Padre Nostro Rimini: il Centro di Accoglienza e il legame con il territorio

Il Centro di Accoglienza Padre Nostro di Rimini è una realtà impegnata nel sostegno sociale e nella valorizzazione della memoria del Beato Padre Pino Puglisi. Le sue attività comprendono comunicati sul quartiere, iniziative di sensibilizzazione e il coinvolgimento della cittadinanza.

Tra i temi affrontati dal Centro figurano anche i disagi provocati dal mercatino abusivo del lunedì mattina nello spazio prospiciente la piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, oltre alle difficoltà causate dal mercato rionale all’impresa impegnata nei lavori.

Il Centro di Accoglienza Padre Nostro

Inascoltato l'appello del Centro di Accoglienza Padre Nostro di non far montare, almeno nello spazio prospiciente la piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, le bancarelle del mercatino abusivo del lunedì mattina.

A 33 anni dal martirio del Beato Giuseppe Puglisi, vogliamo veramente ricordarlo così? Disservizi all'impresa che sta eseguendo i lavori a causa del mercato rionale.

Le comunicazioni evidenziano il rapporto tra la tutela degli spazi dedicati alla memoria del Beato Pino Puglisi, la qualità della vita nel quartiere e lo svolgimento ordinato delle attività pubbliche.

Memoria del Beato Giuseppe Puglisi

Il richiamo al martirio del Beato Giuseppe Puglisi pone al centro il significato della piazzetta Beato Padre Pino Puglisi e la necessità di preservarne il valore civile e simbolico.

Le problematiche legate alle bancarelle e al mercato rionale vengono presentate come una questione non soltanto organizzativa, ma anche collegata al rispetto dei luoghi della memoria e delle attività che vi si svolgono.

Servizio civile universale

Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari del servizio civile universale. Pubblicazione graduatorie definitive.

Il servizio civile universale rappresenta un ulteriore ambito di partecipazione e impegno sociale richiamato tra le comunicazioni del Centro di Accoglienza Padre Nostro.

Il cinque per mille

Dona il cinque per mille al Centro di Accoglienza Padre Nostro.

Il contesto riminese

Il territorio riminese viene raccontato anche attraverso nuove esperienze di ospitalità, cucina e valorizzazione delle materie prime locali. Qualche giorno fa siamo stati a fare una chiacchierata con Carlotta Salvatori, ideatrice e proprietaria di panenostro_lab.

Non è semplice descrivere questo progetto. Panenostro è tante cose e soprattutto una bella novità per Rimini. Una di quelle novità che ci piace pensare possano aiutare Rimini a traghettarsi fuori da un modello territoriale a volte ancora troppo ancorato a vecchi stereotipi.

Panenostro a Rimini

Panenostro si trova all’interno dell’Hotel Villa Rosa Riviera in piazzale Kennedy. Appena entrati si rimane piacevolmente stupiti dall’ambiente cordiale ed amichevole e dall’avvolgente profumo di buono che si respira.

La porta è quindi aperta a tutti coloro che, pur non essendo ospiti dell’hotel, vogliano dedicarsi un momento di piacere e relax, assaggiando la colazione da sogno che Carlotta ha pensato per i suoi clienti.

Durante il fine settimana dalle 12 alle 15 la proposta si fa ancora più ricca inserendo dopo le colazioni la possibilità di incontrarsi qui per il brunch.

Panenostro laboratorio cucina Rimini

La nascita del progetto

L’idea nasce insieme a mio padre che ha sempre avuto una grande passione per le colazioni negli hotel. Imprenditore nel settore alberghiero da generazioni.

Per lui era importantissimo avere in hotel un materasso eccellente, dice sempre che per dormire bene bisogna sentirsi avvolti in una nuvola e poi, non da meno, un’ottima colazione perché è l’ultimo ricordo che resta al cliente del suo soggiorno.

Io adoro cucinare da quando sono piccola piccola e quando ho cominciato a lavorare in hotel con la mia famiglia, quasi subito, ho iniziato ad impastare.

Dopo una decina d’anni all’interno di una cucina d’hotel, ho deciso di provare a realizzare questo sogno, che assomigliava a quello che facevo, ma era un’altra cosa.

Una cucina naturale aperta al pubblico

E da qui nasce il nostro progetto di cucina naturale “panenostro”, panenostro inteso come cibo quotidiano, che non fa male, che sa di casa e della nostra campagna.

Quasi subito abbiamo deciso di aprire al pubblico, ovvero non solo ai clienti dell’hotel, cosa che per la nostra realtà era un pochino strana, all’inizio…

Questo derivava dall’esigenza di avere un prodotto più alto rispetto ai piccoli margini che si hanno in un hotel in riviera. Aprire a tutti ci ha permesso di aumentare la qualità delle materie prime.

È nato così: io ci speravo, ma non avrei mai pensato che potesse diventare una cosa così grande. Oggi facciamo dalle 200 alle 300 colazioni tutti i weekend e siamo molto felici di questo risultato.

Le persone e il successo del progetto

Ho avuto la fortuna di avere accanto le persone giuste, Giorgia, la mia amica del cuore, gli altri ragazzi dello staff, Veronica cara amica e autrice del blog cucinopertescemo con me in tutta la parte di comunicazione e Savitri anche lei grande amica, con me in tutta l’immagine di panenostro e nella progettazione degli eventi.

La bellezza è quello che più di ogni altra cosa ci ha trasmesso questo progetto, che siamo sicuri continuerà a far parlare di sé.

Eventi e ricerca della semplicità

Progettiamo eventi “sinceri”, ognuno con la sua storia dall’inizio alla fine, dalla scelta del luogo, all’abito e ai fiori con una passione sconsiderata per i dettagli.

Amiamo le cose semplici, mai perfette e i bouquet dal sapore “raccolto”.

Le parole che definiscono Panenostro

Le parole che meglio ci definiscono sono senz’altro cucina naturale, passione, e continua ricerca di bellezza nella sua espressione più semplice.

Siamo quasi tutte donne con scuole d’arte alle spalle, nessuna cucina fatta prima o scuole di settore. È stato ed è tuttora un coinvolgimento di passioni, a qualcuno è sbocciata lungo la via, io lo sapevo fin da bambina che non avrei lavorato nemmeno un giorno se avessi presto questa strada.

Mille idee sempre con un occhio attento a cosa ci regala la natura, ogni giorno. Dietro c’è anche tanta ricerca.

Panenostro è in continua evoluzione e ogni giorno una scoperta. Questo secondo me è magnifico.

Il territorio romagnolo

Il territorio per noi è fondamentale. Mi muovo tra Rimini e Cesena per gli acquisti del nostro laboratorio, solo da contadini, pastori o allevatori di animali felici.

La cucina si ispira alle bontà ricercate nel ricco territorio romagnolo, alle primizie e ai frutti della stagione, ogni delizia è preparata con cura e l’amore per le cose buone e belle.

La colazione da Panenostro

Fra crostate deliziose, piccola pasticceria con frutta, i biscottini appena sfornati, il pane con l’ovetto fresco, brioches calde e formaggi del territorio è davvero difficile scegliere…ma perché farlo poi?

Qui ogni giorno troverai nel buffet piatti nuovi, ispirati dalle materie prime di stagione. Mentre pancake e waffles, ogni volta diversi, vengono serviti direttamente al tavolo per completare la colazione.

Il brunch del fine settimana

Sabato e domenica da panenostro il momento del pranzo è dedicato al Brunch. Dimenticati uova, salsiccia e bacon, sono solo il punto di partenza per un brunch naturale e saporito.

La ricercatezza riservata alle proposte dolci diventa, per i piatti salati, scoperta di sapori e ricette naturali arricchiti da formaggi, verdure, polpettine al pomodoro, le salsicce piccole e profumate della Romagna, buonissime insalate fra fiori e verdure.

Brunch floreale Panenostro Rimini

Fiori, ambiente e allestimento

I fiori sono il “fil rouge” che ispira e avvolge, delicati sulle tovagliette, colorati e super chic nelle grandi pareti, profumati protagonisti sulla tavola, fra vasi e decorazioni dei piatti.

Carlotta ricerca e prepara i fiori con gusto sapiente, mai eccessivo. Fiori delicati che sono il colore e la luce dello spazio finemente arredato, con il grande tavolo in ceramica bianca, i lampadari in vimini, il legno chiaro.

Decorazioni floreali mai scontate, un brunch da favola fra dolce e salato, l’atmosfera elegante e delicata di panenostro accoglie gli ospiti, per una colazione da sogno.

Prospettive future

La cosa che desidererei è poter aprire panenostro anche negli altri hotel che gestiamo, in città di cui sono innamorata come Roma, sempre con questa attenta valorizzazione del prodotto del territorio, penso sia molto importante e chi viaggia ami trovare una cucina autentica, di quel posto lì.

Per l’estate inoltre Carlotta sta preparando una novità per tutti i suoi clienti: “dopomare” è un aperitivo naturale ed informale che si può gustare direttamente di ritorno dalla spiaggia.

Dove si trova Panenostrolab

Panenostrolab all’interno dell’Hotel Villa Rosa Riviera Viale A. Vespucci 71 Rimini.

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