La veggente Mirjana di Medjugorje: biografia, testimonianze e apparizioni

Mirjana Dragićević-Soldo è una delle sei veggenti di Medjugorje e testimonia di avere visto la Vergine Maria dal 24 giugno 1981. Nata il 18 marzo 1965 a Sarajevo, ha vissuto le apparizioni quotidiane fino al 25 dicembre 1982, quando, secondo il suo racconto, la Madonna le affidò il decimo segreto e le annunciò che avrebbe continuato ad avere un’apparizione annuale il 18 marzo.

La sua testimonianza è legata soprattutto alla preghiera per “coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio”, alla conversione personale, alla pace, al digiuno e alla centralità della Santa Messa. Mirjana racconta inoltre che la Vergine Maria le è apparsa ogni 2 del mese dal 2 agosto 1987, in un ciclo di apparizioni straordinarie che, secondo quanto da lei riferito, non aveva una durata già stabilita.

Biografia di Mirjana Dragićević-Soldo

Mirjana Dragićević-Soldo, classe 1965, è una delle sei veggenti di Medjugorje e parla perfettamente l’italiano. Nata il 18 marzo 1965 a Sarajevo, Mirjana Dragićević-Soldo ha vissuto le apparizioni quotidiane fino al 25 dicembre 1982.

Io venivo da Sarajevo, dove vivevo con i genitori e trascorrevo le mie vacanze estive a Medjugorje. Questo era un paese piccolo e calmo dove Dio era al primo posto in quasi tutte le case, dove la fede veramente era forte e in ogni famiglia, prima della cena, si pregava il Rosario.

Eravamo nel periodo del Comunismo nella Jugoslavia e così la vita spirituale si svolgeva nelle famiglie dove i genitori non parlavano né di Fatima né di Lourdes o della possibilità che la Madonna veniva sulla terra. Noi bambini non sapevamo che la Madonna era apparsa sulla terra.

Oggi Mirjana vive a Medjugorje con suo marito e i loro due figli. Sposata con il nipote di un sacerdote bosniaco ha due figli adolescenti e da trenta anni dichiara di vedere la Madonna, ma questo - dice - «non mi impedisce di condurre una vita normale».

«Certo, almeno ci provo. Mi occupo della casa, dei figli, di mio marito e adesso anche dei pellegrini che ospito». «A casa mia, anzi un po’ da me e un po’ da mio fratello altrimenti non ce la farei. Le richieste sono tantissime, le case piccole e a me piace offrire sempre una buona ospitalità, naturalmente semplice e rigorosa».

Nonostante l’attenzione mediatica e le numerose testimonianze raccolte nel corso degli anni, continua a condurre una vita semplice e dedita alla preghiera. È quella che lo scorso febbraio raccolse oltre 15mila persone al Palavesuvio di Ponticelli per la sua apparizione mensile.

Mirjana Dragićević-Soldo a Medjugorje

L’inizio delle apparizioni di Medjugorje

Le apparizioni di Medjugorje iniziarono il 24 giugno 1981. Quel giorno, festa di San Giovanni, io e Ivanka volevamo stare da sole e siamo uscite dal paese e passeggiavamo sotto la collina delle apparizioni.

Ad un certo momento Ivanka mi ha detto: ‘Penso che la Madonna è sulla collina’. Io non volendo nemmeno guardare e ho risposto: ‘Non prendermi in giro, la Madonna è sul cielo. Secondo te, non ha niente da fare che venire da noi qui’.

Così l’ho lasciata sola, in quel posto e sono tornata in paese, ma quando sono stata vicino alle prime case, dentro di me sentivo il desiderio di tornare indietro per vedere cosa stava facendo Ivanka.

L’ho ritrovata allo stesso posto e lei mi ha detto: ‘Guarda adesso’. Ho guardato e ho visto sulla collina una donna con un abito grigio lungo che teneva un bambino in braccio.

Era strano, perché sulla collina non andava nessuno e non esisteva il sentiero, come invece c’è oggi, e soprattutto non mi aspettavo di vedere nessuno con un abito lungo e un bambino in braccio.

Ho provato tutte le emozioni in un stesso momento e non sapevo se ero viva o morta. Non sapevo cosa stava succedendo.

In quel momento è passata Vicka che ci stava cercando e quando anche lei ha visto questa donna, scalza e di corsa è tornata in paese. Io ho detto a Ivanka: ‘Chissà che cosa è questo, è meglio che scappiamo anche noi’.

Siamo scappate e subito ho detto a mia nonna: ‘Io penso di aver visto la Madonna sulla collina’, lei mi ha risposto: ‘Prendi il Rosario e pregalo e lascia la Madonna lì dov’è’.

Per tutta la notte ho pregato, in quanto solo nella preghiera sentivo la pace e solo nella preghiera sentivo me stessa e non potevo addormentarmi.

Collina delle apparizioni Podbrdo Medjugorje

Il 25 giugno 1981 e la formazione del gruppo dei sei veggenti

Sei giovani della parrocchia di Medjugorje - Ivanka Ivanković, Mirjana Dragićević, Vicka Ivanković, Ivan Dragićević, Ivan Ivanković e Milka Pavlović - videro sulla collina Crnica, in un luogo chiamato Podbrdo, una figura luminosa con un bambino tra le braccia.

Sorprendentemente, il giorno successivo, il 25 giugno, quattro di loro - Ivanka, Mirjana, Vicka e Ivan - sentirono un richiamo interiore a tornare sul luogo dell’apparizione. A loro si unirono Marija Pavlović e Jakov Čălo, formando così il gruppo definitivo dei sei veggenti.

Il giorno dopo abbiamo lavorato come gli altri giorni e non ho visto gli altri veggenti. Quando è arrivata l’ora che il giorno prima avevamo visto la Madonna, ho sentito che dovevo andare ai piedi alla collina e l’ho detto ai miei zii che mi hanno accompagnato perchè si sentivano responsabili di me.

Quando siamo arrivati ai piedi della collina, vi ho trovato Ivanka, Jakov, Marija e altri con i genitori e tanta gente, c’era già una folla.

Abbiamo visto la Madonna allo stesso posto solo che non aveva il bambino in braccio, e questa volta, il 25 giugno, Lei ci ha invitati ad avvicinarci.

Noi ci siamo avvicinati a Lei ed è stato un momento di grande emozione, di gioia, di paura, ma la Madonna ha detto: «Non abbiate paura, Io sono la ‘Regina della Pace’», si è presentata così e sono iniziate le nostre apparizioni quotidiane.

Le apparizioni durante il periodo comunista

Da quel momento, iniziarono a ricevere apparizioni quotidiane della Madonna, durante le quali pregavano e parlavano con Lei. Ma solo per un breve periodo avevano le apparizioni sulla collina, perché nel periodo del Comunismo, le preghiere non erano permesse e la Polizia circondava la collina delle apparizioni e tutti coloro che si trovavano in quel luogo li portavano in prigione.

La Madonna ha pensato anche a questo, Lei ha fatto tanti segni naturali, così che tutti nel paese li hanno visti, e questo è stata la conferma che noi dicevamo la verità.

Tutti ci aiutavamo e ogni giorno avevamo le apparizioni in posti diversi così che la Polizia non sapeva mai dove noi ci trovavamo.

La fine delle apparizioni quotidiane

Le apparizioni quotidiane di Mirjana terminarono, secondo la sua testimonianza, il 25 dicembre 1982. «La vedo eccome, anche se sono stata la prima fra i sei veggenti a non parlarle più tutti i giorni. Per me le apparizioni quotidiane sono terminate il 25 dicembre del 1982 quando la Madonna mi ha rivelato il decimo segreto».

Ho avuto le apparizioni quotidiane fino al Natale 1982, quando la Madonna mi ha dato il decimo segreto dicendomi che io non avrò più le apparizioni quotidiane, ma solo una volta all’anno, il 18 marzo e queste dureranno fino alla mia morte.

Durante quest’ultima apparizione giornaliera, la Vergine le affidò il decimo segreto e le rivelò che avrebbe continuato ad avere apparizioni una volta all’anno, ogni 18 marzo, per tutta la sua vita.

Tale promessa si è mantenuta fedele nel tempo, e ogni anno in questa data numerosi pellegrini si riuniscono in preghiera per attendere il suo incontro con la Madonna.

PeriodoTestimonianza relativa alle apparizioni
24 giugno 1981Prima apparizione riferita sulla collina di Podbrdo
25 giugno 1981La Madonna si presenta come “Regina della Pace”
Fino al 25 dicembre 1982Apparizioni quotidiane di Mirjana
Dal 25 dicembre 1982Apparizione annuale il 18 marzo
Dal 2 agosto 1987Apparizioni straordinarie il secondo giorno del mese, secondo la sua testimonianza

L’apparizione annuale del 18 marzo

Il 18 marzo è una data speciale per molti fedeli e pellegrini di Medjugorje: è il giorno in cui si celebra il compleanno di Mirjana Dragićević-Soldo, una delle sei veggenti che dal 1981 hanno testimoniato le apparizioni della Vergine Maria in questa piccola località della Bosnia-Erzegovina.

Da allora vedo la Vergine Maria ogni 18 marzo, il giorno del mio compleanno e, dall’agosto dell’87, ogni due del mese.

La Madonna le annunciò che avrebbe continuato ad avere apparizioni una volta all’anno, il 18 marzo, per tutta la sua vita. Per le apparizioni annuali la Madonna mi ha promesso che proseguiranno per tutta la vita, ma non mi ha detto nulla per le apparizioni del 2 di ogni mese.

Il 18 marzo, in particolare, è un giorno speciale, in cui centinaia di persone si riuniscono per assistere all’apparizione annuale di Mirjana e accogliere il messaggio che la Vergine le affida.

Le apparizioni del secondo giorno del mese

Dal 2 agosto 1987, secondo la sua testimonianza, Mirjana ha iniziato a percepire la voce della Vergine Maria ogni secondo giorno del mese. A volte la vede e insieme a Lei prega per i non credenti, ovvero coloro che non conoscono ancora l’amore di Dio.

Mi ha annunciato che avrò delle apparizioni straordinarie che sono iniziate il 2 agosto 1987 e che durano ancora oggi, ma non so fino a quando continueranno.

Queste apparizioni sono per i ‘non credenti’, ma la Madonna non dice mai ‘non credenti’ ma: ‘Coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio’.

Questo incarico di preghiera le è stato affidato proprio dalla Vergine stessa, che ha invitato i fedeli ad essere testimoni di amore e di pace.

La missione di Mirjana: pregare per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio

La Madonna chiede il nostro aiuto ma non pensa solo a noi veggenti, ma a tutti coloro che vedono Lei come una Madre perché ci dice che noi possiamo cambiare i non credenti, ma solo con il nostro esempio e la nostra preghiera.

Lei chiede che nelle nostre preghiere quotidiane mettiamo intenzione per i non credenti, perchè Lei dice che tante cose brutte che succedono al mondo come guerre, droga aborti partono dai non credenti, e in un messaggio ha detto: ‘Cari figli, quando pregate per loro, voi pregate per voi e per il vostro futuro’.

Oltre alle nostre preghiere, Lei chiede il nostro esempio, Lei chiede che testimoniamo con la nostra vita così i non credenti vedranno in noi l’amore di Dio, e Dio stesso.

Quando dico che la Madonna non chiede da noi le prediche, non intendo dire che dobbiamo stare sempre zitti, ma prima dobbiamo pregare e sentiremo quando è il momento giusto per dire qualcosa e saremo guidati da Gesù Cristo.

Se invece noi non preghiamo le nostre parole saranno vuote, mentre se preghiamo attraverso le nostre parole parlerà Gesù.

Quando la Madonna dice ‘pregate per i non credenti’, Lei chiede che per prima cosa sentiamo amore verso di loro, dobbiamo sentirli come nostri fratelli e sorelle che non sono stati tanto gioiosi di conoscere l’Amore Divino, per cui quando sentiamo questo amore possiamo pregare per loro, non criticarli, non giudicarli mai, ma semplicemente pregare per loro, amarli e presentargli il nostro esempio.

Per la Madonna i ‘non credenti’ sono tutti coloro che non sentono la Chiesa come la propria Casa e Dio come proprio Padre.

I dieci segreti

Secondo la testimonianza di Mirjana, il decimo segreto le sarebbe stato affidato il 25 dicembre 1982, al termine delle apparizioni quotidiane. «Questo lo deciderà la Madonna».

L’unica cosa che posso dirvi è che descrivono gli eventi che si verificheranno se l’umanità non riuscirà a ravvedersi.

La Madonna mi ha chiesto di scegliere un sacerdote a cui riferire i nostri segreti 10 giorni prima che accadano, e sarà lui a rivelarli al mondo intero.

«Sì, perché il sacerdote prima di svelarli dovrà digiunare sette giorni. Poi sarà autorizzato a parlare e tutto cambierà».

La testimonianza sui segreti è accompagnata da un invito a non vivere nella paura. «No: la Vergine Maria dice sempre, invano, di non parlare dei segreti, ma di pregare senza avere paura di nulla».

Già, parliamo sempre di che cosa accadrà o potrebbe accadere in futuro, ma chi può sapere se domani sarà ancora vivo? Nessuno.

Dunque: smettete di stare in ansia per cose inutili e siate invece pronti ad affrontare il momento in cui andrete incontro al Signore. Ne va della vostra eternità.

La descrizione della Madonna

Alla domanda su ciò che vede durante l’apparizione, Mirjana ha risposto: «Una donna di una bellezza indescrivibile: viva, luminosa, perfetta».

«I capelli neri e ondulati sotto il velo bianco, gli occhi azzurrissimi colmi d’affetto. Si esprime in croato, la sua voce è musica».

«Se lei inizia a pregare, anche noi preghiamo, se fa delle raccomandazioni, noi le accogliamo, felici di assecondarla se ci chiede qualcosa».

Alla domanda su ciò che la Vergine chiede, Mirjana ha risposto: «Preghiera e digiuno».

E se invece tu le chiedi una grazia, la esaudisce? «No. Il progetto di Dio è diverso dal nostro».

Il messaggio centrale: preghiera, amore e conversione

«Basta solo pregare e aprire il cuore all’amore di Dio. E invece continuiamo a perdere tempo in mille modi».

Ciò che conta è credere che tutto quel che succede, se succede, sarà la volontà di Dio, che non possiamo cambiare.

E che cosa possiamo fare, invece? «Cambiare noi stessi. E credere nelle apparizioni».

Durante una delle sue apparizioni, la Vergine Maria ha rivolto un messaggio molto toccante ai fedeli: “Cari figli, io sono con voi grazie all’amore misericordioso di Dio. Ed è per questo che, come madre, vi invito a credere nell’amore. L’amore che è comunione con mio Figlio. Con amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori per conoscere mio Figlio e per amarLo.

Figli miei, l’amore fa sì che mio Figlio illumini i vostri cuori con la Sua grazia, cresca in voi e vi doni la pace. Figli miei, se vivete l’amore, se vivete mio Figlio, avrete la pace e sarete felici. La vittoria è nell’amore.”

La centralità della Santa Messa

Il messaggio più importante della Madonna e Lei sempre lo ripete è la Santa Messa e non solo di domenica.

All’inizio a noi veggenti ha detto, quando eravamo ancora bambini: ‘Se dovete scegliere tra vedere me e Santa Messa, sempre scegliete la Santa Messa, perché durante la Santa Messa, mio Figlio è con voi’.

In questi 23 anni di apparizioni la Madonna non ha detto mai di pregare che Lei ci darà, ma sempre ripete: ‘Voi pregate affinchè io possa pregare mio Figlio per voi’.

Sempre Gesù Cristo è al primo posto.

La missione dei sei veggenti

La Madonna a noi veggenti ha dato una missione in queste apparizione: la mia missione e la preghiera per i non credenti; Vicka e Jakov pregano per gli ammalati; Ivan per i sacerdoti; Marjia per le anime delle purgatorio; Ivanka per le famiglie.

Tanti pellegrini che vengono a Medjugorje pensano che noi siamo privilegiati e che le nostre preghiere valgono di più e che è sufficiente dire a noi i loro problemi e tutto sarà a posto, ma questo è completamente sbagliato perché per la Madonna non ci sono ‘figli privilegiati’ siamo tutti uguali.

Lei ha scelto noi veggenti e attraverso noi trasmette quello che è necessario fare per trovare Gesù Cristo, ma Lei ha scelto soprattutto voi perché in un messaggio dice: ‘Cari Figli aprite il vostro cuore e permettetemi di entrare che possa creare i miei apostoli con voi’.

Allora che cosa possiamo fare noi 6 veggenti, se Lei non avesse invitato tutti voi come Suoi Apostoli per divulgare e portare a tutti i suoi messaggi.

Il rapporto con i sacerdoti

La Madonna parla soprattutto in questo ultimo periodo dei sacerdoti e dice: ‘Loro non hanno bisogno delle vostre critiche e del vostro giudizio ma hanno bisogno delle vostre preghiere’ e soprattutto in questo periodo difficile che tutti possiamo vedere.

Noi che ci chiamiamo ‘Figli di Dio’ dobbiamo presentare e dobbiamo rispettare e amare i sacerdoti, non giudicarli o criticarli, perché Dio giudicherà noi, secondo il nostro giudizio verso i sacerdoti, giudicherà anche loro sulla loro vita di sacerdoti, ma solo Dio giudica e non noi.

La Madonna dice: ‘Se perdete l’affetto verso i sacerdoti lo perdete verso la Chiesa e alla fine verso Dio stesso’.

Per questo vi prego, soprattutto voi che siete venuti a Medjugorje, di ascoltare il messaggio della Madonna e quando tornate nelle vostre parrocchie siate di esempio e rispettati i sacerdoti e aiutate anche agli altri ad averne.

La preghiera in famiglia e l’educazione dei figli

La Madonna chiede che riportate il Rosario nelle nostre famiglie perché dice che niente può radunare la famiglia come la preghiera e i genitori hanno una grande responsabilità verso i proprio figli perchè sono coloro che devono fare le ‘radici’ per i figli e possono farlo solo se pregano insieme e se vanno insieme alla Santa Messa.

I figli ascoltano poco di quello che dicono i genitori, ma molto di più guardano cosa stiamo facendo, perciò i genitori con il loro esempio devono testimoniare che Dio e la Madonna sono al primo posto, questo i bambini devono sentire nelle nostre famiglie, così avranno le giuste famiglie della fede.

Io sempre racconto l’esempio della mia famiglia che mi ha toccato tantissimo.

Mia figlia Marija, aveva due anni e mezzo e non le ho mai parlato delle apparizioni, perché pensavo che non poteva capire, invece un giorno mentre giocava nella camera insieme con le amiche e ho sentito una amica che diceva a Marja: ‘La mia mamma guida la macchina’.

Mia figlia dapprima sta zitta e poi ha risposto: ‘Ma cosa vuoi che sia questo, la mia parla con la Madonna ogni giorno’.

Quindi lei, anche piccola, aveva capito perché vedeva cosa succedeva nella casa e per questo i genitori devono essere molto attenti di dire meno parole ma più opere davanti i figli.

Il digiuno e il servizio verso gli altri

La Madonna chiede il digiuno, a pane e acqua il mercoledì e il venerdì, perché molto spesso Lei ha detto anche durante la guerra: ‘Con la preghiera e il digiuno voi potete cambiare tutto’.

Quindi il digiuno è importante, la Madonna non chiede il digiuno dagli ammalati, ma chi lo è veramente, perché avere solo male di stomaco o male di testa sono cose normali che compaiono quando si è all’inizio del digiuno.

Ma le persone che sono veramente malate attraverso la preghiera sentiranno cosa possono fare per Iddio, se non possono digiunare possono fare altre cose, possono come aiutare anziani o altri malati, possono fare ciò che manca nel mondo di oggi, cioè fare un ‘SORRISO’ al prossimo, si può trovare del tempo per il prossimo.

Qualche volta non capiamo che chi ci passa vicino è pieno di problemi, di dolori, di preoccupazioni ed è ‘perso’ in questo mondo, ma un nostro sorriso può cambiare tante cose.

Per questo io dico sempre ai pellegrini: ‘Abbiate tempo per il vostro prossimo, fate un sorriso, è un esempio di fede’, noi possiamo dare esempio della fede perché è bello essere ‘figli della Madonna’, e invece stiamo spesso con il ‘muso’, arrabbiati e non abbiamo un sorriso da offrire gli altri.

Dobbiamo sforzarci di sorridere e di presentare agli altri il nostro amore per loro e in ogni uomo vedere Gesù Cristo.

Secondo la mia opinione, se facciamo qualcosa per gli altri, possiamo dire che siamo dei veri fedeli, quello che ha detto un sacerdote mi ha toccato tanto: ‘Come puoi dire che credi in Dio, che Dio è al primo posto per te, se con il tuo vicino di casa non parli, voi non sapete come è lui come persona. Forse lui sta aspettando un incontro con te, perché in te, lui, vede Gesù e quando anche tu lo vedrai come Gesù, potrai dire di essere fedele e il tuo cuore è riempito con Dio’.

Mirjana e i pellegrini di Medjugorje

Che poi tanto normale non è, soprattutto in questi giorni quando qui a Medjugorje si festeggiano i trent’anni dalla prima apparizione della Vergine Maria e lei, Mirjana, è sicuramente una protagonista.

Ieri mattina alle 7.30, all’ingresso della sua abitazione, c'erano centinaia di persone giunte da ogni parte del mondo per ascoltare le sue parole.

Amore e fede lo slogan, lo stesso che ha caratterizzato l’intera giornata di ieri - l’ultima dedicata alle celebrazioni - che si è conclusa alle 17.45 in punto.

La Madonna sarebbe apparsa nuovamente ai veggenti e a loro avrebbe consegnato il tradizionale messaggio d’amore.

Ancora oggi, Medjugorje è una delle mete di pellegrinaggio più visitate al mondo. Migliaia di fedeli si recano ogni anno sul Podbrdo per pregare e cercare risposte spirituali.

Il fenomeno delle apparizioni di Medjugorje continua a suscitare interesse e fede in milioni di pellegrini, che trovano nella testimonianza dei veggenti un forte segno di speranza e conversione.

Il messaggio della Madonna, centrato sulla preghiera, sulla pace e sull’amore, resta oggi più attuale che mai.

Testimonianza della veggente Mirjana di Medjugorje!

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