Il Giubileo di Diamante è stato celebrato nel 2012 per i 60 anni di regno di Elisabetta II, salita al trono alla morte del padre, re Giorgio VI, avvenuta il 6 febbraio 1952. Questo traguardo, che solo un altro monarca del Regno Unito, la regina Vittoria, aveva raggiunto nel 1897, ha segnato un evento unico nella storia della monarchia britannica.
Le celebrazioni si sono svolte nel Regno Unito e nel Commonwealth attraverso una flotta sul Tamigi, concerti, parate, un servizio di ringraziamento e numerosi appuntamenti ufficiali. Il Giubileo di Diamante ha coinvolto milioni di persone e ha messo in risalto il lungo e significativo regno della regina Elisabetta II.

Il significato del Giubileo di Diamante
Il Giubileo di Diamante del 2012, che segnò i 60 anni di regno della Regina, si svolse nello stesso anno in cui Londra ospitò le Olimpiadi. Per un nuovo giubileo, in proporzione si è dovuto attendere molto meno.
Elisabetta, forte del sostegno del marito, ha potuto visitare i paesi del Regno Unito per i sessant'anni sul trono, lasciando ai «giovani» i tour più impegnativi. La Regina Elisabetta e suo marito, il Principe Filippo, visitarono diversi luoghi del Regno Unito, mentre altri Reali viaggiarono in altri Paesi del Commonwealth.
La sovrana più longeva della storia della monarchia britannica e quella da più tempo ancorata al suo trono è arcinota per i suoi outfit sgargianti e per i suoi gioielli ricchi di storia e di carati. Argento, Oro, Diamante: prendono il nome da pietre e metalli preziosi le tappe fondamentali del regno della regina Elisabetta.
Le celebrazioni del 2012
La parata sul Tamigi
Il tutto è cominciato domenica 3 giugno con il Royal River Pageant, quando una flotta di oltre mille imbarcazioni ha solcato le acque del Tamigi in mezzo a due lunghissime ali di folla accorse da tutto il regno per assistere all'evento. La sfilata di 1.000 imbarcazioni fu la più grande flotta vista sul Tamigi negli ultimi 350 anni.
Per l'organizzazione ci si è ispirati addirittura ad un dipinto del Canaletto e quando l'imbarcazione della Regina, The Spirit of Chartwell, addobbata in rosso ed oro ha iniziato la sua navigazione per un attimo è sembrato di rivivere i fasti delle manifestazioni della sua antenata Elisabetta I.
Tre lunghe ore di navigazione con vento e pioggia non hanno scalfito lo spirito della Regina che per tutta la durata della parata è rimasta in piedi di fianco ai membri della Famiglia Reale appoggiando solo uno scialle bianco sopra all'elegante abito firmato dalla sua stilista Angela Kelly ed impreziosito da cristalli Swarowski.

Il concerto davanti a Buckingham Palace
Lunedì 4 giugno è stato il giorno del grande concerto davanti a Buckingham Palace: artisti di primissimo livello si sono alternati sul grande palco costruito attorno al monumento alla Regina Vittoria ed hanno allietato il milione di persone accorso all'evento.
Sir Elton John, Paul McCartney, Annie Lennox, Stevie Wonder, Robbie Williams e il patron dell'evento Gary Barlow hanno omaggiato la regina con uno spettacolo che ha toccato l'apice col commovente discorso del principe Carlo dedicato alla sua “Mummy” e con lo spettacolo pirotecnico che ha illuminato la notte londinese e visibilmente emozionato la Regina.
Unico neo di questa magnifica serata, l'assenza del Principe Filippo marito di Elisabetta, ricoverato nel pomeriggio per un'infezione.
The Queen Elizabeth II Diamond Jubilee Concert HD 2012 Full
La messa di ringraziamento e il saluto dal balcone
Il 5 giugno, ultimo giorno di festeggiamenti, si è aperto con una messa di ringraziamento nella cattedrale di Saint Paul. È seguito un pranzo di gala a Guildhall dopo il quale la Famiglia Reale ha raggiunto Buckingham Palace in carrozza.
Ad attenderla un vero e proprio fiume umano: un milione di persone ha atteso che la Regina si affacciasse al famoso balcone per renderle omaggio. La giornata si è conclusa con il commosso discorso della Regina alla Nazione per la fine dei festeggiamenti per il suo Giubileo di Diamante.
La regina è talmente amata dai britannici che gli eventi del giubileo hanno avuto un grande successo, per cui alla fine delle celebrazioni la sovrana ha voluto ringraziare con un messaggio in televisione, sempre registrato, di due minuti, nel quale esprime di essere stata colpita dalla partecipazione.
Gli abiti e i gioielli del Diamond Jubilee
Londra è stata l’epicentro dei festeggiamenti per i quali Angela Kelly ha dato il meglio di se stessa. Di questo giubileo abbiamo notizie di prima mano, dal momento che la fidata sarta e stylist della regina ha dato alle stampe il volume Dressing the Queen: the Jubilee wardrobe, svelando qualche dettaglio dei momenti salienti di quell’anno unico, visto che nel fittissimo programma si era incastonata anche l’apertura dei Giochi Olimpici di Londra.
Per pianificare la settimana centrale del Diamond Jubilee, Angela Kelly e il suo team hanno lavorato quasi due anni. È lei stessa che racconta che per l’outfit bianco indossato per il Thames River Pageant ha preso ispirazione dai preziosi abiti bianchi di Elisabetta I.
Una scelta dettata anche dalla volontà di spiccare in mezzo al rosso dell’imbarcazione su cui stava compiendo la traversata. Il soprabito bianco di Elisabetta era disegnato da Angela Kelly.
Il vestito scintillante dorato sfoggiato per la sera del concerto a Buckingham Palace era stato pensato come un raccordo con il Victoria Memorial che si trovava di fronte. La designer ci fa sapere che il tessuto richiamava il lungo regno di Elisabetta dal momento che il suo acquisto risaliva addirittura al 1961.
Elisabetta ha scelto un abito azzurro, sempre con tre file di perle e orecchini di perle, come nel discorso per l’emergenza, e questa volta due spille che come forma ricordano la corona.
Il confronto con i precedenti giubilei
Il Giubileo d’Argento del 1977
Il «Giubileo d’Argento», che segnò il 25° anno di Elisabetta come Regina, ebbe luogo nel 1977. Il Regno Unito organizzò parate e feste in tutto il Paese, così come altre nazioni del Commonwealth, come l’Australia, il Canada e la Nuova Zelanda, che la Regina Elisabetta visitò nell’ambito dei festeggiamenti.
Nel 1977 aveva poco più di 50 anni e per onorare i primi 25 anni da regina fu impegnata per buona parte dell’anno in un tour che la portò in tutto il Regno Unito e in alcuni paesi del Commonwealth.
Diversi luoghi del Regno Unito hanno preso il nome da questo Giubileo, tra cui la Jubilee Line della metropolitana di Londra e il Silver Jubilee Bridge, che attraversa il fiume Mersey, vicino a Liverpool.
In un discorso al Parlamento, la Regina disse che il Regno Unito era cambiato molto durante i suoi 25 anni di regno e che la decisione di aderire alla Comunità Economica Europea, precursore dell’Unione europea, è stata “una delle decisioni più significative” del suo regno.
Il Giubileo d’Oro del 2002
Il «Giubileo d’Oro» della Regina Elisabetta, che celebrò i 50 anni di regno, avvenne nel 2002, in un momento di forte impopolarità per la Monarchia. Gli anni ’90 avevano visto tre divorzi all’interno della Famiglia Reale, un incendio al castello di Windsor e la tragica morte della Principessa Diana, il 31 agosto 1997.
Anche la sorella di Elisabetta, la Principessa Margaret, e la Regina Madre, morirono all’inizio del 2002. Nonostante ciò, nel Regno Unito e in altri Paesi si svolsero celebrazioni del “Golden Jubilee” su larga scala, tra cui un concerto pop nel giardino di Buckingham Palace, davanti a 12.000 persone.
I festeggiamenti ebbero sei temi chiave: “Celebrazione”, “Ringraziamento”, “Servizio”, “Coinvolgimento dell’intera comunità”, “Guardare avanti e indietro” e “Commonwealth”. Nell’ambito di quel Giubileo, Elisabetta visitò ancora una volta diversi Paesi del Commonwealth, tra cui la Giamaica.
La moda della regina durante i giubilei
Alla vigilia del Platinum Jubilee, ripercorriamo una carrellata di outfit indossati dalla sovrana dei record nelle celebrazioni in giro per il Commonwealth e nel Regno Unito per i 25, 50 e 60 anni sul trono. I colori, come suo solito, non sono mai mancati e tra i gioielli sfoggiati abbiamo visto i più belli del suo scrigno.
Il Silver Jubilee
Il Silver Jubilee è stato il primo appuntamento con la storia per Elisabetta. Per lo scatto celebrativo scelse di farsi ritrarre nella sala del trono di Buckingham Palace con un abito che ricordava quello leggendario di Norman Hartnell creato per l’incoronazione avvenuta il 2 giugno del 1953 all’Abbazia di Westminster.
Gli outfit sfoggiati furono numerosissimi ma quello che viene identificato con la ricorrenza è senza dubbio quello disegnato dal couturier reale Hardy Amies. Si trattava di un ensemble composto da un leggero soprabito coordinato al vestito con pieghe e stola, tutto in crêpe di seta rosa e chiffon con un cappello molto particolare, creato dalla modista Simone Mirman, da cui pendevano 25 fiori di seta dall’aspetto molto realistico.
Per questo scatto solenne Elisabetta sceglie un abito bianco e oro, che potrebbe ricordare da lontano quello dell’incoronazione avvenuta 25 anni prima. Per l’occasione sfoggia anche la corona imperiale di stato.
Durante la visita in Scozia Elisabetta indossò un cappotto verde a Glasgow, quel colore che abbiamo imparato a chiamare “Edinburgh Green”. In un’altra occasione, un outfit rosso brillante la fece risaltare tra il verde della vegetazione scozzese.
Nel corso del tour apparvero anche un abito dalla fantasia floreale bianca e rossa per la tappa alle Samoa, un elegantissimo abito verde acido smanicato con strass e paillettes per una visita in Australia e un abito giallo a pois con le maniche corte per una tappa a Brisbane.
Un altro outfit a pois, stavolta di colore viola, fu indossato durante il tour in Australia. In Nuova Zelanda Elisabetta si riparò dalla pioggia con una mantella impermeabile davvero chic e indossò anche un altro abito floreale con base verde abbinato ai dettagli del cappellino.
Il Golden Jubilee
Per un grande evento come quello del 1977 si è dovuto fare un salto di 25 anni, arrivando al traguardo del Golden Jubilee. La freschezza di certi abiti del quarto di secolo precedente ha lasciato spazio a quello stile che è ben saldo nel nostro immaginario.
Le maniche nel 2002 si sono allungate ma nel cinquantesimo anno di regno non è mutato lo spirito di Elisabetta. Si vedono infatti dei pois gialli come già nel 1977, il fucsia da lei apprezzato da tempi non sospetti prima che diventasse il colore preferito dalle celebrità e diversi abiti da sera arricchiti da alcuni dei pezzi più vistosi del suo scrigno.
Per la cena di gala organizzata per il suo Giubileo d’Oro Elisabetta apparve con le “colleghe”, la regina Beatrix dei Paesi Bassi, la regina Sofia di Spagna e la regina Margrethe di Danimarca.
Il Diamond Jubilee
L’anno del Diamond Jubilee è stato infatti il 2012. Elisabetta ha potuto visitare i paesi del Regno Unito per i sessant’anni sul trono, lasciando ai “giovani” i tour più impegnativi.
La preparazione degli abiti rifletteva la complessità del programma. Il soprabito bianco fu pensato per il Thames River Pageant, mentre il vestito dorato fu progettato per la sera del concerto a Buckingham Palace.
C’è sempre Angela Kelly, l’ombra di sua maestà, dietro uno dei momenti più spettacolari di 70 anni a capo della monarchia: quella volta che la regina ha accettato di dare il via alle Olimpiadi con un indimenticabile siparietto accanto a Daniel Craig in veste di James Bond.
Non solo si è dovuta occupare dell’abito della sovrana ma anche di quello, identico, indossato dallo stuntman che si è buttato dall’elicottero.
La Sterlina d’Oro Giubileo Diamante 2012
La Sterlina d’Oro Giubileo Diamante 2012 è una moneta di straordinario valore storico e numismatico, emessa dalla Royal Mint per celebrare il 60° anniversario del regno della Regina Elisabetta II.
La moneta rappresenta il legame tra la celebrazione monarchica, la storia britannica e l’arte numismatica. La sua tiratura limitata, unita al cambiamento nel design del rovescio, la rende una moneta di valore numismatico.
Il design della moneta
Per celebrare questo storico anniversario, la Royal Mint ha emesso una moneta dal design innovativo, che rende omaggio al passato ma guarda anche al futuro.
Il rovescio della moneta, progettato dal rinomato artista Paul Day, ha sostituito il tradizionale San Giorgio e il Drago di Benedetto Pistrucci, un simbolo che era stato utilizzato sulle monete britanniche fin dal 1817.
In questa edizione speciale, il cavaliere medievale di leggende arturiane affronta un drago imponente, in un’interpretazione moderna della forza e del coraggio. Questo design non solo celebra un aspetto leggendario e mitico della cultura britannica, ma rappresenta anche un forte legame con l’eredità della monarchia.
Il dritto della moneta presenta il quinto ritratto ufficiale della Regina Elisabetta II, creato dall’artista Jody Clark. In questa rappresentazione, la Regina appare con il diadema di stato di Re Giorgio IV e gli orecchini di perle del Diamond Jubilee, che sono diventati simboli della sua reggenza.
La scritta “DEI GRA REGINA FID DEF” che circonda il ritratto, che si traduce in “Regina per grazia di Dio e difensore della fede”, aggiunge maestosità e autorità alla moneta.
| Elemento | Caratteristica |
|---|---|
| Emissione | Royal Mint |
| Anniversario | 60° anniversario del regno di Elisabetta II |
| Dritto | Quinto ritratto ufficiale della Regina Elisabetta II |
| Artista del dritto | Jody Clark |
| Rovescio | Cavaliere medievale di leggende arturiane e drago |
| Artista del rovescio | Paul Day |
| Riferimento storico | Il tradizionale San Giorgio e il Drago era utilizzato sulle monete britanniche fin dal 1817 |
Valore storico, artistico e numismatico
La Sterlina d’Oro Giubileo Diamante 2012 non è solo un investimento in oro fisico, ma rappresenta anche un pezzo unico di storia della monarchia britannica. La combinazione di oro puro e design esclusivo fa di questa moneta una delle più ricercate da collezionisti ed investitori, con un potenziale significativo di apprezzamento nel tempo.
Una moneta da collezione può essere una moneta che nel tempo ha acquisito un certo interesse tra i collezionisti per soggetto e rarità, oppure sono monete emesse recentemente che si distinguono per tirature limitate e confezionamenti corredati da certificati di garanzia delle zecche emettenti.
Le bullion coin in oro vengono conservate come riserva o per scopi d'investimento poiché il loro valore economico è strettamente legato alla quotazione di borsa del metallo. Le monete da investimento in oro sono generalmente disponibili in diversi pesi, multipli o frazioni dell'oncia troy, pari a 31,103 grammi.
Non viene inserito lo stato di conservazione, come FDC, SPL o BB, alle monete da investimento, poiché la qualità della moneta non influisce sulla valutazione economica della moneta. Nel caso di una moneta celebrativa come la Sterlina d’Oro Giubileo Diamante 2012, invece, la tiratura, il soggetto, il design e l’interesse storico possono contribuire alla sua rilevanza numismatica.
Moneta e lingotto
La scelta tra moneta e lingotto si equivale. La composizione di una moneta viene garantita dalla zecca di stato emittente, mentre i lingotti Argor-Heraeus sono garantiti dai Good Delivery Standards.
Di monete ne esistono di tantissimi coni e pesi, la loro disponibilità è limitata alla tiratura dell’annata di emissione; mentre i lingotti sono disponibili nelle 9 pezzature presenti online e la loro disponibilità dipende dalla richiesta.
Secondo l'art. 10, comma 1, n. 11, del D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972, è esente di IVA la vendita di lingotti e placchette in oro con purezza pari o superiore a 995/°°° (23,88 carati) e monete d'oro di purezza pari o superiore a 900/°°° (21,60 carati), coniate dopo il 1800.
Possedere una Sterlina d’Oro Giubileo Diamante 2012 significa non solo avere un investimento sicuro e tangibile in oro, ma anche possedere un pezzo di storia, che racconta sei decenni di regno di una delle figure più emblematiche della storia contemporanea.