Degustazione a Sant’Arcangelo: vini, formaggi nella roccia e percorsi enogastronomici

La degustazione a Sant’Arcangelo di Romagna permette di conoscere i prodotti delle colline riminesi direttamente attraverso il racconto dei produttori, con visite in cantina, assaggi di vini del territorio, formaggi, salumi, olio extravergine e specialità della tradizione romagnola.

Tra le esperienze più significative rientra la visita con degustazione “I tesori della roccia”, dedicata ai vini di Tenuta Sant’Aquilina di Gianluca Celli e al Talamello, il Formaggio nella Roccia di Bruno Valloni. Santarcangelo ospita inoltre eventi enologici nel centro storico, come Calici Santarcangelo, e percorsi organizzati presso aziende agricole come Collina dei Poeti.

Degustazione a Santarcangelo: l’esperienza tra vino e territorio

Alle porte di Rimini si apre un mondo di magia: è il territorio della Valmarecchia, in un entroterra ricoperto da dolci colline, nel quale si trova la “città slow” di Santarcangelo di Romagna, luogo che nel tempo ha ispirato poeti e letterati. La poesia intrinseca in questo territorio emerge anche nei vini prodotti dall’azienda agricola Collina dei Poeti, luogo che fa della passione e dell’amore per la propria terra le sue parole d’ordine, per ritrovare i sapori e le suggestioni che qui si tramandano da generazioni.

L’idea è di mettere a diretto contatto il produttore col consumatore, in modo da poter conoscere e approfondire il legame “ancestrale” che c’è tra i prodotti che assaggiamo e la terra da cui provengono. In compagnia dei produttori, è possibile farsi raccontare in cosa consiste il loro lavoro e come questo, dopo attente cure, diventi il prodotto che portiamo in tavola.

Colline della Valmarecchia e vigneti

“I tesori della roccia”: visita con degustazione

“I tesori della roccia” è una visita con degustazione nella splendida cornice di Santarcangelo dedicata a due realtà produttive delle colline riminesi: i vini di Tenuta Sant’Aquilina di Gianluca Celli e il Talamello, il Formaggio nella Roccia di Bruno Valloni.

L’appuntamento si è svolto presso Palazzo Ruggeri, nel centro storico di Santarcangelo di Romagna. Durante la visita è stato possibile conoscere la grotta di affinamento del vino e degustare il Formaggio nella Roccia appena sfossato, accompagnato da alcuni vini di Tenuta Sant’Aquilina.

Tenuta Sant’Aquilina e la coltura della vite

A Tenuta Sant’Aquilina, elementi come la luce dorata e il calore avvolgente si uniscono a terreni franco argillosi, donando un regalo prezioso: un habitat ideale per la coltura della vite e dell’ulivo. Le radici delle viti si intrecciano con la storia stessa del terreno, trasmettendo la passione e il lavoro di generazioni di agricoltori.

Oltre alla coltivazione delle viti e degli ulivi, Gianluca Celli dedica con orgoglio un’ampia parte di queste terre alla crescita di cereali e leguminose. I campi di grano, orzo ed erba medica si intrecciano armoniosamente tra le vigne e gli ulivi, creando un mosaico di biodiversità.

Questo non è solo essenziale per l’equilibrio del nostro ambiente, ma è il segreto di una vita che si svolge in perfetta armonia con la natura.

Affinamento del vino nella grotta

La costante ricerca di una sempre maggiore qualità dei propri prodotti ha portato nel corso del 2023 all’apertura di un sito di stoccaggio ed affinamento della linea di vini spumanti rosati, prodotti con uve di Sangiovese, in una grotta del caratteristico borgo di Santarcangelo di Romagna.

L’affinamento in questa grotta ha dato i suoi frutti, a tal punto che “Almanini”, lo Spumante Rosè Brut Bio Metodo Classico affinato 24 mesi in questa grotta, ha vinto il premio “Giuliano Zuppiroli” di AIS Emilia-Romagna come Miglior Metodo Classico Rosé e Rossi della Regione Emilia-Romagna.

Durante la degustazione sono stati proposti il premiato Almanini Spumante Rosé Brut Bio Metodo Classico 24 mesi, una Rebola che ha fatto 8/9 mesi di legno e un Sangiovese.

Grotta di affinamento dello spumante rosé

Il Talamello, Formaggio nella Roccia

Il Talamello, il Formaggio nella Roccia di Bruno Valloni è il frutto di una scommessa semplicemente perché rispetta la tradizione e non si adegua alle leggi di mercato che tendono a livellare tutto.

Per le caratteristiche fisiche e omogeneità, le fosse di Talamello sono particolarmente vocate a questo scopo. Per analogia è come con il vino: il territorio ove si produce un DOC o un DOCG può essere più o meno vasto, ma un “cru” è sempre e solo prodotto in una zona limitatissima e ben circoscritta di quel territorio.

In applicazione dei principi e metodi storici il produttore utilizza solo i migliori formaggi pecorini prodotti esclusivamente con latte italiano, e soprattutto i più idonei a questo particolarissimo tipo di stagionatura.

La stagionatura nella roccia

La stagionatura ha luogo in piccoli ambienti scavati nella roccia, nel centro storico di Talamello, che possiede caratteristiche uniche ed inimitabili e, soprattutto, una sola volta all’anno, da metà luglio a fine novembre, come la tradizione prescrive, reputando quei mesi i più idonei per ottenere il miglior prodotto e ciò in ragione dell’ottimale stato climatico della roccia.

A quest’ultima regola è bene attenersi anche perché in tal modo si adagia nella cavità rocciosa unicamente il cacio ottenuto con il latte di maggio, risaputamene il migliore, stagionato in maniera “statica” per circa tre mesi: il prodotto ideale per la maturazione anaerobica nel tepore della roccia di Talamello.

Il formaggio nella roccia per qualità, profumo e sapore si abbina in ogni occasione a buon pane e vino.

Formaggio Talamello nella roccia

Come gustare il Formaggio nella Roccia

Sui primi piatti, come tagliatelle, pasta di semola e riso in bianco, il Formaggio nella Roccia può essere utilizzato a scaglie sottilissime con solo aggiunta di olio extra vergine e pepe.

Informazioni pratiche per Palazzo Ruggeri

Palazzo Ruggeri si trova in Contrada dei Nobili 42/44, 47822 Santarcangelo di Romagna (RN). A Palazzo Ruggeri non si può arrivare in macchina.

È consigliabile parcheggiare al Parcheggio Francolini in Via Federico Montevecchi 15, 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), e fare una piacevole passeggiata nelle vie di Santarcangelo fino ad arrivare a Palazzo Ruggeri.

La visita con degustazione era gratuita per i Soci e per gli amici non Soci. Erano disponibili 25 posti e la prenotazione era obbligatoria.

Calici Santarcangelo: degustazioni nel centro storico

“Calici Santarcangelo” è un evento dedicato alla valorizzazione dei vini del territorio attraverso degustazioni proposte direttamente dalle aziende agricole. È ospitato in tutto il centro storico del paese per coinvolgere l’intera proposta enogastronomica locale, dalla famosa ristorazione romagnola ai vari wine-bar, osterie e gastronomie.

Il visitatore, dopo aver acquistato un calice e 5 tagliandi, passeggiando, guidato da una mappa del paese, trova le postazioni dei circa 50 produttori locali che propongono la degustazione del loro vino. Il tutto è accompagnato da musica dal vivo in vari punti del centro storico.

L’edizione 2025, intitolata “Dalla vigna al cuore”, è stata dedicata all’amore, al cuore e ai sentimenti: un omaggio alla passione che guida i vignaioli ogni giorno nel proprio lavoro e che nel tempo ha costruito una forte tradizione vitivinicola nel territorio.

Venerdì 8 e sabato 9 agosto erano più di 35 le cantine romagnole a preparare l’assaggio delle proprie bottiglie tra le vie di Santarcangelo di Romagna, con una particolare selezione di etichette biologiche, biodinamiche e naturali.

Le proposte di Calici Santarcangelo

A queste si aggiungevano anche alcune prestigiose cantine internazionali, che si trovavano in Piazza Pedretti. Era presente anche La Bol, lo spazio dedicato alle bollicine, situato in Piazza Monache.

Calici non era solo vino. In via Battisti, per l’occasione ribattezzata “La Via del Gin”, erano presenti due distillerie: Elixia Spirits e Roteglia 1848.

I punti food si arricchivano con proposte locali ed internazionali: piadine, hamburger e panini, ma anche tacos, gyoza e ramen. L’arena del Supercinema e il parco Clementino erano adibiti a spazio picnic.

Piazza Monache era presidiata da Osteria Matalardo, mentre via Battisti era la casa del ristorante Quartopiano. La musica era la grande protagonista, con una playlist dedicata in filodiffusione tra le vie della città e sei punti musica sparsi per il paese.

Artisti di strada, concerti live e deejay set animavano il borgo per due serate di pura magia.

Calici di vino nel centro storico

La Calici Week

La Calici Week era la settimana di appuntamenti che preparava all’evento di Calici Santarcangelo.

La tappa zero di questo ricco percorso era stata la conferenza stampa nella splendida cornice di Tenuta La Lepre. A seguire si svolgevano “Villino Gin Tasting”, un’esperienza dedicata agli appassionati del gin, e una speciale cena di anteprima preparata dalla brigata di Chef Silver Succi del ristorante Quartopiano.

Era inoltre prevista “Naturalmente: Vino!”, la degustazione di vini naturali, biologici e biodinamici curata da AIS Romagna, seguita da “Vino, cuore, amore”, il tour guidato dalla Pro Loco di Santarcangelo attraverso luoghi, grandi autori e il racconto di alcuni produttori locali.

Degustazioni in cantina presso Collina dei Poeti

Per comprendere appieno i metodi e la filosofia del progetto si possono scoprire i percorsi di degustazione, il modo migliore per scoprire questa realtà.

Le visite si svolgono nel weekend dalle 10:00 alle 12:00 circa, previa prenotazione con almeno 5 giorni di anticipo. Durante la visita vengono raccontate la storia dell’azienda agricola e le attività svolte tra le vigne e in cantina.

Le esperienze terminano con una degustazione di vini, accompagnata da prodotti della tradizione locale e da olio di produzione aziendale.

Degustazione della tradizione

Ogni esperienza enogastronomico-culinaria proposta include una visita guidata alla cantina, in cui viene raccontato come viene prodotto il vino biologico.

Nella sala degustazione si assaggiano 4 tipi di vino prodotti dall’azienda, bruschetta con olio extra vergine di oliva, un tagliere di salumi e formaggi con piadina romagnola e assaggi di torte fatte in casa.

La durata è di 1 ora e 30 minuti. Il numero minimo è di 2 persone. Le degustazioni si svolgono su prenotazione e su conferma della disponibilità.

Percorsi con tre o cinque vini

Un percorso prevede la visita dell’azienda agricola, delle vigne e della cantina, seguita dalla degustazione di 3 vini, dal tagliere di salumi e dall’olio di produzione aziendale.

La durata è di 1 ora e 30 minuti o 2 ore, con un minimo di 2 persone e un massimo di 15 persone.

Un’esperienza più ampia comprende la degustazione di 5 vini, confrontando diverse annate, anche storiche, oltre al tagliere di salumi e all’olio di produzione aziendale.

Un ulteriore percorso comprende la degustazione di 5 vini, il confronto tra diverse annate, il tagliere di salumi e l’olio di produzione aziendale, concludendo con la liquoristica in collaborazione con l’alchimista Baldo Baldinini.

EsperienzaContenutiDurataPartecipanti
Degustazione della tradizione4 vini, bruschetta con olio, salumi, formaggi, piadina romagnola e torte fatte in casa1 ora e 30 minutiMinimo 2 persone
Percorso con 3 viniVisita a azienda agricola, vigne e cantina, 3 vini, salumi e olio1h30’/2hMin. 2 / max. 15 persone
Percorso con 5 vini5 vini, confronto tra diverse annate, salumi e olio1h30’/2hMin. 2 / max. 15 persone
Percorso con liquoristica5 vini, diverse annate, salumi, olio e liquoristica1h30’/2hMin. 2 / max. 15 persone

Quanto costa una degustazione di vini a Santarcangelo

Il prezzo medio di una degustazione di vini con visita alla cantina a Santarcangelo di Romagna è di circa €35.

A seconda dell’esperienza, i prezzi variano da €25 a €46. Prenotare in anticipo garantisce la disponibilità e i prezzi migliori.

Degustazione di Vino, Olio e Formaggi nelle Migliori Cantine di Rimini 🧀🥂🧀

Come scegliere l’esperienza più adatta

  • La visita con degustazione in centro storico è indicata per chi desidera unire la scoperta di Santarcangelo all’assaggio di vini e formaggi legati alle grotte e alla tradizione del territorio.
  • La visita in azienda agricola permette di conoscere direttamente le vigne, la cantina, i metodi di produzione e la filosofia del vino biologico.
  • Il percorso con cinque vini è adatto a chi vuole confrontare diverse annate e approfondire l’evoluzione dei vini.
  • La degustazione della tradizione valorizza l’abbinamento tra vino, olio extravergine, salumi, formaggi, piadina romagnola e dolci fatti in casa.
  • Calici Santarcangelo offre invece una formula diffusa nel centro storico, con numerosi produttori, degustazioni itineranti, proposte gastronomiche e musica dal vivo.

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