La Comunità “Via Campostino” è una struttura residenziale comunitaria della Fondazione Opera Santa Rita, situata in Via di Campostino 18, nella località Santa Maria a Colonica di Prato. Il servizio svolge una funzione di protezione sociale e di intervento terapeutico-riabilitativo per adolescenti in situazioni di rischio psichiatrico, difficoltà socio-familiare e disagio psico-sociale.
La struttura accoglie giovani di entrambi i sessi tra i 12 e i 18 anni, con possibilità di permanenza fino a 21 anni in casi particolari. L’accesso avviene previa richiesta del Servizio Sociale e/o dell’Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia Adolescenza.
Dati principali della Comunità Via Campostino
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Denominazione | Comunità “Via Campostino” |
| Tipologia | Comunità terapeutica per adolescenti a rischio psichiatrico |
| Indirizzo | Via di Campostino, 18, Loc. Santa Maria a Colonica, Prato (PO) |
| Destinatari | Adolescenti di entrambi i sessi tra i 12 e i 18 anni |
| Età massima | Fino a 21 anni in casi particolari |
| Capienza | Fino a un massimo di 9 ospiti |
| Permanenza media | Tra i 12 e i 18 mesi |
| Referente di area | Dott.ssa Elena Basile |
| Direttore sanitario | Dott. Luca Fanelli |

Finalità e destinatari del servizio
Il servizio è teso a favorire una risposta residenziale ad adolescenti, in situazioni a rischio, di difficoltà socio-familiare e/o psico-sociale con segni di disagio mentale. La struttura è rivolta a giovani di entrambi i sessi di età compresa tra i 12 e i 18 anni.
La Comunità “Via Campostino” rientra nella rete dei servizi dell’area minori della Fondazione Opera Santa Rita. Il gruppo di servizi di area minori, comprende una molteplice e differenziata rete di servizi educativi e di accoglienza, in grado di seguire il minore fin dalla tenera età, secondo i singoli bisogni e necessità anche emergenziali, di sviluppo psicofisico e di tutela della persona.
La Fondazione svolge attività educative a favore di minori con difficoltà personali, familiari e sociali, per assicurare loro una crescita armoniosa ed un inserimento adeguato nel contesto sociale. La Fondazione svolge anche un'attività sanitaria a favore di minori e di giovani portatori di handicap psicofisici per favorirne la riabilitazione, il potenziamento delle capacità residue ed il loro inserimento nella società, sostenendo i familiari e facendosi carico della situazione complessiva.
Accoglienza residenziale e durata della permanenza
La Comunità può accogliere fino a un massimo di 9 ospiti per una permanenza media tra i 12 e i 18 mesi. La dimensione residenziale permette di costruire un percorso continuativo, inserito nella vita quotidiana e sostenuto da una presenza educativa costante.
È prevista la permanenza dei ragazzi fino a 21 anni in casi particolari quali specifiche disposizioni da parte del Tribunale dei Minori, per il completamento dell’iter formativo scolastico/professionale, oppure per una adeguata ripresa delle relazioni con l’ambiente familiare.
La possibilità di proseguire la permanenza oltre la maggiore età consente di tenere conto delle esigenze individuali del giovane, della situazione familiare, del percorso scolastico o professionale e delle disposizioni dell’autorità competente.
Modalità di accesso
Gli ospiti della Comunità hanno accesso previa richiesta del Servizio Sociale e/o dell’Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia Adolescenza. L’inserimento avviene quindi nell’ambito dei servizi territoriali competenti e in relazione alla situazione personale, familiare e psico-sociale dell’adolescente.
La struttura è destinata a situazioni che richiedono una risposta residenziale caratterizzata da protezione sociale, accompagnamento educativo e intervento terapeutico-riabilitativo. Il percorso tiene conto delle esigenze e dei bisogni specifici del soggetto verso l’obiettivo di una sufficiente autonomia, nuovi stili comportamentali e di vita.
Il percorso educativo individualizzato
Ogni ragazzo è seguito nel suo percorso educativo da uno o più dei numerosi educatori della Comunità, il quale mantiene i contatti con la scuola o con il mondo del lavoro e si preoccupa di tutto quello che può servire alla vita del giovane.
Il lavoro educativo comprende quindi l’accompagnamento nella quotidianità, il rapporto con il contesto scolastico e professionale e l’attenzione agli aspetti pratici della vita del ragazzo. La presenza degli educatori sostiene il giovane nella costruzione di competenze personali, relazionali e sociali.
La Comunità, attraverso varie attività e sulla trama della vita di gruppo, pone i presupposti per lo svolgimento dell’intervento specialistico allo scopo di perseguire gli obiettivi personali, garantendo agli ospiti il necessario supporto individualizzato e una disponibilità di ascolto costante e puntuale.
Relazione educativa e intervento terapeutico-riabilitativo
Il potenziale riabilitativo e terapeutico è insito nella relazione che viene a crearsi tra l’educatore e il minore, tra l’ambiente e il minore. La vita comunitaria costituisce quindi il contesto nel quale l’intervento educativo e specialistico può svilupparsi attraverso la quotidianità, l’ascolto e la partecipazione alle attività.
La funzione della struttura unisce protezione sociale e intervento terapeutico riabilitativo. Il percorso è orientato a sostenere l’adolescente nella gestione delle difficoltà, nella ripresa dello sviluppo e nella costruzione di una maggiore autonomia.
La finalità del servizio si identifica nel fornire e predisporre un luogo qualificato di accoglienza diurna e di terapia, sia riabilitativa che psico-sociale, nello spirito che anima le azioni dell’Opera Santa Rita.
Obiettivi del percorso comunitario
Scopo ultimo del percorso all’interno della Comunità è quello di garantire ad ogni ragazzo la ripresa dello sviluppo, se ha subito blocchi o deviazioni, lo sviluppo dell’autonomia e dell’integrazione con il contesto sociale.
I servizi dell'area sociale si propongono di definire e realizzare un progetto di accoglienza dei soggetti all'interno di una comunità che tenga conto del contesto di inserimento, delle aree di interesse e, sopratutto, delle esigenze e dei bisogni specifici del soggetto verso l'obiettivo di una sufficiente autonomia, nuovi stili comportamentali e di vita.
- Ripresa dello sviluppo quando siano presenti blocchi o deviazioni.
- Sviluppo dell’autonomia personale.
- Integrazione con il contesto sociale.
- Supporto individualizzato.
- Continuità dell’ascolto educativo.
- Collegamento con la scuola e con il mondo del lavoro.
- Ripresa adeguata delle relazioni con l’ambiente familiare quando possibile.
La vita di gruppo e il contesto sociale
La Comunità, attraverso varie attività e sulla trama della vita di gruppo, pone i presupposti per lo svolgimento dell’intervento specialistico allo scopo di perseguire gli obiettivi personali, garantendo agli ospiti il necessario supporto individualizzato e una disponibilità di ascolto costante e puntuale.
La dimensione di gruppo offre un contesto quotidiano nel quale il giovane può confrontarsi con gli altri ospiti e sperimentare modalità di relazione, responsabilità e partecipazione. L’ambiente comunitario viene utilizzato come parte integrante del percorso educativo e riabilitativo.
Il ruolo della scuola e del lavoro
Ogni ragazzo è seguito nel suo percorso educativo da uno o più dei numerosi educatori della Comunità, il quale mantiene i contatti con la scuola o con il mondo del lavoro e si preoccupa di tutto quello che può servire alla vita del giovane.
Il collegamento con la scuola e con il mondo del lavoro permette di mantenere il percorso residenziale in rapporto con le principali esperienze formative e sociali dell’adolescente. In questa prospettiva, la permanenza può essere collegata anche al completamento dell’iter formativo scolastico o professionale.
La Fondazione Opera Santa Rita
Fondazione Onlus Opera Santa Rita è una fondazione privata promossa dalla Diocesi di Prato che svolge attività educative a favore di minori con difficoltà. L'Opera Santa Rita è una fondazione privata (Onlus) promossa dalla Diocesi di Prato.
La Fondazione svolge attività educative a favore di minori con difficoltà personali, familiari e sociali, per assicurare loro una crescita armoniosa ed un inserimento adeguato nel contesto sociale.
La Fondazione svolge, altresì, un'attività sanitaria e socio-sanitaria a favore di minori e giovani portatori di gravi handicap psicofisici con lo scopo della loro riabilitazione, del potenziamento delle loro capacità residue, del loro possibile inserimento nella società sostenendo anche i familiari e facendosi, comunque, carico per quanto di competenza della loro situazione globale.
La rete dei servizi per minori
Il gruppo di servizi di area minori, comprende una molteplice e differenziata rete di servizi educativi e di accoglienza, in grado di seguire il minore fin dalla tenera età, secondo i singoli bisogni e necessità anche emergenziali, di sviluppo psicofisico e di tutela della persona.
- Centro di pronta e provvisoria accoglienza - Il centro accoglie minori in situazioni di grave rischio, abbandono morale e materiale o necessità di allontanamento dal nucleo familiare.
- Centro S. Anna - Socializzazione Attività ludico-ricreative e socio-educative per un corretto utilizzo del tempo libero.
- Semiconvitto - Centro diurno per minori Il centro accoglie minori per l’intera giornata per un sostegno educativo continuato.
- Centro “G. P. Meucci” - Centro diurno per Minori Centro per minori con l'obiettivo di accompagnarli verso un percorso di autonomia sociale e scolastica.
- We Meet - Centro Giovani Il progetto WeMeet nasce dall’obiettivo di creare all’interno del centro commerciale “Parco Prato”, Un luogo permanente di incontro tra giovani della fascia delle scuole medie inferiori e superiori.
- Comunità per madri con bambino - Appartamento verde, blu e arancione Struttura di accoglienza per madri in difficoltà personale che necessitano recuperare le competenze genitoriali.
- “Galceti” - Comunità per minori Abitazioni per l'accoglienza di minori le cui famiglie non sono in grado di assicurare temporaneamente le proprie cure, oppure minori che devono essere allontanati dalle famiglie.
- Via XXIV maggio - Comunità per minori Abitazioni per l'accoglienza di minori le cui famiglie non sono in grado di assicurare temporaneamente le proprie cure, oppure minori che devono essere allontanati dalle famiglie.
- Gruppi appartamento - per adolescenti e giovani Tre gruppi appartamento per ragazzi in abitazioni singole, pienamente inserite nella rete di risorse e servizi offerti dal territorio.
- SEDT - Servizio educativo domiciliare e territoriale ll Servizio Educativo Domiciliare e Territoriale è uno strumento educativo pensato specificamente per garantire un supporto formativo costante ed esclusivo.
Principi di intervento dell’Opera Santa Rita
L'Opera Santa Rita è una fondazione privata - ONLUS - che si pone 2 importanti obiettivi di intervento nell'ambito della persona in difficoltà, nel rispetto dei principi fissati dal suo Statuto.
Svolge, infatti, attività educativa a favore di minori con difficoltà personali, familiari e sociali per assicurare loro una crescita armoniosa ed un inserimento adeguato. Svolge, altresì, un'attività sanitaria e socio-sanitaria a favore di minori e giovani portatori di gravi handicap psicofisici con lo scopo della loro riabilitazione, del potenziamento delle loro capacità residue, del loro possibile inserimento nella società sostenendo anche i familiari e facendosi, comunque, carico per quanto di competenza della loro situazione globale.
I servizi dell'area sanitaria e socio-sanitaria si propongono di ridurre l'handicap e di favorire, per quanto possibile, l'autonomia ed il parziale reinserimento sociale dei soggetti accolti.
I metodi adottati per raggiungere gli obiettivi previsti ai punti precedenti saranno particolareggiatamente indicati nei documenti dei singoli servizi nei quali saranno indicati anche gli obiettivi e l'organizzazione interna.
Qualità, aggiornamento e monitoraggio
Per raggiungere gli obiettivi, l'Opera si propone di promuovere, sviluppare e supportare le seguenti attività: rendere particolarmente efficienti sia dal punto organizzativo che scientifico i Centri diurni di riabilitazione; favorire in tutte le organizzazioni l'utilizzo di linee guida predisposte da società scientifiche o da gruppi di esperti per una buona pratica clinica nelle varie discipline.
Per raggiungere gli obiettivi, l'Opera si propone di promuovere, sviluppare e supportare le seguenti attività: sviluppare un'organizzazione basata sul criterio di efficienza, di efficacia ed economicità; effettuare l'analisi del contesto aziendale e l'individuazione di rischi e opportunità; qualificare ed aggiornare in maniera costante gli operatori delle strutture.
Per raggiungere gli obiettivi, l'Opera si propone di promuovere, sviluppare e supportare le seguenti attività: assicurare agli utenti tutti i diritti ad un servizio efficace ed efficiente ed il rispetto dei principi fondamentali che devono regolare le attività dell'Opera; eguaglianza fra gli utenti, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia.
Per raggiungere gli obiettivi, l'Opera si propone di promuovere, sviluppare e supportare le seguenti attività: realizzare il monitoraggio delle prestazioni e dei risultati misurando il raggiungimento degli obiettivi attraverso gli indicatori definiti, al fine di garantire il miglioramento continuo.
Per raggiungere gli obiettivi, l'Opera si propone di promuovere, sviluppare e supportare le seguenti attività: rispettare le normative cogenti; costante monitoraggio della soddisfazione del cliente/utente per migliorare il servizio e cogliere nuove opportunità; garantire il flusso informativo che permetta a ciascuno di essere consapevole del contributo delle proprie attività al raggiungimento degli obiettivi e al processo di miglioramento.
Per raggiungere gli obiettivi, l'Opera si propone di promuovere, sviluppare e supportare le seguenti attività: pianificare le azioni atte a migliorare servizi e processi; gestione dei disservizi che si possono manifestare attraverso la rilevazione di reclami della utenza.
Informazioni sulla struttura
La struttura di via Campostino a Santa Maria a Colonica, Prato, è un servizio della Fondazione Opera Santa Rita e si configura come struttura residenziale comunitaria con la funzione di protezione sociale e di intervento terapeutico riabilitativo.
L’indirizzo della Comunità è Via di Campostino, 18, località Santa Maria a Colonica, Prato (PO). La struttura dispone di 9 posti per ospiti fino a 21 anni nei casi previsti dal percorso individuale.
Il referente di area è la dott.ssa Elena Basile. Il direttore sanitario è il Dott. Luca Fanelli.
Mauro Cibin - Le comunità terapeutiche oggi
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