Il parroco della Parrocchia San Martino e l’Immacolata di Cusano

Il parroco don Carlo Ghianda avviò e portò a termine la costruzione della nuova chiesa di San Martino a Cusano, consacrata il 4 maggio 1940 dal cardinale Ildefonso Schuster. Negli anni più recenti, la parrocchia è stata guidata da don Andrea Ferrarotti, impegnato nella costituzione della Comunità pastorale «Madonna della cintura», nelle attività caritative e nella valorizzazione della vita liturgica e culturale della comunità.

La Parrocchia San Martino e l’Immacolata si trova in piazza San Marcellino 2, a Cusano Milanino. La sua storia comprende la costruzione della chiesa attuale, lo sviluppo delle attività pastorali, la presenza della Caritas, il cinema-teatro San Giovanni Bosco e l’installazione di un importante organo Balbiani Vegezzi Bossi.

La costruzione della nuova chiesa parrocchiale

Fino al 1940 la chiesa di San Martino in Cusano era situata nell’attuale piazza Cavour ma divenne insufficiente per accogliere la popolazione, aumentata notevolmente. Il primo che si pose il problema fu il parroco don Antonio Seveso (1906-1936); fu anche il primo a raccogliere fondi nei modi più svariati, ma non riuscì a vedere coronato il suo sogno.

Il successore don Carlo Ghianda, entrato ufficialmente il 10 gennaio 1937, riprese immediatamente il progetto e, con il concorso di tutta la popolazione, lo portò a termine in breve tempo. La nuova chiesa sarebbe sorta a circa 100 metri da quella vecchia, in una parte del giardino del Palazzo Omodei-Carones.

Il 3 maggio 1939 il Card. Ildefonso Schuster pose la prima pietra e un anno esatto dopo tornò per la consacrazione: 4 maggio 1940. L’architetto progettista fu Ferruccio Liva, coadiuvato dal fratello, l’ingegner Umberto.

ElementoInformazione
Prima pietra3 maggio 1939
Consacrazione4 maggio 1940
Parroco che riprese il progettodon Carlo Ghianda
ProgettistaFerruccio Liva
Collaboratore tecnicoingegner Umberto Liva
Distanza dalla vecchia chiesacirca 100 metri

La struttura dell’edificio e il completamento dei lavori

L’edificio, come ancor oggi è facile notare, si presentava assai spazioso, a tre navate, grande quella centrale, più piccole le due laterali. Lo sforzo economico era stato notevole, ma notevole anche la soddisfazione, pur se alcune parti erano provvisorie (per esempio il pavimento, portato a termine dal successore don Guido Cavagna, negli anni ’70).

Il campanile fu costruito e dotato di campane nel 1958. La dedicazione fu ampliata e divenne San Martino e l’Immacolata.

Chiesa San Martino Cusano Milanino

Dunque la chiesa di Cusano è giovane: non ci sono in essa opere di particolare valore artistico (lo saranno nel futuro). La piazza, dedicata a Giovanni Paolo II, è stata sistemata nei primi anni del nostro Secolo.

Le opere e gli elementi artistici della chiesa

Possiamo ricordare però il coro ligneo della vecchia chiesa parrocchiale, della seconda metà dell’Ottocento, e il paliotto d’altare, in scagliola, sempre della chiesa precedente, oggi nella seconda cappella di sinistra, sormontato dalla nicchia con il Sacro Cuore, coevo della chiesa attuale.

Nella nicchia della terza cappella troneggia la statua della Madonna del Reduce, che con il Crocifisso alla sommità dell’abside è opera di uno scultore della Valgardena. Nella prima cappella troviamo il quadro della Sacra Famiglia e, appoggiata sull’altare, l’urna con il corpo di San Adriano martire, proveniente dal Palazzo Omodei, precisamente dall’Oratorio di Sant’Antonio di Padova in esso presente.

Il grande Ciborio è coevo della chiesa e ospita il Tabernacolo, opera della Scuola del Beato Angelico, postovi negli anni Settanta del secolo scorso durante la ristrutturazione liturgica del presbiterio, secondo le norme del Concilio Ecumenico Vaticano II.

Ricordiamo infine il portale d’ingresso, opera dello scultore don Annibale Orsenigo (Secolo XX), e la lunetta con il bassorilievo di San Martino e il povero (prima sopra l’ingresso della vecchia chiesa), sul sagrato in alto a destra.

Il nuovo organo Balbiani Vegezzi Bossi

Da secoli l’organo è uno degli elementi più solenni e caratterizzanti per qualsiasi chiesa. Pur giovane, la Chiesa di San Martino e Immacolata di Cusano Milanino, ora ha un nuovo organo che è una vera opera d’arte.

Uno strumento di grande pregio musicale e storico è stato installato negli ultimi mesi e presto potrà essere formalmente inaugurato e cominciare a suonare. Da pochi giorni i tecnici specializzati hanno completato l’installazione dell’organo Balbiani Vegezzi Bossi, che fino al 2010 faceva sentire le sue note nella chiesa San Fedele di Milano.

La comunità milanese lo ha da pochi anni sostituito con uno originariamente creato per il Teatro alla Scala e poi a sua volta donato alla parrocchia San Fedele. Così, in un gioco di scambi, negli anni scorsi il parroco don Andrea Ferrarotti ha ricevuto la proposta di ospitare nella sua chiesa questo enorme strumento che per gli intenditori del settore rappresenta un’opera d’arte e di ingegno unica al mondo.

Uno strumento che risale al 1951 e che, dopo l’ampliamento del 1958, può vantare ben tre tastiere, e poco più di 4mila canne in grado di offrire una varietà di suoni davvero incredibile. "Alla sua creazione - racconta entusiasta Francesco Maria Ferrario, che è maestro organista e compositore, oltre che referente per questo progetto - aveva lavorato il celebre maestro Luigi Molfino, organista e compositore che aveva dotato l’organo di funzionalità assolutamente uniche e introvabili altrove".

CaratteristicaDato
Tipo di organoBalbiani Vegezzi Bossi
Anno di realizzazione1951
Ampliamento1958
Tastiereben tre
Cannepoco più di 4mila
Precedente collocazionechiesa San Fedele di Milano

A rendere possibile il trasferimento sono stati tre cittadini cusanesi che, in modo anonimo, hanno finanziato il costo di 120mila euro. "Abbiamo predisposto un programma di eventi musicali che faranno parte della rassegna autunnale IncontriAMO la cultura - spiega l’assessore alla Cultura Elena Maggi -. Terremo diversi concerti e soprattutto si svolgerà qui il concerto di Natale del 2021".

Venerdì 22 ottobre, dalle 21 è in programma la conferenza di presentazione del nuovo organo. Il regista Luca Solina sarà a Cusano per curare una diretta video Venerdì 19 novembre è in programma il concerto d’organo inaugurale con il maestro Roberto Mucci.

Organo Vegezzi Bossi mpeg4

Don Andrea Ferrarotti e la Comunità pastorale

Domenica 26 ottobre il cardinale Angelo Scola si reca in visita nella parrocchia di San Martino e l’Immacolata a Cusano Milanino (Mi). Alle 10.30 celebrerà la Messa e poi incontrerà i sacerdoti del Decanato di Bresso (con Cormano e Cusano Milanino).

Abbiamo chiesto al parroco don Andrea Ferrarotti quali sono le caratteristiche di questo territorio. La visita pastorale avviene adesso per qualche motivo particolare? Sì. L’occasione è per noi molto importante: la costituzione ufficiale della Comunità pastorale tra le parrocchie San Martino e l’Immacolata in Cusano e Regina Pacis in Milanino, che formano la Comunità pastorale «Madonna della cintura», dal nome dell’antico santuario, vero centro spirituale della nostra città.

Siamo molto grati all’Arcivescovo per averci concesso questo dono e questa occasione di incontro. Il Cardinale incoronerà la statua della Madonna della cintura con la corona che papa Francesco ha benedetto solennemente dopo l’udienza di mercoledì scorso in piazza San Pietro.

La preparazione della visita pastorale

Come vi siete preparati a questa visita? Le nostre parrocchie hanno lavorato molto nel corso dell’ultimo anno per giungere a questo appuntamento. L’impegno è stato, anzitutto, del Consiglio pastorale che, con sedute quindicinali e prolungate su tutto il sabato mattina, ha scritto il progetto pastorale della nostra Comunità.

Sono anzitutto molto grato a tutti i laici che hanno contribuito con il loro aiuto e la loro lettura della situazione attuale, a cercare di comprendere cosa vogliamo dire alla nostra comunità cristiana e a discernere cosa Dio chiede a ciascuno di noi.

Le indicazioni del Cardinale e i suoi interventi ci hanno spinto a non scrivere un testo organizzativo-strutturale, ma a pensare con quale amore misericordioso Dio guarda a noi e alla nostra comunità. Una sorta di “lettera di amore” alla comunità cristiana, dalla quale emerga il bene che già c’è e il bene che potrebbe ancor meglio fiorire.

Le attività pastorali e comunitarie

Come siete organizzati dal punto di vista pastorale e delle attività comunitarie? Le nostre parrocchie sono piene di attività, da quelle più istituzionali, come la catechesi e la formazione, a quelle liturgiche, da quelle caritative e assistenziali, a quelle culturali, tra cui per esempio un cinema e un teatro funzionanti e molto frequentati e anche un centro culturale parrocchiale.

Il nostro fiore all’occhiello è l’attività caritativa, con un centro Caritas ben strutturato, agile e dinamico, in grado di sovvenire i bisogni di molti e di essere davvero punto di riferimento per tutta la città.

La Caritas e il Centro d’ascolto

Gli operatori , volontari, accolgono e ascoltano chiunque abbia bisogno presso la Casa dell’accoglienza in questi orari:

  • Lunedì dalle 15.30 alle 18.30
  • Martedì dalle 15.00 alle 18.30
  • Mercoledì dalle 15.30 alle 18.30
  • Venerdì dalle 15.00 alle 18.30

IL GIOVEDI’ DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 17.00 PRESSO IL CENTRO DI ASCOLTO SI TENGONO SOLAMENTE I COLLOQUI PER IL FONDO FAMIGLIA LAVORO DECANALE ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO.

La crisi economica si è sentita molto sul vostro territorio? Questo problema, come tutti gli altri, si fa sentire, certo, ma è particolare in una città che negli ultimi vent’anni ha profondamente cambiato il suo stile di vita: una volta questa era una realtà fortemente industriale, grazie alla presenza nel nostro territorio di grandi aziende, oggi invece hanno chiuso.

Si è verificata dunque una lenta ma progressiva trasformazione che, unita ai periodi di crisi che si sono susseguiti in questi anni, ha comportato la perdita di lavoro per molti, trascinando ovviamente molte famiglie oltre la soglia della povertà.

Abbiamo attivato diverse iniziative a favore di queste persone. Il servizio della Caritas, l’iniziativa diocesana del Fondo Famiglia e Lavoro, gli orti parrocchiali per i disoccupati, il tentativo di educare famiglie che vivono meglio ad “adottare” famiglie in difficoltà, sono i punti di riferimento di questa azione che sta allargando sempre più i suoi confini.

Il rapporto con il territorio e l’immigrazione

L’immigrazione è molto presente? Non abbiamo particolari problemi legati alla immigrazione. Ci sono in città numerose badanti, normalmente provenienti dall’Est Europa e di fede ortodossa, che sono ben integrate nel contesto sociale e parrocchiale.

Formano un piccolo “esercito” che tutti i giorni viene per una preghiera proprio alla Madonna della cintura. È molto forte anche l’immigrazione dal Sud America. Cusano è comunque una città dove si vive bene e in maniera tranquilla.

Il cinema-teatro San Giovanni Bosco

Fin dalle prime proiezioni del cinema San Giovanni Bosco (per tutti ormai SGB), il nostro obiettivo è stato sempre quello di creare un nuovo modo di vivere il cinema. La passione per il cinema e l’esperienza di tanti anni ci stimolano a lavorare ogni giorno per un cinema fatto su misura per i nostri Spettatori.

giovani, famiglie, anziani e bambini. Con 300 posti a sedere, il cinema SGB offre tutti i vantaggi di un cinema di città senza rinunciare alla qualità: maxi schermo ad altissimo rendimento visivo, sofisticata tecnologia audio e video, poltrone confortevoli e su misura.

Ma non è tutto! Il nostro cinema è soprattutto Accoglienza, perchè siamo una squadra di persone che credono nell’ospitalità e siamo felici ogni volta che ci scegliete e ritornate da noi.

Informazioni sulla parrocchia

La chiesa parrocchiale si trova in Piazza S. Marcellino 2, Cusano Milanino. La segreteria della Parrocchia San Martino e l’Immacolata è indicata in P.za Marcellino da Cusano, 2.

La segreteria parrocchiale è raggiungibile al numero 026192214. La segreteria dell’Oratorio San Martino si trova in Via Pedretti, 37.

Alcune delle Messe mostrate potrebbero essere celebrate in un'altra Chiesa, si prega di leggere le eventuali note a fianco delle Messe in programma. In attesa che esse vengano riorganizzate, si prega di contattare la Parrocchia per maggiori informazioni.

Orari delle Messe indicati

GiornoOrario
Giovedì 10 Settembre08:00
Venerdì 11 Settembre08:00
Sabato 12 Settembre17:00
Domenica 13 Settembre08:00 nel mese di agosto è sospesa; 10:00; 18:00
Lunedì 14 Settembre08:00
Martedì 15 Settembre08:00
Mercoledì 16 Settembre08:00
Giovedì 17 Settembre08:00

Indicazioni per il periodo di quarantena

L’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro. Le nostre tre chiese rimangono quindi aperte e accessibili ai cusanesi.

È possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa come giustificato motivo dell’uscita, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimità della propria abitazione. I fedeli che si recano nella chiesa più vicina alla loro abitazione possono autocertificare o dichiarare alle Forze di Polizia di muoversi per “situazione di necessità”.

Incoraggiamo i fedeli, dunque, alla visita personale della chiesa per un momento di preghiera; sarà possibile trovare il Notiziario e gli altri sussidi. Possono essere altresì raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioè quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o da necessità, e che si trovino lungo il percorso già previsto, in modo che, in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, si possa esibire o rendere la prevista autodichiarazione.

Rimangono sospese le celebrazioni pubbliche di tutti i Sacramenti (le Messe continuano a essere celebrate senza la presenza dei fedeli e trasmesse in diretta streaming sul canale You Tube della Comunità). Rimaniamo in attenta osservazione e in previdente operatività per poter applicare con sapiente rapidità le indicazioni che auspicabilmente verranno emanate a proposito della celebrazione delle Messe col popolo.

Nel frattempo, tutti i cristiani facciano proprie le parole del papa: “In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni” (cappella di casa santa Marta, 28 aprile 2020).

L’ottantesimo anniversario della consacrazione

Come Comunità Pastorale, per festeggiare degnamente l'80esimo anniversario della consacrazione delle due chiese parrocchiali, abbiamo preparato un volume sulla loro storia, l'architettura, le opere d'arte in esse contenute.

Con riconoscenza profonda per tutti coloro che in diverso modo hanno partecipato alla sua realizzazione, siamo lieti di presentare il volume in occasione della Festa di San Martino e in vista del prossimo Natale.

La veste editoriale di pregio adottata contribuisce alla celebrazione solenne di un anniversario significativo, ma soprattutto vuole essere un ringraziamento a tutti quelli che in questi decenni si sono spesi per l'edificazione della comunità ecclesiale di Cusano Milanino.

Il libro verrà distribuito a partire da domenica 15 novembre con la richiesta di un contributo minimo di 17€. Il ricavato di questa iniziativa é destinato a coprire parte dei costi della ristrutturazione della Chiesa di Cusano (appena effettuata) e di quella di Milanino (prossima).

tags: #parroco #della #parrocchia #san #martino #cusano