La parrocchia di Verderio Inferiore fa riferimento alla chiesa dei Santi Nazaro e Celso, situata in Via Giovanni Ventitreesimo, 6, 23879 Verderio Inferiore LC Italia. La chiesa appartiene al rito ambrosiano e celebra la propria festa patronale il 28 luglio.
La costruzione della chiesa fu avviata nell’aprile del 1906 per volere della gente di Verderio Inferiore e dell’allora parroco don Ignazio Casati, su progetto dell’architetto Giovanni Barboglio di Bergamo. La prima Santa Messa fu celebrata il 28 ottobre 1906, mentre la consacrazione solenne avvenne il 7 novembre 1934 per opera del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster.

Informazioni principali
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Nome della chiesa | Santi Nazaro e Celso |
| Indirizzo | Via Giovanni Ventitreesimo, 6, 23879 Verderio Inferiore LC Italia |
| Rito | Rito ambrosiano |
| Orari indicati | lun - ven: 8:30; sab: 18:00; dom: 8:30, 11:00, 18:00 |
| Confessioni | sab: 15:00-17:00 |
| Festa dei patroni | 28 luglio |
Orari delle Messe e confessioni
Le celebrazioni indicate per la chiesa dei Santi Nazaro e Celso sono lunedì-venerdì alle 8:30, sabato alle 18:00 e domenica alle 8:30, alle 11:00 e alle 18:00. Le confessioni sono indicate il sabato dalle 15:00 alle 17:00.
Alcune delle Messe mostrate potrebbero essere celebrate in un'altra Chiesa, si prega di leggere le eventuali note a fianco delle Messe in programma. In attesa che esse vengano riorganizzate, si prega di contattare la Parrocchia per maggiori informazioni.
La costruzione della chiesa
La chiesa fu realizzata per volere della gente di Verderio Inferiore e dell’allora parroco Don Ignazio Casati, esortato in una visita pastorale dal Cardinal Ferrari architetto Giovanni Barboglio di Bergamo. Fu costruita da aprile a ottobre del 1906 senza fare alcuna modifica al progetto iniziale.
Domenica 28 ottobre 1906, la nuova costruzione fu benedetta da don Giuseppe Verderio, data in cui fu celebrata la prima Santa Messa. Tuttavia la chiesa fu ultimata solo nel 1932 con la decorazione dell’interno.
La consacrazione
Il 7 novembre 1934, il Cardinal Alfredo Ildefonso Schuster consacrò solennemente la chiesa. I lavori per gli affreschi durarono circa 5 anni e furono eseguiti dal pittore Umberto Marigliani di Bergamo insieme a Vittorio Manini di sant’Omobono.
Gli affreschi e il programma decorativo
La decorazione interna comprende un articolato programma di affreschi dedicati ai santi, agli episodi biblici e ai simboli della tradizione cristiana. Sant’Ambrogio raffigura il patrono della chiesa milanese e della diocesi, che proibisce l’ingresso nel tempio dell’imperatore Teodosio per la strage di Tessalonica: grande affresco che sovrasta l’ingresso della chiesa.
La gloria dei Santi Patroni, i martiri Nazaro e Celso: affresco della cupola che sovrasta imponente la chiesa. I quattro Evangelisti: raffigurati nei pinnacoli con i loro simboli Matteo, uomo alato Marco, leone alato Luca, bue alato Giovanni, aquila.
San Pietro che riceve le chiavi da Gesù: affresco della volta che precede l’abside e l’altare maggiore. L’Agnello nella gloria: affresco dell’abside. L’uva, il frumento e il pellicano, simbolo di Cristo: affreschi sopra le finestre.
Gesù e i bambini, affresco sul lato sinistro dell’altare. San Carlo Borromeo in adorazione, co-patrono della chiesa milanese.

L’altare maggiore
L’altare in marmi policromi, scolpiti e intarsiati è in stile barocco e risale al 1700, si trovava nella vecchia chiesa parrocchiale. La mensa fu donata dal parroco Casimiro De Cani nel 1934. Il tabernacolo è più recente e collocato sull’altare nel 1964, da don Giuseppe Redaelli.
La zona dell’abside fu ristrutturata nel 1979. Nel blocco di marmo che sorregge la mensa è scolpito il monogramma di Cristo, il simbolo si compone di due grandi lettere che in greco sono le prime due lettere della parola “Messia”.
Nel pavimento sotto la mensa sono incisi i nomi delle dodici tribù di Israele. Sul retro dell’altare sono incisi i nomi degli apostoli.
Sulle finestre del coro sono state collocate nel 1979 due vetrate: il sacrificio dell’Agnello prima dell’uscita dall’Egitto e Gesù con i discepoli di Emmaus. Le due nicchie: in uno sono conservati li oli santi, nell’altra la Stauroteca in argento, contenente i frammenti della croce di Cristo.
L’altare dell’Addolorata
L’altare in marmi policromi custodisce il simulacro della Madonna Addolorata. Sotto la mensa una teca in vetro con Cristo morto.
La statua della Madonna Addolorata fu acquistata e collocata nella vecchia chiesa il 15 settembre 1877, in occasione della festa della Madonna dal parroco don Giovanni Battista Villa, con le offerte delle famiglie nobili del paese, Annoni, Biffi, Gallavresi, Gnecchi, Sottocornola, e di molti devoti parrocchiani.
L’altare dei santi Nazaro e Celso
È sormontato da una grande tela ad olio del 1600, raffigurante i Santi Nazaro e Celso con abiti militari e con le palme nelle mani, segno del martirio. La tela fu commissionata e donata alla chiesa dai Conti Annoni di Gussola.
I santi patroni Nazaro e Celso
A questi martiri è dedicata la nostra parrocchia dal 1779 e ancor prima la chiesa che sorgeva a Verderio Inferiore. La loro festa si celebra ogni anno il 28 luglio e durante la messa si ripete il gesto simbolico di bruciare un globo di ovatta.
Il pallone, che prende fuoco dalle tre candeline alzate dal sacerdote, è la vita del martire che si consuma per fede.

L’altare della Madonna del Buon Consiglio
L’altare custodisce un dipinto su tela che risale al 1400, la Madonna del Buon Consiglio. Il dipinto rappresenta Maria che accudisce il figlio, posandogli una mano sulla spalla, mentre è intento a studiare i testi sacri.
Secondo un’antica tradizione quest’immagine è indicata come Madonna Miracolosa. Precedentemente si trovava nella vecchia casa parrocchiale e fu salvata perché i muratori non riuscirono a demolire i muri della parete dove si trovava.
A questa immagine inoltre si attribuisce anche un miracolo, testimoniato da una strana piastrella che si trova nel pavimento quasi al centro della chiesa sotto la cupola.
La strana piastrella
Nel pavimento della chiesa, incastonata tra le altre, una ed una sola piastrella porta disegnate e sovrapposte le lettere AM. La piastrella fu posata a testimonianza di un avvenimento drammatico e come ringraziamento per il suo lieto fine.
Infatti si racconta che durante la costruzione della chiesa un muratore cadde da un alta impalcatura ma salvò senza riportare danni. Si tramanda in paese che il muratore abbia invocato la Madonna del Buon Consiglio, raffigurata nel dipinto conservato in fondo alla chiesa.
Il battistero
La cappella del Battistero conserva il vecchio fonte battesimale in marmo rosso del 1800 con copertura in legno. Sulla parete di fondo della cappella si trova l’affresco che raffigura Giovanni che battezza Gesù nel fiume Giordano.
Nella cappella si trovano due nicchie dove venivano conservati gli oli santi per il rito del Battesimo.

La parrocchia e la comunità
La parrocchia comprende attività liturgiche, pastorali ed educative rivolte a bambini, ragazzi e famiglie. L’oratorio è aperto tutte le domeniche dalle ore 14:00 alle ore 18:00.
Lo spazio insieme è disponibile tutti i giovedì dalle ore 16:45 alle ore 18:30: gioco libero, laboratori e compiti insieme ai volontari ed animatori.
Catechismo
| Età | Orari |
|---|---|
| 2a elementare | Domenica, ore 9:30 (Avvento a Inf) (Quaresima a Sup) |
| 3a elementare | Domenica, ore 9:30 a Inf. alternato ore 11.00 a Sup. (Ott. - Gen. a Inf) (Feb. - Mag. a Sup) |
| 4a elementare | Domenica, ore 11.00 a Sup. alternato ore 9.30 a Inf. (Ott. - Gen. a Sup) (Feb. - Mag. a Sup) |
| 5a elementare | Domenica, ore 9:30 |
| 1a media | Domenica, ore 9:30 |
| 2a - 3a media | Venerdì, ore 20:30 a Sup |
Attività dell’oratorio
Per bambini fino alla quinta elementare sono disponibili i pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato per compleanni ed eventi. Le riunioni condominiali sono disponibili in fascia oraria serale.
Per prenotazioni e informazioni: 339 2296576, Eugenio. Feste e cene di classi di catechismo e scolastiche possono essere organizzate valutando la disponibilità degli spazi e le prioritarie attività parrocchiali già pianificate.
La chiesa nella storia religiosa di Verderio
La chiesa dei Santi Nazaro e Celso conserva elementi provenienti dalla vecchia chiesa parrocchiale e testimonianze legate alla storia religiosa della comunità. L’altare maggiore settecentesco, la statua dell’Addolorata del 1877, il dipinto della Madonna del Buon Consiglio e il fonte battesimale dell’Ottocento documentano la continuità della devozione locale.
Gli affreschi, gli altari, le vetrate, le iscrizioni nel pavimento e le opere dedicate ai santi patroni formano un insieme nel quale architettura, memoria parrocchiale e tradizione liturgica sono strettamente collegate.
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