Medaglione Maria Santissima Immacolata ricordo di vestizione in alluminio

Il medaglione Maria Santissima Immacolata ricordo di vestizione in alluminio è una medaglietta religiosa leggera e pratica, dedicata alla Madonna Immacolata e pensata come ricordo di una celebrazione della fede. La medaglietta miracolosa in alluminio può essere portata con sé oppure conservata come memoria personale di un momento importante.

Medaglia Miracolosa confezione da 50 pezzi in alluminio smaltato azzurro, con iscrizione in italiano. Misurano 2,2 x 1,5 cm. Sul fronte è presente l'immagine della Madonna con la scritta "O Maria concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a voi". Il retro riporta il simbolo della Madonna Miracolosa.

Medaglione Immacolata in alluminio azzurro

Caratteristiche del medaglione

CaratteristicaDescrizione
SoggettoMaria Santissima Immacolata
TipologiaMedaglia religiosa e ricordo di vestizione
MaterialeAlluminio
FinituraAlluminio smaltato azzurro
Dimensioni2,2 x 1,5 cm
FronteImmagine della Madonna e iscrizione mariana
RetroSimbolo della Madonna Miracolosa
OrigineProdotto realizzato artigianalmente in Italia

Lo smalto azzurro dona un tocco luminoso mantenendo leggerezza e praticità. Prodotto realizzato artigianalmente in Italia.

Il significato dell’immagine

Nel 1830, infatti, la Madonna era apparsa a suor Labouré, dicendole di far coniare una medaglia (in alluminio) con la sua effige, raccomandando di divulgarne la devozione per ottenere grazia ed aiuto. A Parigi nel 1830 la Madonna disse a Caterina Labourè: "Fai coniare una medaglia secondo il modello che hai visto; coloro che la porteranno riceveranno grandi grazie".

Nel diritto della medaglia si vede Maria Immacolata con globo e serpente sotto i piedi, pietre preziose e fasci di luce nelle mani e la scritta: "O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi". Nel rovescio della medaglia si vede una M sormontata da una croce e la m e attraversata da una I orizzontale; sotto la M due cuori, quello di Gesù coronato di spine e quello di Maria trafitto da una spada, attorno stanno 12 stelle.

La M significa Madre; la I significa Iesus=Gesù; la croce ricorda il Crocifisso; la Madre di Gesù Crocifisso è l'Addolorata. La medaglia Miracolosa è un messaggio di Gesù Crocifisso e dell'Addolorata, diretto alla Chiesa, simboleggiata dalle 12 stelle, simbolo dei 12 Apostoli.

La Medaglia Miracolosa come ricordo religioso

Il medaglione può essere utilizzato come ricordo di vestizione, celebrazione nella quale l’oggetto assume un significato personale e comunitario. La sua leggerezza consente di portarlo facilmente al collo, di affidarlo a un cordoncino oppure di conservarlo tra gli oggetti legati alla propria esperienza religiosa.

Perfette per iniziative parrocchiali, regali religiosi o bomboniere. Era nella giornata del 7 dicembre che veniva distribuita la famosa medaglietta in alluminio.

Fino agli anni '90 l’asilo infantile, oggi scuola materna, era gestito dalle Suore di san Vincenzo de' Paoli o della Carità, le cosiddette “Cappellone”. Arrivarono qualche anno dopo la 1° Guerra Mondiale e, tra i vari insegnamenti, portarono la devozione per la “Medaglia miracolosa”.

Penso che tutti i Bedoniesi e non solo, allora, avessero in casa una medaglietta regalata dalle suore, specialmente le bambine e le ragazze, che di santa Caterina Labouré (1806-1876) conoscevano tutto. Le suore leggevano e raccontavano alle ragazze la vita di questa loro consorella, e spesso facevano loro recitare la “coroncina” (un rosario senza i misteri) quando si andava “in laboratorio” per imparare a ricamare il corredo da sposa.

Nel nostro asilo c'era la cappellina (eliminata durante l’ultima ristrutturazione, ma perché?) con la statua della Madonna e le preghiere lì accanto, proprio come nella “medaglietta miracolosa”. Anche all'ospedale di Borgotaro, le suore cappellone (che allora c'erano e coordinavano le infermiere) si premuravano di donare la medaglietta a tutti i degenti: veniva legata al polso con un filo azzurro.

Medaglietta miracolosa con cordoncino azzurro

Era bello vedere le puerpere e i loro piccini con questo semplice segno di tanta devozione. La ricorrenza della “Medaglia miracolosa” cade il 27 novembre, giorno in cui apparve a Suor Caterina Labouré la Santa Vergine, ma le nostre suore la celebravano il 7 dicembre.

Al mattino alle 7, il padre spirituale, Don Perini, celebrava la messa nella cappellina. Terminata la funzione, il momento più atteso: suor Luisa e la Superiora distribuivano la medaglia miracolosa, legata ad un semplice cordoncino azzurro.

Il messaggio della medaglia

La Medaglia Miracolosa è un libro nel quale dobbiamo leggere tre cose:

  1. Ciò che Maria è in se stessa, la sua grandezza e i suoi privilegi.
  2. Ciò che Maria è per noi.
  3. Ciò che noi dobbiamo essere per Maria.

Ciò che Maria è in se stessa

La grandezza di Maria proviene dalla Maternità Divina, perché è stata conformata al modello della Paternità divina. Dio ha fatto della filiazione umana del Verbo una immagine della sua filiazione divina.

Perciò ha colmato Maria di una santità senza macchia a somiglianza del Padre; e ha voluto che la generazione temporale del Verbo fosse verginale, secondo il modello della generazione eterna; la maternità di Maria assomiglia alla paternità celeste: Maria ha concepito il Cristo mediante la fede e lo Spirito Santo.

Perché Madre di Dio, Maria fu Immacolata. La regalità di Maria è raffigurata nel suo atteggiamento di Regina ritta sul mondo, mentre offre a Dio un piccolo globo, simbolo del mondo e di ogni anima in particolare.

Le 12 stelle confermano la sua regalità, simboleggiano le sue virtù e richiamano alla mente la Donna dell'Apocalisse.

Ciò che Maria è per i fedeli

La Vergine del globo e dei raggi ci dice che Essa è per noi Madre Spirituale e Mediatrice di grazie; i due cuori uniti nello stesso dolore ci parlano della sua partecipazione alle sofferenze di Gesù, per la salvezza dei suoi figli.

Maria ai piedi della Croce è il tipo della Chiesa vivente, uscita dal sangue redentore di Gesù, investita dallo Spirito Santo continua ad essere un legame di preghiera e di carità, alla radice stessa della Comunione dei Santi "La Beata Vergine è invocata nella Chiesa con i titoli Avvocata, Ausiliatrice, Soccorritrice, Mediatrice (. ) ma come il sacerdozio di Cristo è in vari modi partecipato (. ) così l'unica mediazione del Redentore non esclude, ma suscita nelle creature una varia cooperazione da un unico fonte" (LG - cap.VIII, 62).

Ciò che i fedeli devono essere per Maria

Per Maria dobbiamo essere sudditi devoti e figli affezionati. Maria invita a guardare lassù e a sfuggire il serpente e la sua stirpe.

Maria ci ama con cuore di Madre. Ricambiamo questo affetto con la nostra consacrazione totale a Lei, imitando le sue virtù.

Occorre rinnovare ogni giorno la nostra consacrazione battesimale vivendo in grazia di Dio e fuggendo il male in tutte le sue manifestazioni.

Il messaggio dottrinale

Nella Medaglia è riassunta la grande promessa di Dio nella prime pagine della Bibbia, dove viene annunziato il Redentore e la Donna, che schiaccerà la testa al serpente infernale.

Quello stesso disegno divino che prevedeva il Redentore, voleva pure che alla sua opera di riscatto del genere umano fosse associata Maria SS. Il rovescio della Medaglia rappresenta le ultime pagine della Bibbia: "Un segno apparve nel cielo: una donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di 12 stelle" (Ap. 12.1).

Tra le prime e le ultime pagine della Bibbia vi sono le pagine intermedie della Rivelazione e dell'iniziativa d'amore di Dio a favore degli uomini e il Mistero dell'Immacolata e della Croce in cui il Redentore e la Madre sua sono uniti nel compimento dell'opera della salvezza.

E' Dio che ha stabilito di integrare l'opera della Redenzione con la corrispondenza della creatura umana. Gli uomini cooperano alla Redenzione nella misura in cui sono stati precedentemente salvati da Cristo.

Maria suprema redenta (Immacolata), è anche la suprema cooperatrice della Redenzione. S. Paolo dice: "Io compio in me ciò che manca alla passione di Cristo, a pro del suo corpo che è la Chiesa" (Col. 1, 24).

Dopo il privilegio della Maternità divina vi è quello dell'Immacolato Concepimento, come esigenza scaturita dal primo. L'apparizione della Vergine a Parigi e il diffondersi della Medaglia Miracolosa nel mondo, dovevano servire a preparare la definizione dogmatica dell'Immacolata Concezione.

Le dodici stelle e la regalità di Maria

Prerogativa della Madonna e la Mediazione universale, nella duplice forma: Mediazione di intercessione e di distribuzione delle grazie. Maria offre le preghiere del mondo e di ogni anima; Maria prende le preghiere umane le riveste della sua immacolatezza e le offre al Signore.

Altra prerogativa della Madonna è la Regalità Universale di Maria. Il 1 novembre del 1954, Pio XII proclamò Maria Regina del Mondo, fissandone la festa liturgica il 31 maggio.

Maria è sempre stata invocata Regina. Le 12 stelle della Medaglia dicono la gloria della Madonna in cielo, Regina degli Angeli e degli uomini; ricordano anche le 12 tribù del popolo di Dio; i 12 Apostoli e la Chiesa tutta, noi siamo le stelle destinate al Regno dei Cieli.

"Coloro che avranno guidato molti alla giustizia risplenderanno come stelle per tutta l'eternità" (Dan. 12, 3). "I giusti splenderanno come il sole nel regno del loro Padre" (Mt. 13, 43).

Il messaggio pastorale

La Madonna a Parigi ha dato degli insegnamenti pratici per la vita dei cristiani.

Richiamo alla preghiera

Chiediamo a Maria di pregare per noi Gesù, perché perdoni i nostri peccati e ci renda immacolati attraverso la redenzione liberativa.

Invito al Santo Rosario

Invito a pregare per mezzo del S. Rosario: nella visione della Madonna dei Raggi, la S. Vergine aveva tre anelli per ogni dito, ossia in ciascuna mano aveva un rosario di 15 poste; modo eloquente per dire che la sua preghiera è il Rosario.

Più di ogni altra preghiera, il Rosario fa scaturire dalle sue mani torrenti di grazie. A Lourdes l'Immacolata porta un Rosario e mentre Bernardetta dice: "Ave", la Madonna fa un sorriso; ogni sorriso è una grazia.

A Fatima la Madonna dice: "Io sono colei che voi chiamate la Madonna del Rosario" e invita a recitare il S. Rosario per superare le difficoltà della vita terrena, per andare in Cielo.

Invito all’Eucaristia

Durante la terza apparizione la Madonna è ferma sopra il Tabernacolo. Gesù Eucaristia è il più grande dono della Madonna; la Grazia viene comunicata in pieno nella S. Comunione Eucaristica.

Le apparizioni di Parigi si svolgono in una cappella di un Istituto religioso, luogo di preghiera dove è presente Gesù Sacramentato e Maria invita principalmente a pregare davanti il Tabernacolo: "Venite ai piedi di questo altare: qui le grazie saranno sparse su tutte le persone che le chiederanno con fiducia e fervore; saranno sparse sui grandi e sui piccoli".

L'Eucaristia richiama pure l'attenzione sul sacerdozio e sulla Chiesa intera con la Gerarchia e il culto, di cui l'Eucaristia è centro.

Partecipazione alla sofferenza di Cristo

Invito della Madonna a partecipare alla sofferenza di Cristo. Nella Medaglia, la Croce domina sopra la lettera M, così la Croce deve essere sopra la nostra vita: "Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua" (Mt 16, 24).

"Rallegratevi per la parte che voi venite a prendere alle sofferenze di Cristo, affinché quando apparirà la sua gloria possiate anche voi esultare e gioire" (1 Pt 4, 13).

I due cuori di Gesù e Maria cercano un altro cuore, vogliono il nostro amore.

Una tradizione legata alla vestizione

La medaglietta in alluminio richiama una tradizione nella quale il segno religioso veniva consegnato durante una celebrazione, accompagnato dalla preghiera e dalla devozione mariana.

Suor Luisa (la superiora), suor Margherita, suor Angelica, suor Caterina (morta e sepolta a Bedonia nel '44) e suor Maria erano parte viva della vita bedoniese. Erano tutte abili ricamatrici, rammendatrici, magliaie, cuoche, maestre, pianiste ed anche registe di tante belle operette e commedie; infine, ma non per ultimo, opportune confidenti.

Sì, le suore erano le confidenti e le consolatrici di tante Bedoniesi. Una signorina ormai più che novantenne, tipo alquanto originale, andava spesso a chiedere conforto a suor Luisa, perché il fidanzato, a suo dire, “ballava un po' nel manico”.

A Maria Pina sorge un dubbio; e avanza una spiegazione: “Come mai alla festa della Medaglia miracolosa c'erano solo mamme, ragazze, signorine, bambine, cioè solo femmine? Forse perché la Chiesa, allora, era molto maschilista e pensava che le ragazze, se ben influenzate e indottrinate, potessero spronare anche i maschi a vivere il più possibile secondo i dettami del Vangelo?”.

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