La diocesi di Teggiano-Policastro (in latino: Dioecesis Dianensis-Policastrensis) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2017 contava 114 661 battezzati su 115 461 abitanti.
È retta dal vescovo Mons. p. Antonio De Luca, C.SS.R. Il territorio si estende su 1986 km² ed è suddiviso in 81 parrocchie, raggruppate in 7 foranie, a loro volta ricomprese in 3 zone pastorali.

Territorio e sedi ecclesiastiche
La diocesi comprende 41 comuni della provincia di Salerno: Aquara, Atena Lucana, Bellosguardo, Buonabitacolo, Camerota, Casalbuono, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Castelcivita, Celle di Bulgheria, Controne, Corleto Monforte, Ispani, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Morigerati, Ottati, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Postiglione, Roccagloriosa, Roscigno, Sala Consilina, San Giovanni a Piro, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Santa Marina, Sant'Angelo a Fasanella, Sant'Arsenio, Sanza, Sapri, Sassano, Serre, Sicignano degli Alburni, Teggiano, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella e Vibonati.
Sede vescovile è la città di Teggiano, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Maggiore. A Policastro, frazione di Santa Marina, sorge la concattedrale di Santa Maria Assunta.
| Elemento | Dati |
|---|---|
| Superficie | 1986 km² |
| Abitanti | 115 461 |
| Battezzati nel 2017 | 114 661 |
| Parrocchie | 81 |
| Comuni | 41 |
| Foranie | 7 |
| Zone pastorali | 3 |
Foranie e zone pastorali
Le 81 parrocchie sono raggruppate in 7 foranie: Teggiano-Sala, Polla, Sicignano degli Alburni, Sant'Angelo a Fasanella, Padula-Montesano, Policastro e Camerota.
Le foranie sono a loro volta ricomprese in 3 zone pastorali: Fasanella e Alburni, Vallo di Diano, Policastro e Camerota.
I Vicari Foranei sono: Don Gabriele PETROCCELLI, Forania di Teggiano-Sala Consilina; Don Luigi TERRANOVA, Forania di Polla; don Elvio Fores deceduto della Forania di Sicignano degli Alburni e in attesa di nuovo vicario; Don Nicola COIRO, Forania del Fasanella; Don Antonio GARONE, Forania di Padula-Montesano; Don Martino ROMANO, Forania di Policastro; Don Pietro SCAPOLATEMPO, Forania di Camerota.
Il vescovo Antonio De Luca
S.E. Mons. Antonio De Luca è nato a Torre del Greco (Na), il 1 luglio 1956. Ha emesso i voti religiosi nella Congregazione del Santissimo Redentore il 29 settembre 1973.
Ha frequentato i corsi filosofici e teologici presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione San Luigi, in Napoli, conseguendo la Licenza di specializzazione in Teologia Morale, ed è stato ordinato sacerdote il 5 luglio 1981.
Da allora ha ricoperto diversi incarichi nella Congregazione religiosa cui appartiene, soprattutto è stato impegnato nel curare la formazione degli studenti, ed ha poi ricoperto l’incarico di Superiore Provinciale della Comunità Redentorista.
Direttore e Docente di Teologia morale nella Scuola di formazione per gli operatori pastorali della Diocesi di Napoli, al momento della nomina a vescovo è Pro-Vicario Episcopale per la vita consacrata, membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori dell’arcidiocesi partenopea.
Notevole è stato il suo impegno per l’animazione delle missioni dei confratelli Redentoristi in Argentina ed in Madagascar. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale nella Chiesa Cattedrale di Napoli il 7 gennaio 2012, nei primi vespri della festa del Battesimo del Signore.
Ha iniziato solennemente il ministero pastorale nella Diocesi di Teggiano-Policastro il 4 febbraio 2012.
Vescovi di Teggiano-Policastro
- Bruno Schettino † (11 febbraio 1987 - 29 aprile 1997 nominato arcivescovo di Capua).
- Francesco Pio Tamburrino, O.S.B. (14 febbraio 1998 - 27 aprile 1999 nominato segretario della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti-attuale arcivescovo emerito di Foggia-Bovino).
- Angelo Spinillo (18 marzo 2000 - 15 gennaio 2011 nominato vescovo di Aversa).
- Antonio De Luca, C.SS.R., dal 26 novembre 2011.
La formazione pastorale e la Scuola del Vangelo
Il 15 aprile 2018 a Teggiano si è concluso il II anno del II triennio del percorso diocesano di formazione per operatori pastorali, “Scuola del Vangelo”, con il convegno “Accompagnare, discernere e integrare la fragilità”.
Il percorso, che ha visto impegnati in questi anni laici e presbiteri in un cammino sinergico e in sintonia con le linee pastorali di questa Chiesa Locale, in particolare quest’anno si è soffermato sul tema dell’amore nella famiglia, attraverso la rilettura dell' Esortazione Apostolica “Amoris Laetitia”, snodata in 10 incontri foraniali, in cui si sono alternati momenti di formazione frontale a momenti laboratoriali, attraverso i quali i partecipanti hanno potuto mettere in campo le loro dirette esperienze di vita familiare e comunitaria.
Il convegno conclusivo, presieduto dal Vescovo della Diocesi, Mons. Antonio De Luca, è iniziato alle ore 15.30 con l’accoglienza presso la segreteria del convegno, mentre alle 16.00 sono iniziati i lavori con l’introduzione del segretario unitario Rosanna Lombardi + esposizione dei 7 segretari delle 7 foranie, seguito dal saluto del vicario generale e direttore dell’Ufficio Scuola-IRC-Progetto Culturale, don Giuseppe Radesca e dall’intervento del professor Cantelmi esponendo la misericordia di Gesù come immeritata,incondizionata e gratuita.
Alle 17.15 ci saranno gli interventi programmati dalle foranie seguiti dalle conclusioni delle 17.45 affidate Mons. Antonio De Luca.
Giovani, fragilità, sogni e attese nel tempo della guerra e della pandemia
Il convegno “Accompagnare, discernere e integrare la fragilità”
Quindi oggi 15 aprile 2018 a Teggiano e alle ore 17.45, presso l’Auditorium del seminario, si è concluso il II anno del II triennio del percorso diocesano di formazione per operatori pastorali, “Scuola del Vangelo”, con il convegno “Accompagnare, discernere e integrare la fragilità”, con relazione del prof. Tonino Cantelmi, della Pontificia Università Gregoriana evidenziando la Gioia di Papa Francesco verso Gesù che è per una Chiesa Cattolica attenta verso il Bene rivolto alla fragilità.
Il convegno ha riunito il vescovo di riferimento Mons. Antonio De Luca insieme a Parroci e Diaconi. Tra i presenti figuravano il Vicario Generale Don Giuseppe Radesca, Parroco di Padula insieme a don Vincenzo Federico di Padula Scalo, direttore dell'Ufficio per l'IRC e dell'Ufficio per la pastorale scolastica e universitarie e del Progetto Culturale.
Era presente anche Don Giuseppe Puppo, parroco della Cattedrale di Teggiano e già Vicario Giudiziale della Diocesi di Teggiano-Policastro, Giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Salernitano-Lucano e Giudice del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano di Basilicata.
Tra gli altri sacerdoti indicati figuravano don Bernardino Abbadessa, Parroco di Silla in Sassano e CANCELLIERE DIOCESANO, don Antonio Cetrangolo, Parroco di Scario in San Giovanni a Piro e VICARIO EPISCOPALE PER L'ANNUNCIO E LA CATECHESI, don Martino De Pasquale, Parroco di Postiglione e Direttore della Caritas Diocesana, e don Antonino Savino, Parroco di Santa Marina-Policastro Bussentino.
Partecipavano inoltre don Raffaele Brusco, Paroco di Roccagloriosa-vice Direttore dell'Ufficio Scuola, Educazione e Progetto Culturale, don Michele Casale, Parroco di Atena Lucana, don Gabriele Petroccelli, Parroco di Trinità in Sala Consilina e dDirettore Diocesano delle confraternite e comitato feste parrocchiali, don Francesco Maltempo, Parroco di San Pietro al Tanagro, don Luigi Terranova, Parroco di Polla, e don Paolo Longo, Parroco di Polla.
Erano presenti anche don Vincenzo Gallo, Parroco di San Marco in Teggiano, don Salvatore Sanseverino, Parroco di Prato Perillo, don Pasquale Lisa, Parroco di Pertosa, don antonio Garone, Parroco di Buonabitacolo, Don Simone Gentile, Amministratore Parrocchiale di Casaletto Spartano, Battaglia e Fortino, don Angelo Fiasco, Parroco di Sant'Arsenio, e Don Pasquale Gaito, Vicario Parrocchiale Prato Perillo.
Il percorso di formazione ha coinvolto diaconi e rappresentanti di Caselle in Pittari, Serre e Borgo San Lazzaro di Persano, Sapri, Vibonati, Monte San Giacomo, Torre Orsaia, Camerota, San Giovanni a Piro, Torraca, Sicignano degli Alburni, Petina, San Rufo, Casalbuono, Ispani, Montesano sulla Marcellana, Castelcivita e Controne, Aquara, Roscigno, Bellosguardo, Corleto Monforte, Ottati e Sant'Angelo a Fasanella.
Uffici diocesani e partecipazione del territorio
L’iniziativa è stata collegata all’Ufficio Scuola - IRC - Progetto Culturale e al percorso “Celebrare la speranza”, con la conclusione del percorso del II anno il 15 aprile 2018.
Dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e San Francesco d'Assisi del Comune di Sanza con don Giuseppe Spinelli (il Sottoscritto Referente del Parroco presso gli uffici diocesani) iscritto dal 30 gennaio 2015 all'Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa della Santa Sede - Vaticano ( con a capo il Gran Maestro Papa Francesco Vescovo della Diocesi di Roma e Pontefice della Chiesa Cattolica) è anche Referente e di riferimento del Vescovo Mons. p. Antonio De Luca alla formazione della Cultura Sociale.
Il Vicario generale don Giuseppe Radesca Parroco di Padula inoltre ha sottolineanto che partecipa attivamente alla crescita umana, sociale e spirituale di questa Chiesa diocesana in veste di unico Referente diocesano dell’Ordine Pontificio.
La partecipazione di sacerdoti, diaconi, operatori pastorali e rappresentanti delle comunità locali ha evidenziato il ruolo delle foranie come luoghi di collaborazione tra parrocchie e come articolazioni della vita pastorale della diocesi.
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