La medaglia in bronzo di Pio IX con l’Immacolata Concezione appartiene alla produzione devozionale e celebrativa legata al pontificato di Giovanni Maria Mastai Ferretti e alla proclamazione del dogma mariano dell’8 dicembre 1854. Il tema unisce il ritratto del pontefice alla rappresentazione dell’Immacolata Concezione, trasformando una verità teologica in un oggetto destinato alla memoria, alla devozione e alla circolazione tra i fedeli.
Pio IX, sul soglio di Pietro dal 1846 al 1878, ultimo “papa re” della Chiesa cattolica, lega il suo pontificato non solo all’esito finale di essere stato l’ultimo “papa re” della bimillenaria storia della Chiesa di Roma, ma anche ad un culto mariano che il pontefice marchigiano rende tangibile l’8 dicembre 1854, quello dell’Immacolata Concezione.
Il dogma dell’Immacolata Concezione
Con la bolla Ineffabilis Deus, destinata a costituire il fondamento giuridico di una verità teologica sancita già nel tardo medioevo, papa Mastai Ferretti, nel nono anno del suo lungo pontificato proclama il dogma dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, nata - perché destinata a dare alla luce il Cristo - senza peccato originale.
Libera dunque da ogni macchia sin dal suo concepimento, alleggerita dal peccato perché già prescelta. Con la sua bolla Pio IX chiude definitivamente la lunga disputa sull’effettiva immacolata concezione della Madonna che aveva infiammato le discussioni tra teologi in particolare tra medioevo e rinascimento.

Anno 1854: papa Pio IX Mastai Ferretti legge in San Pietro la proclamazione del dogma mariano dell’Immacolata Concezione, scena impressa su questa rarissima medaglia in oro.
La medaglia come memoria religiosa e storica
Inevitabilmente, la proclamazione del dogma e dell’Immacolata Concezione e l’inaugurazione della colonna finiscono sul metallo. Tra il 1854 ed il 1857 vengono realizzate piccole medaglie devozionali, una altrettanto piccola medaglia bronzea, una col papa che legge il dogma alla corte pontificia ed altre coniazioni.
Medaglia dedicata al dogma dell’Immacolata prodotta in Germania: la proclamazione ebbe eco in tutta la Cristianità e portò alla realizzazione di molte coniazioni.
Una delle tante medaglie devozionali dedicate all’Immacolata Concezione prodotte a Roma durante il pontificato di papa Pio XI.
Il soggetto dell’Immacolata Concezione può quindi comparire insieme al busto del pontefice, alla scena della proclamazione del dogma o alla figura mariana accompagnata da simboli religiosi. La varietà delle emissioni riflette la vasta diffusione del culto e l’importanza attribuita alla decisione di Pio IX.
La Colonna dell’Immacolata a Roma
Per l’occasione Papa Mastai Ferretti, nel pieno delle sue forze, decide di offrire a Roma e ai fedeli tutti un segno concreto della devozione mariana e, grazie al finanziamento del Borbone Ferdinando II (che doveva farsi perdonare l’interruzione del pluricentenario tributo della chinea) erige il monumento che ancora oggi domina il lato meridionale di piazza di Spagna, in realtà piazza Mignanelli.
Progettata da Luigi Poletti, la “Colonna dell’Immacolata” viene inaugurata dallo stesso pontefice l’8 dicembre 1857. Il monumento, costituito sostanzialmente da una colonna con capitello corinzio di epoca romana alta quasi dodici metri rinvenuta nella zona di Campo Marzio ottant’anni prima sormontata da una grande statua della Vergine in bronzo, posa su un basamento ai cui spigoli si trovano le statue marmoree di David, Isaia, Mosé ed Ezechiele.
Fondamentale per l’erezione e l’inaugurazione del monumento fu il lavoro di ben 220 vigili del fuoco diretti dallo stesso progettista Poletti. Proprio in onore dei loro colleghi, dal 1923 i vigili del fuoco di Roma rendono il celebre omaggio floreale alla statua della Madonna, realizzata dallo scultore Giuseppe Obici.

La splendida mdaglia di massimo modulo che mostra la Colonnna dell’Immacolata Conncezione eretta nel 1857 in Piazza di Spagna.
Quell’8 dicembre 1857 Piazza di Spagna è gremita di gente comune e di rappresentanti del clero, Pio IX in prima linea: per accogliere i tanti ospiti dell’ambasciata spagnola (che dà in nome alla piazza), di fronte al palazzo che la ospita viene realizzata una facciata temporanea.
Il legame con la devozione mariana dell’Ottocento
Il 1800, secolo di sangue e di ferro, è comunque caratterizzato da altri due importanti eventi legati a Maria e al suo culto. Nell’autunno 1830, a Parigi, la Madonna appare alla novizia suor Caterina Labouré e la invita a coniare una medaglia simbolo di amore e protezione, che riporta la sua immagine al dritto e simboli mariani al rovescio, e che passa alla storia come “medaglia miracolosa”.
Lo stesso Pio IX sembra ne abbia fatto uso. Nel 1858, appena quattro anni dopo la proclamazione del dogma, sui Pirenei nei dintorni della cittadina francese di Lourdes, la Madonna appare per ben diciotto volte tra l’11 febbraio ed il 25 marzo alla quattordicenne Bernadette Soubirous che parla solo il dialetto guascone.
In una delle ultime apparizioni, la Signora - come Bernadette le descrive secondo l’iconografia poi diventata comune - rivela alla ragazza “Io sono l’Immacolata Concezione”, a confermare indirettamente la rilevanza del dogma papale. Ma per questo bisogna comunque rivolgersi alla fede.
Nel 1870, Papa Mastai Ferretti autorizza la realizzazione di una cattedrale nel luogo delle apparizioni. E nel 1958, passando alla filatelia, le Poste italiane emettono una coppia di francobolli, da 15 e 60 lire, che nel bozzetto accostano le apparizioni di Lourdes alla statua della Vergine della Colonna dell’Immacolata.
La tradizione dell’omaggio alla colonna
Il primo pontefice che però inviò fiori (a sua volta) al monumento in occasione delle celebrazioni dell’8 dicembre fu Pio XII mentre si deve al suo successore, Giovanni XXIII, nel primo anno di pontificato, la tradizione dei pontefici di recarsi ai piedi della colonna mariana.
La Colonna dell’Immacolata costituisce così il principale riferimento monumentale per le medaglie dedicate al culto mariano di Pio IX. La sua immagine consente di collegare la proclamazione del dogma del 1854, l’inaugurazione del monumento del 1857 e la persistente devozione dell’8 dicembre.
La grande medaglia celebrativa del 1876
Bisogna attendere però che Pio IX sia costretto tra le Mura leonine e che Roma sia ormai la Capitale d’Italia per la coniazione, nel 1876, della splendida medaglia proposta in apertura e al centro di queste righe.
Di massimo modulo (82 millimetri), l’emissione straordinaria firmata da Giuseppe Bianchi viene coniata in bronzo ed argento. Sul dritto un ormai anziano Pio IX rivolto a sinistra con berretto, mozzetta e stola; sull’altra faccia una visione prospettica, non centrata, della colonna e degli edifici di Piazza Mignanelli.
Una medaglia di rara bellezza e sontuosità che celebra, a quasi venti anni di distanza, l’erezione del monumento. Talmente bella che il rovescio sarà riutilizzato nel 1904, a mezzo secolo dalla proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione, per un’altrettanto preziosa medaglia a nome di papa Pio X.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Anno | 1876 |
| Pontefice | Pio IX |
| Metallo | Bronzo ed argento |
| Diametro | 82 millimetri |
| Autore indicato | Giuseppe Bianchi |
| Dritto | Pio IX rivolto a sinistra con berretto, mozzetta e stola |
| Rovescio | Colonna e edifici di Piazza Mignanelli |
Una medaglia annuale ufficiale del Vaticano del 1874
Accanto alle emissioni dedicate direttamente al dogma e alla Colonna dell’Immacolata, è documentata una medaglia papale annuale ufficiale vaticana di Pio IX, anno XXIX del pontificato, datata 1874 e riferita alla Basilica di Santa Maria in Trastevere.
La medaglia ha le seguenti caratteristiche: Dritto: immagine del Papa di profilo Rovescio: la Basilica romana di Santa Maria in Trastevere Artista: Ignazio Bianchi Metallo: bronzo Diametro: mm. 43,7.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Tipologia | Medaglia papale annuale ufficiale vaticana |
| Pontefice | Pio IX |
| Anno | 1874 |
| Anno di pontificato | XXIX |
| Dritto | Immagine del Papa di profilo |
| Rovescio | La Basilica romana di Santa Maria in Trastevere |
| Artista | Ignazio Bianchi |
| Metallo | Bronzo |
| Diametro | 43,7 millimetri |
Confronto con altre medaglie di Pio IX
La produzione legata a Pio IX comprende anche medaglie con soggetti diversi dall’Immacolata Concezione. Una medaglia in bronzo del 1849, riferita allo Stato Pontificio, presenta il papa a Gaeta.
Al recto Pio IX seduto in trono benedicente verso sinistra. Al verso Angelo con croce, ai piedi il drago sconfitto; dietro parapetto con due capisaldi recanti gli stemmi e le insegne Papali e Reali, sullo sfondo il Porto di Napoli e il Ve.
Questa tipologia è distinta dalle medaglie mariane per il programma iconografico, nel quale prevalgono la figura del pontefice, l’angelo con la croce, il drago sconfitto e i riferimenti papali e reali. Il confronto mostra come la medaglia di Pio IX potesse celebrare eventi politici, istituzionali, religiosi e monumentali.
La medaglia del 1854 con il dogma
Una specifica emissione in argento del 1854 conserva in forma sintetica il tema della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione. La scheda identifica il soggetto come una medaglia di Pio IX, anno IX del pontificato, dedicata al dogma dell’Immacolata.
STATO PONTIFICIO. PIO IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti), 1846-1878. Medaglia in argento 1854/A.IX. Il dogma dell’Immacolata.
PIVS IX PONTIFEX MAXIMVS ANNO IX Busto a d. con berretto, mozzetta e stola. R/ IMMACVLATA CONCEPTIO DEIPARAE VIRG MARIAE DOGMA DECLARATVR VI ID DEC MDCCCLIV L'Immacolata Concezione su luna e nubi tra due putti. Opus Mrtino Sebald. Bart. Pio IX, IX - 13. g. 27,20. Diam. mm. 40,74. Arg. Lievi graffi da pulizia. q.SPL.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Anno | 1854/A.IX |
| Dritto | Busto a d. con berretto, mozzetta e stola |
| Rovescio | L’Immacolata Concezione su luna e nubi tra due putti |
| Diametro | 40,74 millimetri |
| Peso | 27,20 grammi |
| Metallo | Argento |
| Iscrizione | IMMACVLATA CONCEPTIO DEIPARAE VIRG MARIAE DOGMA DECLARATVR VI ID DEC MDCCCLIV |
Un esemplare in bronzo della bottega romana
Una medaglia incisa su diritto e rovescio, conservata al Museo di Casa Martelli di Firenze, è classificata come oggetto in bronzo, fusione e doratura. La scheda la attribuisce all’ambito culturale della Bottega Romana.
OGGETTO medaglia MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione/ doratura MISURE Diametro: 45 mm AMBITO CULTURALE Bottega Romana LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Casa Martelli LOCALIZZAZIONE Palazzo Martelli INDIRIZZO Via Zannetti, 8, Firenze (FI).
La medaglia appartiene alla tipologia delle opere e degli oggetti d’arte ed è registrata con il numero d’inventario Martelli 363. La condizione giuridica indicata è proprietà Stato.
TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900645076 NUMERO D'INVENTARIO Martelli 363 ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA I Musei del Bargello - Casa Martelli.
La scheda riporta inoltre l’iscrizione sul diritto: “PIUS IX PONT. MAX. ROMA”, in lettere capitali e a rilievo.
ISCRIZIONI diritto intorno - PIUS IX PONT. MAX. ROMA - lettere capitali - a rilievo - LICENZA METADATI CC-BY 4.0.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Materia e tecnica | Bronzo, fusione, doratura |
| Diametro | 45 mm |
| Ambito culturale | Bottega Romana |
| Luogo di conservazione | Museo di Casa Martelli |
| Localizzazione | Palazzo Martelli |
| Numero d’inventario | Martelli 363 |
| Iscrizione | PIUS IX PONT. MAX. ROMA |
Come leggere il diritto e il rovescio
Nel diritto delle medaglie papali compare generalmente il ritratto di Pio IX, raffigurato di profilo oppure a busto, con gli elementi dell’abbigliamento pontificio. Il berretto, la mozzetta e la stola contribuiscono a identificare il pontefice e a sottolinearne il ruolo.
Nel rovescio il soggetto cambia in base all’evento celebrato. L’Immacolata Concezione può essere rappresentata su luna e nubi tra due putti, mentre la Colonna dell’Immacolata può apparire insieme agli edifici di Piazza Mignanelli. In altre emissioni il rovescio presenta la Basilica di Santa Maria in Trastevere oppure scene allegoriche con angeli e simboli papali.
La lettura di una medaglia richiede quindi l’osservazione congiunta dell’immagine, dell’iscrizione, del diametro, del metallo e dell’eventuale indicazione dell’autore. La presenza del nome di Pio IX non è sufficiente, da sola, a identificare una specifica emissione.
Elementi utili per l’identificazione
Per distinguere una medaglia in bronzo di Pio IX con l’Immacolata Concezione da altre medaglie papali è utile verificare il soggetto del rovescio, la presenza di formule riferite al dogma, la data e l’anno del pontificato. Anche il diametro può essere significativo, perché le emissioni documentate presentano misure differenti.
- Il pontefice raffigurato è Pio IX, Giovanni Maria Mastai Ferretti.
- Il tema può riferirsi alla proclamazione del dogma dell’8 dicembre 1854.
- Il rovescio può mostrare l’Immacolata Concezione su luna e nubi tra due putti.
- Il soggetto può essere collegato alla Colonna dell’Immacolata inaugurata l’8 dicembre 1857.
- Il metallo può essere il bronzo, l’argento oppure, per alcune emissioni, l’oro.
- Il diametro può variare da circa 40 millimetri ai 45 millimetri degli esemplari di dimensione intermedia.
- Le emissioni di massimo modulo possono raggiungere 82 millimetri.
- Le iscrizioni permettono di collegare la medaglia al dogma, al pontefice o a un monumento romano.
Il Dogma dell’ Immacolata Concezione. Proclamato da Pio IX l’8 Dicembre 1854.
La conservazione e la lettura delle caratteristiche materiali
La materia e la tecnica forniscono informazioni importanti per lo studio dell’oggetto. La descrizione di un esemplare conservato a Firenze indica bronzo, fusione e doratura, mentre altre medaglie sono documentate in bronzo con diametri diversi o in argento.
La superficie, la leggibilità dei rilievi e la presenza di graffi o interventi di pulizia possono influire sulla valutazione dello stato di conservazione. Per una medaglia in argento del 1854 sono indicati lievi graffi da pulizia e una conservazione q.SPL.
Quando le schede descrittive non riportano sempre lo stato di conservazione dei beni, è necessario considerare separatamente l’identificazione storica, il valore artistico e le condizioni fisiche dell’esemplare.