La Parrocchia Santa Maria Assunta si trova in Via Dante, 20099 Sesto San Giovanni, nella Città Metropolitana di Milano, ed è una chiesa di rito ambrosiano. L’edificio, oggi chiesa sussidiaria, conserva una storia legata all’antica parrocchiale dedicata originariamente a Santo Stefano e presenta elementi architettonici, decorativi e artistici valorizzati da importanti interventi di restauro.
Le Sante Messe si celebrano nei giorni feriali il lunedì e il venerdì alle ore 18.30, mentre il martedì, il mercoledì, il giovedì e il sabato alle ore 8.30. La Messa prefestiva del sabato è alle ore 18.30; le Messe festive della domenica sono alle ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.30, con variazioni estive nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
Informazioni essenziali
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Santa Maria Assunta |
| Indirizzo | Via Dante, 20099 Sesto San Giovanni MI Italia |
| Rito | Rito ambrosiano |
| Telefono | 0222471157 |
| Sito web | santostefanosestosg.org/ |

Orari delle Sante Messe
Giorni feriali
- lunedì: ore 18.30;
- martedì: ore 8.30;
- mercoledì: ore 8.30;
- giovedì: ore 8.30;
- venerdì: ore 18.30;
- sabato: ore 8.30.
Domeniche e giorni festivi
La Messa prefestiva del sabato viene celebrata alle ore 18.30. Le Messe festive della domenica vengono celebrate alle ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.30.
Orari estivi delle Messe domenicali
Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, le Sante Messe festive avranno i seguenti orari: 8.30 - 11.00 - 18.30. Rimangono invariati gli orari della Santa Messa prefestiva, alle ore 18.30, e delle Sante Messe feriali.
Confessioni, adorazione e apertura della chiesa
Le confessioni sono disponibili il venerdì dalle ore 17.00 alle 18.15. L’adorazione eucaristica si svolge il venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle 18.15.
Gli orari di apertura indicati sono dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.30, mentre il sabato la chiesa è aperta dalle ore 8.00 alle 12.00.
| Attività | Orario |
|---|---|
| Confessioni | venerdì, 17.00-18.15 |
| Adorazione eucaristica | venerdì, 9.00-12.00 e 17.00-18.15 |
| Apertura dal lunedì al venerdì | 7.45-12.00 e 15.00-18.30 |
| Apertura del sabato | 8.00-12.00 |
Il ruolo della chiesa nella comunità pastorale
L’Assunta, dopo il radicale restauro recentemente concluso, funge da chiesa sussidiaria per alcuni momenti significativi: la Messa del mercoledì mattino, le Messe del venerdì pomeriggio e sera, l’Adorazione continuata dalle ore 7,45 alle 12 e dalle ore 16 alle 18,30; il mese di maggio.
La parrocchia è inserita nel cammino “Verso la Comunità Pastorale con Santo Stefano”. Il calendario della comunità comprende celebrazioni, incontri di catechismo, momenti di formazione, appuntamenti per ragazzi, adolescenti e giovani, celebrazioni dei sacramenti e iniziative rivolte alle famiglie.
La storia dell’antica chiesa parrocchiale
É l’antica chiesa parrocchiale, già attiva prima della costruzione della attuale basilica, per questo motivo era inizialmente dedicata a S. Stefano. Risale al 21 aprile 1613 la posa della prima pietra che prevedeva il rifacimento una di costruzione del 1400, della quale parlano anche gli atti della visita pastorale di S. Carlo Borromeo, avvenuta nel 1582.
Si possiede una descrizione abbastanza particolareggiata della chiesa parrocchiale di S. Stefano negli atti della visita pastorale, svoltasi nel 1621, da Federico Borromeo: pianta a croce latina, rivolta ad oriente, misura 17 metri per 10, pavimento è in cotto. Viene nominata anche negli atti della visita pastorale del Cardinal Pozzobonelli del 1763.
Il nuovo assetto dell’edificio
Nel 1800 sono stati rimossi i numerosi altari, forse per allargare lo spazio riservato ai fedeli: ne è risultata una navata centrale, con una piccola navata a destra. Sono rimasti soltanto l’altare maggiore, con la balaustra del 1700, e quello di S Giovanni: l’architettura è semplice, ma religiosamente ispirata.
Anche la denominazione viene cambiata: da S. Stefano a Maria Assunta. Con la costruzione della basilica, la chiesa è stata privata del Crocifisso, dell’urna di S. Clemente, dell’Addolorata e dell’organo Serassi, tutti, come già precedentemente detto, trasportati in basilica.
Entrando sulla destra si nota un buon affresco settecentesco, purtroppo rovinato, raffigurante la deposizione.

Il restauro conservativo del 2006
Un significativo restauro conservativo è stato effettuato nel 2006 per riportare Santa Maria Assunta all’antico decoro: le sono state restituite le cromie chiare ed aeree, i giochi di luce ed ombra che l’avevano sempre caratterizzata, che si susseguivano sulle lesene, sugli archi e le volte, e che precedenti interventi avevano modificato.
Le superfici vennero infatti ricoperte da coloriture sui toni del beige scuro e appesantite da fasce marcapiano blu secondo una scelta del tutto arbitraria e con l’uso di materiali impropri.
La nuova pavimentazione
La pavimentazione, probabilmente eseguita negli anni ‘30, in marmette di graniglia bianche e grigie, era obsoleta e insicura. È stata realizzata una nuova pavimentazione, creata su un vespaio areato in tabelloni di laterizio, intesa a contenere un impianto di riscaldamento radiante ad acqua calda eseguito con tubazioni in polipropilene.
La pavimentazione dei due altari è in marmo nero marquina, breccia pernice e bianco Carrara, posata in diagonale ed in perfetta sintonia con le antiche balaustre. Quella dove prende posto l’assemblea è in marmo bardiglio cappella e badiglietto, disegnato a casellario in diagonale in alternanza dei colori dei materiali che ben si adatta al cromatismo delle pareti in un gioco di chiaroscuro che esalta la luminosità di tutto l’edificio.
Il restauro degli arredi
Il bancone presbiteriale settecentesco e la credenza ottocentesca in legno noce nazionale, i cui caratteri stilistici suggeriscono una cronologia prossima a quella delle balaustre, sono stati restaurati con interventi e trattamenti specifici e finitura a cera d’api atti alla loro conservazione e alla loro funzione.
Anche il portone principale e le varie porte esterne ed interne hanno subito interventi di restauro conservativo.
Le balaustre
Le eleganti balaustre in marmi pregiati con il cancelletto in ferro battuto esaltano la preziosità della Chiesa. Tutti i marmi, dal nero del Belgio alla breccia pernice e aurora, sono stati restaurati con interventi atti a riportarli all’antico splendore: dal preconsolidamento dei materiali, alla pulitura dalle efflorescenze, alla stuccatura e verifica dei distacchi, al consolidamento e alla protezione finale per la migliore valorizzazione e conservazione.

Gli angeli del ciclo seicentesco
Nella tradizione cristiana gli angeli (“annunciatori” in una parola greca) sono stati creati da Dio come esseri puramente spirituali e suoi ministri presso gli uomini; e fanno parte di una complessa presenza celeste, organizzata in nove schiere, di cui quelle dei serafini, dei cherubini, di arcangeli e angeli sono le più note.
Nella prima arte paleocristiana gli angeli erano giovinetti in tunica senza ali: solo dal IV secolo d. C. gli angeli sono rappresentati con le ali, per rendere visibile la funzione di intermediari tra cielo e terra.
Gli angeli del ciclo seicentesco di Santa Maria Assunta hanno aspetto di bambini nudi, coperti solo da panneggi svolazzanti, secondo una moda presente dal Rinascimento in poi. Ognuno è diverso nelle posture, nel colore dei capelli e nei tratti del viso, e ciascuno tiene un oggetto differente, che fa riconoscere a prima vista il santo che essi vogliono rievocare, secondo il sistema complesso di rappresentazione o di identificazione per symbolum.
La simbologia cristiana, e non solo cristiana, è una vera e propria tecnica di comunicazione antica, che nella tradizione collega una raffigurazione ad una specifica persona così identificata. L’esempio forse più evidente dei molti che qui si vedono è il giglio, da tutti messo a prima vista in relazione con Sant’ Antonio da Padova.
I medaglioni delle sante
In una cappella laterale, modesto relitto dei molti affreschi perduti, campeggiano due medaglioni di sante sconosciute: completo l’uno, deturpato l’altro da vecchi interventi sconsiderati.
Un pittore anonimo del XVII secolo - lo stile è quello degli angeli - le ha dipinte con mano sicura e con grande cura per i particolari del volto o dei panneggi delle stoffe, persino nei finti marmi delle cornici.
La leggera aureola le qualifica certamente come sante e la pisside può ricordare Santa Chiara o Santa Caterina, naturalmente reinterpretate in forme barocche, e riportate alla luce da un attento restauro.
É probabilmente una cappella “di famiglia”, riccamente decorata, come quella vicina, che ha nella volta poche tracce di un apparato pittorico, con cornici geometriche, ma ingentilite da rapidi schizzi di angioletti.

Attività pastorali e calendario della comunità
La vita della comunità comprende percorsi di catechismo per le diverse classi della scuola primaria, incontri per i cresimandi, celebrazioni delle Cresime, momenti di preparazione alla Prima Confessione, attività per adolescenti e giovani, incontri di formazione e iniziative dedicate alle famiglie.
- catechismo per la 3ª, 4ª e 5ª elementare;
- incontri per i cresimandi;
- Prima Confessione;
- Cresime;
- incontri giovani e scuola di teologia;
- attività PreAdo e Ado;
- Domenica insieme per i bambini e le loro famiglie;
- Tempo Creativo;
- esercizi spirituali di Avvento per 18enni e giovani;
- pellegrinaggi e uscite comunitarie;
- Festa della famiglia;
- Festa della Comunità.
Appuntamenti comunitari segnalati
La Festa della Comunità 2026 è prevista nelle date 18-19-20 settembre e 25-26-27 settembre. Nel calendario sono inoltre indicati la DEDICAZIONE CHIESA SANTO STEFANO il 19 settembre, la Santa Messa per sacerdoti nativi ed ex il 21 settembre e diversi incontri di catechismo, formazione e preghiera.
Tra gli appuntamenti rivolti ai ragazzi figurano la Festa di San Luigi, le attività dell’oratorio, le confessioni, le celebrazioni della Cresima, il pellegrinaggio a Roma per la terza media e l’uscita ADO.
Servizi della segreteria parrocchiale
Per ritirare certificati o per qualsiasi altro documento referente è la Segreteria parrocchiale, aperta da lunedì a mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00.
Qualora, per motivi di lavoro o altro, non ti fosse possibile accedere alla segreteria negli orari normali di apertura puoi contattarci telefonicamente al numero 02-22471157 o via mail all’indirizzo per concordare una soluzione adeguata.
Intenzioni per le Messe
Per “prenotare” una Messa con l’intenzione di preghiera per un proprio defunto ci si deve rivolgere in Segreteria parrocchiale, aperta da lunedì a mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00.
Qualora, per motivi di lavoro o altro, non fosse possibile accedere alla segreteria negli orari normali di apertura la si può contattare telefonicamente al numero 02-22471157 o via mail all’indirizzo.
Matrimonio e battesimo
Per chi desidera conoscere il cammino di preparazione al matrimonio cristiano, abbiamo preparato una sezione apposita, parti da qui!
Per tutte le famiglie che desiderano celebrare il sacramento del battesimo ai propri figli, abbiamo preparato una sezione apposita, parti da qui.
Notiziario e comunicazioni
Ogni mese, il racconto con le voci della tua comunità. Il notiziario parrocchiale raccoglie comunicazioni, riflessioni e informazioni sulla vita della comunità.
Tra le comunicazioni segnalate figurano gli orari estivi delle celebrazioni 2026, la Festa della Comunità 2026, la Festa di San Luigi, le iniziative dell’oratorio e il pellegrinaggio mariano serale alla Basilica di Santa Maria in Calvenzano a Vizzolo Predabissi.