La comunità parrocchiale San Matteo di Trepunti è stata affidata a don Alberto Nicita, che ha assunto il mandato pastorale anche nella comunità di San Leonardello. «Sono venuto senza arroganza in spirito di ascolto, di servizio, con l’obiettivo di favorire l’incontro del Signore con tutti» ha detto alla sua nuova comunità durante la solenne celebrazione eucaristica di inizio mandato.
«Molte volte - ha aggiunto - noi cristiani rischiamo di essere d’ostacolo per l’incontro con il Signore; invece dobbiamo favorire l’incontro. Oggi è una grande sfida: non solo la secolarizzazione ma anche indifferenza religiosa spesso sono una barriera. Il mio compito sarà quello di annunciare Cristo e mettermi in ascolto delle esigenze del territorio, sia di Trepunti che di San Leonardello».
Don Alberto Nicita, parroco di Trepunti e San Leonardello
A don Alberto sono affidate le comunità parrocchiali delle due frazioni che ormai da tanti anni sono guidate dallo stesso sacerdote. Don Alberto è giarrese, originario della comunità San Francesco d’Assisi al Carmine.
Prima di arrivare a guidare le parrocchie di Trepunti e San Leonardello era stato nella parrocchia di Capomulini e attualmente opera anche al Tribunale ecclesiastico dove si occupa delle cause di nullità matrimoniale. In precedenza è stato parroco anche a Santa Venerina e a Fiumefreddo di Sicilia.
La comunità parrocchiale San Matteo di Trepunti domani mattina ha accolto il nuovo parroco, don Alberto Nicita. La celebrazione eucaristica di inizio mandato ha rappresentato il momento ufficiale di accoglienza del sacerdote nella nuova comunità.

Il precedente avvicendamento pastorale
Le comunità parrocchiali di San Leonardello e di Trepunti hanno un nuovo parroco. E’ don Alessandro Di Stefano, tra i sacerdoti esorcisti della diocesi, parroco uscente della comunità “Santi Alfio, Cirino e Filadelfo” di Sant’Alfio, prima ancora parroco della Basilica di Aci San Filippo in Aci Catena.
Lo rende noto la pagina facebook della parrocchia “Maria Santissima della libertà” di San Leonardello. Don Alessandro prenderà il posto di don Luigi Privitera, coinvolto nello scandalo a sfondo sessuale per cui è stato arrestato il pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara.
A don Alessandro il delicato compito di aiutare le due comunità a superare il trauma derivante dalla vicenda con tutto il clamore mediatico che ha comportato. Ieri era stato reso noto che, da qualche giorno, don Luigi aveva lasciato le due comunità.
Nella pagina della parrocchia, a proposito del nuovo parroco, si legge: «In attesa di conoscerlo, noi tutti gli auguriamo sin da ora un fecondo ministero pastorale, e ringraziamo la Beata Vergine Maria della Libertà, nostra Celeste Patrona, per avercelo affidato. Nei prossimi giorni, seguiranno informazioni più dettagliate sulle date per la presa di possesso ufficiale e sull’insediamento nella nostra comunità».
La vicenda riguardante don Luigi Privitera
In merito alla vicenda dell'estorsione con ricatti sessuali, che sarebbe stata messa in atto dal pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara ai danni del prete della parrocchia di Trepunti, don Luigi Privitera, la diocesi di Acireale ha diffuso una nota in cui si esprime una posizione di vicinanza al parroco.
"Il parroco di Trepunti di Giarre, don Luigi Privitera, ha denunciato alle forze dell’ordine il maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara, intendendo così rompere un circuito negativo e degradante. Il vescovo, monsignor Antonino Raspanti, ha sostenuto il gesto del sacerdote. Con lui- si legge - ha stabilito anche un percorso di recupero e di rafforzamento delle virtù umane e sacerdotali".
La chiesa di San Matteo apostolo a Trepunti
Chiesa di S. Matteo apostolo (Trepunti) Viale Don Luigi Sturzo, 326-332, 95014 Giarre CT, Italia.
La chiesa di San Matteo apostolo è un elegante e luminoso edificio a tre navate con interno in stile neoclassico. Di grande interesse è il prospetto, che mostra una commistione tra neoclassicismo e stile floreale.
Sorta in sostituzione di un’altra molto più antica e ormai cadente, la prima pietra vi fu posta nel 1865 e quattro anni dopo fu aperta al culto grazie al generoso intervento dei fedeli. Divenuta parrocchia nei primi decenni del Novecento, dal punto di vista artistico e architettonico è una delle più belle chiese di Giarre.

Origini e costruzione dell’edificio
L’edificio nasce grazie al decisivo appoggio dell’arciprete Salvatore Fiammingo e alla volontà degli abitanti delle borgate di Trepunti e Coda Volpe. Il desiderio è quello di sostituire la seicentesca chiesetta rurale di San Matteo, collocata sulla vecchia via consolare e ormai decentrata e cadente, con un edificio più grande e più centrale rispetto alla nuova rete viaria.
La costruzione inizia intorno al 1865 e in breve tempo, nel 1869, viene aperta al culto. Nel 1872 è dichiarata sacramentale. Nel 1921 la chiesa di San Matteo viene elevata a parrocchia.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Luogo | Viale Don Luigi Sturzo, 326-332, 95014 Giarre CT, Italia |
| Prima pietra | 1865 |
| Apertura al culto | 1869 |
| Elevazione a parrocchia | 1921 |
| Struttura | Edificio a tre navate |
| Stile interno | Neoclassico |
Facciata, interni e opere conservate
La facciata neoclassica è un inno all’artigianato siciliano della pietra bianca. Guardando il prospetto si ha l’impressione di trovarsi dinanzi ad un prezioso ricamo, specialmente nella parte che sostiene il campanile.
All’interno sono custoditi alcuni quadri e arredi provenienti dal precedente luogo di culto secentesco posto sulla vecchia strada consolare, recentemente restaurato e reso agibile.
Nel suo interno sono conservate le tele della Madonna del Carmelo e di San Matteo apostolo, di autori ignoti, e la tela della Madonna del Rosario attribuita al pittore Sebastiano Grasso.
La parrocchia nel contesto delle comunità di Giarre
Il compito pastorale nelle parrocchie di Trepunti e San Leonardello si inserisce nella vita religiosa più ampia della città di Giarre. Sempre domenica, a Giarre, la comunità parrocchiale Gesù Lavoratore ha salutato il vice parroco don Sebastiano Guarrera che da ieri è vice parroco nella parrocchia-santuario Maria SS. della Catena in Aci Catena.
Al suo posto è arrivato padre Deva Narra, proveniente dalla comunità parrocchiale Maria Santissima Annunziata di Calatabiano. Padre Deva era già stato a Giarre nella parrocchia Sant’Isidoro agricola.
Per le chiese giarresi un altro momento importante si terrà lunedì 4 ottobre in chiesa madre per l’ordinazione sacerdotale del giovane diacono don Andrea Grasso.