Il Santuario di Santa Rita si trova in Stradone Farnese, 63, a Piacenza, ed è dedicato alla santa venerata come protettrice degli automobilisti e dei casi impossibili. Le celebrazioni liturgiche comprendono le messe feriali, prefestive e festive, oltre alla recita del rosario nei giorni feriali.
La festa di Santa Rita si celebra ogni anno il 22 maggio. In questa occasione, presso il santuario, si tengono messe, la supplica alla Santa, la benedizione delle rose e la tradizionale benedizione dei mezzi di trasporto, particolarmente legata alla devozione dei piacentini.
Orari delle messe a Santa Rita
| Giorno | Orario della messa |
|---|---|
| Da lunedì a venerdì | 7:00 e 19:00 |
| Sabato | 7:00 e 19:00 |
| Domenica | 9:00 e 19:00 |
Gli orari indicati per il Santuario di Santa Rita a Piacenza sono: dal lunedì al venerdì alle 7:00 e alle 19:00, il sabato alle 7:00 e alle 19:00, la domenica alle 9:00 e alle 19:00.
Le celebrazioni possono essere accompagnate dalle iniziative proprie della festa del 22 maggio, quando il santuario rimane aperto per consentire la partecipazione dei fedeli alle funzioni religiose e alle benedizioni.
Rosario feriale
La recita del rosario è prevista dal lunedì al venerdì alle 18:30.
Il rosario precede la messa serale delle 19:00 e rappresenta un momento quotidiano di preghiera mariana e di devozione nel santuario.
La festa di Santa Rita del 22 maggio
Come da tradizione si tiene la benedizione dei mezzi di trasporto, perché nella nostra città è molto viva la devozione a Santa Rita quale protettrice degli automobilisti; si festeggia infatti ogni anno il 22 maggio.
A Piacenza, nel Santuario di Santa Rita a lei dedicata ed amministrata fino a pochi anni fa dai frati Cappuccini, sono in programma messe e la supplica alla Santa.
Per tutta la giornata i religiosi sono a disposizione dei fedeli per la benedizione delle rose, che sono vendute in appositi banchetti allestiti sul sagrato della chiesa.
Una delle tradizioni simbolo di Piacenza, che rivivrà domani, sabato 22 maggio, dopo lo stop dello scorso anno causa covid.
Per celebrare la Santa, nota come protettrice dei casi impossibili, sono in programma diverse iniziative: la prima è la benedizione di auto e biciclette, dalle 5 alle 22, orari di apertura e chiusura del Santuario di Santa Rita.
Nella chiesa verranno celebrate le Sante Messe e benedizione delle rose alle ore 6, 7.30, 9, 10.30, 15, 16.30 e 18.
Alle ore 19.15 si terrà invece la Santa Messa presieduta dal vescovo della diocesi mons. Adriano Cevolotto.

La devozione a Santa Rita
La venerazione di Rita da Cascia (morta nel 1447) da parte dei fedeli iniziò subito dopo la sua morte e fu caratterizzata dall'elevato numero e dalla qualità degli eventi prodigiosi, riferiti alla sua intercessione, tanto che acquisì l'allocuzione di "santa degli impossibili".
La sua beatificazione avvenne, però, dopo varie vicissitudini, soltanto nel 1628, 180 anni dopo la sua morte, durante il pontificato di Urbano VIII, già vescovo di Spoleto.
Leone XIII, nel 1900, la canonizzò come santa.
La devozione popolare cattolica per santa Rita è tuttora una delle più diffuse al mondo, ma, fin dal 1600 e per opera degli agostiniani, è particolarmente radicata, oltre che in Italia, in Spagna, Portogallo e America Latina.
Santa Rita, le rose e la benedizione dei mezzi
La celebrazione del 22 maggio riunisce diversi aspetti della devozione popolare: la partecipazione alle messe, la supplica alla Santa, la benedizione delle rose e la benedizione dei mezzi di trasporto.
La benedizione delle auto e delle biciclette è legata alla particolare venerazione di Santa Rita quale protettrice degli automobilisti. Durante la giornata la tradizione coinvolge lo Stradone Farnese e l’area antistante il santuario.
La benedizione delle rose costituisce uno dei momenti più caratteristici della festa. Per tutta la giornata i religiosi sono a disposizione dei fedeli per la benedizione delle rose, che sono vendute in appositi banchetti allestiti sul sagrato della chiesa.
Il santuario e la memoria urbana di Piacenza
La foto che oggi offriamo ai nostri lettori richiama un tempo quando le auto che transitavano in città erano davvero in numero limitato, il convento si estendeva fin sul Facsal dove non c’erano ancora abitazioni.
Un terrapieno consentiva di scendere nel vallo delle mura, luogo di gioco per generazioni di ragazzi.
La foto che conferma dunque la tradizione di devozione dei piacentini per la Santa, e la tradizionale pesca di beneficienza, è stata scattata dal Cantone del Canale che ha questo nome perché vi scorreva sotto, per tutta la sua lunghezza, il Rio S.Savino.

Quel tratto che collega Lo Stradone a via Gaspare Landi, già detto dei Capuccini, era anticamente designato con l’appellativo dei Cantone del Re o dei Re, mentre il secondo tratto, oggi chiuso era indicato con l’epiteto infamatorio di Cantone della Spia.
Alla fine della via, sulla destra si trovava l’osteria “dal canàl”; sulla sommità del cantone, fino ai primi anni Sessanta, c’era un grande tombino nel quale, una volta sollevato, si gettava la neve tolta da strade e cortili limitrofi.
Orari delle messe nelle principali celebrazioni
Giorni feriali
Ore 7: Santa Rita
Ore 7.15: Corpus Domini
Ore 7.30: cappella istituto suore Buon Pastore, Carmelo, San Raimondo, Santa Maria di Campagna
Ore 8: Nostra Signora di Lourdes
Ore 8.30: San Giorgio in Sopramuro (da lun. a ven.), San Giuseppe Operaio, San Savino (da lun. a ven.)
Ore 9: San Donnino (da lun. a ven.)
Ore 10: Sant’Antonino
Ore 10.30: Cattedrale
Ore 11: San Giorgio in Sopramuro (al sab.)
Ore 16: Cappella Polichirurgico
Ore 17.30: San Corrado
Ore 18: Gossolengo, Corpus Domini, Sacra Famiglia, San Lazzaro e San Vincenzo de’ Paoli, San Sisto, Sant’Anna, Santi Angeli Custodi (da martedì a venerdì)
Ore 18.30: Cattedrale, Nostra Signora di Lourdes, Preziosissimo Sangue, Sant’Antonio a Trebbia, San Giuseppe Operaio, Santa Franca, Santa Maria di Campagna, San Paolo, San Vittore, Santissima Trinità, Santa Teresa
Ore 19: Santa Rita
Sabato
Ore 16: Cappella Polichirurgico
Ore 17: Sant’Antonio a Trebbia, Mortizza, Sant’Eufemia
Ore 17.30: San Corrado
Ore 18: Gossolengo, Corpus Domini, Sacra Famiglia, Sant’Anna, Sant’Antonino, San Lazzaro e San Vincenzo de’ Paoli, San Francesco, San Savino, San Vittore, Santi Angeli Custodi, S. Giuseppe Operaio
Ore 18.30: Cattedrale, Gerbido, Nostra Signora di Lourdes, Pittolo, Preziosissimo Sangue, Santa Franca, Santa Maria di Campagna, San Paolo, SS. Trinità, Santa Teresa
Ore 19: Santa Rita
Domenica
Ore 7: Montale
Ore 7.30: cappella istituto suore Buon Pastore, Santa Maria di Campagna
Ore 8: Carmelo, Corpus Domini, Sacra Famiglia, Sant’Antonio a Trebbia, Santa Franca, SS. Trinità, Santi Angeli Custodi, Gossolengo
Ore 8.30: Nostra Signora di Lourdes, Pittolo, Preziosissimo Sangue, San Giuseppe Operaio, San Savino, Cappella Polichirurgico
Ore 9: San Giorgio in Sopramuro, San Lazzaro e San Vincenzo de’ Paoli, San Raimondo, San Rocco, San Vittore, Santa Rita
Ore 9.30: Borghetto, Ivaccari, Santa Maria di Gariverto, Roncaglia, Santa Maria di Campagna.
Ore 10: Corpus Domini, Nostra Signora di Lourdes, Preziosissimo Sangue, Sant’Anna, Sant’Antonino, San Bonico, San Carlo (in inglese per la comunità filippina), San Giuseppe ospedale, Montale, Mucinasso, Quarto, Settima
Ore 10.30: Santi Angeli Custodi, Sant’Antonio a Trebbia, San Corrado, San Dalmazio, Santa Franca, San Giorgio in Sopramuro, San Giuseppe Operaio, Santa Maria del Suffragio (Capitolo), San Vittore, Santissima Trinità
Ore 11: Cattedrale, Sacra Famiglia, San Lazzaro e San Vincenzo de’ Paoli, San Pietro, Santa Maria di Campagna, San Paolo, San Sisto
Ore 11.15: Nostra Signora di Lourdes, San Giovanni in Canale, San Savino, S. Anna, Gossolengo, Pittolo
Ore 11.30: Corpus Domini, San Carlo (in italiano), Le Mose
Ore 16.30: San Carlo (in spagnolo per i latino-americani)
Ore 17: SS. Trinità
Ore 17.30: S. Brigida, San Corrado
Ore 18: Sacra Famiglia, San Vittore, Sant’Anna, Corpus Domini
Ore 18.30: Cattedrale, Nostra Signora di Lourdes, Preziosissimo Sangue, San Dalmazio, Santa Franca, Sant’Antonio a Trebbia, Santa Maria di Campagna, SS. Trinità, San Giuseppe Operaio, S. Teresa
Ore 19: Santa Rita
Ore 19.30: San Donnino
Ore 20.30: Sant’Antonino