La novena di Messe consiste nel far celebrare una Messa ogni giorno per nove giorni consecutivi, per un'intenzione particolare. La novena di Sante Messe può essere celebrata tanto per i vivi quanto per i defunti.
La pratica consiste in nove Sante Messe consecutive, celebrate con la stessa intenzione, accompagnate, quando possibile, dalla partecipazione del fedele, dalla Confessione, dalla Santa Comunione, dal Santo Rosario e da altre preghiere. La novena non è un atto di magia, ma un cammino di fede, umiltà, fiducia, pentimento e perseveranza davanti a Dio.
Che cos’è una novena
La novena, dal latino novem, che significa nove, è una preghiera di nove giorni o un periodo di riflessioni religiose, praticato nella Chiesa Cattolica. È un tempo di particolare comunione con Dio, attraverso l’intercessione di un santo o della Madre di Dio, per specifiche necessità o per approfondire la vita spirituale.
Le novene sono un percorso di preghiera che va ben oltre il semplice “chiedo e ottengo”. Esse rappresentano un impegno quotidiano per esprimere la propria fede, affidandosi con fiducia al Signore. Attraverso queste preghiere si esprime gratitudine, si cerca aiuto nei momenti di difficoltà, e si invoca la santificazione, il perdono e la salvezza per noi e per gli altri.
Recitare una novena significa aprirsi al dialogo con Dio, coltivare una relazione sincera e profonda, e vivere una vita in coerenza con il proprio credo. Con fede e costanza, le novene diventano un dolce invito ad affidarsi al Signore, certi che la sua grazia saprà operare in noi grandi trasformazioni.
Il significato del numero nove
A partire dal Medioevo, le novene sono molto incoraggiate dalla Chiesa cattolica per diverse feste religiose e circostanze particolari. Ancora oggi molti cristiani recitano le novene per affidare a Dio un'intenzione particolare e per chiedere una grazia per intercessione della Vergine Maria o di un santo.
Per dare un senso al numero 9, ricordiamoci che gli apostoli di Gesù e Maria trascorsero 9 giorni in preghiera tra l’Ascensione e la Pentecoste, prima di ricevere lo Spirito Santo. Nella tradizione della Chiesa, il numero nove ha un significato simbolico, riferendosi ai nove cori angelici o ai nove giorni tra l’Ascensione di Gesù e la Pentecoste.
Che cos’è la novena delle Sante Messe
Una novena di messe consiste nel far celebrare una messa ogni giorno per nove giorni consecutivi, per un'intenzione particolare. Poco conosciuta in Italia è la pratica, altrove molto diffusa, di far accompagnare una Novena di preghiere al Signore, alla Madonna o ai Santi con la celebrazione per 9 giorni consecutivi di 9 Sante Messe celebrate con la stessa intenzione.
La Novena di Sante Messe consiste in Nove Sante Messe Consecutive prese tutte con la stessa intenzione. La preghiera del fedele viene così unita al valore incommensurabile del Santo Sacrificio della Messa, nel quale il Signore stesso si offre vittima per noi.
La novena di Messe può essere celebrata tanto per i vivi quanto per i defunti. L’intenzione può riguardare la guarigione, la conversione, la liberazione dal peccato, la protezione, la pace del cuore, una difficoltà familiare, il discernimento, il lavoro, la salute del corpo e dell’anima o il suffragio per una persona defunta.

Origini e forme storiche
Nel Medioevo si celebrava spesso una novena di messe per due tipi di ricorrenze: per la morte di una persona importante e per prepararsi al Natale. La novena di lutto è una novena di messe per un defunto.
All’epoca si celebravano nove messe consecutive in seguito alla morte del papa, di un cardinale, di un principe o di un’altra persona particolarmente importante. Il numero nove ricorderebbe in questo caso la morte di Cristo, che secondo il Vangelo si spense all’ora nona.
La novena di Natale è una novena di messe particolarmente diffusa nell’Europa occidentale nel Medioevo. Si sono conservate tracce di chiare direttive del clero dell’epoca, che incoraggiavano la celebrazione di nove messe nei nove giorni che precedono il Natale.
Verso la fine del primo millennio, alcuni ordini religiosi cominciarono ad organizzare delle novene di messe per preparare le feste dei loro santi fondatori. Il santo è onorato e la sua intercessione presso Dio è richiesta in modo particolare.
La differenza tra novena di preghiera e novena di Messe
Poco dopo, i fedeli iniziarono a pregare i santi sotto forma di novene: per nove giorni consecutivi i fedeli chiedevano al santo di intercedere per loro ed ottenere una grazia particolare. Generalmente i santi vengono invocati secondo i loro carismi.
Una novena di preghiera può quindi consistere nella recita quotidiana di una formula, nella meditazione della Sacra Scrittura, nella preghiera del Rosario, nell’adorazione eucaristica o nella partecipazione a una celebrazione comunitaria. La novena delle Sante Messe aggiunge a questo percorso la celebrazione di nove Messe con la medesima intenzione.
Oggi ci sono moltissime novene di preghiera e questo modo di pregare è costantemente incoraggiato dalla Chiesa. Tra le novene oggi più popolari, alcune permettono di prepararsi per le grandi feste liturgiche così come per le feste dei santi.
Come si svolge una novena di Sante Messe
1. Stabilire l’intenzione
All’inizio della Messa si esprime mentalmente l’intenzione della Novena, per esempio: “In onore del Preziosissimo Sangue di Gesù affinché…”. L’intenzione deve essere affidata a Dio con fiducia, senza pretendere di determinare il modo o il momento in cui la grazia sarà concessa.
È possibile offrire la novena per una persona viva, per una persona defunta, per una famiglia, per una necessità spirituale o materiale, per la conversione di qualcuno, per la pace, per la salute o per una particolare situazione di sofferenza.
2. Individuare il sacerdote e il calendario
È opportuno chiedere prima al sacerdote se per 9 giorni consecutivi ha la possibilità di celebrare la Santa Messa per quell’intenzione, evitando che venga cumulata con altre intenzioni già fissate in precedenza.
Non ha alcuna importanza partecipare alle nove Sante Messe sempre nella stessa chiesa o allo stesso orario. Se non è possibile partecipare alla Santa Messa per nove giorni di seguito, saranno computate le prime nove Messe a cui sarà possibile partecipare.
Se vi è impossibilità di partecipare alla Messa per cui si è offerta l’intenzione di preghiera per motivi di lontananza o altro impedimento, è opportuno partecipare nei medesimi giorni ad altre celebrazioni di Messa ricevendovi la Santa Comunione.
3. Partecipare alla celebrazione
È consigliabile partecipare alla Santa Messa con attenzione e raccoglimento, unendo alla celebrazione la propria intenzione. All’Elevazione del Calice Consacrato si esprime mentalmente la giaculatoria della supplica, per esempio: “Sangue di Gesù ricoprimi, proteggimi, salvami”.
La partecipazione alla Messa non deve essere vissuta come una formula automatica, ma come un’offerta di sé, delle proprie difficoltà, delle proprie persone care e delle proprie intenzioni al sacrificio di Cristo.
4. Accostarsi alla Confessione e alla Comunione
Tra le modalità tradizionalmente indicate vi sono la Confessione e la ricezione della Santa Comunione nei giorni della novena, offrendola per la medesima intenzione. La Confessione prepara il cuore alla partecipazione consapevole ai Sacramenti e sostiene il cammino di conversione.
La Santa Comunione deve essere ricevuta secondo le disposizioni della Chiesa, con preparazione appropriata e vero pentimento quando vi sia peccato. La preghiera della novena non sostituisce la Confessione, la partecipazione alla Messa o la responsabilità personale nella vita cristiana.
5. Accompagnare la novena con altre preghiere
È possibile recitare il Santo Rosario e altre preghiere a scelta del fedele, invocando l’aiuto del Signore con incrollabile fiducia. Le preghiere possono essere rivolte al Signore, alla Vergine Maria o a un santo, secondo l’intenzione affidata.
La novena può essere vissuta anche con la lettura delle Sacre Scritture, una breve meditazione, un atto di contrizione, una preghiera di ringraziamento e un impegno concreto di carità o di perdono.
6. Perseverare fino al termine
Se la Novena viene interrotta per qualche motivo, occorre ricominciarla. La continuità esprime perseveranza e aiuta a vivere la preghiera non come una richiesta occasionale, ma come un affidamento quotidiano.
Le anime confidenti sono le ladre delle mie grazie.
La novena di Messe non è un atto magico
Ovviamente non si tratta di un atto di magia, ma di mettersi con grande fede e amore alla presenza di Chi si supplica con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le forze, e perseverare sino a quando Dio vorrà concedere la grazia.
La preghiera cristiana non costringe Dio a concedere ciò che l’uomo domanda. La richiesta viene affidata alla volontà divina, perché la grazia richiesta sia concessa quando è conforme al vero bene della persona e al disegno di Dio.
La novena non deve quindi essere interpretata come una garanzia automatica di ottenere un risultato preciso, né come una tecnica per eliminare le difficoltà. Il suo centro è Cristo presente nel sacrificio eucaristico, al quale il fedele unisce la propria preghiera.
L’offerta per la celebrazione della Messa
Fare un’offerta per una Messa non significa comprare una Messa, dato che una Messa non ha prezzo; il “prezzo” pagato da Cristo nel suo sacrificio è infinito. Il denaro che viene dato non paga la Messa, ma costituisce un aiuto per il sacerdote che la offre.
Una tale offerta è una partecipazione finanziaria di cui l’obiettivo principale è contribuire a sostenere il sacerdote e la sua Comunità. La prima volta che si fa un tipo di Novena, se ci sono le possibilità economiche, si può fare al sacerdote l’offerta per una Santa Messa, fissando cioè una Messa su nove secondo le proprie intenzioni.
Chi volesse può anche fare l’offerta per tutte e nove le Messe. È possibile iniziare la Novena senza tenere conto di quando il sacerdote potrà celebrare la Messa, né dove sarà celebrata, né a quale ora, procedendo in modo autonomo rispetto alla celebrazione del sacerdote.
Un esempio legato a Santa Teresa di Lisieux
È emblematico il caso riguardante Santa Teresa del Bambin Gesù. Ancora bambina, si era ammalata e i medici ormai disperavano di poterla salvare. Il papà fece celebrare una novena di Messe per la guarigione della figlia nella Chiesa di Nostra Signora delle Vittorie a Parigi.
L’ultimo giorno della novena, era il 13 maggio e coincideva con la festa della Pentecoste, Teresa vide la statua della Madonna di Nostra Signora delle Vittorie sorriderle e all’istante guarì.
Nel racconto della Storia di un’anima, Teresa descrive la sofferenza, la preghiera della famiglia e il sorriso della Vergine Santa come il momento decisivo della sua guarigione. Il racconto è presentato come una testimonianza spirituale dell’affidamento alla Madonna e non come una formula automatica applicabile a ogni situazione.
Intenzioni tradizionalmente associate alle novene di Messe
| Intenzione | Invocazione o riferimento |
|---|---|
| Per chi ha fatto del male | Madonna Addolorata |
| Per la propria liberazione e protezione | Preziosissimo Sangue, Madonna della Libera, San Michele Arcangelo, Angelo Custode, San Pio |
| Per situazioni gravi | San Espedito Martire, Santa Rita da Cascia, San Giuda Taddeo |
| Per la salute del corpo e dell’anima | Santi Cosma e Damiano, San Ciro, San Rocco, San Gennaro, San Luca, San Camillo de Lellis, San Giuseppe Moscati, San Riccardo Pampuri |
| Per difficoltà nel matrimonio | San Giuseppe e preghiere di protezione |
| Per la conversione di qualcuno | Madonna del Buon Consiglio |
| Per problemi di lavoro | San Gaetano della Divina Provvidenza |
| Per la pace del cuore | Madonna della Pace |
| Per l’assistenza dello Spirito Santo | Spirito Santo Consolatore |
| Per la protezione della madre in attesa di un bambino | San Domenico Savio, San Gerardo della Majella, San Giuda Taddeo |
Giaculatorie per alcune intenzioni
Per chi ha fatto del male
In onore della Madonna Addolorata: “Madonna Addolorata, io perdono chi mi ha fatto del male. Proteggi, converti, benedici e salva chi mi ha fatto del male.”
Per la propria liberazione e protezione
- In onore del Preziosissimo Sangue: “Sangue di Gesù, ricoprimi, proteggimi, salvami.”
- In onore della Madonna della Libera: “Madonna della Libera, che tanto ti amò S. Pio, libera dall’angoscia il cuore mio, e liberami da ogni insidia e calamità, io te lo chiedo in nome della SS. Trinità.”
- In onore di San Michele Arcangelo: “S. Michele Arcangelo, spezza queste catene, allontana da me il male, e salvami.”
- In onore dell’Angelo Custode: “Mio Angelo Custode, illumina, custodisci, reggi, governa me e salvami.”
- In onore di San Pio: “S. Pio, Luce di Dio, tu che sei accanto a Gesù…”
Per situazioni gravi
- In onore di Sant’Espedito Martire: “S. Espedito M., tu che sei accanto a Gesù…”
- In onore di Santa Rita da Cascia: “Santa Rita da Cascia, tu che sei accanto a Gesù…”
- In onore di San Giuda Taddeo: “S. Giuda Taddeo, tu che sei accanto a Gesù…”
Per la salute del corpo e dell’anima
“S. … che sei accanto a Gesù…”, aggiungendo la grazia necessaria e invocando l’intercessione del santo scelto.
Per difficoltà nel matrimonio
“San Giuseppe, tu che sei accanto a Gesù…”
Per la conversione di qualcuno
“Madonna del Buon Consiglio, tu che sei madre di Gesù, illumina e converti…”
Per problemi di lavoro
“S. Gaetano della Divina Provvidenza, tu che sei accanto a Gesù…”
Per ottenere la pace del cuore
“Madonna della Pace, consolami e concedimi tanta pace e serenità, io te lo chiedo in nome della SS. Trinità.”
Per ottenere l’assistenza dello Spirito Santo
“Spirito Santo Consolatore, illumina la mia mente e il mio cuore.”
La Doppia Novena dei primi venerdì e primi sabati
La Doppia Novena fu richiesta a Suor Natalia, in Ungheria. Si tratta della Comunione riparatrice, dopo la preparazione appropriata e un vero pentimento attraverso la Confessione, per 9 primi sabati e 9 primi venerdì del mese, consecutivi, per consolare il Sacro Cuore di Gesù e l’Immacolato Cuore di Maria dalle offese e dagli oltraggi a loro fatti.
La devozione al Sacro Cuore di Maria, nata nella Santa Chiesa e riaffermata posteriormente a Fatima, fu nuovamente arricchita di promesse in Ungheria, attraverso la richiesta di Gesù fatta a Suor Natalia, con le 33 promesse.
Condizioni indicate
- Confessione il primo venerdì del mese o del sabato, a seconda di quale dei due capita prima.
- Eucaristia il primo venerdì e il primo sabato del mese.
- Preghiere proprie della novena.
- Praticare tutto per 9 mesi consecutivi.
La Doppia Novena comprende preghiere da recitare sia il venerdì sia il sabato e preghiere da recitare soltanto nei primi sabati. Il suo centro è la Comunione riparatrice, vissuta come atto di amore, pentimento e riparazione.
La grande promessa attribuita a Maria
Ad ogni primo sabato del mese, le porte dell’inferno rimarranno chiuse; nessuno sarà condannato in questo giorno. Il Purgatorio riaprirà le sue porte e molte anime saranno accolte in Cielo.
Questo è l’effetto dell’Amore Misericordioso con il quale Mio Figlio ricompenserà le persone che sapranno venerare il Mio Cuore Immacolato!
Le 33 promesse attribuite a Gesù
Le promesse riportate per coloro che completeranno la Doppia Novena comprendono aiuti spirituali, protezione della famiglia, conversione, perseveranza nella fede, vocazioni, sostegno nelle prove e speranza nella vita eterna.
- Concederò, durante la Novena, tutto ciò che mi chiederete attraverso il Cuore Immacolato di Mia Madre, sempre che la richiesta sia conforme al volere di Mio Padre.
- Queste persone percepiranno, in tutte le circostanze, lo straordinario aiuto di Mia Madre, e la Sua Benedizione.
- La Pace, l’Armonia e l’Amore regneranno nelle loro anime e nelle loro famiglie.
- Proteggerò le loro famiglie contro gli scandali, le delusioni e le ingiustizie.
- Le coppie rimarranno unite e, se si sono separate, torneranno ad unirsi.
- Ci sarà sempre comprensione tra tutti i membri delle famiglie, e tutti persevereranno nella Fede.
- Le gestanti sentiranno la Protezione Speciale di Mia Madre, ed otterranno ciò che chiederanno per se stesse e per i loro figli.
- I poveri avranno abitazione e cibo.
- Queste persone saranno indotte, da Me, ad amare la preghiera e la sofferenza, ed impareranno ad amare Dio, il Prossimo, e i propri nemici.
- I peccatori si convertiranno senza difficoltà, anche se sarà un’altra persona a fare tale Novena al loro posto.
- I peccatori non ricadranno nei loro peccati, e riceveranno non solo il perdono delle loro mancanze, ma, attraverso una contrizione perfetta, e amore, recupereranno l’Innocenza Battesimale.
- Coloro che completeranno tale Novena in stato di Innocenza Battesimale, specialmente i bambini, non offenderanno il Mio Sacro Cuore fino alla loro morte.
- I peccatori che si pentiranno sinceramente, scapperanno non solo dall’inferno, ma anche dal Purgatorio.
- Le anime indifferenti diventeranno fervorose, persevereranno e raggiungeranno, più rapidamente, la perfezione e la santità.
- Se i genitori o qualunque altro membro di una famiglia completeranno questa Novena, nessuno di questa famiglia sarà condannato all’inferno.
- Molti giovani saranno chiamati alla vita religiosa, compreso il sacerdozio.
- I non credenti diventeranno fedeli, e quelli che si erano allontanati ritorneranno alla Chiesa.
- Sacerdoti e Religiosi rimarranno fedeli alle proprie vocazioni e coloro che sono diventati infedeli riceveranno la grazia di una sincera contrizione e la possibilità del ritorno.
- I genitori e superiori riceveranno aiuto nelle proprie necessità spirituali come anche in quelle materiali.
- Queste persone scapperanno facilmente dalle tentazioni della carne, del mondo e di satana.
- Gli orgogliosi ed i superbi diventeranno umili e gli ostili diventeranno amorosi.
- Le anime fervorose assaporeranno la dolcezza della preghiera e del sacrificio, e non saranno mai tormentate da inquietudini o dubbi.
- I moribondi partiranno da questa vita senza agonia, senza gli attacchi di satana, e scapperanno dalla morte improvvisa o inaspettata.
- Gli agonizzanti proveranno un grande desiderio per la vita eterna; pertanto, si sottometteranno alla Mia volontà e partiranno da questa vita tra le braccia di Mia Madre.
- Le anime proveranno la straordinaria protezione di Mia Madre nel giorno del giudizio.
- Le persone riceveranno la grazia di provare compassione ed amore di fronte alle sofferenze Mie e di Mia Madre.
- Coloro che si sforzeranno per essere perfetti otterranno, come privilegio, le principali virtù di Mia Madre: umiltà, amore e purezza.
- Una grande allegria e pace interiore ed esteriore li accompagnerà durante la loro vita, sia nella salute che nella malattia.
- I sacerdoti riceveranno, senza difficoltà, la grazia di vivere nella presenza di Mia Madre.
- Coloro che procederanno nell’unione mistica con Me, riceveranno la grazia di sentire questa unione e sapranno ciò che significa: non sono loro che vivono, ma Io che vivo in loro.
- Le anime di quelli che completeranno questa Novena splenderanno, per tutta l’eternità, come gigli bianchi, attorno al Cuore Immacolato di Mia Madre.
- Io, il Divino Agnello di Dio, con Mio Padre e lo Spirito Santo, gioiremo, per tutta l’eternità, vedendo queste anime che, attraverso il Cuore Immacolato di Mia Madre, hanno ottenuto la gloria eterna.
- I sacerdoti persevereranno sempre nella fede e nella virtù.
Preghiere della Doppia Novena
Preghiera d’introduzione
Celeste Madre e Sovrana, ci rifugiamo, animati da una fiducia filiale e da uno slancio d’amore, vicino al tuo Cuore materno ed Immacolato per lodarlo e glorificarlo, e per invocare la sua potente intercessione. Questo umile onore che ti rendiamo, l’associamo allo splendore delle lodi che ti rendono senza tregua e con un zelo infaticabile i felici cori angelici, i santi del cielo ed i tuoi servitori sulla terra, e soprattutto all’insuperabile glorificazione di cui ti cinge la Santissima Trinità, che ti ha scelta per Figlia, Sposa e Madre.
Ricordati di noi, o Maria, di noi che sospiriamo in questa valle di lacrime e ti preghiamo, pieni di fiducia. Le grazie che chiediamo in questa novena, degnati di ottenercele da Dio. Amen.
La grande offerta a Dio Padre
Eterno Padre, che sei nei cieli, Dio, la cui bontà, l’amore e la misericordia sono infinite! Per mezzo del Cuore materno di Maria Immacolata, doloroso e pieno d’amore, in unione con San Giuseppe, il glorioso padre putativo del tuo Figlio, con tutti gli angeli e i santi in nome dell’umanità e delle anime del purgatorio, in ogni momento della mia vita, per amore, gratitudine e spirito di penitenza, io ti offro, tuo Figlio Gesù Cristo, che tu ami, soprattutto, corpo e anima, divinità e umanità.
Ti offro, eterno Padre, per amore, gratitudine e spirito di penitenza, il Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia. Ti offro, eterno Padre, per amore, gratitudine e spirito di penitenza, tutte le ferite ed i dolori del tuo divin Figlio. Ti offro, eterno Padre, per amore, gratitudine e spirito di penitenza, l’atrocità dell’agonia del tuo divin Figlio nel Giardino degli Ulivi e il suo abbandono sulla Croce.
Ti offro, eterno Padre, per amore, gratitudine e spirito di penitenza, il capo di Cristo coronato di spine, sede della sapienza divina, nella sua eterna bellezza e maestosità. Altresì accetta, Padre eterno, il volto amabile di Maria, tua figlia amata e soprattutto la sposa dello Spirito Santo.
Accetta, Padre eterno, per amore, gratitudine e spirito di penitenza, tutte le Messe celebrate o in corso di celebrazione. O Eterno Padre che sei nei cieli, nella tua bontà e misericordia, accogli i Cuori di Gesù e Maria, in espiazione dei peccati del mondo intero, per acquietare la tua collera divina, per la glorificazione della Santissima Trinità, per l’illuminazione sacra del Santo Padre, dei cardinali, dei vescovi, dei sacerdoti e dei religiosi, per la liberazione di tutte le anime del purgatorio e per la salvezza di tutti i miei parenti, amici e nemici. Amen.
Preghiera espiatoria al Sacro Cuore di Gesù
Sacratissimo Cuore di Gesù, la tua infinita bontà sparge il tuo amore sull’umanità peccatrice e mostra un asilo sicuro nel Cuore Immacolato di Maria. Umili e pentiti, riconosciamo di avere peccato molto in pensieri, in parole ed in azioni: per il tepore nella fede, per l’indifferenza nel servizio divino, per le trasgressioni all’amore del prossimo ed al dovere di stato, per la fredda ingratitudine al riguardo del vostro amore.
Così abbiamo meritato un giusto castigo. Questo è perché vi chiediamo perdono ed imploriamo la tua misericordia! Abbi pietà di noi, nel nome dei meriti infiniti della tua Passione e della tua morte sulla Croce.
Confidiamo nella tua misericordia per i meriti del Cuore Immacolato di Maria, nostra Madre che ha sofferto con te tutta la Passione. In riparazione ed espiazione dei nostri peccati, accettiamo pienamente tutte le prove e tutte le sofferenze che ci manderete.
Vogliamo ritornare ad una fede fiduciosa come quella di un piccolo bambino, vogliamo pregare oltre ed amarvi per quelli che non credono, che pregano e che non ti amano. Sacratissimo Cuore di Gesù, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, a te la lode e la gloria! Gradite la nostra espiazione! Amen.
Preghiera espiatoria al Cuore Immacolato di Maria
O Cuore Immacolato di Maria, umili e pieni di pentimento per i nostri peccati, vogliamo espiare e riparare tutti i peccati che hanno ferito gravemente l’adorabile Cuore del tuo divin Figlio e torturato il tuo Cuore. Chiediamo perdono a causa dei nostri fallimenti, della nostra ingratitudine e della nostra freddezza verso di voi.
Chiediamo perdono per tutti i peccatori accecati da ignoranza, passione o cattiveria. O Cuore Immacolato di Maria, confidiamo in te, e ugualmente ricorriamo a te per tutti quelli che non ti amano, che non confidano nel tuo amore e nella tua bontà di Madre e che non ti invocano.
Parimenti, siamo pronti, così come l’avete chiesto ai tre pastorelli di Fatima, a fare dono di noi stessi a Dio, accettando di tutto, di offrirgli e di sopportare tutte le prove in espiazione dei numerosi peccati che offendono la divina Maestà, per la conversione dei peccatori ed in riparazione delle bestemmie e di tutti gli oltraggi inflitti al tuo Cuore Immacolato.
Degnati, o Madre, di convertire i peccatori e rivelare anche a loro il rifugio sicuro del tuo Cuore Immacolato, ove le loro bestemmie faranno posto alla lode di Dio, la loro incredulità si tramuterà in fede, la loro indifferenza in preghiera ed il loro odio in amore.
Ottienici la grazia di non più offendere il Signore Dio che ne ha sofferto già tanto. Ottienici dal tuo divin Figlio la grazia di perseverare in questo spirito di penitenza e di imitare il tuo Cuore Immacolato nella purezza di coscienza, nell’umiltà e nello spirito di sacrificio, nel vero amore di Dio e del prossimo.
O Cuore Immacolato di Maria, sii lodato, venerato e amato. Confidiamo in te! Assistici in tutte le battaglie, nei dolori e nei pericoli, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Giaculatorie quotidiane
- O Madre, ci consacriamo al tuo Cuore Addolorato ed Immacolato, in modo che la nostra consacrazione al Cuore di Gesù, tuo Figlio e nostro fratello, sia rafforzata, Egli che riposa nel Cuore di suo Padre e nell’amore dello Spirito Santo. Amen.
- O Cuore Addolorato ed Immacolato di Maria, mi consacro a te, corpo ed anima, per il tempo e per l’eternità, con tutti i miei cari e tutti i poveri peccatori. Amen.
- O madre molto buona e amorevole, fa’ che io compia, per il tuo Cuore Immacolato, col tuo esempio, tutto ciò che Dio vuole da me e che mi domanda. Amen.
- O Cuore Immacolato di Maria, prendimi così come sono e fa’ di me quello che tu desideri che io sia per te. Amen.
- O Maria, tu sei la mia Madre, io appartengo a te. O Maria, sei la mia Regina, sei te che io servo. O Maria, sei la mia Sovrana, sei te che io obbedisco. O Maria, sei la mia Precettrice, sei te che io ascolto.
- O Maria, sei la mia Stella, sei te ciò che io sono. O Maria, sei la mia forza, è insieme a te che io combatto. O Maria, sei il mio sostegno, è in te che io confido.
- O Maria, sei la mia dimora, è nel tuo Cuore Immacolato che io mi rifugio, amo, soffro e muoio. Amen.
- O tu, Madre nostra, nostra Vergine e Sovrana teneramente amata, mandaci il tuo spirito per tutte le nostre attività, e la tua protezione, il tuo amore ed il tuo soccorso per tutto questo giorno.
- Permetti a noi e a tutti i preti di trovare dimora nel tuo Cuore Immacolato. Amen.
- O Madre ammirabile, ti supplico di mettere, al posto del mio cuore di peccatore, il tuo Cuore Immacolato, affinché lo Spirito Santo possa agire in me ed il tuo divin Figlio cresca. Sii propizia alla mia richiesta, tu potente e fedele dispensatrice di tutte le grazie. Amen.
Come condurre una novena in parrocchia
Nel contesto della vita parrocchiale, la novena può diventare un potente strumento di rinnovamento spirituale, costruendo la comunità e approfondendo il legame dei fedeli con Dio.
Una novena è un periodo di nove giorni durante il quale i fedeli si riuniscono per la preghiera comune, la lettura delle Sacre Scritture, le riflessioni e la meditazione. Il suo scopo è quello di implorare le grazie necessarie da Dio attraverso l’intercessione di un santo scelto o di particolari devozioni mariane.
Definire lo scopo e l’intenzione
Il primo passo è definire chiaramente lo scopo della novena. Deve servire al rinnovamento spirituale della parrocchia, all’ottenimento di grazie specifiche, alla preparazione a un evento importante o all’approfondimento della devozione a un santo specifico?
Lo scopo deve essere chiaramente comunicato ai fedeli. L’intenzione comune aiuta la comunità a pregare con maggiore unità e consapevolezza.
Scegliere il patrono o il tema
In base allo scopo, si può scegliere il patrono della novena o il suo tema principale. È importante che questa scelta sia coerente con la spiritualità della parrocchia e le esigenze della comunità.
È consigliabile consultare questa decisione con i sacerdoti. Tra le forme più comuni vi sono le novene a santi specifici, le novene mariane, le novene eucaristiche, le novene occasionali e le novene personali.
Preparare i testi
È necessario preparare materiali adeguati per la preghiera: testi di preghiere, letture delle Sacre Scritture, riflessioni e canti. Si possono utilizzare libri di preghiera già pronti o creare materiali propri, adattati alle specificità della parrocchia.
La novena può comprendere una liturgia della Parola, l’adorazione eucaristica, una celebrazione penitenziale, la preghiera dei fedeli, il Santo Rosario, una veglia e una riflessione quotidiana.
Definire il programma
La novena dura nove giorni. È necessario stabilire se si svolgerà quotidianamente a un’ora fissa, o forse sotto forma di celebrazioni ogni domenica per nove settimane, o in combinazione con la Messa mattutina o serale.
È necessario garantire l’accessibilità ai luoghi di preghiera, ad esempio la cappella o la chiesa. La celebrazione può essere accompagnata dalla Santa Messa, purché siano rispettate la natura e le norme della liturgia.
Guidare la preghiera
La novena può essere guidata dai sacerdoti, ma anche da laici impegnati: lettori e animatori di gruppi parrocchiali. È importante che i leader siano preparati, abbiano una buona dizione e sappiano creare un’atmosfera di concentrazione e preghiera.
Elementi liturgici come il canto, la lettura delle Sacre Scritture, una breve riflessione o la preghiera dei fedeli devono essere accuratamente pianificati.
Coinvolgere i fedeli
Incoraggiare i fedeli a pregare la novena anche a casa. Si possono rendere disponibili i testi delle preghiere in forma stampata da portare via dalla chiesa.
È importante che la novena non sia solo una formalità, ma un autentico incontro con Dio. Vivere insieme la novena in parrocchia è di grande importanza per la costruzione della comunità.
Quando i fedeli si riuniscono per pregare insieme, condividere le proprie intenzioni e cercare insieme la volontà di Dio, si crea un legame più forte tra loro. La partecipazione alla novena insegna a perseverare insieme nella preghiera, dà un senso di appartenenza e di sostegno, e aiuta a costruire l’unità nella Chiesa.
Altri tipi di novena
Novene a santi specifici
La preghiera può essere rivolta al santo patrono della parrocchia, a un santo di particolare devozione o a un santo noto per specifiche richieste. Tale preghiera spesso include una litania al santo, riflessioni sulla sua vita e citazioni dai suoi scritti o testimonianze.
Novene mariane
Le novene mariane sono novene in onore della Madre di Dio, ad esempio la Novena alla Madonna del Perpetuo Soccorso, la Novena alla Madonna di Fatima o la Novena al Cuore Immacolato di Maria. Si concentrano sulla figura di Maria come modello di fede e madre di tutti i fedeli.
Novene eucaristiche
Le novene eucaristiche sono periodi di preghiera davanti al Santissimo Sacramento, volti all’adorazione e alla riparazione, ad esempio la Novena allo Spirito Santo in preparazione alla Solennità di Pentecoste.
Novene occasionali
Si può preparare una novena legata a un evento specifico nella vita della parrocchia, della diocesi o della Chiesa universale, ad esempio una novena prima della festa patronale, una novena prima di una beatificazione o canonizzazione oppure una novena giubilare.
Novene personali
Le novene sono praticate anche individualmente dai fedeli, spesso con l’uso di appositi libri di preghiera. Molte altre novene permettono di pregare per trovare un lavoro, per discernere la propria vocazione, per avere un figlio, per pregare per i defunti o per affidare a Dio una situazione particolare.
La novena come cammino spirituale
La novena delle Sante Messe unisce la perseveranza della preghiera alla celebrazione eucaristica, alla Confessione, alla Comunione e all’affidamento fiducioso. La sua efficacia spirituale non dipende da formule meccaniche, ma dalla fede con cui il cristiano partecipa al mistero di Cristo e accoglie la volontà di Dio.
La celebrazione di nove Messe consecutive può essere accompagnata dal Rosario, da preghiere di riparazione, da atti di penitenza, dal perdono verso chi ha fatto del male e da un rinnovato impegno nella vita cristiana.
In questo modo la novena diventa un tempo ordinato di preghiera, ascolto, conversione e speranza, vissuto personalmente o insieme alla comunità parrocchiale.