Località Santa Maria: guida tra Sal, la Valle Vigezzo e i borghi italiani

La denominazione Santa Maria identifica località molto diverse tra loro. Santa Maria, sull’isola di Sal, a Capo Verde, è un importante centro turistico affacciato su spiagge estese e caratterizzato da clima caldo, strutture ricettive, ristoranti, negozi artigianali ed escursioni marine. Santa Maria Maggiore, in Piemonte, è invece un borgo montano della Valle Vigezzo, noto per i musei, l’architettura alpina, le attività all’aperto e la Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

Esistono inoltre Santa Maria, frazione del territorio di Bobbio, nell’Appennino piacentino, e Villa Santa Maria, borgo abruzzese conosciuto per la tradizione gastronomica e per la formazione di cuochi celebri. Per individuare la località corretta è quindi essenziale considerare il contesto geografico: isola di Sal, Valle Vigezzo, territorio di Bobbio oppure Abruzzo.

Santa Maria sull’isola di Sal, Capo Verde

Santa Maria, sull’isola di Sal, Capo Verde, è un importante centro turistico con le spiagge più belle dell’isola e il maggior numero di alberghi. Fondata nel 1835 con lo sfruttamento del sale, la città ha vissuto alterne fortune, ma è rinata grazie al turismo.

Oggi offre ristoranti con cucina varia, botteghe artigiane e la possibilità di partecipare a escursioni in tutta l’isola, comprese le attività di pesca e l’osservazione della fauna marina, come squali e tartarughe. La città conserva un fascino particolare grazie alle strade lastricate e a una vivace comunità locale e immigrata.

Santa Maria Sal spiaggia e villaggio

Posizione e caratteristiche

InformazioneDato
LocalitàSanta Maria, isola di Sal, Capo Verde
Coordinate16.5986925N, 22.9050314W
Altitudine12 m
Popolazione indicata25,779

Clima e condizioni meteorologiche

Il 22 settembre 2026 alle 17:08, con riferimento orario UTC-1, la temperatura indicata è di 28°C. Le previsioni riportano 29°C per oggi, 29°C per mercoledì, 30°C per giovedì, 29°C per venerdì e 28°C per sabato.

Durante le ore diurne la temperatura oscilla generalmente tra 28°C e 30°C, mentre nelle ore notturne si mantiene intorno a 26-27°C. Il vento è frequentemente compreso tra 5 e 10 m/s e, nella maggior parte delle fasce orarie indicate, non sono previste precipitazioni.

Per giovedì sono segnalati quantitativi contenuti di pioggia: 0,7 mm alle 12, 0,3 mm alle 15 e 0,5 mm alle 18. Per sabato è indicato 0,4 mm alle 18.

GiornoTemperature indicatePrecipitazioni
Oggi29°CNo precipitation
Mercoledì29°CNo precipitation
Giovedì30°C0,7 mm, 0,3 mm, 0,5 mm
Venerdì29°CNon indicate
Sabato28°C0,4 mm alle 18

L’alba è indicata alle 06:20 e il tramonto alle 18:27. Le informazioni meteorologiche riportano inoltre una velocità del vento compresa tra 5 e 10 m/s nelle diverse fasce orarie.

Cosa fare a Santa Maria

Le spiagge rappresentano il principale richiamo della località e costituiscono il punto di partenza per numerose attività legate al mare. Il centro permette di alternare il tempo sulla costa alla visita di ristoranti, negozi e botteghe artigiane.

Le escursioni consentono di conoscere altre zone dell’isola di Sal e di praticare attività di pesca o di osservazione della fauna marina. Tra gli animali citati figurano squali e tartarughe.

Il centro abitato è facilmente riconoscibile per le strade lastricate, la presenza di residenti locali e immigrati e l’atmosfera legata alla vocazione turistica internazionale.

Santa Maria Maggiore in Valle Vigezzo

Santa Maria Maggiore è una delle principali destinazioni turistiche montane del Piemonte. Il piccolo borgo, intatto nella sua meravigliosa architettura di montagna, si trova in Val Vigezzo, anche conosciuta come “Valle dei Pittori” o “Valle degli Spazzacamini”, al confine del Parco Nazionale della Val Grande.

Il borgo di Santa Maria Maggiore, intatto nella sua meravigliosa architettura di montagna, si trova in Valle Vigezzo, anche conosciuta come Valle dei Pittori o Valle degli Spazzacamini, ed è comune del Parco Nazionale della Val Grande.

Storie antiche riecheggiano tra vicoli e piazzette del capoluogo della Valle Vigezzo, tra spazzacamini, profumieri, pittori e… un trenino bianco&blu! Cultura alpina, gastronomia d’eccellenza, attività outdoor per ogni stagione e mille occasioni di shopping: il mix ideale per trascorrere una vacanza davvero speciale nel cuore della Val d’Ossola, tra Italia e Svizzera.

InformazioneDato
LocalitàSanta Maria Maggiore
AreaValle Vigezzo, Val d’Ossola
Altitudine816 metri sul livello del mare
Abitanti1276
Santo patrono15 agosto, Maria Santissima Assunta
Giorno di mercatoLunedì
RiconoscimentoBandiera Arancione Touring Club Italiano

Il ruolo storico nella Valle Vigezzo

Il paese è da sempre il centro politico e religioso della Valle Vigezzo. Fu sede del Mandamento, cioè sede dell’area sulla quale il Pretore di Valle esercitava la propria giurisdizione, e della Chiesa matrice dalla quale, poco alla volta, si staccarono gli altri paesi, erigendo parrocchie locali.

Venne abitata da sette importanti famiglie craveggesi che divisero il paese in quartieri, in parte ancora riconoscibili. La posizione e la funzione storica hanno contribuito a rendere Santa Maria Maggiore il principale centro della valle.

I musei e il patrimonio culturale

Imperdibile la visita ai tre musei di Santa Maria Maggiore, tra i più visitati di tutta l’Ossola. La proposta museale comprende la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”, il Museo dello Spazzacamino e la Casa del Profumo Feminis-Farina.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

La Scuola di Belle Arti è stata fondata da uno dei numerosi pittori ritrattisti emigrati dalla Valle dei Pittori, Giovanni Maria Rossetti Valentini, che decise di aprire una scuola gratuita per insegnare ai ragazzi le basi del disegno, della pittura e dell’ornato.

Ritornato in patria, aveva aperto una scuola gratuita per insegnare ai ragazzi le basi del disegno, della pittura e dell’ornato. Siamo nella seconda metà dell’Ottocento.

Oggi la Scuola ha un’ampia sala adibita a Pinacoteca, dove è ospitato un vero e proprio tesoro artistico. Oggi la Scuola, eretta Ente Morale, ha un’ampia aula adibita a Pinacoteca.

Museo dello Spazzacamino

Il Museo dello Spazzacamino si trova all’interno del parco di Villa Antonia ed è il luogo in cui sono raccolti oggetti e attrezzi di lavoro, abiti e immagini che raccontano la storia dei vigezzini che, dopo aver abbandonato casa e famiglia, andavano all’estero a praticare il duro mestiere dello spazzacamino fumista.

Il Museo dello Spazzacamino, un unicum a livello nazionale, rende onore alla storia dei piccoli spazzacamini emigrati da questa valle nei secoli passati. I valligiani che partivano erano spesso bambini, “bocia”, che la famiglia mandava “fuori” per liberarli dalla miseria.

Casa del Profumo Feminis-Farina

La “Casa del Profumo” è un progetto museale che vuole omaggiare due grandi emigranti vigezzini e, al tempo stesso, celebrare la nascita dell’Acqua di Colonia.

La Casa del Profumo Feminis-Farina, inaugurata nel 2018, celebra infine la nascita dell’Acqua di Colonia ad opera di due emigranti originari di Santa Maria Maggiore.

L’allestimento prevede una presentazione delle erbe officinali che compongono l’Aqua Mirabilis, con particolare riguardo per gli agrumi, posti in un piccolo, magnifico giardino d’inverno, un excursus dalla sua origine “medicinale” alla trasformazione in Eau de Cologne e un percorso interattivo didattico sulle sostanze odorose che la compongono.

La chiesa parrocchiale

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore è impreziosita da molte opere pittoriche: il grande affresco della cupola centrale, con oltre quattrocento figure, che rappresenta la Gloria di Maria in Cielo, il catino sopra il presbiterio raffigurante Cristo e il Coro di Angeli musicanti in attesa della Beata Vergine Maria, la pala dell’altare maggiore con l’Assunzione, i due grandi affreschi sui muri laterali del presbiterio riproducenti la Nascita e il Transito della B.V. Maria, sono opera del grande pittore vigezzino Giuseppe Mattia Borgnis (1701-1761).

Parte delle decorazioni, delle volte e delle pareti fu affidata al pittore Lorenzo Peretti (1774-1851) il quale dipinse anche il catino affrescato nel portico di facciata.

Le frazioni di Crana e Buttogno

Le frazioni di Crana e Buttogno, in quest’ultima si trova uno dei Centri Visita del Parco, conservano ancora tutti gli elementi dei nuclei rurali, abbelliti da pitture e arricchiti da edifici di culto costruiti con il denaro dei benefattori emigrati all’estero.

Crana è il paese d’origine di Giovanni Paolo Femminis, benefattore emigrante e inventore dell’aqua mirabilis, essenza lenitiva che venne poi diversamente commercializzata da Giovanni Maria Farina come ricetta base della più famosa Acqua di Colonia. Nel centro del paese è visibile la sua casa natale.

Nel capoluogo si possono visitare la Chiesa parrocchiale di S.Maria Maggiore, il Museo dello Spazzacamino e la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini. A Buttogno si trova il Centro Visita del Parco, mentre a Crana è presente l’Oratorio di S. Rocco.

Eventi e manifestazioni

Dalla primavera all’inverno sono decine gli eventi di rilevanza nazionale: dalla rassegna letteraria “Sentieri e Pensieri” al celebre Raduno Internazionale dello Spazzacamino di settembre fino alle golosità di Fuori di Zucca e ai suggestivi Mercatini di Natale, i più grandi e amati di tutto il Piemonte.

Ma sono decine gli appuntamenti che, in ogni stagione, intrattengono visitatori di passaggio e turisti. Tra le ricorrenze indicate figurano la festa dell’Assunzione di Maria Vergine il 15 agosto, il Raduno internazionale dello Spazzacamino nel primo weekend di settembre e la festa di S. Carlo Borromeo il 4 novembre.

Attività all’aperto

La Valle Vigezzo e il suo centro principale, Santa Maria Maggiore, sono mete molto apprezzate da turisti italiani e stranieri per le variegate proposte sportive e di attività all’aperto.

Santa Maria Maggiore e l’intera Valle Vigezzo sono mete molto apprezzate per le attività outdoor: decine di sentieri per escursioni di ogni grado di difficoltà, meravigliose piste ciclabili e percorsi per gli amanti dell’equitazione e del downhill, ma anche i siti di volo della Piana di Vigezzo perfetti per parapendio e deltaplano.

La zona della pineta di Santa Maria Maggiore, luogo ideale per passeggiate rigeneranti, ospita campi da tennis, minigolf, spazi per il tiro con l’arco, piscina scoperta, maneggi, un ampio campo da golf e il nuovo parco avventura.

Gli itinerari Slow Trek consigliati comprendono la Valle Vigezzo e i laghi di Muino. Per le escursioni in bicicletta sono indicati il percorso Druogno-Re “Pineta” e l’itinerario Alpe Blizz.

Sentieri e pineta Santa Maria Maggiore

Sport invernali

Nella stagione fredda la Valle Vigezzo si tinge di bianco e diventa la cornice ideale per praticare lo sci alpino, o per avventurarsi lungo percorsi meravigliosi con ciaspole, sci stretti, deltaplano e parapendio.

A regnare sovrano è però lo sci di fondo grazie al “Centro del Fondo” di Santa Maria Maggiore, con bellissime piste naturali che collegano fra loro i maggiori centri del fondovalle.

E ancora il ventaglio di proposte per l’inverno: sci alpino, meravigliosi itinerari con le ciaspole e il Centro Fondo Vigezzo, con le sue bellissime piste naturali per lo sci di fondo.

Gastronomia tipica

Tanti i prodotti tipici: il prosciutto montano vigezzino, i formaggi della Latteria Vigezzina, il capretto tipico vigezzino, la torta “pan e lac” e la “fiacia” e ancora gli “stincheét”, sottili sfoglie ottenute lavorando acqua e farina, cotte su roventi piastre in ferro e condite con burro d’alpeggio e un pizzico di sale.

Nella gastronomia della montagna ossolana domina poi il pane nero di Coimo, in Valle Vigezzo, gli gnocchetti all’ossolana e i famosi “violini di capra” e il lardo aromatizzato. Ad arricchire il tutto, i vini ossolani denominati Prunent, Tarlap e Cà d’Maté.

Da non dimenticare i sapori: dal tipico stincheét ai formaggi locali, dagli gnoch da la chigiàa alle prelibate carni del capretto vigezzino, i salumi tipici e i dolci realizzati artigianalmente con ingredienti di qualità.

Come arrivare con la Ferrovia Vigezzina-Centovalli

Santa Maria Maggiore è raggiungibile anche con il suggestivo trenino della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, il mezzo migliore per scoprire, rigorosamente a bassa velocità, uno dei percorsi panoramici più belli d’Italia.

Un viaggio nel gusto, nei ricordi passati e nella cultura può iniziare a bordo dei treni bianco&blu sulla linea della Ferrovia Vigezzina-Centovalli. Il percorso panoramico collega Domodossola a Locarno, sulla sponda elvetica del Lago Maggiore, passando proprio per la Valle Vigezzo.

Val Vigezzo: Quelle lettere in viaggio in uno scenario da sogno.

Accessibilità e artigianato

Santa Maria Maggiore è accessibile per persone con mobilità ridotta. Per le persone che utilizzano una sedia a rotelle manuale si consiglia la presenza di un accompagnatore.

Per i borghi ossolani e montani ricordiamo l’importanza del marmo e della pietra ossolana: l’Antica Cava di Ornavasso è esempio unico di escavazione nel cuore della montagna, il cui marmo è stato utilizzato per la costruzione del Duomo di Milano, la Certosa di Pavia e altri prestigiosi monumenti.

Anche dalla pietra naturale comunemente estratta nelle cave ossolane, come serizzo e laugera, si ottengono ai giorni nostri materiali lavorati in vario modo per gli utilizzi più svariati.

Santa Maria, frazione di Bobbio

Santa Maria è una delle più importanti frazioni del territorio bobbiese. L’abitato si trova a 700 metri sul livello del mare; lo si raggiunge salendo la strada provinciale che da Bobbio porta al Passo del Penice.

A circa sei-sette chilometri sulla sinistra s’incontra il bivio per Santa Maria. Un grosso cartellone pubblicizza l’Albergo Ridella, storico locale con annesso giardino e pista da ballo molto frequentato negli anni cinquanta.

La prima località che si incontra al bivio è i Cornarelli, più avanti sulla destra, sopra strada, le località Ospedaletto e Case del Griso, poche centinaia di metri sulla destra il bivio per le Gorazze con la statua della Madonna che dà il benvenuto agli ospiti.

Il borgo e il paesaggio

Poi appare Santa Maria adagiata su un bel pianoro dove fa bella mostra di sé la Chiesa dedicata a Santa Maria del Carmine con campanile slanciato che pende, ma è giudicato solidissimo.

Senza fare paragoni con altri luoghi di villeggiatura blasonati, la conca di Santa Maria, tutta verdeggiante sul piano e con alle spalle una grande pineta, non sfigurerebbe con tante località di soggiorno alla moda.

Storia turistica e attività economiche

Nella mappa dei luoghi di villeggiatura frequentati da tanti piacentini e lombardi, Santa Maria ha avuto un ruolo molto importante. I suoi abitanti avevano intuito che il turismo poteva dare un buon reddito e avevano ristrutturato le vecchie abitazioni per gestirvi ben 42 licenze di affittacamere.

Per essere ospitati era necessario prenotarsi un anno per l’altro. Bravi artigiani, falegnami, fabbri, idraulici e muratori non scarseggiavano, come non mancavano ottimi contadini con una moltitudine di stalle che producevano buon latte e carne bovina e suina di qualità dimenticata.

Esisteva la scuola elementare con almeno due insegnanti che si dedicavano ai bambini della zona. C’erano l’Ufficio postale e alcuni negozi di generi alimentari.

L’Albergo Ridella, il Ristorante Cristal e l’Antica Locanda Nobili hanno sempre soddisfatto i palati di una clientela affezionata.

Comunità e trasformazioni

Nel periodo elettorale, la frazione aveva il suo seggio elettorale, con circa 300 elettori; oggi i residenti che ci “dormono” sono poco più di cento.

Di tutto questo patrimonio non c’è più quasi traccia. L’invecchiamento della popolazione, la mancanza di lavoro per i giovani e la sopraffazione dei campi da parte della fauna selvatica hanno contribuito al ridimensionamento di una comunità che è sempre stata molto attiva.

Personaggi e località vicine

Santa Maria ha dato i natali a due importanti personaggi che ne hanno onorato il nome negli Stati Uniti, Paul Draghi, famoso Detective della Polizia di New York, e Luciano Bellocchio, che era imbarcato sulla nave da crociera Andrea Doria quando naufragò.

Paul Draghi e Luciano Bellocchio sono stati importante riferimento per i piacentini dell’Associazione degli emigrati Val Trebbia e Val Nure che per anni organizzò un incontro fra piacentini in Italia e piacentini emigrati.

Attorno alla Chiesa, dove il Parroco Don Mario Poggi ogni domenica alle 11 celebra la Messa, ci sono tante località: Casa Draghi, Le Gorazze, Casa Poggio, Casa della Porta, Castighino, Cazzarone, La Colombaia e la Gorra.

A Gorra, nella villa della famiglia Piccinini, una Cappella è dedicata a San Enrico e a San Giovanni Battista. Ogni anno, il 13 luglio, è celebrata una Santa Messa con diverse presenze, negli ultimi anni del vescovo diocesano mons. Gianni Ambrosio.

Villa Santa Maria in Abruzzo

Il comune di Villa Santa Maria è situato alle pendici meridionali del Monte Vecchio, sulla riva sinistra del fiume Sangro. Il paese è conosciuto come la patria dei cuochi soprattutto per la presenza dell’Istituto Alberghiero Statale, che vanta la formazione di cuochi divenuti celebri in tutto il mondo.

A tal proposito, vi è anche un museo, gestito dallo stesso istituto. Sempre in questo ambito Villa Santa Maria è anche conosciuta per la “Rassegna dei cuochi” legata alla tradizione culinaria del paese.

InformazioneDato
LocalitàVilla Santa Maria
Altitudine335 m
Abitanti1431
CAP66047
Sede comunalePiazza Umberto I, 18a

Origini e patrimonio storico

Le origini del comune risalgono a tempi antichi; infatti sono stati ritrovati alcuni reperti archeologici nei dintorni che attestano che la zona era abitata già in epoca italica, probabilmente da popolazioni di stirpe frentana.

A partire dall’anno 1000 vi fu un susseguirsi di dominazioni da parte di varie baronie, fra cui i Borrello e i Di Sangro.

La chiesa più importante del comune è quella dedicata a San Nicola di Bari, seguita, in ordine di importanza, dalle chiese della Madonna in Basilica e della Madonna del Rosario.

Continuando la passeggiata per il piccolo borgo d’Abruzzo, si possono ammirare numerosi palazzi e la caratteristica roccia, chiamata volgarmente “La Penna”, in arenaria, calcare e argilla, che sovrasta il paese.

Musei e tradizione culinaria

Il Museo del Cuoco si trova presso il Polo Museale di Palazzo Caracciolo. La presenza dell’Istituto Alberghiero Statale e la “Rassegna dei cuochi” collegano il patrimonio culturale del paese alla sua tradizione gastronomica.

Villa Santa Maria è quindi riconoscibile soprattutto per il rapporto tra storia locale, formazione professionale e cucina, elementi che ne definiscono l’identità all’interno del territorio abruzzese.

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