Partenze da Thiene per Medjugorje: viaggio in pullman e informazioni utili

Da Thiene il pellegrinaggio a Medjugorje parte in pullman e attraversa Slovenia e Croazia prima di raggiungere la Bosnia-Erzegovina. Il tragitto fino al santuario copre circa 720 km e si percorre in 10-11 ore, attraverso la Slovenia e la Croazia.

Il punto di partenza indicato a Thiene è il Park Stazione Treni alle ore 05:00, mentre in un altro programma la partenza è prevista alle ore 6.15 dal Garage Leonardi. Le formule più comuni vanno da 4 a 6 giorni: 4 giorni per chi preferisce un pellegrinaggio intenso, 5-6 per chi vuole seguire il ritmo del luogo con più calma.

Da dove parte il pellegrinaggio da Thiene

Da Thiene il pellegrinaggio a Medjugorje parte in pullman dalla fermata di Vicenza Casello Ovest, all'area di sosta TIR: una posizione strategica sull'A4, all'incrocio con la A31 Valdastico che scende dal Trentino. Da qui il punto di raccolta è facile da raggiungere per chi arriva dalla città di Vicenza, dall'area Berica, dall'Altopiano di Asiago e dai Sette Comuni, da Bassano del Grappa, da Schio e Thiene, e dalla parte meridionale del Trentino.

È una delle fermate venete con il bacino di cattura più variato, perché unisce città, pedemontana e altopiano. I principali punti di carico sono: - Camposampiero (PD) davanti chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo (Borgo Trento Trieste, 49, 35012 Camposampiero PD) - Castelfranco Veneto (TV) presso piazzale Palazzetto del Diporto o Palazzetto dello Sport (Piazza Donatori di Sangue, 1, 31033 Castelfranco Veneto TV) - San Martino di Lupari (PD) frazione Campagnalta presso parcheggio fronte chiesa (Via dei Martiri, 20, 35018 San Martino di Lupari PD) - Cittadella (PD) presso parcheggio Villa Rina (Via Riva del Grappa, 89, 35013 Cittadella PD) - San Giorgio in Bosco (PD) presso parcheggio Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire (Via Valsugana, 87, 35010 San Giorgio in Bosco PD) - Uscita Padova Est presso parcheggio hotel Four Points by Sheraton Padova (Corso Argentina, 5, 35129 Padova PD) - Uscita Padova Ovest presso parcheggio hotel Crowne Plaza (Via Po, 197, 35135 Padova PD) - Casello autostradale Verona Sud - Casello autostradale Montecchio Maggiore-Alte Ceccato VI - Casello autostradale Vicenza Est - Casello autostradale Vicenza Nord - Casello autostradale Mirano-Dolo - Holiday Inn Venice - Mestre Marghera (Rotonda Romea, 1-2, 30175 Venezia VE) - Quarto d’Altino presso parcheggio PERENCIN Abbigliamento & Calzature (Via Roma, 64, 30020 Quarto d’Altino VE) - Casello autostradale Meolo - Roncade - Casello autostradale San Stino di Livenza (VE) - Casello autostradale Portogruaro (VE) - Casello autostradale Latisana (UD) - Casello autostradale Palmanova (UD) - Casello autostradale Monfalcone (UD) - Casello autostradale di Villesse (GO) - Basovizza (TS) vicino comando stazione Carabinieri.

Al momento della prenotazione chiedi maggiori informazioni per conoscere il punto di carico più comodo e favorevole. Possono essere organizzati trasferimenti dalla propria residenza alla località più vicina al passaggio del nostro pullman con un supplemento che verrà comunicato.

Orari di partenza e formule di viaggio

FormulaPartenzaDurataCaratteristiche
Comfort09:305 giorniAndata e ritorno diurni, 4 notti in hotel
Express19:304 giorniAndata notturna in pullman e soggiorno più breve

Le due partenze giornaliere corrispondono a due formule diverse di pellegrinaggio. Il Comfort parte alle 09:30: 5 giorni con andata e ritorno diurni in Pullman Platinum Class e 4 notti in hotel a Medjugorje, per chi non ama viaggiare di notte e vuole ritmi distesi.

L'Express parte alle 19:30: 4 giorni in formula low cost con andata notturna in pullman, si arriva a Medjugorje per la colazione del mattino successivo, si vivono pienamente i due giorni centrali e si rientra il quarto giorno al mattino. È la scelta di chi ha pochi giorni a disposizione o vuole contenere il costo del viaggio.

Partenze organizzate da Vicenza in pullman, con transfer e soggiorno vicino al Santuario di Medjugorje. Il Comfort parte alle 09:30: 5 giorni con andata e ritorno diurni in Pullman Platinum Class e 4 notti in hotel a Medjugorje, per chi non ama viaggiare di notte e vuole ritmi distesi.

Il percorso da Thiene a Medjugorje

Partenza da Thiene Garage Leonardi alle ore 6.15 in direzione di Trieste - Frontiera I/SLO. Soste secondo necessità. Frontiera Slo/Croazia. Quindi si prosegue in direzione di Spalato percorrendo la nuova autostrada.

Nella prima mattinata ritrovo dei partecipanti e partenza per Medjugorje percorrendo l'autostrada. Soste per il pranzo libero e per la celebrazione della S. Messa. Arrivo in serata a Medjugorje.

Pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio proseguimento del viaggio ed arrivo a Medjugorje alle ore 19.00 ca. Lungo il viaggio la Vs. guida animerà il Pellegrinaggio con momenti di preghiera, informazioni di carattere religioso e turistico, sulla base di una lunga esperienza maturata nell’accompagnamento (ultra ventennale) di Pellegrinaggi a Medjugorje.

Il tragitto fino al santuario copre circa 720 km e si percorre in 10-11 ore, attraverso la Slovenia e la Croazia. Medjugorje si trova in Bosnia-Erzegovina, nella municipalità di Čitluk, a circa 25 km da Mostar.

Non si trova in Croazia, come spesso si crede: si tratta di un paese diverso, anche se il confine croato è molto vicino. Il nome significa letteralmente “tra i monti”.

Itinerario Thiene Medjugorje Slovenia Croazia

Il viaggio in pullman

Comodi e moderni Bus Gran Turismo con partenza da varie località. Viaggi diurni. Il pullman è il Platinum Class, con sedili in pelle reclinabili, spazio extra fra le file, tettuccio panoramico, toilette a bordo e poggiapiedi regolabili.

Pullman Gran Turismo con sedili reclinabili e toilette a bordo, due bagagli a persona sempre inclusi. Potrai usare le utili toilette a bordo e caricare il tuo smartphone alla presa elettrica e USB.

Alzerai poi il comodo poggiapiedi regolabile e il poggiatesta per provare una sensazione simile ad una poltrona letto. Tutti i sedili hanno queste caratteristiche, ma se hai qualche esigenza potrai richiedere nella prenotazione la garanzia di sederti in un posto particolare che più ti è congeniale.

Sono dotazioni che diventano essenziali nelle ore notturne dell'Express, dove la qualità del sonno in pullman è la condizione perché il pellegrinaggio inizi bene. A bordo viaggia sempre una guida che accompagna il gruppo dalla partenza fino al rientro, e le ore di viaggio si trasformano in tempo di preghiera, lettura, conoscenza fra i pellegrini.

Programma del pellegrinaggio

Primo giorno: partenza da Thiene e arrivo a Medjugorje

Partenza da Thiene Garage Leonardi alle ore 6.15 in direzione di Trieste - Frontiera I/SLO. Soste secondo necessità. Frontiera Slo/Croazia.

Quindi si prosegue in direzione di Spalato percorrendo la nuova autostrada. Pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio proseguimento del viaggio ed arrivo a Medjugorje alle ore 19.00 ca.

Arrivo, sistemazione in Pensione, cena e pernottamento. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Secondo giorno: luoghi della preghiera e programma serale

Pensione completa in hotel. Dopo la prima colazione partenza per la salita al Monte Krizevac, che significa” Collina della Croce”.

Sulla sua cima (520 metri sul livello del mare) il parroco di quel tempo e gli abitanti di Medjugorje hanno innalzato una Croce in cemento armato alta 8,56 metri. Sulla Croce hanno inciso queste parole: “ A Gesù Cristo Redentore dell’umanità”, in segno di fede, amore e speranza.

Durante la permanenza a Medjugorje il programma prevede la partecipazione alle liturgie, alle adorazioni serali, agli incontri con i frati francescani, la salita al Podbrdo (la collina delle prime apparizioni), e al Krizevac (il monte della grande Croce).

Dalle 17:00 rosario, messa in croato, traduzione con le radioline, a seguire preghiera di Guarigione con benidizione degli oggetti, e adorazione multilingue. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Terzo giorno: Podbrdo, Rosario e Chiesa di San Giacomo

Dopo la prima colazione, partenza per il Colle del Podbrodo (luogo della prima apparizione 24/06/1981). Si reciterà il Rosario con Mirjana.

Mirjana è sposata, ha due bambini e vive con la sua famiglia a Medjugorje. Nel pomeriggio visita alla Chiesa di San Giacomo.

Tempo a disposizione per la preghiera, devozioni individuali, partecipazione alla Santa Messa e per chi volesse possibilita’ della Confessione. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

Quarto giorno: comunità, Tihaljina e preghiera

Possibilità di assistere alla testimonianza di Vicka, con a seguito messa e testimonianza di suor kornelia; tutto questo si svolgerà nella” Comunita” di quest'ultima, nata nel periodo della guerra per sostenere orfani e anziani abbandonati.

Anche questa, come le altre Comunita’ sono sorte nella zona è opera amorevole di poche suore che hanno dedicato la loro vita al prossimo in difficolta’. Nel pomeriggio visita al Santuario di Tihaljina che si trova a circa 20 km da Medjugorje.

Questa chiesa francescana, per 4 anni è stata la parrocchia di Padre Jozo. Al suo interno possiamo ammirare la meravigliosa statua di Maria, a grandezza naturale di produzione italiana, il cui dolce volto è a detta dei veggenti la più rassomigliante a Maria, l'immagine di questa statua è presente su ogni souvenir o materiale stampato riguardante Medjugorje.

Tempo a disposizione per la preghiera, devozioni individuali, partecipazione alla Santa Messa e per chi volesse possibilita’ della Confessione. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

Ultimo giorno: rientro in Italia

Dopo la prima colazione partenza per il viaggio di rientro. Pranzo in ristorante a Senj lungo il percorso.

Nel pomeriggio continuazione per Trieste, ed arrivo ai luoghi d’origine in serata. Arrivo in serata nelle rispettive località di partenza.

Luoghi principali da visitare

I luoghi centrali del pellegrinaggio sono la chiesa di San Giacomo (cuore della vita liturgica), la Collina delle Apparizioni (Podbrdo), il Monte Krizevac con la Via Crucis e la croce sommitale.

Che sia sulla collina delle Apparizioni (il Podbrdo), il sentiero sassoso dove i veggenti videro la Vergine Maria per la prima volta; che sia sul Monte della Croce (il Krizevac), o nella Chiesa di San Giacomo, cuore della parrocchia e centro della vita liturgica per i pellegrini.

Quando possibile, a seconda del tempo disponibile, sono previsti incontri con alcune Comunità presenti a Medjugorje tra cui Comunità "Cenacolo" di Suor Elvira, il "Villaggio della Madre", fondato da Padre Slavko Barbaric e la Comunità della "Famiglia Ferita" di Suor Cornelia.

Podbrdo Krizevac Chiesa San Giacomo

La dimensione spirituale del pellegrinaggio

Medjugorje, Terra di Grazia, un’esperienza che certamente arricchirà il Nostro Cuore e la Nostra Vita - Qui la Madonna chiama, da Lei riceveremo aiuto, conforto e consolazione nel Nostro cammino nella Vita.

La Madonna si è fatta così vicina da apparire e lasciare messaggi che stanno accompagnando giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno le sorti dell’umanità. I messaggi della Madonna di Medjugorje sono le parole di una Madre per i suoi Figli.

Andare in pellegrinaggio a Medjugorje significa sentire fortemente la presenza della Madonna che guarisce, consola, libera e dona pace. Le apparizioni mariane di Medjugorje cominciarono nel giugno del 1981 coinvolgendo l’intera comunità ma, soprattutto, i prescelti ad essere gli intermediari dei messaggi di fede della Madonna: i veggenti.

Nel settembre 2024 il Dicastero per la Dottrina della Fede, con l’approvazione di Papa Francesco, ha concesso il nihil obstat per la devozione privata a Medjugorje, riconoscendo i “frutti spirituali” del luogo. Non si tratta di una dichiarazione di soprannaturalità delle apparizioni, ma Medjugorje è ora ufficialmente riconosciuta come meta di pellegrinaggio dalla Santa Sede.

Come vivere il viaggio

La prima cosa che vi faranno percepire è che un pellegrinaggio non è una gita turistica, è qualcosa di molto diverso, in quanto chi si appresta a vivere questo percorso sente una chiamata, il desiderio di mettersi in cammino per raggiungere una meta ed avere l’esperienza di un incontro con qualcosa che è più in alto di noi.

Motivazioni, esperienze, convinzioni diverse muovono le persone ad affrontare il pellegrinaggio. Tutto questo per noi è “materiale” fertile su cui lavorare, non per convincere qualcuno, ma per far si che il gruppo condivida queste diversità che secondo noi sono un valore aggiunto.

La nostra guida spirituale cerca di essere un tramite, un mezzo per permettere a tutte le persone che vivono il pellegrinaggio di tornare con la consapevolezza di aver messo nelle mani di Gesù e di Maria tutto di sé, scavando dentro loro stessi per tirare fuori tutto quello che spesso nel rapporto con Dio nella quotidianità, distrattamente e con pigrizia spirituale spesso lasciamo in disparte.

Nel pellegrinaggio c’è il tempo e ci sono le energie per mettere in disparte “le cose del mondo” e ripristinare quella “connessione” con Dio che nella quotidianità spesso manca. Ma non solo! Se il pellegrinaggio è vissuto nel giusto spirito si può ricostruire o consolidare un rapporto con Dio che nel tempo si è magari sbiadito e/o fiaccato.

Togliere le maschere

Vivere il pellegrinaggio a cuore aperto senza le convenzioni e i compromessi della quotidianità. Il pellegrinaggio ci aiuta a portare a casa un atteggiamento più sincero, aperto.

Ci toglie la paura di aprire, anzi, spalancare le porte a Cristo come ci ha invitato sin dall’inizio del suo pontificato S. Giovanni Paolo II.

L’accoglienza

Vivere il pellegrinaggio con persone che non si conoscono è una motivazione fortissima a relazionarsi con persone che non hanno preconcetti su di noi e ci accettano per quello che siamo.

L’adattamento

Misurarsi con il rispetto del programma, dell'esigenza degli altri, della pazienza per le attese, di una cucina un po’ diversa, di un caffè che magari non è proprio all’italiana… ci aiuta a capire come le nostre comodità se rinunciate, “non impediscono al mondo di continuare a girare” e ci fanno riscoprire il valore dell’umiltà e del sacrificio.

Documenti necessari

I cittadini italiani possono entrare in Bosnia-Erzegovina con la sola carta d’identità in corso di validità, senza passaporto. Il paese non fa parte dell’Unione Europea né dell’area Schengen, ma l’accordo bilaterale con l’Italia consente l’ingresso con documento d’identità.

Verificate sempre che il documento non sia scaduto prima della partenza. I partecipanti dovranno essere muniti di documento di identità valido per l’espatrio o passaporto individuale non scaduto o in scadenza nei tre mesi successivi la partenza.

I documenti devono essere integri, leggibili e non sciupati. Anche per i minori di 15 anni.

Ai cittadini italiani si raccomanda di consultare sempre la scheda dei paesi d’interesse ai link sotto riportati del Ministero degli affari esteri Viaggiare Sicuri, per verificare la documentazione necessaria per poter viaggiare ed eventuali restrizioni o procedure da seguire per l’ingresso in Bosnia Erzegovina.

Cosa mettere in valigia

Un paio di scarpe comode per la salita sulle colline (sportive o da trekking), e quanto può esserti utile in caso di pioggia (spesso le celebrazioni parrochiali si tengono all’aperto).

Il clima a Medjugorje è simile a quello italiano. Si consiglia quindi un abbigliamento adatto alla stagione in corso e adatto allo spirito del pellegrinaggio.

Per il meteo sono da considerarsi temperature stagionali in media molto simili alle nostre regioni adriatiche italiane.

Informazioni pratiche a Medjugorje

Lingua e comunicazioni

La lingua parlata è il Croato. L'italiano è, generalmente, abbastanza compreso e parlato.

La lingua locale è il bosniaco/croato. Nelle strutture ricettive, nei negozi e nelle chiese frequentate da pellegrini, l’italiano è ampiamente compreso: Medjugorje è da decenni una delle mete più visitate dai pellegrinaggi italiani.

La Messa in italiano è celebrata regolarmente nella chiesa di San Giacomo. Negli Hotel e nei bar principali di Medjugorje la connessione WI-FI è presente e gratuita e consente di comunicare con parenti e amici rimasti a casa attraverso le più comuni app (Whatsapp, Facebook, Instagram, ecc…).

Valuta e pagamenti

La valuta in uso a Medjugorje è il Marco Bosniaco, ma è ben accetto ovunque l’EURO. Alcune carte di credito potrebbero non essere accettate, pertanto si consiglia di avere con sé del denaro contante sufficiente; l’eventuale prelievo dai bancomat presenti in loco è, infatti, in valuta locale.

Le monete degli stati della ex Jugoslavia non sono reperibili in Italia perché ne è vietata l'importazione e l'esportazione. L'Euro viene accettato dovunque.

Corrente elettrica e fuso orario

La corrente elettrica è di 220 Volts. Il voltaggio e le prese elettriche sono le stesse in uso qui in Italia.

Nessuna differenza di fuso rispetto all’Italia.

Cucina

La cucina bosniaca è influenzata da tradizioni turche, greche e austriache. Negli alberghi, si cerca di adattare i piatti ai gusti della clientela italiana.

Servizi normalmente inclusi

La quota comprende:

  • Viaggio A/R con pullman G.T.;
  • Accompagnatore dall'Italia e Guida Spirituale;
  • Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo;
  • Pranzo a Senj;
  • Bevande incluse ai pasti;
  • assicurazione medico/bagaglio;
  • Sistemazione in camere con servizi;
  • Assistenza di personale locale a Medjugorje per qualsiasi necessità.

Durante la permanenza è prevista la pensione completa in hotel. La sistemazione sul posto è in hotel 4 stelle nella zona della Parrocchia di San Giacomo, con pensione completa e guida spirituale italiana presente per la Santa Messa, il Santo Rosario, le preghiere di guarigione e liberazione, l'Adorazione Eucaristica, la salita al Podbrdo e al Krizevac, e l'incontro con i veggenti secondo disponibilità.

Per celiaci, vegetariani e diete mediche basta segnalarcelo in prenotazione: l'hotel viene avvisato in anticipo, e ci pensiamo noi.

La quota non comprende:

  • Gli ingressi, gli extra di carattere personale e tutto quello non espressamente menzionato alla voce "La quota di partecipazione comprende".
  • Pranzo durante il viaggio di andata.
  • Mancia per l'autista.
  • Extra di carattere personale.

Durata e organizzazione del viaggio

Con un minimo di 30 partecipanti il Costo del Viaggio è pari ad € 290,00; - 20 partecipanti € 300,00; - 15 partecipanti € 310,00.

Il pellegrinaggio è confermato al raggiungimento di minimo 35 partecipanti. A causa della grande affluenza di pellegrini, delle festività in corso, dalla disponibilità dei veggenti e delle comunità, il programma e le celebrazioni religiose potrebbero subire delle variazioni.

Il programma e le celebrazioni religiose potrebbero subire variazioni in base alla disponibilità dei veggenti, delle comunità, al calendario della parrocchia e ai tempi di viaggio.

Domande frequenti

Come si arriva a Medjugorje dall’Italia?

Puoi andare in pellegrinaggio a Medjugorje in aereo fino a Mostar, Spalato, Dubrovnik o Sarajevo, con trasferimento privato organizzato interamente da Bianco Viaggi; in pullman con partenza serale o di giorno per due soluzioni di viaggio alternative; in nave con partenza da Ancona e arrivo al porto di Spalato.

In tutti i casi il trasporto è incluso nella quota e il percorso è curato dall’organizzazione.

Qual è l’aeroporto più vicino a Medjugorje?

L’aeroporto più vicino è quello di Mostar (circa 15 minuti da Medjugorje), con collegamenti da Bari, Milano e Roma. Le alternative più utilizzate sono gli aeroporti di Spalato o Dubrovnik in Croazia, e Sarajevo in Bosnia, a circa 140 km.

Quando avvengono le apparizioni a Medjugorje?

Le apparizioni hanno inizio il 24 giugno 1981. Oggi la veggente Vicka riceve ancora l’apparizione quotidiana, mentre Ivan la riceve ogni sera durante la preghiera, solitamente intorno alle 18:40 sulla Collina delle Apparizioni o nella chiesa di San Giacomo.

Gli altri quattro veggenti (Mirjana, Ivanka, Marija e Jakov) ricevono apparizioni annuali in date specifiche. Sono sei giovani del villaggio che, a partire dal 1981, affermano di ricevere apparizioni della Madonna: Ivanka Ivanković, Mirjana Dragičević, Vicka Ivanković, Ivan Dragičević, Marija Pavlović e Jakov Čolo.

Cosa si vede e si fa a Medjugorje?

Si partecipa alla Messa, all’adorazione eucaristica, alla preghiera del Rosario e, se il calendario lo permette, all’apparizione serale. I negozi del villaggio offrono oggetti devozionali e artigianato locale.

Medjugorje è soprannominata "il Confessionale del Mondo" per l'altissimo numero di confessioni che vi si celebrano ogni giorno.

Qual è il periodo migliore per il pellegrinaggio?

La primavera (aprile-giugno) e il primo autunno (settembre) offrono temperature miti e meno affollamento. Luglio e agosto sono i mesi più caldi (fino a 35 °C) e coincidono con il Festival della Gioventù (prima settimana di agosto), un momento spiritualmente intenso ma molto frequentato.

L’inverno è meno battuto ma comunque praticabile.

Indicazioni per affrontare il percorso

Il pellegrinaggio deve essere un’esperienza unica e indimenticabile, perché ci rimanga nel cuore e porti frutto nella nostra vita di tutti i giorni.

Il territorio vicentino ha una propria, lunga tradizione mariana - il Santuario di Monte Berico, sopra la città, è uno dei luoghi di devozione più sentiti del Veneto - e i pellegrini che partono da Vicenza per Medjugorje spesso portano con sé quella stessa sensibilità: la familiarità con i luoghi mariani, la pratica del Rosario, l’attenzione alle apparizioni.

A bordo si incontrano vicentini, gente dei Sette Comuni e dei colli, bassanesi, persone della pedemontana - un gruppo omogeneo per provenienza, che a Medjugorje finisce per condividere molto più di un trasferimento.

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