La preghiera “Ricordati, o piissima Vergine Maria”, conosciuta anche come Memorare e attribuita a San Bernardo di Chiaravalle, invoca la protezione materna della Vergine Maria e può essere recitata anche in suffragio dei defunti. Attraverso questa preghiera ci si affida a Maria con fiducia, chiedendo pietà, ascolto e intercessione.
Per chi abbraccia la religione cristiana, pregare per i defunti e invocare, come si recita nell’Eterno riposo, che su di loro splenda la «luce perpetua», la luce di Dio è una pratica molto importante. Inoltre, l’idea di poter, attraverso le preghiere per i defunti, intercedere in loro favore affinché la loro anima possa innalzarsi al Regno di Dio, è di conforto e dona sollievo.
Ricordati, o piissima Vergine Maria
Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai udito che qualcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo patrocinio e domandato il tuo aiuto, e sia rimasto abbandonato. Sostenuto da questa fiducia, mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini.
Vengo a te, con le lacrime agli occhi, colpevole di tanti peccati, mi prostro ai tuoi piedi e domando pietà. Non disprezzare la mia supplica, o Madre del verbo, ma benigna ascoltami ed esaudiscimi. Amen.
La versione tradizionale del Memorare
Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che qualcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo patrocinio e sia stato da te abbandonato. Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, a te vengo, e, peccatore come sono, mi prostro ai tuoi piedi a domandare pietà.
Non volere, o Madre del divin Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma benigna ascoltale ed esaudiscile. Amen. (San Bernardo di Chiaravalle)
Memorare in latino
MEMORARE, o piissima Virgo Maria, non esse auditum a saeculo quemquam ad tua currentem praesidia, tua implorantem auxilia, tua petentem suffragia esse derelictum: ego, tali animatus confidentia, ad te, Virgo virginum, mater, curro, ad te venio, coram te gemens, peccator, assisto: noli, Mater Verbi, verba mea despicere, sed audi propitia, et exaudi. Amen.
Perché pregare Maria per i defunti
È sempre difficile dire addio a una persona che abbiamo amato. La sua assenza ci butta nello sconforto e nella tristezza. Un modo per continuare a sentirla accanto è sicuramente, per chi abbraccia la religione cristiana, la preghiera.
Possiamo inserire le preghiere nel rito funebre oppure recitarle in un momento di raccoglimento, ma in entrambi i casi, i versi delle preghiere per i defunti avranno il potere catartico di riconciliarci con l’anima e il ricordo del nostro caro. È consuetudine recitare le preghiere per i defunti, come l’Eterno Riposo, durante la Messa funebre e le Messe in suffragio, durante il 2 Novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, e ogni volta che se ne avverte il bisogno.
Il senso di vicinanza a Dio che ne deriva ci aiuterà ad accettare e comprendere la perdita, per quanto dolorosa e sofferta possa essere. La preghiera, oltre a essere un momento di raccoglimento e di vicinanza a Dio, ha anche il merito di rendere meno dolorosa l’assenza della persona cara scomparsa.
Infatti, attraverso le preghiere per i defunti, ci consoliamo con la speranza che queste possano alleggerire la loro vita ultraterrena e sicuramente alleggeriscono il nostro stato d’animo.
Il ruolo della preghiera nell’elaborazione del lutto
Quando si perde una persona cara, sembra che il dolore non possa lasciare spazio ad altri sentimenti. Per chi crede, la preghiera, anche se vissuta come grido di dolore, aiuta a colmare il senso di vuoto e di smarrimento che si ritrova a vivere nel momento del lutto.
Pregare aiuta anche ad accettare la perdita, evitando di farci sentire soli nel processo di elaborazione del lutto. In questi momenti così dolorosi, è facile restare intrappolati nella tristezza e isolarsi dal resto del mondo.
In questo, la fede può svolgere un importante ruolo di supporto nell’affrontare la sofferenza, che non significa evitare il dolore, bensì trovare i modi più opportuni per superarlo. La preghiera è uno di questi.
Attraverso le preghiere recitate nei riti funebri e nelle messe in suffragio si percepisce il senso di comunità e l’affetto di coloro che pregano con noi. Pregando per la persona che abbiamo appena perso, la sentiamo in qualche modo ancora vicina a noi e riacquistiamo la forza per andare avanti.
Perché il compito della preghiera è anche quello di infondere speranza, anche quando vediamo solo buio intorno.
Come recitare il Memorare per una persona defunta
Il Memorare può essere recitato pronunciando nel cuore il nome della persona defunta e affidandola alla protezione della Vergine Maria. La preghiera può accompagnare un momento personale di raccoglimento, una visita al cimitero, una celebrazione funebre o una Messa in suffragio.
La sua invocazione si fonda sulla fiducia: chi ricorre alla protezione di Maria non viene abbandonato. Per questo il testo può essere seguito da una preghiera specifica per l’anima di una persona cara e dall’Eterno Riposo.
Le preghiere per i defunti più comuni
L’Eterno Riposo
Tra le preghiere per i defunti, la più conosciuta e recitata è sicuramente “L’Eterno Riposo”, che deriva dall’antica preghiera cristiana del “Requiescat in pace” e dalla quale ha origine anche l’acronimo RIP.
“L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen”
De Profundis
Unita all’Eterno Riposo, durante la celebrazione del rito funebre, troviamo spesso il Salmo 130, meglio conosciuto come la preghiera “De Profundis”. Appartiene ai 150 salmi dell’Antico Testamento ed è impostato come se fosse il defunto stesso a rivolgersi a Dio nel momento del passaggio dalla vita terrena a quella eterna.
Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora.
Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
Invocazione per tutti i defunti
Durante la celebrazione del funerale religioso, si è soliti recitare un’altra preghiera molto conosciuta per chiedere che l’anima del defunto venga accolta dal Signore.
O Dio, onnipotente ed eterno, Signore dei vivi e dei morti, pieno di misericordia verso tutte le tue creature, concedi il perdono e la pace a tutti i nostri fratelli defunti, perché immersi nella tua beatitudine ti lodino senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera a Maria Santissima per le Anime del Purgatorio
O Maria, pietà di quelle povere Anime che, chiuse nelle prigioni tenebrose del luogo di espiazione, non hanno alcuno sulla terra che pensi a loro. Degnatevi, o buona Madre, abbassare su quelle abbandonate uno sguardo di pietà; ispirate a molti cristiani caritatevoli il pensiero di pregare per esse, e cercate nel Vostro Cuore di Madre i modi di venire pietosamente in loro aiuto.
O Madre del perpetuo soccorso, abbiate pietà delle Anime più abbandonate del Purgatorio. Misericordioso Gesù, date loro il riposo eterno. Tre Salve Regina
Offerta della Santa Messa per le Anime Purganti
Eterno Padre, rammentatevi che con infinito amore il Vostro Unigenito Figlio ha istituito il Santo Sacrificio della Santa Messa non solo per i vivi, ma anche per i Defunti. Perciò io vi offro questo sacrificio d’Amore per l’anima di… e per tutte quelle che hanno più bisogno di soccorso, acciocché Voi, Dio d’infinita bontà, vogliate raddolcire le loro pene e concedere presto ad esse la liberazione dal Purgatorio.
Deh, accogliete, o gran Padre delle misericordie, i meriti della Vittima Divina che su questo Altare s’immola; accogliete le potentissime preghiere del Vostro Divin Figliuolo, ed anche le mie povere preghiere, e presto liberate dalle loro acerbissime pene le Anime Sante, del Purgatorio. Così sia.
Preghiere secondo il rapporto con la persona defunta
Per il padre o la madre defunti
O Signore, che ci avete comandato di onorare il padre e la madre, Vi muova a pietà il lacrimevole stato dell’anima di mio padre (o mia madre), che forse desolatissima geme nel Purgatorio; rimettetele ogni suo fallo e introducetela presto nella gloria del Cielo. Me pure aiutate perché possa ritrovarla nella chiarezza del gaudio Eterno.
Ve ne prego per i meriti infiniti di Gesù Cristo Signor Nostro. Tre Eterno riposo…
O Dio, vita di chi muore e beatitudine di chi crede in te, guarda con bontà mia madre/mio padre che la morte ha strappato all’affetto dei suoi cari, e ricevila/o nella serena ospitalità della tua casa. Amen
O Dio, tu hai voluto chiamarmi alla vita per mezzo dei miei genitori. Ora, che essi non sono più sulla terra, dona alle loro anime la vita eterna, accogliendoli nella famiglia dei tuoi santi. Fa’ che io li riveda nella gioia della resurrezione. Amen
Per il proprio marito o per la propria moglie
O Signore, sono rimasta/o sola/o, è per me una grande sofferenza. Aiutami ad accettarla con amore. Ti ringrazio per gli anni passati insieme. Abbiamo condiviso una vita: dona a lui/lei la gioia eterna di ritrovarci un giorno insieme. Amen
O Signore, tu hai voluto prendere con te mio marito (mia moglie). Abbiamo percorso insieme un tratto della nostra vita, condividendo i dolori e le gioie, le ore liete e le ore difficili. Di questo ti ringrazio, o Padre buono.
Ora mio marito (mia moglie) ha raggiunto la meta e io sono rimasto sola/o. A lui (lei) dona la gioia eterna del tuo regno, e a me la forza di compiere la tua volontà. E fa’ che un giorno ci possiamo ritrovare uniti in cielo, dove ricominceremo una nuova vita di luce e di pace per tutta l’eternità
Dio di tutte le virtù, che sollevando alla dignità di Sacramento il matrimonio, avete insegnato a tutti i coniugi ad amarsi vicendevolmente con una carità simile a quella che lega Voi alla Vostra Sposa la Santa Chiesa, quindi a non cessare giammai di procurarsi reciprocamente il vero bene; degnatevi di esaudire le preghiere che io Vi porgo per l’anima di quel (o di quella) consorte, che Voi medesimo mi avete dato a sollievo delle pene di questa misera vita, e che Voi stesso richiamaste al Vostro Seno, per insegnarmi a mettere in Voi solo la mia speranza e la mia contentezza.
Ricevete in isconto dei suoi debiti, contratti forse per causa mia, quel poco bene che faccio in suo suffragio e che intendo di unire ai meriti di tutti i Santi, a quelli di Maria SS., ma più di tutto ai meriti infiniti di Gesù Cristo, per liberarla al più presto possibile dalle fiamme ardenti del Purgatorio e farla volare al possesso dei gaudi eterni del Cielo.
Sì, accogliete tra le Vostre braccia quell’Anima benedetta; ed ascoltando la preghiera che essa vi fa in mio favore, fate che io viva così santamente da meritarmi di essere a lei riunito per tutta l’eternità nella Gloria. Tre Eterno riposo…
Per i fratelli e le sorelle
Amabilissimo mio Signore Gesù Cristo, che della fraterna carità, di cui presentaste in Voi stesso il più perfetto modello, avete fatto il primo dovere ed il primo distintivo di tutti i Vostri discepoli, liberate dalle pene che soffrono, e chiamate al possesso della Vostra Gloria i nostri fratelli e le nostre sorelle.
Voi, che Vi degnaste di diventare il nostro fratello maggiore prendendo la nostra stessa carne, ed elevandoci alla dignità di figli del Vostro Eterno Padre, non permettete che siano a lungo da Voi divisi questi minori fratelli, che con gemiti inenarrabili Vi domandano pietà.
Con i meriti infiniti della Vostra Passione e della Vostra Morte avvalorate per tal modo le nostre preghiere, le nostre buone opere, i nostri patimenti, che servano a scontare tutti i debiti che hanno ancora con la Vostra Giustizia.
Giunti poi che saranno al possesso del Paradiso, esaudite le preghiere che porgeranno per la nostra salute al trono della Vostra misericordia; affinché possiamo godere perpetuamente della loro compagnia nella gloria, dopo avere emulata la loro rassegnazione e tutte le loro virtù in questa misera vita. Tre Eterno riposo…
Per i parenti e i benefattori
O Signore, che vi compiacete di concedere facilmente e volentieri il perdono e che amate la salvezza del peccatore, volgete uno sguardo di misericordia alle Anime dei miei parenti, amici, benefattori; e per i meriti di Gesù Cristo, che per noi s’immola in questo Santo Sacrificio, per la ineffabile materna bontà di Maria, per l’intercessione di S. Giuseppe, degli Angeli, dei Santi tutti del Cielo, fate che presto si allietino nella eterna gloria del Paradiso.
Eterno riposo…
Per una persona cara
Ascoltate, o Signore, le mie voci con le quali io supplico la Vostra pietà per l’Anima desiderata e cara di… che Voi avete chiamata da questa terra di esilio. Il Sangue Prezioso di Gesù, che io Vi offro in questo Santo Sacrificio, la purifichi da ogni macchia contratta nel terreno pellegrinaggio.
Per la Vostra infinita misericordia degnatevi concederle refrigerio e pace, ammetterla nel consorzio dei Santi, introdurla nella beatitudine eterna, nello splendore della Divina Vostra luce. Eterno riposo…
Preghiere per una persona defunta
Ti supplichiamo, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per l’anima fedele di (nome) che per tuo volere ha lasciato questo mondo: degnati di accoglierlo(a) nel luogo del refrigerio, della luce e della pace.
Gli(Le) sia concesso di passare oltre le porte di morte e di giungere alla dimora dei beati nella santa luce, che tu un giorno hai promesso ad Abramo e alla sua discendenza. Che la sua anima non soffra pena alcuna, e quando verrà il grande giorno della resurrezione e della ricompensa, degnati, o Signore, di risuscitarlo(la) insieme con i tuoi santi ed eletti.
Perdonargli(le) tutte le sue mancanze e i suoi peccati, perché in te possa ottenere la vita immortale e il regno eterno. Per Cristo nostro Signore. Amen.
O Dio, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa’ che il nostro fratello (nome), liberato dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei Santi nella Pasqua eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
O Dio, vita di chi muore e beatitudine di chi crede in te, guarda con bontà al nostro fratello (nome) che la morte ha strappato all’affetto dei suoi cari, e ricevilo nella serena ospitalità della tua casa. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera per tutti i defunti
Signore della vita e della morte, Tu che hai chiamato a Te i tuoi figli e nostri cari, accogli nella tua luce coloro che ci hanno preceduto. Come i santi Padri, insegnaci a vivere ogni giorno come l’ultimo, a pregare per i defunti con cuore puro, e a sperare continuamente nella tua Misericordia infinita.
Fa’ che il ricordo dei nostri fratelli e sorelle defunti sia per noi scuola di umiltà, di pace e di attesa. Nel nome di Cristo, che ha vinto la morte, affidiamo a Te le anime di tutti i defunti, perché possano contemplare il tuo Volto nella Gioia eterna. Amen.
Ti preghiamo, Signore, per tutti i parenti, amici, conoscenti che nel corso di questi anni ci hanno lasciati. Per coloro che in vita hanno avuto fede in te, che in te hanno riposto ogni speranza, che ti hanno amato, ma anche per coloro che di te non hanno capito nulla e che ti hanno cercato in modo sbagliato e ai quali infine ti sei svelato come veramente sei: misericordia e amore senza limiti.
Fa’ o Signore che veniamo un giorno tutti insieme a fare festa con te in Paradiso. Amen.
Invocazione per le Anime purganti
Anime sante anime purganti, pregate Dio per noi, e noi pregheremo per voi, affinché Dio vi conceda presto la gloria del santo Paradiso.
O Dio misericordioso, concedi a (nomi…) e a tutti i nostri fratelli che riposano in Cristo il dono della tua pace, perché liberi da ogni debito di colpa siano associati alla gloria del Signore risorto, che è Dio e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Preghiera per i defunti nel giorno del 2 novembre
O Dio, Luce senza tramonto, che illumini anche le tenebre della morte, oggi ti affidiamo le anime dei nostri fratelli e sorelle defunti. Come i santi Padri nel deserto, che vegliavano nel silenzio e nella preghiera, donaci di intercedere con cuore puro, senza distrazione, senza paura, ma con amore.
Fa’ che il ricordo dei defunti ci renda vigilanti, che la loro assenza ci insegni la presenza dell’Eterno, che la tua Misericordia li avvolga come rugiada del mattino. Tu che sei il Vivente, il Risorto, il Giudice e l’Amico, accogli le anime che ti cercano, e dona loro riposo, pace e contemplazione.
Nel nome di Cristo, che ha vinto la morte, noi ti lodiamo e ti supplichiamo. Amen.
Preghiera per i defunti: “Nel silenzio della tua luce”
Signore, Dio dei viventi e dei morti, nel silenzio del deserto i tuoi santi hanno imparato a contemplarti. Nel silenzio della tua luce, accogli i nostri fratelli defunti. Essi hanno camminato sotto il sole, hanno conosciuto la fatica, hanno amato, sofferto, sperato.
Ora, nella tua pace, dona loro riposo eterno. Come Abba Antonio vegliava nella notte, così noi vegliamo con la preghiera. Come Abba Poemen piangeva per ogni anima, così noi piangiamo con fiducia nella tua Misericordia.
Fa’ che la morte non ci spaventi, ma ci purifichi. Fa’ che il ricordo dei defunti ci renda più umili, più veri, più vigilanti. Tu che sei il principio e la fine, fa’ che ogni anima trovi in Te la sua dimora e il suo eterno conforto. Amen.
Preghiera a Gesù Crocifisso in suffragio dei defunti
Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla santissima Vostra presenza prostrato, Vi prego col fervore più vivo del mio spirito a stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderVi.
Mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione vado considerando le vostre cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Voi il Santo Profeta Davide: “hanno forato le mie mani ed i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa”. Pater, Ave, Gloria
Preghiera alla Santissima Vergine del Carmelo
O cara Madre Maria, che per la Vostra bontà ci permettete di invocarvi sotto il titolo del Carmelo, soccorreteci propizia nel cammino della vita, acciò possiamo evitare, con la pratica delle virtù, le pene del Purgatorio; deh, liberate con la Vostra intercessione le Anime dei miei parenti e congiunti da quel carcere doloroso. Ave Maria, Requiem
O Vergine del Carmelo, Vi invoco fin d’ora per il punto della mia morte: impetratemi in quell’istante un sincero dolore dei miei peccati ed un atto perfetto di carità, acciò mi ottenga prima di morire la remissione di tutta la pena da me dovuta alla giustizia divina.
Ma, deh, ad un tempo, per il Vostro amore a Gesù, vengano liberate dal Purgatorio le Anime dei miei benefattori, superiori ed amici, e di quanti colà soffrono per cagion mia! Ave Maria, Eterno riposo.
Nostra Signora del Carmelo, anch’io forse tra breve, caduto in quella oscura prigione, avrò bisogno del Vostro soccorso e degli altrui suffragi; deh, Vi prego ad essermi sempre Madre. Siate anche allora la mia consolatrice e la mia liberatrice, e fate che presto giunga a vederVi in Cielo.
Ma Vi raccomando ancora le Anime abbandonate e quanti patiscono maggiori pene: per il purissimo Vostro Cuore salvatele e conducetele con Voi in Paradiso. Ave Maria, Eterno riposo.
Settina alle Anime Purganti
Deus, in adjutorium meum intende. Domine, ad adjuvandum me festina. Requiem aeternam dona eis, Domine. Et lux perpetua luceat eis.
Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quel sacro e vivo sangue che, a forza del dolore interno, sudaste, considerando, non tanto le Vostre pene, quanto la vera loro causa, cioè gl’innumerevoli peccati di tutto il mondo. L’Eterno riposo…
Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quell’eccessivo dolore che vi trafisse nel vedere un Vostro discepolo, da Voi tanto amato e beneficato, fatto capo dei Vostri persecutori venire sfacciatamente a tradirVi con un bacio sacrilego. L’Eterno riposo…
Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio la Vostra grande pazienza in sopportare quelle ingiurie che i vostri nemici vi fecero allorché, avendoVi bendati gli occhi e poi battendovi a gara, Vi dicevano per maggiore scherno: “Indovina chi ti ha percosso”. L’Eterno riposo…
Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quell’ignominia che tolleraste nell’esser condotto e presentato al re Erode, il quale, dopo averVi orgogliosamente interrogato, non ricevendo da Voi risposta alcuna, Vi derise e licenziò come pazzo. L’Eterno riposo…
Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quell’eccessivo dolore che sopportaste quando Vi fu posto sul capo la crudele e tormentosa corona, e quando quei ministri spietati ve la calcarono sulle tempia a gran forza, affinchè più nel vivo Vi trafiggesse. L’Eterno riposo…
Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quella prontezza di amore e di volontà con la quale Vi distendeste sopra la Croce, offrendo le mani e i piedi ai carnefici perché fossero crudelmente trafitti; e quell’ineffabile dolore che sopportaste, allorché il Vostro Corpo SS. nelle parti più nervose e più sentite fu trapassato da chiodi orribilissimi. L’Eterno riposo…
Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quella grandissima desolazione e tristezza da cui fu oppressa la Madre Vostra nell’assistere alla Vostra Morte; quel dolore che di nuovo le ferì il Cuore, quando foste trafitto da una lancia, quelle lacrime con le quali Vi accolse deposto dalla Croce nelle sue braccia, e quei gemiti con i quali Vi accompagnò, quando foste portato nel sepolcro. L’Eterno riposo…
Vi offro finalmente, o amabile mio Gesù, per le Anime del Purgatorio, tutte le pene da Voi sofferte e che io ignoro; e per i meriti di esse Vi prego a perdonarmi tutti quei peccati che per negligenza o per ignoranza io non conosco. L’Eterno riposo…
O Gesù, perdonate le nostre colpe, preservateci dal fuoco dell’inferno, portate in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della Vostra misericordia.
Ossequio alle Cinque Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo
Vi offriamo, o Eterno Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo uscito dal piede sinistro trafitto di Gesù Vostro Figlio, nostro Salvatore, e il dolore di Maria, Sua Madre amatissima, presente sul Calvario a questa trafittura. Pater, Ave, Eterno riposo.
Vi offriamo o Eterno Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo uscito dal piede destro trafitto di Gesù Vostro Figlio nostro Salvatore, e il dolore di Maria, Sua Madre affettuosissima, presente sul Calvario a questa trafittura. Pater, Ave, Eterno riposo.
Vi offriamo o Eterno Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo uscito dalla mano sinistra piagata di Gesù Vostro Figliuolo, e il dolore di Maria Sua Madre carissima, spettatrice sul Calvario di questa piaga. Pater, Ave, Eterno riposo.
Vi offriamo o Eterno Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo uscito dalla mano destra piagata di Gesù Vostro Figlio, nostro Salvatore, e il dolore di Maria, Sua Madre dilettissima, spettatrice sul Calvario di questa piaga. Pater, Ave, Eterno riposo.
Vi offriamo, o Eterno Divin Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo e l’acqua uscita dall’aperto Costato di Gesù Vostro Figlio, Nostro Salvatore, e il dolore di Maria, Sua Madre amorosissima, presente sul Calvario a questa apertura. Pater, Ave, Eterno riposo.
Preghiera per la morte di un figlio
Accogli, o Signore, l’anima di mio figlio (figlia) che hai voluto chiamare a Te da questo mondo; purificata da tutti i suoi peccati, divenga partecipe del gaudio eterno nella luce senza tramonto e sia unita ai tuoi santi nella gloria della Risurrezione.
Tu avesti pietà per la povera vedova che piangeva la morte dell’unico figlio e glielo ridonasti vivo. Ti recasti nella casa di Giairo e sanasti la sua bambina; io credo in Te e so che Tu ci riunirai insieme nella casa del Padre dove ci hai preparato il posto.
Però Ti prego di donarmi tanta forza e tanta pace per accettare serenamente la tua volontà che mi ha chiesto questo periodo di distacco dal mio amato figlio. Vergine Santissima, Mamma addolorata che ai piedi della Croce soffristi un dolore indicibile, tanto da essere chiamata Regina dei martiri, Ti prego di sostenere il mio spirito affranto e di infondere in me la certezza che presto saremo di nuovo insieme. Per Cristo nostro Signore. Amen
Dolce Madre Celeste che hai conosciuto le atroci sofferenze del cuore per la morte di tuo Figlio Gesù, asciuga le mie lacrime e trasforma il mio immenso dolore per la perdita di mio figlio in consolazione.
Dolce Madre Celeste tu che ai piedi della croce hai saputo dare un senso al dolore, consola la mia disperazione e aiutami a trovare le risposte ai miei tanti perché. Guidami nell’oscurità delle mie pene per ritrovare la luce della speranza.
Mostrami il sepolcro vuoto e la gloria della risurrezione, conforto di ogni tuo figlio credente. Ti affido mio figlio, accoglilo e proteggilo con il tuo materno amore, concedimi la grazia di sentirlo vivo e presente in ogni momento della mia vita fino a quando non ci riabbracceremo in cielo. Amen
Maria Addolorata e la speranza della risurrezione
Madre Dolcissima, Madre Addolorata e del Figlio privata, ci rivolgiamo a Te. Aiutaci a comprendere come hai fatto Tu; facci comprendere cosa vuol dire accettare la Volontà di Dio quando tutto dentro grida disperazione, conflitto, ingiustizia, scoraggiamento, angoscia, delusione, ed a volte, per molti di noi, il rimpianto verso i nostri cari, non baciati, prima che uscissero dalla porta di casa per non più rientrare.
Insegna a tutti noi come sopravvivere ad un così grande dolore. Insegnaci a non contestare la bontà del Signore, a non dubitare, a non giudicare il Suo operato. O Addolorata, insegnaci a guardare tutto con gli occhi della tua fede, perché noi proprio non ci riusciamo a comprendere l’intimo significato di questa vita così impregnata di sofferenze.
Aiutaci Mamma! Ed a Te, Signore Gesù, che ci hai promesso lo Spirito Consolatore, Ti chiediamo di farlo scendere su di noi, per consolare in maniera indelebile i nostri cuori afflitti e redimere le coscienze umane. Amen
Signore Gesù, che hai pianto amaramente per la morte dell’amico Lazzaro manifestando così il tuo profondo amore per la vita, conduci nel seno del Padre i nostri fratelli e le nostre sorelle che hanno lasciato questo mondo e concedi loro la pienezza di vita che con la tua risurrezione hai promesso a quanti credono in Te.
Tu che incontrando la vedova di Naim mentre accompagnava al sepolcro il suo figlio, l’unico figlio che aveva e con tenerezza hai asciugato le sue lacrime nonché lenito con dolcezza il suo profondo dolore, consola quanti in quest’ora sperimentano il dolore del distacco dai propri cari, aiutali a comprendere che con la morte “comune eredità di ogni uomo, la vita non è tolta ma trasformata e, mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene preparata un’abitazione eterna nel cielo”
Santa Maria, Donna del Paradiso accogli fra le tue braccia i nostri fratelli e le nostre sorelle defunti come accogliesti il tuo Figlio deposto dalla croce, e a noi, ancora pellegrini sulla terra mostrati quale sei: segno di consolazione e di sicura speranza. O clemente, o Pia o dolce Vergine Maria.
L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
