A Nocera Superiore una donna con difficoltà di deambulazione sarebbe tornata a camminare senza stampelle proprio nel giorno dell’annuncio della canonizzazione di Carlo Acutis. La vicenda è stata raccontata da don Giuseppe Perone, parroco della chiesa di San Michele Arcangelo, durante la messa domenicale.
Il presunto miracolo è stato divulgato attraverso un video pubblicato sui canali social della parrocchia nocerina, diventato rapidamente virale e capace di suscitare commozione, fede e speranza nella comunità.
Il racconto del presunto miracolo a Nocera Superiore
Nocera Superiore sarebbe stata teatro di un presunto miracolo attribuito al beato Carlo Acutis. La notizia è giunta in concomitanza con l'annuncio da parte di Papa Francesco della prossima santificazione di Acutis, aggiungendo ulteriore fervore alla comunità.
Il parroco della chiesa di San Michele Arcangelo, Don Giuseppe Perone, ha condiviso la storia durante la messa domenicale. Secondo il racconto di Don Giuseppe, il miracolo si è verificato giovedì scorso, immediatamente dopo l'ufficializzazione del decreto di canonizzazione.
Una donna della parrocchia avrebbe ripreso a camminare. I dettagli del miracolo sono stati divulgati attraverso un video ora virale sulla pagina social della parrocchia.

A raccontare quanto sarebbe accaduto a una donna di Nocera Superiore dopo la notizia della canonizzazione di Carlo Acutis è stato don Giuseppe Perone, parroco di San Michele Arcangelo, durante la messa.
Donna di Nocera Superiore non usa più le stampelle dopo aver saputo che il beato Carlo Acutis diventerà santo e si si grida al miracolo. Miracolo - come riporta, in apertura della prima pagina, il quotidiano “La Città” oggi in edicola - che sarebbe avvenuto proprio nel giorno dell’annuncio, dato da Papa Francesco, della sua prossima santificazione.
È stato il parroco di San Michele Arcangelo, don Giuseppe Perone, a raccontare, durante la celebrazione eucaristica di domenica scorsa, quanto accaduto giovedì, appena appresa la bella notizia.
La vicenda della signora Paola
In un video pubblicato sui social proprio dalla parrocchia, durante la messa di domenica scorsa, si vede don Giuseppe sul pulpito che racconta di aver saputo della canonizzazione di Carlo Acutis e di aver suonato le campane della chiesa a festa.
Uno dei fedeli, molto devoto al Beato Carlo Acutis - come racconta ancora il parroco - ha deciso poi di esplodere anche una batteria di fuochi d'artificio per festeggiare la notizia.
Paola, una donna affetta da problemi di deambulazione, che camminava aiutandosi con delle stampelle, si trovava in un emporio della città e, dopo aver udito i fuochi d'artificio, ha chiesto a cosa fossero dovuti, ricevendo la notizia che Carlo Acutis sarebbe diventato Santo.
In quel momento, come racconta ancora il parroco Perone, la signora Paola avrebbe avvertito una sensazione di freddo irrorarle il corpo, dopo la quale si sarebbe liberata delle stampelle, tornando a camminare liberamente.
Il video, contenente il racconto del presunto miracolo operato dal beato Acutis -patrono di internet e che sarà il primo Santo dei Millennials -, è stato pubblicato sulla pagina social della parrocchia nocerina e ha fatto inevitabilmente il giro della rete, suscitando commozione e anche tanta fede e speranza.
12 Ottobre - La Vita Miracolosa di Carlo Acutis: Patrono di Internet
Carlo Acutis e il percorso verso la canonizzazione
Sono passati soltanto pochi giorni dall'annuncio della canonizzazione di Carlo Acutis: il 15enne, morto nel 2006 di una forma di leucemia fulminante, considerato il "patrono" di Internet, diventerà Santo e si festeggerà il 12 ottobre.
Nato a Londra il 3 maggio del 1991, figlio di Andrea Acutis e di Antonia Salzano, da bambino si trasferisce con la famiglia a Milano. Sin da piccolo, Carlo si dimostra molto attento al prossimo: al liceo, oltre all'attività scolastica, frequenta assiduamente la parrocchia di Santa Maria Segreta, dedicandosi al volontariato e alla preghiera.
Carlo Acutis muore a 15 anni, nel 2006, a Monza, per quella che sembrava una semplice influenza e che si rivelerà poi una leucemia fulminante.
Per la Santa Sede, dopo la Beatificazione, Carlo Acutis diventerà Santo: riconosciuto il miracolo attribuito al giovane milanese, che lo porterà alla canonizzazione.
Il miracolo riconosciuto in Brasile
Nel 2013, in Brasile, il piccolo Matheus è guarito dopo aver toccato una reliquia di San Carlo Acutis, un pezzo del pigiama macchiato di sangue che il 15enne aveva indossato prima di morire; il bimbo brasiliano era affetto da una rara malformazione congenita, curabile soltanto con un complesso intervento chirurgico.
Il caso di Nocera Superiore è invece riportato come un presunto miracolo raccontato dal parroco durante la celebrazione e diffuso attraverso i social della parrocchia.
L’Istituto Tecnico Tecnologico Carlo Acutis
L’Istituto Tecnico Tecnologico “Carlo Acutis” è sviluppato su 4 anni di corso. Dopo un primo anno di orientamento offre due indirizzi di specializzazione: Informatica e Telecomunicazioni; Grafica e Comunicazione.
Il Triennio è pensato per mantenere il percorso di studi sempre attuale e legato a inclinazioni e strumentalità future attraverso i rapporti con le aziende che, oltre a suggerire e progettare con i docenti i contenuti delle materie tecniche, fornisce co-docenza specializzata.
Al termine del quarto anno di corso, si accede all’Esame di Stato che consentirà ai nostri studenti di:
- proseguire la formazione attraverso due anni di specializzazione tecnica ITS;
- accedere all’Università;
- svolgere un anno di lavoro all’estero progettato con il nostro Istituto;
- cominciare la propria carriera nel mondo del lavoro.
Offerta formativa e missione educativa
L’Istituto Tecnico Tecnologico Carlo Acutis attua un’offerta formativa che promuove un'istruzione tecnologica integrata dalle discipline umanistiche, attraverso un approccio basato sull’esperienza per preparare gli studenti a risolvere problemi complessi e a comprendere le implicazioni etiche e sociali della tecnologia.
Consapevoli della singolarità del momento storico che stiamo vivendo, dove fenomeni di natura differente convivono, affrontiamo la complessità con schemi nuovi puntando anche sulla cura delle sinergie tra competenze, contenuti e aree del sapere.
Gli aspetti distintivi che la scuola garantisce sono:
- la centralità della persona;
- l’eccellenza tecnologica;
- una didattica innovativa e inclusiva;
- l’educazione critica.
La nostra mission è promuovere un’educazione che integri preparazione tecnica e umanistica, che aiuti ad una comprensione profonda del mondo contemporaneo e prepari i giovani ad essere protagonisti responsabili del progresso tecnologico e sociale.
Gli indirizzi di studio
| Indirizzo | Caratteristiche |
|---|---|
| Informatica e Telecomunicazioni | Percorso dedicato alla tecnologia, all’informatica e alla comunicazione digitale. |
| Grafica e Comunicazione | Percorso dedicato alla creatività, alla comunicazione e all’uso consapevole della tecnologia. |
L’Istituto Tecnico Tecnologico Carlo Acutis di Milano, è una scuola paritaria quadriennale, con due indirizzi Informatica e Telecomunicazione e Grafica e Comunicazione, che offre un percorso di studi innovativo e di qualità, che sviluppa il pensiero critico attraverso l’integrazione tra discipline tecniche e cultura umanistica.
La scuola guida gli studenti a diventare protagonisti dell’innovazione, utilizzando la tecnologia in modo consapevole e creativo, per prepararsi al mondo del lavoro e affrontare le sfide del futuro.
Una scuola tra tecnologia, creatività e cultura umanistica
Una scuola fatta da Scuole e fondata con le aziende.
Un curriculum di studi quadriennale Innovativo e completo che propone a formazione di alta qualità con un approccio tecnologico umanistico per due indirizzi di studi alla scoperta del futuro della comunicazione.
Una scuola per ragazzi e ragazze curiosi e creativi, alla ricerca del bello e del significato delle cose attraverso lo studio delle materie umanistiche, che desiderano accrescere le loro passioni all’interno di un percorso tecnologico di formazione innovativo e sempre al passo coi tempi, che guarda al futuro e alle sfide del mondo digitale.
La scuola si rivolge a chi desidera:
- Che la curiosità per la tecnologia diventi una passione;
- Conoscere sempre di più sé e il mondo;
- Esprimere la propria creatività attraverso l’uso della tecnologia;
- Investire sul proprio futuro.
Il rapporto con le aziende
Il progetto Carlo Acutis è la possibilità di implicarsi ab origine, costruendo il progetto della scuola. Il tema qui non è portare la propria competenza per aggiornare una didattica ogni tanto obsoleta e neanche quello di offrire unicamente capitali (sicuramente necessari), ma implicarsi concretamente e direttamente sul fronte dell’educazione e istruzione dei ragazzi, partendo dalla nostra esperienza con i giovani fatta del desiderio di aiutarli a trovare il proprio posto nel mondo.
Proprio come accade in azienda. Attraverso l’ITT Acutis sposiamo il progetto, che fino ad ora aveva applicazioni necessariamente parziali, di mettere in atto una vera e propria alleanza, che superi i normali confini che esistono tra il mondo lavorativo e quello scolastico e che porti a giocarsi nella quotidianità del fare scuola e del fare azienda.
Per un bene che è di tutti. Prima di tutto dei ragazzi.
Gli ambienti di apprendimento
All’interno di un Campus condiviso con enti di formazione e aziende con ambienti di apprendimento progettati per adattarsi alle diverse discipline.