Il nuovo parroco di Chiari è monsignor Gian Maria Fattorini, nominato alla guida della parrocchia dei Ss. Faustino e Giovita nel 2018. Nato a Urago d'Oglio nel 1953 e ordinato nel 1977, Fattorini è originario della parrocchia di Urago d'Oglio.
Chiari ha accolto ieri, domenica 11 novembre, il nuovo parroco, monsignor Gian Maria Fattorini. Una grande accoglienza è stata organizzata dalla città, che ha salutato il nuovo sacerdote alle 15 in piazza Martiri della Libertà.
La nomina del nuovo parroco di Chiari
Il nuovo incarico di don Gian Maria Fattorini era stato annunciato il 25 agosto 2018 durante la Messa delle 18 in Duomo. La comunicazione era attesa da settimane, ma probabilmente per l’entrata in città di don Fattorini bisognerà aspettare l’autunno.
Il prete attualmente in servizio a Adro, prenderà il posto di monsignor Verzeletti. Il nuovo parroco sostituisce infatti il parroco uscente Rosario Verzeletti, che a Chiari ha il titolo di prevosto e monsignore.
Don Fattorini è stato ordinato sacerdote nel giugno del ’77. Attualmente è in servizio nelle parrocchie di Adro e Torbiato, ma arriverà in città a seguito del riordino della Diocesi intrapreso dal vescovo Pierantonio Tremolada.
L’accoglienza della città
Qui è intervenuto il sindaco Massimo Vizzardi per salutare il nuovo pastore. Il programma della festa di accoglienza è stato organizzata dalla parrocchia clarense ed è stato apprezzato da centinaia di fedeli che attendevano da tempo tale insediamento.
Chiari è infatti la parrocchia più grande della nostra diocesi e il prevosto ha un importante ruolo di indirizzo importante su tutta la vita, non solo religiosa, ma anche civile della comunità. Al termine delle celebrazioni si è svolta una performance degli sbandieratori e musici di Zeveto.

Il percorso sacerdotale di monsignor Fattorini
Nato a Urago d'Oglio nel 1953 e ordinato nel 1977, Fattorini è originario della parrocchia di Urago d'Oglio. Nel corso del suo ministero ha svolto i seguenti servizi: curato a Trenzano (1977-1980); curato a Castegnato (1980-1992); curato a Calcinatello (1992-1995); parroco di Calcinatello (1995-2005); parroco di Adro dal 2005 e dal 2009 anche di Torbiato.
| Incarico | Periodo |
|---|---|
| Curato a Trenzano | 1977-1980 |
| Curato a Castegnato | 1980-1992 |
| Curato a Calcinatello | 1992-1995 |
| Parroco di Calcinatello | 1995-2005 |
| Parroco di Adro | Dal 2005 |
| Parroco di Torbiato | Dal 2009 |
| Prevosto di Chiari | Dal 2018 |
Il ruolo del prevosto nella parrocchia di Chiari
Chiari è infatti la parrocchia più grande della nostra diocesi e il prevosto ha un importante ruolo di indirizzo importante su tutta la vita, non solo religiosa, ma anche civile della comunità.
Don Gian Maria Fattorini è il nuovo parroco della parrocchia dei Ss. Faustino e Giovita in Chiari. Il duomo di Chiari è dedicato ai santi Faustino e Giovita, patroni della città insieme a sant’Agape, cui è intitolata la cripta, e san Bonifacio.
La parrocchia dei Santi Faustino e Giovita
Già citata in una bolla papale del 1148, la chiesa subì fin dal XIII secolo interventi di ricostruzione e successivi ampliamenti che, pur avendo cancellato ogni traccia dell’originario edificio, hanno fatto della collegiata di Chiari un testimone austero e splendido di cinque secoli di storia.
Della nuova fabbrica costruita nel XV secolo e consacrata nel 1500 rimane ben poco: ancora oggi è possibile vedere un mattone inciso e murato all’interno della chiesa che ricorda l’anno 1432 quale data di inizio della costruzione quattrocentesca.
Tra il Seicento e il Settecento altri interventi mutarono profondamente il precedente impianto architettonico e l’apparato ornamentale: si edificarono nuove cappelle laterali, si rinnovarono gli altari e si procedette con l’edificazione del nuovo coro.
A quest’epoca sono da riferire opere di altissima qualità come il ciclo con i Trionfi dei santi Faustino e Giovita, raffinato esempio della pittura devozionale controriformista realizzato tra il 1621 e il 1633 dai fratelli Giovan Battista e Giovan Mauro Della Rovere, noti come “i Fiamminghini”.
Il patrimonio artistico del Duomo
Anche per il XVIII secolo non mancano pittori di livello internazionale come Pompeo Batoni, che per il duomo dipinse la tela con l’Immacolata Concezione (1750) e la pala raffigurante la Vergine con il Bambino e i santi Girolamo, Giacomo Maggiore e Filippo Neri (1763).
Anche la storia più recente della chiesa fu segnata da una serie di restauri e lavori strutturali che andarono a definire il suo aspetto attuale. Nel 1846 la facciata fu completamente rinnovata e articolata in un doppio registro, scandito da lesene corinzie nella parte inferiore e dotato di lunetta centrale con coronamento a timpano nella porzione superiore.
Pure l’interno raggiunse l’assetto odierno, organizzato in tre navate interamente affrescate e dotato di nuove cappelle laterali. All’inizio della navata destra trovò posto il Mausoleo di Stefano Antonio Morcelli: scolpito nel 1828 da Gaetano Matteo Monti, il monumento si caratterizza per un alto basamento ai lati del quale si riconoscono l’allegoria dell’Epigrafia, che piange la scomparsa dell’illustre epigrafista, e della Religione, che indica il defunto quale esempio cristiano di virtù.

La torre civica e la parrocchia
La torre civica, con il concerto di undici campane della Parrocchia, è da sempre considerata simbolo della città di Chiari. Dall’alto dei suoi 55 metri, è un vero punto di riferimento, elemento inconfondibile dello skyline del centro urbano.
Costruita nel 1758 su disegno dell’abate Antonio Marchetti, la torre poggia su un alto basamento troncopiramidale rivestito in bugnato, si sviluppa con corpo liscio rinforzato da conci angolari e termina con una cella campanaria in cui si aprono quattro fornici impreziositi da eleganti balaustre.
I quattro quadranti dell’orologio, di epoca ottocentesca, sono dipinti a campi concentrici con i colori delle Quadre: azzurro per Cortezzano, verde per Marengo, rosso per Villatico e giallo per Zeveto.
Il prevosto di Chiari
Prevosto: Fattorini Mons. Gian Maria
Nato nel 1953, ordinato nel 1977
Prevosto di Chiari dal 2018
Via Morcelli, 7
Gli altri sacerdoti indicati per la comunità di Chiari
- La Rocca don Oscar: nato nel 1982, ordinato nel 2008, a Chiari dal 2019.
- Piardi don Angelo: nato nel 1948, ordinato nel 1974, a Chiari dal 2005, cappellano Osp. Chiari.
- Festa don Serafino: nato nel 1946, ordinato nel 1974, a Chiari dal 2013.
- Bonsi don Roberto: nato nel 1965, ordinato nel 1992, a Chiari dal 2020.
- Goffi don Luigi: nato nel 1959, ordinato nel 1983, a Chiari dal 2020.
- Riva don Eugenio: nato nel 1950, ordinato nel 1975, a Chiari dal 2021.
- Gaboardi don Rossano: nato nel 1965, ordinato nel 1997, a Chiari dal 1991 al 2000 e dal 2018.
- Mari don Giovanni: nato nel 1965, ordinato nel 1997, a Chiari dal 2024.
Arrivo del nuovo Parroco Irgoli 7 settembre 2026
Informazioni sulla visita al complesso religioso
Duomo: edificio dotato di accesso laterale con rampa per disabili. Cripta: visitabile solo su richiesta da inoltrare all'Ufficio della Parrocchia di Chiari; ambiente sotterraneo non dotato di accesso per disabili.
Torre: visitabile solo su richiesta da inoltrare all'Ufficio Cultura del Comune di Chiari; edificio non dotato di ascensore e non accessibile ai disabili.
Piazza Zanardelli Giuseppe, 25032 Chiari BS, Italia