Naruto versione eremita: cos’è, come funziona e quali modalità esistono

Nel mondo di Naruto la Modalità Eremitica è una delle tecniche più forti del mondo ninja e nasce dalla fusione tra il chakra dell’utilizzatore e l’energia naturale che lo circonda. Questa combinazione aumenta forza fisica, velocità, resistenza, quantità di chakra e potenza delle tecniche, ma richiede talento, grandi riserve di chakra e un controllo perfetto dell’equilibrio tra le diverse energie.

Le modalità eremitiche principali sono legate al Monte Myōboku dei rospi e alla Caverna Ryūchi dei serpenti, mentre Hashirama Senju possiede una variante dalla provenienza ancora incerta. La possibilità di una futura Modalità Eremitica delle lumache per Sarada Uchiha rimane invece una teoria, costruita sul legame tra Katsuyu, Tsunade, Sakura e la Foresta di Shikkotsu.

Che cos’è la Modalità Eremitica

Le Arti Eremitiche, o Senjutsu, si riferiscono a quell'insieme di tecniche sviluppate tramite l'uso dell'energia della natura. Se nel normale ninjutsu il chakra si forma con l'energia spirituale e l'energia fisica, il senjutsu aggiunge a questi due componenti un terzo, l'energia naturale appunto.

In questo modo le tecniche vengono create da tre tipi di energie diversi: questo fattore aumenta di molto la potenza delle tecniche, che si tratti di arti magiche, di arti illusorie o di arti marziali. La Modalità Eremitica permette quindi di utilizzare l’energia naturale circostante e di estendere il chakra intorno al corpo, migliorando radicalmente le capacità del ninja.

La tecnica di combattimento fu mostrata per la prima volta nel capitolo 375 del manga, quando venne utilizzata da Jiraiya. Il fine di questa tecnica è quello di far crescere, tramite l'assorbimento di energia naturale, la forza fisica, la velocità, il chakra e di conseguenza la forza di tutte le tecniche del ninja.

L’equilibrio tra energia fisica, spirituale e naturale

Per funzionare, le tre energie devono essere equilibrate fra di loro, altrimenti si rischiano seri danni. Un ninja deve combinare energia fisica, energia spirituale ed energia naturale senza lasciare che una componente prevalga sulle altre.

Inoltre, come dice Fukasaku, i ninja che cercano di imparare il senjutsu devono avere grande talento e una grande quantità di chakra, oltre che per attirare l'energia a se, ma anche per equlibrarla al loro interno. Questo rende l’addestramento estremamente difficile e spiega perché soltanto pochi personaggi siano riusciti a padroneggiare davvero la tecnica.

Naruto, che usa come magnete, all' inizio, per attirare l'energia naturale a se, l'olio dei rospi, rischia di diventare un rospo se non riesce ad equilibrare le tre energie. Perdendo il controllo o assorbendo l’energia naturale senza saperla gestire, l’utilizzatore può trasformarsi in una creatura animale o persino in una statua di pietra.

La modalità non può essere usata troppo a lungo, e l'unico punto debole è che per attivarla bisogna restare completamente immobili, cosa in battaglia assai difficile. L’assorbimento dell’energia naturale richiede infatti concentrazione e immobilità, due condizioni difficili da mantenere durante uno scontro.

Le modalità eremitiche principali

Di base, nel mondo ninja, esistono due modalità eremitiche principali. La prima è quella dell'Arte dei Rospi del Monte Myoboku, che la insegnarono a Jiraiya e successivamente a Naruto.

C'è poi la Modalità Eremitica che viene tramandata nella Caverna dei Draghi dai serpenti. Il concetto è più o meno lo stesso, con l'utilizzatore in grado di attingere alle forze della natura.

Non è però finita qui: anche Hashirama Senju era in grado di utilizzare una particolare Modalità Eremitica che amplificava a dismisura la sua Arte del Legno. La provenienza di questa tecnica non è chiara, ma può essere ricondotta all'eredità genetica del Primo Hokage.

Modalità o varianteArea o origineUtilizzatori principali
Arte dei RospiMonte MyōbokuJiraiya, Naruto Uzumaki, Minato Namikaze
Arte dei SerpentiCaverna RyūchiKabuto Yakushi, Mitsuki
Modalità di HashiramaOrigine non chiaritaHashirama Senju
Trasformazione eremiticaMutazione del clan di JūgoJūgo e utilizzatori del Segno Maledetto
Modalità delle Sei VieEnergia delle Sei VieNaruto Uzumaki

La Modalità Eremitica dei rospi

Jiraiya si allena sul Monte Myoboku fin da giovane età e ne apprende le arti dal maestro Fukasaku. Con il tempo riesce ad entrare in modalità eremitica completa, con tanto di occhiaie rosse, chakra imponente, velocità e potenza sovraumane che ne derivano.

Controllare questo tipo di tecnica, che permette di sfruttare l'energia naturale circostante per aumentare la propria forza fisica e spirituale, è tutt'altro che facile. Lo stesso Jiraiya non riuscì a padroneggiarla in modo identico a Naruto, ma questo non significa che la sua modalità fosse incompleta.

Molti si sono attaccati al fatto delle sembianze da rospo per dargli “dell'incompleto“, ma il manga non gli affibbia nessuna incompletezza. Fukasaku parla del suo aspetto quando spiega a Naruto i rischi che possono incorrere usando l'energia della natura.

Jiraiya accumulava un pò troppa energia e questo gli faceva spuntare il naso da rospo, tutto qua. La sua è una trasformazione completamente controllata e priva di rischi, tant’è che la sfrutta a suo vantaggio.

Contro Pain lo vediamo trasformare mani e piedi in modo volontario, per aumentare la velocità, per poi far ritornare gli arti normali. Le occhiaie eremitiche gli investono l'intero volto manifestando l'elevato assorbimento di energia naturale.

Come Jiraiya mantiene la Modalità Eremitica

Jiraiya risolve il problema dell’immobilità unendo il proprio chakra a quello di Mà e Pà, i quali assorbono energia naturale restando immobili sulle spalle del ninja mentre questo combatte normalmente.

La Tecnica dell'Anfibio viene utilizzata solitamente quando un ninja deve combattere e vuole utilizzare la modalità eremitica. Mà e Pà si posizionano sulle spalle dell'utilizzatore e possono accumulare energia naturale mentre il ninja combatte.

La tecnica non può esser utilizzata con Naruto a causa della Volpe a Nove code. Per questo motivo Naruto ricorre a una soluzione diversa, affidandosi ai cloni d’ombra.

Naruto infatti utilizza due sue copie, addette a raccogliere il chakra naturale, le quali, allo scioglimento della tecnica, trasferiscono l'energia accumulata all'originale. In questo modo può preparare in anticipo l’energia necessaria e trasferirla durante lo scontro.

Naruto in Modalità Eremitica

A differenza di Jiraiya, Naruto riesce a padroneggiare completamente la Modalità Eremitica dei rospi. La sua versione aumenta la forza fisica, la velocità, la capacità percettiva e la potenza delle tecniche, permettendogli di affrontare avversari che non potrebbe sconfiggere con il solo ninjutsu.

Purtroppo Naruto poteva utilizzare una energia limitata, che si scaricava in fretta, perché il Kyuubi rigettava la fusione con i rospi. I cloni d’ombra utilizzati per accumulare energia naturale diventano quindi essenziali per prolungare l’uso della tecnica.

Alcuni dicono che Jiraiya non avesse abilità percettive come Naruto perché non riusciva a rilevare i Pain che gli arrivavano alle spalle. La realtà è che i Pain sono marionette vuote, cioè cadaveri, e a meno che non vogliano manifestare il loro chakra è estremamente difficile individuarli, perché il chakra di Nagato scorre solo in quei ricettori neri che hanno addosso.

In sostanza, quelli che sostengono che Jiraiya non ha abilità percettive dovrebbero chiedersi come fa ad entrare in eremitica, raccogliendo le energie naturali che lo circondano, se non può percepirle.

La Modalità Eremitica dei serpenti

Nella Caverna Ryūchi la Modalità Eremitica viene tramandata dai serpenti. Anche qui l’utilizzatore deve assorbire l’energia naturale e combinarla con le proprie energie fisiche e spirituali, ma il processo produce caratteristiche fisiche diverse rispetto alla modalità dei rospi.

Orochimaru non ha mai avuto una modalità eremitica. Questo perché ha trovato le caverne Ryūchi quando il suo corpo era troppo fragile e questo non gli ha permesso di completare l’allenamento del grande serpente bianco eremita.

Tutto questo viene raccontato da Kabuto nel capitolo 579, che a differenza di Orochimaru è riuscito invece a completare gli allenamenti ed ottenere quel potere. Orochimaru non è quindi un utilizzatore incompleto della Modalità Eremitica: non ha mai raggiunto quella trasformazione.

La trasformazione visibile sul corpo di Orochimaru non è una trasformazione temporanea dovuta all’eremitica, ma è il suo vero aspetto, dovuto ai suoi esperimenti. Tra le cellule usate è anche vero che c’è l’enzima di Jūgo, che è in grado di assorbire automaticamente dell’energia naturale.

Lo fa però in minima parte, assorbe una quantità da poter essere controllata senza allenamento e concentrazione. Nulla a che vedere con una modalità eremitica, che fa praticamente dell'energia naturale una fonte completamente fruibile e controllata dall'utilizzatore.

Kabuto Yakushi e la modalità del serpente

Anche Kabuto ha acquisito una modalità eremita per certi versi affine a quella che si acquisisce presso il Monte Myōboku. Nel suo caso, acquisisce energia naturale dopo gli studi sul corpo di Jūgo, e necessita di trasformare il suo corpo in forma liquida e viceversa dopo gli studi su Suigetsu.

Kabuto incrementa inoltre le sue capacità di rigenerazione cellulare dopo gli studi sulle capacità del clan Uzumaki, rappresentato in questo caso da Karin. La sua modalità è quindi il risultato di una combinazione di esperimenti, modifiche corporee e addestramento nella Caverna Ryūchi.

Vi è però una condizione: per eseguire la modalità eremita, Kabuto necessita di trovarsi in un luogo particolare, il Ryūchidō, o una caverna. Questo lo pone in vantaggio sull'avversario, in quanto agisce su un terreno a lui congeniale e che può successivamente manipolare.

Come nel caso di Jiraiya, il corpo di Kabuto subisce una trasformazione: gli spuntano delle corna, acquisisce delle membrane ottiche e gli esce un serpente dall'addome. La sua versione è però molto più vicina alla forma dei serpenti rispetto a quella mostrata da Jiraiya.

Jūgo, il Segno Maledetto e la trasformazione eremitica

Altre varianti si sono poi manifestate in gruppi come il clan di Jūgo. La mutazione genetica del ninja, poi soprannominata da Orochimaru “Segno Maledetto” dopo aver condotto esperimenti sul ragazzo e averne estratto gli enzimi corporei, si manifesta proprio come una “Sage Mode”.

Il membro del Team Falco può cambiare aspetto e assumere una “Trasformazione Eremitica”. Il suo corpo assorbe automaticamente una certa quantità di energia naturale, ma il fenomeno non coincide necessariamente con una Modalità Eremitica completa e addestrata come quella di Naruto o Kabuto.

Mitsuki e la sua particolare Modalità Eremitica

Infine abbiamo Mitsuki, che in quanto figlio artificiale di Orochimaru può attingere a sua volta al potere della Caverna dei Draghi. La vera origine della sua forza rimane però ignota, visto che la sua trasformazione presenta caratteristiche inedite.

Ne è dimostrazione il chakra etereo e azzurrino che lo circonda, molto simile alla modalità Tenseigan di Toneri Ōtsutsuki. Ad oggi non esistono però prove o fonti verificate che esista un legame tra i due personaggi.

La misteriosa Modalità Eremitica di Hashirama

Hashirama Senju possiede una particolare Modalità Eremitica che amplifica a dismisura la sua Arte del Legno. La provenienza di questa tecnica non è chiara, ma possiamo ricondurla all'eredità genetica del Primo Hokage.

Egli è infatti la reincarnazione di Asura, figlio dell'Eremita delle Sei Vie nonché custode dell'energia naturale, a differenza del fratello Indra, che usava le tecniche oculari per dar vita ad un potere individualista.

Il potere di Hashirama dimostra quanto il Senjutsu possa amplificare una tecnica già straordinaria. L’Arte del Legno, combinata con la sua forza naturale, raggiunge una scala capace di confrontarsi con avversari dotati di poteri mostruosi.

Hashirama in eremitica è stato contrapposto a Madara e alla Volpe a Nove Code, mentre Naruto in eremitica è stato confrontato con il Susanoo Perfetto di Sasuke alimentato dal chakra di tutti i Bijū. Il manga mostra quindi chiaramente la portata delle Sage Mode.

Le tecniche utilizzate in Modalità Eremitica

Goemon

La tecnica Goemon è un’arte offensiva a lungo raggio utilizzata da Jiraiya in combinazione con Mà e Pà contro Pain. In questa tecnica viene usato l'elemento vento da Fukasaku, il fuoco da Shima e Jiraiya crea una grande quantità di olio bollente.

Grande Bomba Incendiaria

La Grande Bomba Incendiaria, o Katon: Dai Endan, è una tecnica di rango B, offensiva, a corto-medio raggio. Genera un potente getto di fiamme grazie all'accensione di olio creato con il chakra eremitico.

In confronto alla Bomba Incendiaria ha una potenza 10 volte superiore. Chi subisce in pieno questa tecnica muore sul colpo, mentre una breve esposizione causa numerose ustioni di grado elevato.

Ipnocanto

L’Ipnocanto è un genjutsu che colpisce l’udito. Mà e Pà iniziano a cantare e, una volta che i due canti si sincronizzano perfettamente, l'avversario viene rinchiuso in una specie di cubo d'acqua.

Attorno a lui sono presenti quattro statue di esseri simili a rospi su due zampe vestiti da guerrieri. Una volta completata questa fase il genjutsu ha colpito la mente e i nervi, impedendo al bersaglio di muoversi di un solo centimetro.

Subito dopo il nemico si ritrova trafitto tra il torace e lo stomaco da uno spadone, venendo di conseguenza ucciso.

Lamento dei Rospi

Dopo aver concentrato il chakra Mà e Pà emettono un forte suono dalla propria bocca che può stordire o paralizzare il nemico. La tecnica sfrutta quindi il suono come strumento offensivo e di controllo.

Mille Aculei

L'utilizzatore si mette a quattro zampe, subito dopo i capelli si induriscono, si affilano come spiedi e si scagliano a gran velocità verso l'avversario. Per evitare questo colpo è necessaria una tecnica per proteggersi almeno di rango A.

A detta di Jiraiya è una delle sue tecniche più veloci e con il più ampio raggio d'azione.

Polvere di Sabbia

Utilizzando l'arte del Vento Shima crea una nube di sabbia capace di nascondere anche evocazioni grandi come Gamabunta. È una tecnica di supporto utile per interrompere la visuale e alterare le condizioni dello scontro.

Rasen-Shuriken Eremitico

Il Rasen-Shuriken Eremitico è una tecnica di rango S, offensiva, a corto-medio-lungo raggio, utilizzata da Naruto Uzumaki. Costituisce il completamento della tecnica del Quarto Hokage, il Rasengan, nata appunto per essere fusa con l'elemento dell'esecutore.

Rasengan Titanico

Il Rasengan Titanico è simile a quello originale e a quello Superiore, ma molto più grande, come dice il nome stesso. Effettivamente, la sua potenza potrebbe distruggere un'intera montagna.

Rasengan di Sbarramento Titanico

Dopo aver utilizzato la tecnica dei cloni d'ombra ognuno di essi crea un rasengan, subito dopo l'originale entra in Modalità Eremitica e così anche i cloni che trasformano ogni Rasengan in un Rasengan Titanico.

Con questa tecnica Naruto riesce ad infliggere molti danni alla Volpe a Nove Code. Questa tecnica viene utilizzata solo nella mente di Naruto per ottenere il chakra del Cercoterio, quindi non abbiamo certezze che possa essere usata pure in combattimento.

Stile del Rospo

Lo Stile del Rospo, o Kawazu Kumite, è una vera e propria arte marziale utilizzata da Naruto e Jiraiya. Naruto la usa per la prima volta nello scontro con Pain, più precisamente contro Preta-Pain, dato che Katsuyu lo informa che i Ninjutsu sono inutili su di esso.

Questo stile di battaglia consente all'utilizzatore di acquisire non una semplice forza maggiore, ma un aumento vertiginoso di essa. Naruto e Jiraiya acquisiscono una forza tale da poter abbattere chiunque.

Un rinoceronte enorme di dimensioni simili a quelle di Gamabunta ha tentato di incornare Naruto caricandolo, ma questi lo ha prima fermato a mani nude per poi lanciarlo in alto nel cielo senza fatica con la nuda forza delle braccia.

Oltre a ciò questo stile permette all'utilizzatore di fare salti enormemente maggiori rispetto al normale, arrivando anche a un centinaio se non più di metri di altezza. Infine altra straordinaria capacità è quella di non dover colpire direttamente il nemico, ma anche solo sfiorarlo.

Controllando l'energia naturale che avvolge l'utilizzatore, la si può direzionare a piacimento, scaraventando a terra il nemico come se fosse stato colpito in pieno. Il difetto è che la durata della tecnica dipende dalla quantità di “forza naturale” acquisita.

Tecnica del Segugio

La Tecnica del Segugio, o Zessenbaku, è una tecnica offensiva e di supporto utilizzata da Shima per stanare Pain. Consiste nel concentrare il chakra e far crescere la lingua per rintracciare il nemico ed emettere un composto chimico per non farlo scappare.

Tecnica della Lingua Tagliente

La Tecnica della Lingua Tagliente, o Zessenzan, è utilizzata da Fukasaku. Dopo aver concentrato il chakra eremitico sulla lingua, attacca il nemico allungandola.

La lingua diventa molto dura e potente. Nell'anime appare come un getto d'acqua.

Da Tsunade a Sarada: un’eredità ancora incompleta

Dentro questo quadro, Tsunade è la grande assente. È una dei tre Sannin, ha un contratto di evocazione con Katsuyu, possiede un controllo del chakra fuori scala e capacità di guarigione uniche, eppure non ha mai mostrato una sua Modalità Eremitica.

Neanche la sua allieva Sakura Haruno, che in Naruto: Shippuden ha ereditato evocazione, forza mostruosa e talento medico, ha avuto questo tipo di evoluzione su schermo. Il Byakugō funziona in maniera totalmente diversa dalla Modalità Eremitica.

Qui entra in gioco Sarada: figlia di Sasuke Uchiha e Sakura, discendente di un clan segnato dal destino e cresciuta con l’ombra della Quinta Hokage alle spalle, porta letteralmente addosso due filoni di eredità incandescenti, quello del guerriero e quello della guaritrice.

È già stata mostrata come un prodigio, con un controllo del chakra eccellente e statistiche equilibrate in tutte le aree. Per questo è possibile immaginarla con una nuova Modalità Eremitica legata alle lumache.

La possibile Modalità Eremitica delle lumache

La Foresta di Shikkotsu, dove vive Katsuyu, è una delle tre grandi zone legate alle evocazioni e alle arti eremitiche, accanto al Monte Myoboku e alla Caverna del Ryuchi. È un tassello lasciato quasi in ombra, eppure esplorabile, dal momento che abbiamo un collegamento diretto tra Tsunade, Sakura e Sarada.

Secondo questa teoria, Sarada potrebbe, in futuro, ottenere una sorta di Modalità Eremitica delle lumache, con poteri coerenti con ciò che abbiamo già visto da Katsuyu. La teoria non è confermata, ma si basa su una continuità ereditaria e narrativa già presente nella serie.

Si parla di rigenerazione spinta e di una resistenza clamorosa, di una nebbia o bava di lumaca in grado di limitare i movimenti di chi entra nel suo raggio d'azione, persino di una sorta di armatura mucosa capace di assorbire colpi che farebbero crollare altri ninja.

Tutto questo, sommato al suo Sharingan e a sensi ulteriormente amplificati dall'energia naturale, trasformerebbe Sarada in un avversario quasi ingestibile sul campo, una vera muraglia vivente piantata al centro della battaglia.

C’è anche un altro punto, purtroppo, che rende questa teoria così interessante: per anni le kunoichi nella serie sono state lasciate sullo sfondo rispetto ai colleghi maschi, spesso dimenticate proprio quando la storia alzava l’asticella.

Dare a Sarada Uchiha una Modalità Eremitica unica, legata all’eredità di Tsunade e Sakura, sarebbe un modo concreto per ribaltare questa tendenza, non solo con un nuovo “livello di potere”, ma cucendole addosso un ruolo forte.

Modalità Eremitica Naruto energia naturale

Perché la Modalità Eremitica è così potente

La forza del Senjutsu non dipende soltanto dall’aumento dei parametri fisici. L’energia naturale migliora la percezione, amplia il raggio d’azione delle tecniche, rafforza le arti marziali e può essere integrata nel ninjutsu, nel genjutsu e nelle tecniche di evocazione.

Lo Stile del Rospo dimostra che l’energia naturale può persino colpire un avversario senza un contatto diretto. Il Rasen-Shuriken Eremitico mostra invece come il Senjutsu possa portare una tecnica già avanzata a un livello superiore.

La tecnica rimane però rischiosa e difficile da mantenere. L’utilizzatore deve possedere grandi quantità di chakra, deve restare concentrato e deve mantenere costantemente l’equilibrio tra le tre energie.

Per questo la Modalità Eremitica non è una semplice trasformazione estetica, ma una disciplina completa che richiede addestramento, adattamento fisico e una perfetta conoscenza dei propri limiti.

QUESTA È LA MODALITA EREMITICA PIU POTENTE DI TUTTE

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