La novena a Sant’Espedito si recita tradizionalmente dal 10 al 18 aprile, in preparazione alla festa del santo, celebrata il 19 aprile, ma può essere pregata ogni volta che se ne sente il bisogno. Sant’Espedito è invocato per le cause urgenti e disperate, le emergenze, le controversie legali, gli esami, i concorsi, la ricerca di lavoro e le situazioni che richiedono coraggio, discernimento e una soluzione rapida.
La devozione non presenta la preghiera come un modo per ottenere automaticamente ciò che si desidera, ma come una richiesta di intercessione presso Dio, affidata a Sant’Espedito attraverso la Beata Vergine Maria. Nella novena ricorre infatti la domanda di ricevere una grazia particolare «se è utile alla salvezza dell’anima» e la disponibilità a seguire la volontà divina.
Quando si recita la novena a Sant’Espedito
| Momento | Indicazione |
|---|---|
| Inizio tradizionale | 10 aprile |
| Ultimo giorno | 18 aprile |
| Festa di Sant’Espedito | 19 aprile |
| Durata | 9 giorni |
| Intenzioni tradizionali | Cause urgenti, emergenze, controversie legali, esami, concorsi, malattie, difficoltà familiari e situazioni disperate |
La novena a Sant’Espedito si recita tradizionalmente tra il 10 ed il 18 di aprile, dato che la festa liturgica di questo santo è il 19 aprile, ma può ovviamente essere recitata quando se ne sente il bisogno.
Per fare questo, pregheremo una delle preghiere di cui sopra e potremo seguire i seguenti passi ogni giorno.
- Si faccia il segno della croce.
- Preghi un atto di contrizione.
- Preghiera a San Expedito per ogni giorno.
- Chieda in silenzio la grazia che desidera ottenere.
- Leggiamo la meditazione di ogni giorno.
- Preghi un Padre Nostro, tre Ave Maria e un Gloria.
- Facciamo di nuovo il segno della croce.
Chi è Sant’Espedito
Sant’Espedito fu un centurione romano e convertito cattolico in Armenia, martirizzato nell’aprile del 303. Sant’Espedito è un martire cristiano e santo romano del III secolo d.C.
San Espedito era un comandante delle legioni romane, che era a capo di migliaia di uomini e servì l’imperatore Diocleziano tra il III e il IV secolo. Coloro che hanno studiato la sua vita ritengono che abbia combattuto i barbari nella parte orientale dell’Impero Romano.
Il suo nome è associato al latino Expeditus, un aggettivo che significa «esente da carichi» e che indicava anche i fanti leggeri dell’esercito romano, considerati «liberi da impacci, agili». Per questo il culto popolare ha tramandato tra le altre cose che Espedito fu un soldato romano, a capo della Legione “Fulminante”, ma poi si convertì e subì il martirio agli inizi del IV secolo.
Quello che conosciamo di Sant’Espedito è davvero poco e legato per lo più a racconti popolari. È citato nel Martirologio Geronimiano (Martyrologium Hieronymianum) considerato il più antico catalogo di martiri cristiani della Chiesa latina, la cui stesura è attribuita a San Gerolamo, testo cardine nell’agiografia, ma oggetto di critiche e controversie.
Poco o nulla si sa di questo Santo, spesso confuso o fatto coincidere con Elipidio, un altro martire morto a Melitene, nello stesso periodo. Entrambi avrebbero fatto parte del gruppo capeggiato da Sant’Ermogene che visse e morì a Melitene nell’antica Armenia, l’odierna Malatya, oggi in Turchia, durante le terribili persecuzioni di Diocleziano.
La sua memoria liturgica cade il 19 aprile. Espedito fu martirizzato e poi decapitato il 19 aprile 303, secondo gli storici, nella città di Melitene.

La leggenda del corvo, di “Hodie” e di “Cras”
Durante il suo lavoro, Expeditus divenne sempre più devoto alla fede cristiana e, dopo qualche esitazione, decise finalmente di convertirsi. Si dice che quando Sant’Espedito si convertì, gli apparve un corvo e gli disse “cras”, in latino, domani. Tuttavia, Expedito ha risposto “hodie”, oggi, riferendosi al fatto che non avrebbe lasciato passare altro tempo prima di adottare il Cristianesimo.
La credenza più diffusa dice che quando si convertì, gli apparve il Demonio sotto forma di corvo per indurlo a rimandare la conversione. Espedito tenta di scacciare un corvo, che grida cra cra, mentre il santo mostra un orologio.
Un demone gli apparve in forma di corvo per dissuaderlo, gracchiando: “Cras, cras, cras”, domani in latino. Ma Espedito lo calpestò dicendo “Hodie, hodie, hodie”, in latino oggi.
Per questo l’iconografia di Sant’Espedito lo mostra con in una mano la palma del martirio, nell’altra una croce con scritto “Hodie” e sotto i piedi il corvo che grida “Cras”.
In raffigurazioni più tarde l’orologio viene sostituito dalla croce, che il santo tiene in mano. Dal non rimettere a domani ciò che si deve e si può fare oggi, Espedito è divenuto il santo nemico del domani.
Sant’Espedito, Capo della Legione Romana fulminante, contemporaneo a Santa Filomena, fu martirizzato nel IV secolo sotto Diocleziano, la festa si celebra il 19 Aprile, è invocato nelle cause disperate, od urgenti, spirituali e temporali.
Mostra la Croce sulla quale c’è scritto: Hodie, oggi, e schiaccia la testa ad un corvo che col suo gracchiare dice: Cras, domani, per insegnarci che non dobbiamo mai dubitare della Onnipotenza di Dio, né aspettare il domani per pregare con fiducia e fervore.
Per quali intenzioni si invoca Sant’Espedito
Sant’Espedito è il santo patrono di cause urgenti, emergenze, controversie legali, soluzioni rapide, contro la procrastinazione, mercanti, navigatori, marinai, studenti.
Sant’Espedito è il santo delle cause giuste e urgenti. Ogni 19 aprile i cristiani ricordano il suo martirio e la sua morte.
Per via del suo nome Expedito, che in latino significa veloce, questo Santo è considerato il patrono delle emergenze, delle cause giuste e nobili. È anche il difensore delle cause impossibili e il mediatore dei conflitti o dei processi.
È anche patrono e protettore dei militari, degli studenti, dei giovani, dei malati e dei viaggiatori. Si prega per coloro che sono sottoposti a prove e per il successo di queste prove.
È considerato il patrono dei commercianti desiderosi di concludere un affare prima possibile e dei navigatori, ma anche dei programmatori e degli hacker, protettore dei militari, degli studenti, dei giovani.
In generale vigila sulle cause urgenti e disperate, purché nobili e giuste, sulle emergenze, sulle cause impossibili. Viene anche pregato dagli esaminandi e per il buon esito dei processi.
Cause urgenti e situazioni di emergenza
Abituato a non rimandare mai un’azione, in particolare la sua conversione, Sant’Espedito divenne l’intercessore privilegiato nelle questioni urgenti.
Il suo motto “Hodie”, oggi, con cui è spesso raffigurato, illustra il suo desiderio di prendere decisioni con prontezza e fiducia.
È quindi possibile ricorrere a lui per chiedere al Signore una rapida soluzione ad una situazione di conflitto, come una prova in particolare. Possiamo anche pregarlo affinché ci aiuti ad agire con coraggio e discernimento di fronte al male o alle avversità.
Esami, concorsi, scuola e lavoro
Morto giovane, Sant’Espedito è anche patrono della gioventù e delle scolaresche. Gli viene chiesto inoltre di aiutare gli studenti durante esami, concorsi, patenti.
La sua capacità di intercedere per noi presso il Signore per risolvere situazioni difficili e il suo status di patrono dei giovani, lo rendono un santo invocato anche nella ricerca di lavoro.
Controversie e processi
È anche il mediatore dei conflitti o dei processi. Particolarmente invocato dagli esaminandi e per il buon esito dei processi.
La devozione lo presenta come intercessore nelle cause giuste e nobili, non come sostegno a ingiustizie o pretese dannose per altre persone.
Come recitare ogni giorno la novena
Ogni giorno della novena può iniziare con il segno della croce e l’Atto di Contrizione. Si formula poi in silenzio la richiesta personale, si recita la meditazione prevista per il giorno e si conclude con un Padre Nostro, un’Ave Maria e un Gloria al Padre.
Non perdere mai un giorno di preghiera.
Preghiere comuni per ogni giorno
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.
Atto di Contrizione
Signore Gesù Cristo, sono sinceramente pentito dei miei peccati. Concedimi, quindi, il perdono dei miei peccati e la grazia che ti chiedo attraverso i meriti dei dolori della tua amata Madre e delle virtù del tuo martire, Sant’Espedito. (menziona la richiesta qui…)
Padre Nostro
Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen.
Ave Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Novena a Sant’Espedito: i nove giorni
10 aprile - Primo giorno
Dio onnipotente ed eterno che per mezzo dei Santi concedi le grazie più singolari, degnati di esaudire le umili suppliche che Ti porgiamo per mezzo del glorioso martire Sant’Espedito, e per i suoi meriti dacci il tuo amore e la grazia di fare sempre ed in ogni cosa la tua santissima volontà.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
11 aprile - Secondo giorno
O servo fedele di Gesù Cristo, che professando tra i disordini della malizia idolatra il cristianesimo più perfetto, mostrasti con i fatti di non ambire altra gloria che quella di vero discepolo del Redentore crocifisso, ottieni a noi tutti la grazia di conservare nel nostro cuore la santa fede cattolica che abbiamo ricevuto nel Battesimo, di praticarla pubblicamente, sul tuo esempio senza rispetto umano, e di cooperare nel miglior modo alla salvezza delle anime, mentre ci dedichiamo alla santificazione della nostra anima.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
12 aprile - Terzo giorno
Incomparabile Sant’Espedito che, divenuto nella Chiesa un vero esemplare di santità sopportasti impavido i tormenti e la morte nel nome di Gesù Cristo, meritasti la corona di gloria che ora godi in cielo, e divenisti il potente protettore di tutti coloro che a te ricorrono con fiducia, degnati di accrescere in noi quella pietà che forma il vero carattere dei Figli di Dio, e ottienici di corrispondere sempre e prontamente alle aspirazioni della sua gloria.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
13 aprile - Quarto giorno
O martire invitto, che come premio della tua prontezza nel servizio divino e della tua fedeltà ricevesti da Dio il potere di soccorrere prontamente i tuoi devoti nelle loro necessità, volgi lo sguardo su ognuno di noi che, oppressi da molte tribolazioni ed angustie, invochiamo il tuo patrocinio.
Provvedi o grande Santo, a tutti i bisogni delle nostre anime e a quelli materiali. Fa’ che le consolazioni dello spirito, i beni, la santità che imploriamo dalla divina misericordia, tutto concorra al conseguimento della nostra salvezza eterna.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
14 aprile - Quinto giorno
Unendoci alla santa intenzione con la quale sopportasti tanto coraggiosamente il martirio per la gloria di Gesù Cristo, ti preghiamo, o grande Santo, di intercedere per noi, affinché Nostro Signore accresca la sua gloria sulla terra donandoci la sua misericordia, e noi siamo confortati dalla grazia particolare che chiediamo, se è utile alla salvezza dell’anima.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
15 aprile - Sesto giorno
O sostegno fedelissimo della nostra speranza, glorioso Sant’Espedito, noi ti preghiamo di rappresentare le nostre necessità al trono di Dio per mezzo di Maria Santissima, nostra potente avvocata e tenerissima Madre.
Le sue preghiere ed i suoi meriti uniti ai tuoi e a quelli di tutti i Santi della Corte celeste ci ottengano quello che per i nostri grandi demeriti da soli non possiamo conseguire.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
16 aprile - Settimo giorno
Alla tua continua assistenza e particolare protezione raccomandiamo, o grande Santo, la gioventù militare. Difendila dal pericolo di perdere la fede e l’onestà del costume, ed ottieni per essa quello spirito di fortezza che, rendendola fedele a Dio, la renda coraggiosa ed intrepida nella difesa e nel servizio della patria.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
17 aprile - Ottavo giorno
Estendi ancora, o grande Santo, la tua protezione alle persone sofferenti che confidano nel tuo patrocinio. Ti raccomandiamo particolarmente coloro che, secondo il modo di pensare umano, pare non possano essere sollevati nelle loro tribolazioni senza un particolare aiuto di Dio.
Degnati di esercitare a loro favore quella speciale prerogativa, da Dio conferitati, di sovvenire prontamente e con aiuti efficaci ai bisogni urgenti di chi confida in te.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
18 aprile - Nono giorno
Volgi pietosamente lo sguardo ai poveri peccatori che, già prossimi alla morte, non pensano di provvedere efficacemente alla loro salvezza. Fa’ che si convertano sinceramente al Signore prima di presentarsi al suo giudizio.
Prega, o Grande Santo, affinché nell’ora della morte siano resi degni di udire le parole uscite dal Cuore divino di Gesù: “Oggi sarai con me in Paradiso“, e dopo averti imitato nell’amore e nella fedeltà del Redentore crocifisso, meritiamo di partecipare alla tua gloria in Cielo.
O Sant’Espedito, mio protettore, in te ripongo la mia speranza che le mie petizioni possano essere esaudite se sono per il mio bene. Ti prego di chiedere a Nostro Signore, attraverso l’intercessione della Beata Vergine, il perdono dei miei peccati e la grazia di cambiare la mia vita, e prometto di seguire il tuo esempio e propagare questa devozione verso di te.
Padre Nostro, Ave, Gloria.
Invocazioni da ripetere durante la novena
O Dio, vieni in mio aiuto.
Signore, vieni presto a soccorrermi.
Gloria al Padre.
Cuore sacratissimo di Gesù, prega per noi.
Cuore di Maria Immacolata, prega per noi.
Sant’Espedito, prega per noi.
Sant’Espedito, prega per noi.
Sant’Espedito, prega per noi.
Preghiera a Sant’Espedito per una causa urgente
San Expedito è caratterizzato dall’intercedere davanti a Dio per far fronte a situazioni urgenti. Ecco perché quando abbiamo bisogno di una risposta immediata, recitiamo questa preghiera in petizione di fiducia e devozione al Santo.
Gesù Cristo, mio Signore, vengo in tuo aiuto, o santissima Vergine Immacolata, aiutami! Sant’Espedito, tu che sei stato armato di coraggio e hai aperto il tuo cuore a Dio e non hai ceduto alle tentazioni esposte affinché il tuo cuore non fosse approvato dall’Onnipotente, ti chiedo di aiutarmi a fare oggi ciò di cui avrò bisogno domani, affinché gli atti di cui ho bisogno oggi, li possa usare domani, il tutto fatto per e per amore di Gesù.
Mi dia il suo aiuto celeste, per non dipendere più dai vizi e dalle dipendenze, per tenerli lontani da me con la forza che Dio le ha dato. Voglio essere una militante, onoraria e di grande prestigio per il Signore, per servire e lodare solo il Suo nome, e non avere paura delle prove che mi si presentano.
Tu che sei il Santo della giustizia e dei bisogni, oggi ti presento la mia richiesta. (Fare una petizione con grande devozione).
Al di sopra di tutto e di tutte le cose che posso chiedere, Le chiedo di intercedere in me, affinché la fede sia la più grande virtù del mio essere, e così mi conduca al regno di Dio, con la Vergine Maria, gli angeli e gli arcangeli. Amen.
Preghiera per i casi urgenti
Mio Santo Espedito delle cause giuste ed urgenti. Soccorrimi in questo momento di afflizione e disperazione. Intercedi per me presso il nostro Signore Gesù Cristo.
Tu che sei il Santo degli afflitti, tu che sei un Santo Guerriero, tu che sei il Santo dei disperati, tu che sei il Santo delle cause urgenti. Proteggimi, aiutami, dammi forza, coraggio e serenità.
Ascolta la mia richiesta (Fare la richiesta). Aiutami a superare questo momento difficile, proteggimi di tutti coloro che possono danneggiarmi.
Proteggi la mia famiglia, attendi la mia domanda con urgenza. Ridammi la pace e la tranquillità. Ti sarò grato fino alla fine della mia vita e porterò il tuo nome a tutti quelli che hanno fede. Grazie.
Preghiera per una grazia speciale
O Sant’Espedito, glorioso martire della Chiesa Cattolica, che nel dispensare le misericordie divine fosti prescelto a porgere pronti ed efficaci aiuti nei bisogni più gravi, volgi uno sguardo su di me che vengo ad implorare il tuo soccorso con la fiducia di essere esaudito.
Interponi, o grande Santo, la tua mediazione presso il trono di Dio e di Maria, ed ottienimi gli aiuti necessari per conseguire la mia salvezza eterna e la grazia speciale… se Dio desidera concedermela.
Mi riconosco indegno dei suoi favori per le molte offese che ho arrecato alla sua divina maestà, ma ora sono pentito, le detesto con tutto il cuore, e tutto spero dalla sua misericordia per l’intercessione di Maria e con il tuo patrocinio.
Quale attestato della mia riconoscenza per la grazia che imploro, ti prometto o mio amabilissimo protettore, di… (ognuno secondo la propria possibilità, prometta di fare qualche opera buona).
3 Pater, Ave, Gloria.
Preghiera per una grazia ricevuta
O nostro Dio, sii infinitamente ringraziato perché per i meriti Gesù Cristo e per l’intercessione del martire Sant’Espedito Ti sei degnato di accogliere le nostre umili preghiere e di accordarci la grazia implorata.
Sii mille volte benedetto, o santo Martire. Ti prego, continua a sostenere la causa della nostra salvezza; vieni ogni giorno in nostro aiuto, dacci la forza di combattere i nemici, allontana dal nostro cuore la benché minima offesa a Dio, accendici del suo santo amore, e nell’ora della nostra morte accompagnaci all’eterna felicità. Così sia.
Pater, Ave, Gloria.
Una testimonianza di affidamento a Sant’Espedito
Otto anni fa mio marito ed io ci siamo trasferiti da Milano ad una graziosa cittadina nella provincia di Cremona. I motivi erano vari: due furti in casa e il peso di un’eredità con complicazioni. Insomma, sentivamo di dover andar via e ci orientammo verso la Brianza, senza trovare tuttavia casa.
Un giorno incontrammo nel centro di Milano un nostro amico, perso di vista da tempo. Ci raccontava di essersi trasferito insistendo di andarlo a trovare nella sua nuova casa e così abbiamo fatto in un sabato di novembre.
Il pomeriggio ci ha portato a Crema per un giretto e mio marito ed io ce ne siamo innamorati. Arrivati a casa avevamo già deciso: quella cittadina era la nostra, e in breve tempo avevamo trovato casa.
Nell’arco di quattro mesi era venduta la casa di Milano, fatto il trasloco e arredato il nostro nido nuovo. Spesso ci siamo chiesti: “Ma perché proprio Crema? Non ci siamo mai stati, a parte l’amico non conosciamo nessuno, niente di niente!”
Ma fin dagli inizi del nostro “conoscersi” eravamo aperti al mistero, all’avventura. Che bello ritrovarci spesso con questo amico davanti a un buon piatto, e in un’occasione del genere ci ha parlato lui per la prima volta di S. Espedito.
Abbiamo approfondito la conoscenza di questo Santo e così abbiamo scoperto, che nella nostra città c’era un altare dedicato a lui in una piccolissima chiesa supercattolica.
Mio marito soffriva da ca. quattro anni di perdite casuali di sangue nelle urina e dopo vari esami medici fatti a Milano, non risultava nulla. Ecografia su ecografia - nulla.
Ebbene, dopo quasi un anno dal nostro trasloco a Crema, queste perdite sono ricomparse in modo molto più consistenti e frequenti, tanto da richiedere altri esami immediati.
Grazie a Dio avevamo trovato un medico di base giovane e molto in gamba. Altra ecografia d’urgenza e anche quella volta: nulla.
Ma il tecnico non si è fermato alla sola ecografia della prostata come i precedenti e come c’era scritto sull’impegnativa, è andato oltre di spontanea volontà. Il sangue c’era e tanto, quindi ci doveva essere anche una causa.
Ha preso sotto esame la vescica ed è rimasto di sasso - tutta la vescica era occupata di una massa d’origine neoplastica.
Da quel momento in poi mi sono affidata completamente a San Espedito. Mio marito poteva morire in qualsiasi momento, la vescica scoppiare.
Entro pochi giorni è stato ricoverato e io mi ricordo quei giorni come un caleidoscopio di immagini, i notti e giorni passati tutti da mio marito in ospedale, in chiesa nutrendo con l’Eucaristia lo spirito, la psiche e pregando S. Espedito.
Miracolo e subito. No, subito no.
Il giorno dell’intervento, mentre lui era in sala operatoria, stavo in cappella a piangere quasi tutte le mie lacrime, tremavo e temevo per mio marito.
Dopo quasi otto ore, mio marito è tornato in stanza, con dei tubi che gli uscivano dappertutto, non so più quanti ce n’erano.
Il primario mi ha detto che l’intervento era andato bene, hanno tolto la vescica e tutti i tessuti intorno inclusi alcuni organi e poi hanno ricostruito l’essenziale con un pezzo dell’intestino.
Ero felice, tanto felice e il giorno dopo, mio marito sembrava bello come un bebé, fresco, fresco!
Ho passato anche la seconda notte in ospedale e la mattina successiva, molto presto, ho avvisato l’infermiera che andavo a casa per farmi la doccia e dormire almeno un paio d’ore.
Era nel gennaio del 2006 e la neve era tanto alta che ci si muoveva soltanto a piedi. Ci misi poco più di mezz’ora per arrivare a casa, salire le scale e aprire la porta.
Cioè, volevo aprire la porta, ma non ci riuscì. Ero bloccata, non avevo la forza di girare la chiave mentre dentro di me, prima piano poi con forza, una voce diceva: torna subito in ospedale! TORNA SUBITO IN OSPEDALE!
Il cuore mi batteva a mille mentre correvo giù le scale e facendo all’inverso la strada appena percorsa.
Correvo come una forsennata, correvo all’interno dell’ospedale, l’ascensore era pronto, entrai, scesi al 5° piano, corsi alla stanza di mio marito e aprì la porta.
Vidi un tecnico con l’apparecchio portatile per le radiografie davanti a me e mio marito seduto su una poltrona senza vita, e la macchina che suonava l’allarme.
Il tecnico mi disse: “Ma suo marito fa sempre così?” Metà della frase udì a distanza perché ero già presso i medici e le infermiere che corsero per rianimare mio marito.
Ero in corridoio, rannicchiata di fronte alla stanza di mio marito, le ore passavano insieme ai tanti medici, e nessuno mi disse niente. Terribile!
Piangevo e invocavo Gesù, la Madonna e S. Espedito. Per ore, non so quante.
Correvano per mio marito, non c’era neanche il tempo per portarlo in sala operatorio, hanno fatto direttamente in stanza un piccolo intervento.
Mio marito era salvo.
Solo dopo, il primario mi raccontò che durante l’intervento avevano dovuto fare due anestesie, quella totale e quella epidurale e che durante quest’ultima è successo che la siringa aveva bucato il polmone.
Quando, quella mattina, il tecnico del radiografia aveva spostato mio marito sulla poltrona, tutta l’aria era fuoruscita dal polmone e mio marito se ne stava andando sul serio.
Non indagai perché nonostante suonasse l’allarme nessuno era venuto a controllare, ero troppo stanca e felice che tutto si era risolto.
C’era poi un altro salvataggio in extremis per una causa diversa ma meno urgente. La guarigione di mio marito è durata oltre un anno e ancora oggi ha dei giorni che non sta bene. Ma lui vive!
Ebbene, come faccio io a esserne certa che tutto il bene ricevuto era grazie all’intercessione di S. Espedito? Non lo so descrivere, mi sono affidata totalmente a lui e da quel momento mi aveva presa per mano.
Lo si sa, non è una pia illusione, semplicemente si sa. Grazie Vergine Santissima che hai scelto S. Espedito per correre in nostro aiuto tramite te!

Il significato spirituale della devozione
Pregare ci dà tranquillità e pace alla nostra anima cristiana. È anche importante ricordare che possiamo pregare per ringraziare per ciò che ci è stato concesso o per chiedere di capire la volontà di Dio.
Eseguire il preghiera in famiglia chiedere l’intercessione di Sant’Espedito può essere benefico. Poiché è un santo che ha sacrificato la sua vita per diffondere il cristianesimo, è bene riunirsi per pregarlo.
Parte della sua missione è portare più persone alla gloria di Dio. Chiedigli di aiutare molti sacerdoti per essere addestrati ad essere santi, istruiti, gioiosi e sportivi.
Pregare per una grazia non dovrebbe mai essere fatto di fretta. Ma è pur vero che oggi, e ancora di più in passato, accadeva che uomini e donne si trovassero in condizione di pericolo immediato, e cercassero un aiuto dal Cielo che potesse salvarli il prima possibile.
Dunque non dobbiamo considerare Sant’Espedito da Melitene, martire cristiano del IV secolo, il Santo patrono dei frettolosi, quanto colui a cui ci si rivolge quando si ha urgente bisogno di qualcosa.
Intorno alla figura di S. Espedito sono nate diverse leggende, tanto che alcuni credono non sia mai esistito o sia stato scambiato con un altro martire.
Anche se non compare nel Martirologio Romano, la sua figura e la sua devozione crescono di anno in anno ed è uno dei santi più popolari. È un santo tradizionale con molti seguaci.
Adorato dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, oggi la sua devozione è particolarmente diffusa in Austria, Francia, Spagna e Italia, ma anche nel Sud America, in Russia e nelle Filippine.
Altre forme di preghiera
Preghiera per le persone sofferenti
Estendi ancora, o grande Santo, la tua protezione alle persone sofferenti che confidano nel tuo patrocinio. Ti raccomandiamo particolarmente coloro che, secondo il modo di pensare umano, pare non possano essere sollevati nelle loro tribolazioni senza un particolare aiuto di Dio.
Degnati di esercitare a loro favore quella speciale prerogativa, da Dio conferitati, di sovvenire prontamente e con aiuti efficaci ai bisogni urgenti di chi confida in te.
Preghiera per studenti ed esaminandi
Sant’Espedito, patrono della gioventù e delle scolaresche, aiuta gli studenti durante esami, concorsi e patenti.
Aiutaci ad agire con coraggio e discernimento di fronte al male o alle avversità.
Triduo a Sant’Espedito
Questo triduo a Sant’Espedito consiste in una prima preghiera da recitare ogni giorno, più una preghiera diversa da recitare in ciascuno dei tre giorni consecutivi.
Alla fine della preghiera di ogni giorno, dovremmo pregare con fede e devozione un Padre nostro e un’Ave Maria.
Sant’Espedito, lei che è un grande intercessore, che ha il potere che ha ricevuto da Dio di ascoltare le nostre preghiere, noi la cerchiamo e ci rifugiamo in lei, per risolvere i nostri problemi, per diminuire le nostre difficoltà, quelle che non siamo in grado di sopportare e che abbiamo bisogno di poter risolvere con urgenza.
Mi rivolgo a Lei per chiedere aiuto, non ho più la forza di andare avanti, ecco perché rivolgo le mie suppliche a Lei, nella speranza che mi dia una soluzione rapida, venga in mio aiuto.
Sant’Espedito, lei che realizza anche l’impossibile, lascio le mie suppliche nelle sue mani. Amen.
Preghiera per il primo giorno del Triduo
I miei occhi sono pieni di lacrime, il mio volto è pieno di angoscia e delusione, la mia anima implora il Suo aiuto, non ho più forza per andare avanti.
Mi rivolgo a Lei San Espedito, La prego di allontanare questo dolore al più presto, mi affido completamente a Lei, renda il mio cuore pieno di speranza e di fede, e segua sempre la via del bene, so che Lei mi protegge sempre e mi guida. Amen.
Preghiera per il secondo giorno del Triduo
Oggi è una giornata molto grigia, non riesco a vedere chiaramente, i miei nemici mi perseguitano, vogliono farmi del male senza pietà.
Ecco perché oggi mi rivolgo a Lei, Sant’Espedito, non riesco più a sopportare questo fardello che porto, il tradimento, la falsità, la mancanza di tolleranza, che c’è in questo momento della mia vita, non mi permettono di andare avanti, ma se Lei, Sant’Espedito, è al mio fianco, niente di tutto questo potrà ferirmi o rallentarmi.
Copritemi e proteggetemi da tutti i miei nemici, che vogliono solo farmi del male. Mi dia la sua protezione con urgenza. Amen.
Preghiera per il terzo giorno del Triduo
Il suo coraggio si sente, Sant’Espedito, per questo Dio l’ha scelta come suo servitore, nessun male può sconfiggerla.
Lei è più forte di qualsiasi uragano, è uscito vittorioso dalle tempeste più dure, e tra gli uomini più disumani e spietati, ha messo fine al male e all’odio, è riuscito a far sbocciare l’amore nelle anime più spietate e fredde, perché solo lei, Sant’Espedito, può fare tutto.
E con lei al mio fianco tutto è possibile, o glorioso Sant’Espedito, preghi per me, per la mia famiglia e per la pace nel mondo. Amen.
Preghiera per l’amore
Sant’Espedito, lei che ascolta e aiuta il lamento e la disperazione dei suoi fedeli, vorrei che mi desse la soddisfazione di recuperare il mio grande amore.
Lui/lei, (indicare il proprio nome) mi ha abbandonato e non so perché mi ha abbandonato. Fargli capire che al mio fianco avrà la felicità che sta cercando.
Calma la tristezza che ho nel cuore, sento che senza di lui/lei non riuscirò a realizzare tutti i miei sogni.
Torni al mio fianco, amore della mia vita, torni alla mia vita. Il mio sogno è che percorriamo insieme questo cammino d’amore con grande umiltà.
Glorioso Sant’Espedito, ponga fine a questo dolore che provo, la prego dal profondo del mio cuore. Amen.
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