nella sua sagoma la chiesa ricorda una grande vela. La pianta è ellittica, per cui le mura perimetrali sono quasi completamente tondeggianti, e la “grande vela” si appoggia ad una slanciata torre campanaria in cemento armato.
Nell’unica grande aula della Chiesa le travature e le colonne in cemento armato sono a vista. L’impostazione architettonica, essenziale e slanciata, caratterizza fortemente l’edificio e lo distingue dalle chiese storiche presenti nel territorio.
Alcuni visitatori hanno osservato che la struttura è imponente dal punto di vista architettonico e che le campane a vista producono un forte impatto, anche grazie al rintocco delle ore.
Gli spazi interni
L’interno è stato curato dal Geom. Giovanni Meschini di Varese, abile arredatore e progettista, tra l’altro, anche delle panche, realizzate poi in Brianza.
La struttura interna è organizzata in un’unica grande aula. Il presbiterio, ben visibile praticamente da ogni punto della navata, è sopraelevato di un gradino rispetto al resto e l’altare è rialzato di un altro gradino.
La struttura è piacevole, essenziale negli arredi e ben tenuta. L’interno sobrio è arricchito da opere artistiche e da elementi liturgici che contribuiscono a definire l’identità della chiesa.

Il presbiterio e le opere d’arte
Il Crocefisso ligneo
Sulla parete dietro l’altare domina un grande Crocefisso in legno, opera del Prof. Renzo Vannetti di Varese.
Il Crocefisso è stato descritto dai visitatori come un’opera particolare anche nelle sembianze del Cristo. Secondo quanto riferito dal parroco, il volto avrebbe le fattezze dell’autore della scultura.
Il Tabernacolo
A destra dell’altare c’è il Tabernacolo, dono di una chiesa di Agostiniani di Ferrara.
La collocazione laterale del Tabernacolo è stata oggetto di osservazioni da parte di alcuni visitatori, che hanno espresso una preferenza per le chiese antiche nelle quali il Tabernacolo occupa una posizione centrale.
Il fonte battesimale
A sinistra dell’altare si trova un fonte battesimale, opera degli Architetti Luigi Irelli di Giulianova e Paolo Di Flaminio di Teramo.
La Madonna con Bambino
Sempre a sinistra dell’altare è collocata una Madonna con Bambino scolpita su tiglio, realizzata dal Laboratorio d’Arte Sacra in Legno “Moroder” di Ortisei (Bolzano).
La pesca miracolosa
Nel 2004 sulla parete di destra è stato posizionato un pregevole altorilievo ligneo, “La pesca miracolosa”, progettato dall’architetto giuliese Osvaldo De Fabiis e realizzato anch’esso ad Ortisei.
L’altorilievo ligneo dedicato alla pesca miracolosa è una delle caratteristiche artistiche più riconoscibili dell’interno. L’opera è stata apprezzata per la lavorazione e per la sua particolarità, oltre che per il legame con la tradizione dell’arte sacra di Ortisei.
La Pietra Sacra
Sull’altare in legno, sostenuto da due basamenti in pietra, è deposta la Pietra Sacra contenente le reliquie dei Santi martiri Flaviano, Faustino, Simplicio, Felice e Beatrice.
La Pietra Sacra contiene inoltre le reliquie della croce di S. Pietro Apostolo e della pergamena che ricorda il giorno dell’inaugurazione della Chiesa, firmata da Mons. Abele Conigli (1913-2005), all’epoca Vescovo di Teramo ed Atri.

Il significato dell’intitolazione a San Pietro
San Pietro, originariamente chiamato Simone, era un pescatore della Galilea e uno dei primi discepoli di Gesù. Nei testi del Nuovo Testamento occupa una posizione di rilievo tra i Dodici.
Il nome Pietro richiama la parola “pietra”, mentre la tradizione cristiana lo collega alla testimonianza apostolica e alla Chiesa di Roma. Simone, in seguito chiamato Pietro, proveniva da Betsaida e lavorava come pescatore.
Il soprannome Pietro traduce il termine aramaico Kefa ed evoca il significato di pietra o roccia. Nei Vangeli Pietro è presentato tra i primi discepoli chiamati da Gesù e svolge un ruolo centrale nel gruppo dei Dodici.
Nell’iconografia cristiana Pietro è spesso riconoscibile attraverso le chiavi, simbolo collegato al passo del Vangelo secondo Matteo 16.
Il ruolo di don Ennio Lucantoni
Don Ennio Lucantoni è stato molto più di un parroco: per quasi sessant’anni, dal 1960 al 2018, è stato il punto di riferimento per famiglie, giovani e persone in difficoltà.
Instancabile animatore di gruppi e movimenti ecclesiali, il suo legame con la marineria e la realtà portuale di Giulianova ha rafforzato il ruolo della chiesa nel tessuto sociale cittadino.
La sua attività pastorale si è intrecciata con la storia della parrocchia e con la crescita della comunità del Lido, accompagnando il percorso della chiesa dalla ripresa del progetto alla costruzione e alla vita quotidiana del luogo di culto.
In suo onore, nel marzo 2024, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Jwan Costantini ha inaugurato nel parco Franchi una scultura monumentale, opera dello scultore Nicola Monticelli.
Alla cerimonia ha preso parte l’attuale parroco don Luca Torresi, che ha benedetto l’opera, accompagnata dalla piantumazione di un ulivo, simbolo di pace e continuità.
Il cinquantesimo anniversario
Nel 2024 la chiesa di San Pietro Apostolo ha celebrato il cinquantesimo anniversario della consacrazione. Cinquant’anni erano trascorsi dal 29 giugno 1974, quando la chiesa fu dedicata e intitolata a San Pietro Apostolo nel corso di una Messa solenne.
La comunità della Natività di Maria Vergine e il suo parroco, don Luca Torresi, si prepararono a celebrare l’anniversario con una serie di eventi diversi ma tutti molto significativi.
Momento centrale fu la Messa celebrata dal Vescovo Monsignor Lorenzo Leuzzi in piazza Giovanni XXIII. Partecipando a quella Celebrazione Eucaristica, era possibile ottenere l’Indulgenza plenaria.
Alla fine della Messa era previsto un momento conviviale nei locali della parrocchia, mentre i volontari del Circolo Colibrì realizzarono davanti alla chiesa un quadro di 30 mq con la tecnica dell’Infiorata.
Il giorno successivo, 30 bambini della parrocchia parteciparono alla realizzazione di quadri più piccoli. Le celebrazioni comprendevano anche l’inaugurazione della mostra “La Fabbrica di San Pietro”, allestita all’interno della chiesa e visitabile gratuitamente fino al 15 agosto.
La mostra “La Fabbrica di San Pietro”
Per celebrare il cinquantesimo anniversario della consacrazione, nel 2024 la chiesa ha ospitato la mostra foto-documentaria “La Fabbrica di San Pietro”, curata da Giovanni Basilici, Marco Cappelletti e Marzia Tassoni.
Attraverso quattordici pannelli, fotografie, lettere e documenti, la mostra ha raccontato la lunga gestazione e la realizzazione della chiesa, restituendo un prezioso spaccato di storia locale.
L’esposizione ha permesso di ripercorrere le diverse fasi del progetto, dalle prime iniziative promosse negli anni Cinquanta fino alla posa della prima pietra, ai lavori iniziati nel 1969 e alla dedicazione del 1974.

La processione della Madonna del Portosalvo
Una tradizione molto sentita a Giulianova è la processione della Madonna del Portosalvo, che ogni seconda domenica di agosto anima il Lido.
La statua della Madonna parte dalla chiesa di San Pietro Apostolo e attraversa il centro del quartiere fino al molo nord, dove viene imbarcata su un peschereccio scelto tramite sorteggio dalla Capitaneria di Porto.
La processione in mare segue la costa di Giulianova, per concludersi con una messa celebrata sulla banchina e il rientro della statua in chiesa via terra, tra la partecipazione festosa della comunità.
La celebrazione unisce la devozione mariana, la tradizione marinara e il rapporto storico tra la parrocchia, il porto e la comunità del Lido.
Giulianova | Processione in mare e fuochi d'artifico per la festa della Madonna del Portosalvo
Il completamento del campanile
Il 2025 ha segnato un’altra importante tappa: dopo cinquantun anni, la chiesa di San Pietro Apostolo può dirsi finalmente completa.
È arrivata infatti la campana che va a occupare l’ultimo spazio disponibile, il quarto, alla sommità del campanile. A donarla è stato don Pasquale Fioretti, già viceparroco della Natività di Maria e fondatore, in Brasile, dell’opera di assistenza sociale Pafi.
La campana, realizzata dalla storica fonderia molisana Marinelli, contiene numerosi riferimenti al Giubileo, alla storia vocazionale di don Pasquale, alla Festa della Madonna del Portosalvo e al suo testamento spirituale.
Suonerà la nota “la” e potrà farlo già domenica prossima, nel culmine della Festa. È stata benedetta in piazza Giovanni XXIII, in occasione dell’apertura ufficiale della Festa della Madonna del Portosalvo.
Alla cerimonia di benedizione erano presenti, insieme al parroco don Luca Torresi, l’assessore alla Cultura Nausicaa Cameli, il consigliere regionale Marilena Rossi e il consigliere comunale Marialuigia Orfanelli.
Dopo 51 anni, la chiesa di San Pietro Apostolo può dirsi conclusa. I rintocchi della campana segneranno, di concerto con le altre, il quotidiano scorrere del tempo, in questa città.
Orari delle Messe
Gli orari riportati di seguito sono riferiti al periodo invernale e al periodo estivo.
| Periodo | Giorno | Orari |
|---|---|---|
| Invernale | Festivi | 8,30 - 10,00 - 11,30 - 18,00 |
| Invernale | Feriali | 18,00 |
| Estivo | Festivi | 8,30 - 10,00 - 19,00 |
| Estivo | Festivi in luglio e agosto | 8,30 - 10,00 - 19,00 - 21,00 |
| Estivo | Feriali | 18,30 |
Gli orari possono cambiare in occasione di festività, celebrazioni speciali e variazioni stagionali. È opportuno verificare gli orari prima della visita, soprattutto per le celebrazioni legate alla Festa della Madonna del Portosalvo.
Come vivere la visita
La visita può essere inserita in un itinerario dedicato a Giulianova Lido e ai suoi luoghi di interesse. La posizione centrale consente una sosta durante la scoperta del quartiere e permette di osservare sia l’architettura esterna sia le opere conservate nell’aula interna.
Per vivere la chiesa durante la celebrazione, è possibile visitarla negli orari delle Messe. Alcuni visitatori hanno apprezzato le omelie dettagliate del sacerdote parrocchiale e i canti durante i servizi.
Tra gli elementi da osservare rientrano la sagoma esterna ispirata a una vela, la pianta ellittica, la torre campanaria, le travature e le colonne in cemento armato a vista, il Crocefisso ligneo e l’altorilievo della pesca miracolosa.
La chiesa è stata descritta come una delle chiese moderne più originali viste da alcuni visitatori, proprio per la struttura slanciata verso il cielo, l’interno sobrio e la presenza di opere d’arte sacra facilmente riconoscibili.
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