La Basilica Collegiata di San Vittore Martire si trova in Piazza San Vittore 5, 28921 Verbania VB, nel centro storico di Intra. Gli orari riportati per la chiesa indicano l’apertura dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 18:00 e la domenica alle 8:30, 10:00, 11:15 e 18:00.
Le informazioni disponibili riguardano gli orari delle celebrazioni e l’accessibilità della basilica; non è indicato un orario distinto per l’ufficio parrocchiale. Per una pratica amministrativa, un colloquio o una richiesta alla parrocchia, è quindi opportuno verificare direttamente l’effettiva presenza del personale negli orari di apertura della chiesa.
Dove si trova la parrocchia
San Vittore Martire
Piazza S. Vittore, 5
28921 Verbania VB Italia
La basilica sorge in Piazza San Vittore, nel cuore di Intra. Chi giunge a Intra con il traghetto, la nota subito: quella cupola enorme, verde, più alta del vicino campanile domina incontrastata la frazione verbanese.
La cupola è quella della Basilica Collegiata di San Vittore, che svetta sopra il centro storico di Intra e che, dal 1992, è diventata chiesa principale di Verbania a seguito della proclamazione di San Vittore quale patrono della città.

Orari disponibili
| Giorno | Orari indicati |
|---|---|
| Lunedì-venerdì | 7:00-18:00 |
| Sabato | 7:00-18:00 |
| Domenica | 8:30, 10:00, 11:15, 18:00 |
Gli orari riportati sono associati alla Basilica Collegiata di San Vittore Martire e possono essere utilizzati come riferimento per l’accesso al luogo di culto. La distinzione tra apertura della chiesa, celebrazioni e ricevimento dell’ufficio parrocchiale non è specificata.
Per questo motivo, l’orario 7:00-18:00 dal lunedì al sabato non deve essere interpretato automaticamente come orario continuativo di ricevimento dell’ufficio. La domenica sono riportati gli orari delle celebrazioni delle 8:30, 10:00, 11:15 e 18:00.
Informazioni utili per rivolgersi all’ufficio parrocchiale
Chi deve chiedere informazioni alla parrocchia può recarsi presso la basilica in Piazza San Vittore 5, preferibilmente in un momento compatibile con le celebrazioni e con le attività liturgiche. Non è indicato un recapito telefonico né un calendario specifico per il ricevimento del pubblico.
Per richieste che richiedono la presenza di un incaricato, è consigliabile non fare affidamento soltanto sull’orario generale di apertura della chiesa. L’accesso al luogo di culto e il ricevimento presso l’ufficio parrocchiale possono infatti seguire esigenze organizzative differenti.
La Basilica Collegiata di San Vittore
La chiesa appare imponente, quasi sproporzionata rispetto alla piazza che la ospita e agli edifici attorno, questo perché non è particolarmente antica, ma è stata costruita fra Seicento e fine Ottocento.
L’edificio ha preso il posto di una preesistente chiesa romanica, che viene citata in una pergamena del 1031 quale punto di riferimento della pieve da cui dipendeva gran parte del territorio del Verbano.
La struttura dell'attuale edificio della basilica ha origini relativamente recenti. La sua realizzazione inizia nel primo decennio del XVII secolo con la costruzione di una nuova Collegiata in sostituzione dell'antica chiesa preesistente - probabilmente di origine romanico - e termina con la posa della nuova cupola, rivestita inizialmente da una copertura in piombo e poi, dopo la repentina usura di quest'ultima, dalla caratteristica copertura in rame nudo che ancora adesso possiede, inaugurata l'8 settembre 1889.
I primi lavori relativi alla costruzione della chiesa, per come la conosciamo oggi, risalgono agli inizi del XVII secolo. Finirono oltre duecento anni dopo, con la posa della nuova cupola, rivestita inizialmente da una copertura in piombo e poi sostituita a causa dell'usura con l'attuale in rame.
L'inaugurazione della rinnovata Chiesa si tenne l'8 settembre 1889. Peraltro, in occasione della festa patronale, che cade l'8 maggio, si rinnova anche l’antica tradizione della solenne processione dalla basilica sino al porto, che si conclude con la suggestiva benedizione del Lago.
Campanile e caratteristiche architettoniche
Inizialmente al centro del sagrato, in quella che oggi è piazza San Vittore, era presente un campanile quattrocentesco che si rivelò, con l'avanzamento dei lavori, sempre più inadeguato sia per il suo essere di ingombro, sia per il non essere più in armonia con il resto del tempio.
Per questi motivi, dal 1840 al 1877, si eresse una nuova torre campanaria i cui lavori terminarono nel 1878 con l'installazione di otto campane fuse dalla fonderia” Pasquale Mazzola” di Valduggia.
Contemporaneamente, dal 1840 al 1877, si eresse una nuova torre campanaria che si potesse adeguare all'imponenza assunta dal nuovo corpo della basilica, che terminò nel 1878 con l'installazione di otto campane fuse dalla fonderia "Pasquale Mazzola" di Valduggia.
La Chiesa di San Vittore è a navata unica con tre cappelle per ogni lato. Colpisce anche l'ingresso con il timpano sorretto da quattro colonne che ricorda le fattezze di un tempio greco.

Opere d’arte e patrimonio storico
Al suo interno si trovano alcuni pregevoli lavori di Daniele Ranzoni il quale, prima di diventare il motore della Scapigliatura artistica, l’emblema dei bohémien milanesi, affrescò la lunetta della seconda cappella destra con una “Predica del Battista”, recentemente restaurata, di particolare interesse.
La chiesa conserva un dipinto giovanile di Daniele Ranzoni, La predica del Battista. Sono di rilievo anche opere del 1400 e del 1500 recuperate dalla precedente chiesa e una fonte battesimale cinquecentesca.
Nella chiesa collegiata di San Vittore sono conservate le reliquie di San Filippo e di San Rogato martiri. Il primo, figlio di Santa Felicita, subì il martirio il 10 luglio, San Rogato il primo dicembre insieme ai santi Luci, Cassiano e Candida.
Le reliquie furono estratte dal cimitero di santa Ciriaca in Campo Verano per mandato di papa Alessandro VII e nel 1666 mandate ad Intra.
L’organo della collegiata
La Collegiata ospita anche il più grande organo di Verbania, con i suoi tre manuali di 61 note, una pedaliera di 32 tasti e 39 registri nominali.
L'imponente organo risale all'ultimo decennio del XVIII secolo e fu costruito dalla famiglia organaria Serassi; nel 1932 esso fu restaurato e modernizzato con l'introduzione della trasmissione elettro-pneumatica per opera di Vincenzo Mascioni.
Tale strumento con i suoi tre manuali di 61 note, una pedaliera di 32 tasti e 39 registri nominali ed è il più grande organo di Verbania.
La basilica di San Vittore al Corpo di Milano, un gioiello sconosciuto a troppi!
Luoghi e servizi nei dintorni
La basilica si trova in una zona centrale di Intra, con diversi servizi e attività nelle vicinanze. Tra i punti indicati figurano il Panificio San Vittore in Piazza San Vittore 43, a 0,32 km, e Ottica San Vittore in Piazza San Vittore 8, a 0,37 km.
È inoltre indicata la Farmacia San Vittore in Via XXV Aprile 30, a 0,50 km. Nei dintorni sono segnalati anche il Grest Oratori di Pallanza Riuniti all'Oratorio Don Bosco, in Via alla Castagnola 7, a 1,86 km, ed Edelon e la Porta Straordinaria, presso la Parrocchia di San Pietro, in Via Repubblica 266 a Verbania Trobaso, a 1,90 km.
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