Gli inni dedicati a San Michele Arcangelo presentano l’arcangelo come condottiero delle schiere celesti, difensore del popolo di Dio, protettore della Chiesa e intercessore dell’umanità. Tra queste composizioni si distinguono l’Inno bizantino akatisto, il canto popolare del pellegrinaggio al Gargano e l’inno liturgico legato all’apparizione dell’8 maggio.
Il canto popolare «O glorioso Arcangelo» è la versione cantata in Basilica e divenuta Inno ufficiale in onore di San Michele. Il testo esalta il santuario del Monte Gargano, la protezione dell’arcangelo contro il male, l’accompagnamento dei pellegrini e la speranza della salvezza eterna.
Il significato degli inni dedicati a San Michele
L’arcangelo Michele - parola composta che in ebraico significa “Chi è come Dio?” - è citato nell’Antico Testamento nel Libro di Daniele (10,13-21; 12,1) come principe e difensore del popolo di Israele e, nel Nuovo Testamento, è definito sia come arcangelo nella Lettera di Giuda (9) che come il comandante degli eserciti (o armate) celesti in lotta contro il drago-demonio nell’Apocalisse (12,7-12), perciò detto “archistratega”.
Nell’iconografia orientale e occidentale, Michele è considerato il potente difensore del popolo di Dio ed è quindi armato di spada o di lancia e, talvolta, anche di una bilancia, perché si ritiene che abbia il compito della pesatura delle anime dopo la morte.
Inoltre nei primi secoli del cristianesimo, specie presso i bizantini, era considerato il medico celeste delle infermità degli uomini.
Che cos’è l’inno akatisto
Come si sa, la parola acatisto in greco (akáthistos) vuol dire “non seduto”: nel cantarlo i fedeli devono stare in piedi ed è per questo che l’inno Acatisto è in realtà considerato un contacio (gli inni si cantano seduti).
Esso consta di 24 stanze o strofe - dodici brevi, dette contaci, e dodici lunghe, o ikos, che ne sviluppano il tema - e si conclude con un altro contacio e/o una preghiera finale.
Nell’iconografia bizantina un posto particolare occupa l’Inno Akatisto in onore della Madre di Dio, composto nel VI secolo, un vero poemetto in cui si esalta l’incarnazione del Verbo nel seno purissimo di Maria Vergine.
Questo inno Akatisto è quasi il solo conosciuto nell’ambiente di lingua greca, mentre nei paesi slavi sorsero altri Akatisti.
Ve ne sono in onore della Trinità, di Cristo, della Vergine - con denominazioni varie -, dell’Angelo Custode, e dei Santi.
In una recente pubblicazione in slavo - ecclesiastico, stampata da cattolici su richiesta di ortodossi russi, ve ne sono 30, ben noti, tra cui questo in onore di san Michele tradotto in italiano.
Come si recita l’Akatisto di San Michele
Quando si recita un Akatisto in gruppo, generalmente una persona legge in modo chiaro, recitativo, le strofe e tutti acclamano insieme, magari cantando, i ritornelli finali: “Alleluia!”, ad esempio: “Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!”.
In questa nostra edizione abbiamo indicato la possibilità di recitare le acclamazioni delle strofe più lunghe (Ikos) a cori alternati, unendosi, poi, tutti nel ritornello: “Salve, Michele…”.
La traduzione dallo slavo - ecclesiastico in lingua italiana è stata curata dal Monastero russo Uspenski, cattolico di rito bizantino - slavo.
| Elemento | Funzione nella recita |
|---|---|
| Contacio | Strofa breve che termina con “Alleluia!”. |
| Ikos | Strofa lunga con una serie di acclamazioni. |
| Guida | Legge le strofe e introduce le acclamazioni. |
| Primo e secondo coro | Recitano alternativamente le acclamazioni degli ikos. |
| Tutti | Ripetono il ritornello «Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!». |
Inno bizantino akatisto in onore di San Michele
Contacio 1
Scelto condottiero delle schiere celesti e intercessore del genere umano, liberati dalle sciagure ti cantiamo un inno di ringraziamento. Tu che stai davanti all’altare del Re della gloria, liberaci da ogni male, affinché ti cantiamo, con fede e amore:
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Ikos 1
Noi dovremo lodare con lingue angeliche te, che presiedi i cori degli angeli dallo sguardo fiammeggiante, o Michele! Nell’attesa che, da te istruiti, ci abituiamo al linguaggio degli angeli, ascolta quanto ti diciamo con labbra umane, ma riconoscenti:
- Salve, stella iniziale del mondo.
- Salve, luce della verità e del bene, simile a oro fulgente.
- Salve, tu che per primo tra i cori angelici, ricevi i raggi della luce increata.
- Salve, capo degli angeli e degli arcangeli.
- Salve, tu da cui s’irraggia più potente la gloria della Destra creatrice:
- Salve, tu di cui riflettono la bellezza tutti gli esseri incorporei.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 2
Vedendo con gli occhi della fede la grandezza spirituale della tua bellezza e la forza lampeggiante della tua destra, arcangelo di Dio, noi, terreni e rivestiti di carne, siamo pieni di ammirazione, gioia e gratitudine verso il Creatore di tutte le cose, e acclamiamo insieme con tutte le schiere angeliche:
Alleluia!
Ikos 2
Con la mente pura e libera dalle passioni ottienici, o ammirevole Michele, capo dei cori celesti, di poterci elevare dalla terra verso i cieli e cantarti un inno di lode così:
- Salve, tu che contempli più da vicino l’ineffabile bellezza e la bontà divine.
- Salve, fedelissimo annunciatore dei sapienti consigli della Santissima Trinità.
- Salve, tu che adempi fedelmente gli eterni piani trinitari.
- Salve, oggetto d’ammirazione amorosa delle schiere celesti.
- Salve, tu che sei glorificato con fede dagli uomini.
- Salve, tu che fai tremare le forze dell’inferno.
Salve, Michele, grande Archistratega con tutte le schiere celesti!
Contacio 3
Avendo mostrato di aver forza invincibile per difendere la gloria divina, sei stato messo a capo delle schiere degli angeli, o Michele, contro il superbo Lucifero che respira malvagità, ma che con i suoi seguaci è stato precipitato dall’altezza del cielo negli abissi; perciò gli eserciti celesti di cui sei condottiero glorioso, con gioia, unanimi, cantano davanti al trono di Dio:
Alleluia!
Ikos 3
Tutti i cristiani hanno in te, arcangelo Michele, un grande difensore e un meraviglioso aiuto nei combattimenti contro l’avversario; perciò desiderando godere della tua stupenda protezione, nel giorno della tua solennità ti acclamano così:
- Salve, tu per cui il diavolo, simile al lampo, è stato scacciato dai cieli.
- Salve, tu per cui la stirpe umana con la tua protezione sale verso i cieli.
- Salve, decoro luminoso e meraviglioso del mondo celeste.
- Salve, difensore glorioso del mondo caduto quaggiù.
- Salve, tu che in nessun modo sei stato cinto dalle forze del male.
- Salve, tu che sei per sempre con tutti gli angeli di Dio confermato nella verità, con la grazia divina.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 4
O capo degli angeli, libera dalla tempesta delle tentazioni e dalle sciagure noi che festeggiamo con gioia e amore la tua luminosa solennità; perché tu sei nelle disgrazie grande aiuto e nell’ora della morte protettore e difensore dagli spiriti maligni di tutti quanti esclamano a te e al nostro Dio e Sovrano:
Alleluia!
Ikos 4
Vedendo il tuo coraggio contro le schiere di Satana, tutti i cori angelici con gioia si sono messi dietro a te nella battaglia per il nome e la gloria dei Sovrano, cantando: “Chi è come Dio?” Noi vedendo Satana calpestato sotto i tuoi piedi ti acclamiamo vincitore:
- Salve, tu per cui nei cieli è stata ristabilita la pace e la tranquillità.
- Salve, tu per mezzo del quale gli spiriti del male sono precipitati nell’inferno.
- Salve, tu che conduci le schiere angeliche e le forze del mondo invisibile per l’annientamento del male.
- Salve, tu che domini invisibilmente l’agitazione e l’impeto delle forze del mondo visibile.
- Salve, tu che sei meraviglioso aiuto per quanti sono impegnati nella lotta contro gli spiriti maligni sulla terra.
- Salve, tu che sei forte sostegno per tutti gli abbattuti nelle tentazioni e sciagure.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 5
Divina fonte di grandi miracoli sei diventato nel tuo santuario in Chone dove non solo hai annientato con la tua forza il drago grande e terribile che lì dimorava, ma si è formato un corso d’acqua guaritrice di ogni malattia del corpo, perché tutti con fede al Sovrano degli Angeli che ti ha glorificato dicano:
Alleluia!
Ikos 5
Avendo udito e conosciuto te come un grande luminare risplendente in mezzo ai cori angelici, o meraviglioso Michele, dopo che a Dio e alla Madre sua, a te accorriamo dicendo: illumina con i raggi della tua luce tutti noi che così ti acclamiamo:
- Salve, condottiero e difensore nel deserto del popolo scelto da Dio.
- Salve, alto mediatore della legge, data a Mosè sul Sinai.
- Salve, tu per mezzo del quale i profeti e i sommi sacerdoti dei giudei hanno ricevuto il dono di chiaroveggenza da Dio che tutto vede.
- Salve, tu che comunichi la misteriosa saggezza ai legislatori timorati di Dio.
- Salve, tu che doni la giustizia e la verità al cuore di quanti operano il bene.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 6
Araldo dei disegni di Dio ti sei mostrato a Manoach preso da timore e sbalordimento pensando di dover morire dopo, averti visto. Però, informato dalla moglie della tua buona apparizione e delle benevoli parole, nella gioia di poter generare, secondo la tua parola, un figlio di nome Sansone, riconoscente a Dio cantò:
Alleluia!
Ikos 6
Rivestito di gloria meravigliosa, o Michele, sei apparso a Giosuè simile a un uomo dicendogli: “Togliti le calzature dai piedi: io sono l’archistratega delle forze di Dio”. Stupiti per questa tua apparizione, con amore ti acclamiamo:
- Salve, insonne difensore degli incoronati da Dio.
- Salve, pronto distruttore di quanti si oppongono al potere civile posto da Dio.
- Salve, pacificatore dei sollevamenti popolari.
- Salve, invisibile annientatore dei cattivi costumi.
- Salve, tu che illumini i combattuti dai dubbi nell’ora di terribili incertezze.
- Salve, tu che liberi i tentati da pericolose seduzioni.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 7
Il Signore di tutte le cose volendo mostrare che le sorti degli uomini non sono dovute al caso, ma sono nella tua destra, ti ha costituito, o Michele, difensore e protettore dei regni della terra, per condurre i popoli e le nazioni al Regno di Dio. Perciò, conoscendo la grandezza del tuo servizio per la salvezza degli uomini, con gratitudine dicono a Dio:
Alleluia!
Ikos 7
Per mezzo tuo, o Archistratega, il Creatore e Sovrano ci ha fatto vedere sulla terra, sopra tutti i prodigi, nuovi miracoli quando hai salvato il santuario a te dedicato dall’invasione delle acque del fiume, mandandole nell’abisso della terra. Vedendo ciò il beato Archippo assieme con i suoi figli spirituali, ti ha acclamato con gratitudine:
- Salve, esultanza incrollabile dei santuari di Dio.
- Salve, ostacolo invincibile per i nemici della fede di Cristo.
- Salve, tu al cui mandato obbediscono le forze della natura.
- Salve, tu che distruggi tutte le cattive intenzioni.
- Salve, tu che porti gioia dal trono dell’Onnipotente ai fedeli.
- Salve, tu che conduci gli infedeli sul cammino della verità e del bene.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 8
Uno strano miracolo del tuo potere, o Archistratega di Dio, hai fatto per Abacuc, quando con la forza divina l’hai portato rapidamente dalla Giudea a Babilonia, con lo scopo di dare un pasto a Daniele nella fossa dei leoni, che stupito di fronte alla grandezza del tuo potere, ha acclamato con fede:
Alleluia!
Ikos 8
Tutto sei nell’alto dei cieli, o Michele, davanti al trono del Re della gloria, però non stai lontano dalle cose della terra, sempre in guerra con i nemici della salvezza degli uomini, il cui ardente desiderio d’arrivare alla patria del cielo fa esclamare tutti all’unisono:
- Salve, tu che dirigi il canto angelico trinitario.
- Salve, tu che sei sempre pronto a difendere gli uomini e sei loro custode.
- Salve, tu che hai sconfitto in modo stupendo l’orgoglioso faraone e gli infedeli egiziani.
- Salve, tu che hai guidato gloriosamente nel deserto i fedeli Giudei.
- Salve, tu che hai fatto spegnere la fiamma della fornace di Babilonia.
Salve, Michele grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 9
Tutti i monaci del santo Monte Athos hanno tremato di gioia nel vedere il ragazzo, timoroso di Dio, fatto cadere dallo scoglio nel mare da malvagi amanti del guadagno, salvato da te; perciò il monastero che poi l’accolse, beneficiato per mezzo tuo, canta al Signore:
Alleluia!
Ikos 9
Le arti dei rètori e i pensieri dei saggi non sono sufficienti per spiegare il tuo potere, o Michele, che hai sterminato in una notte centottantacinquemila guerrieri del re d’Assiria Sennàcherib, al fine di insegnare a non bestemmiare il nome dei Signore. Perciò noi, venerando il tuo zelo santo per la gloria del Dio vero, con gioia ti acclamiamo:
- Salve, invincibile stratega delle milizie ortodosse.
- Salve, sconfitta e terrore delle schiere dei malvagi.
- Salve, propagatore della vera fede e della venerazione di Dio.
- Salve, sradicatore delle eresie e degli scismi nocivi alle anime.
- Salve, tu che hai colpito a morte nel tempio stesso, l’empio condottiero d’Antioco, Eliodoro.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 10
Sii forte sostegno, o Archistratega di Dio, di quanti desiderano salvarsi; liberaci e preservaci dalle sciagure e dai mali, ma soprattutto dai cattivi costumi e dai peccati, affinché progredendo nella fede, speranza e carità di Cristo, lieti di avere la tua meravigliosa intercessione, acclamiamo con gratitudine il Sovrano degli angeli e degli uomini, dicendo:
Alleluia!
Ikos 10
Tu sei un muro per gli uomini credenti, o Archistratega di Dio, ed anche una colonna forte nelle lotte contro i nemici visibili e invisibili; liberati, quindi, per te dalle reti dei demoni, con il cuore e con le labbra grati ti acclamiamo:
- Salve, invincibile combattente dei nemici della fede e degli oppositori della santa Chiesa.
- Salve, instancabile aiuto degli umili araldi del Vangelo.
- Salve, illuminatore con la luce della fede di Cristo di quanti sono nelle tenebre dell’errore.
- Salve, tu che guidi i traviati da false dottrine al porto della verità e del pentimento.
- Salve, vendicatore terribile di quanti usano il nome di Dio invano.
- Salve, tu che castighi subito quanti deridono i misteri della santa fede.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 11
Ogni inno di lode è povero, o Archistratega di Dio, di fronte alla moltitudine dei miracoli da te compiuti non solo in cielo e sulla terra, ma anche negli oscuri abissi dell’inferno, dove il dragone degli abissi hai legato con la forza del Signore; liberati così dalla sua malvagità benediciamo il Sovrano del cielo e della terra acclamando:
Alleluia!
Ikos 11
Tu sei stato luminoso servitore della verità e della purezza dell’adorazione di Dio, o Archistratega, quando prevedendo i piani malvagi dello spirito delle tenebre, in nome di Dio gli hai impedito di fare del corpo nascosto del condottiero d’Israele Mosè oggetto di venerazione superstiziosa dei figli di quel popolo; perciò ora, lodando la tua angelica assemblea, cantiamo con gratitudine:
- Salve, difensore tra i Giudei della purezza della fede in Dio al tempo dell’antica Alleanza.
- Salve, sradicatore del loglio dell’errore al tempo della nuova grazia.
- Salve, distruttore degli idoli e degli oracoli pagani.
- Salve, sostenitore degli asceti e dei martiri cristiani.
- Salve, donatore della forza della grazia di Dio ai deboli di spirito.
- Salve, tu che rivesti con l’armatura della fede quanti sono deboli nella carne.
Salve, Michele, grande Archistratega con tutte le schiere celesti!
Contacio 12
Intercedi dal cielo la grazia divina per noi che cantiamo in onore del tuo eccelso nome, o Michele, affinché protetti da te, possiamo vivere in purezza e pietà, fino a quando, sciolti con la morte dai legami della carne, saremo degni di comparire davanti allo sfolgorante trono del Re della gloria e assieme ai cori degli Angeli cantare:
Alleluia!
Ikos 12
Esaltando, o Michele, i tuoi multiformi miracoli compiuti per la nostra salvezza, chiediamo al Signore e Sovrano di tutte le cose che lo spirito di zelo per la gloria di Dio da te posseduto non manchi mai a noi così diciamo:
- Salve, tu che nel tempo opportuno meravigliosamente poni i servi fedeli di Dio ai posti elevati.
- Salve, tu che invisibilmente deponi dall’altezza del potere e della gloria quanti sono indegni e dannosi.
- Salve, tu che nell’ultimo giorno devi radunare gli eletti dai quattro punti cardinali della terra.
- Salve, tu per cui i peccatori, simili al loglio, saranno dati al fuoco eterno al suono della voce divina.
- Salve, tu da cui il diavolo con i suoi angeli saranno buttati nel lago delle fiamme eterne.
- Salve, tu attraverso cui i giusti entreranno gloriosamente nella dimora del Padre celeste.
Salve, Michele, grande Archistratega, con tutte le schiere celesti!
Contacio 13
O glorioso San Michele Arcangelo, Principe delle schiere celesti, potente difensore dei figli di Dio, veniamo a te oggi, pieni di fede e di fiducia, per chiedere la tua protezione. Tu che sei stato scelto da Dio per essere il guardiano e il protettore contro le forze del male, Ti imploriamo umilmente di difenderci nella battaglia spirituale che combattiamo ogni giorno.
Santo Michele, tu che hai sconfitto il drago infernale, tu che, con la tua luce e la tua spada, hai rimandato gli spiriti maligni nell’abisso, ti chiediamo di proteggerci dalle tentazioni, dai dubbi e dalle paure che cercano di allontanarci dalla luce divina.
Siiii il nostro scudo contro tutte le insidie del Maligno, e concedici la forza di rimanere saldi nella fede, anche di fronte alle prove.
O santo Michele, capo delle legioni celesti, Veglia sulle nostre anime e sui nostri corpi, tieni lontani da noi gli spiriti maligni che cercano di farci del male.
Con il potere che Dio ti ha dato, incatena Satana e i suoi demoni e allontanali da noi, che le loro trame vadano a vuoto e la tua presenza sia per noi un rifugio di pace e sicurezza.
Ti affidiamo, o Arcangelo di Luce, le nostre famiglie, i nostri amici, i nostri cari e tutti coloro che soffrono, affinché siano protetti sotto le tue ali.
Siiii un baluardo contro i pericoli fisici e spirituali, e concedici la saggezza di riconoscere le tentazioni e la forza di respingerle con la preghiera e la fede.
O santo Michele, tu che vegli sulla Chiesa e sul popolo di Dio, Ti chiediamo di proteggere le nostre comunità, le nostre case e i nostri cuori.
Possa la tua luce brillare nelle tenebre e la tua spada di giustizia essere un costante promemoria della vittoria di Dio sul male.
Guidaci nelle nostre decisioni, aiutaci a camminare sempre nella verità e a non allontanarci mai dal sentiero della rettitudine.
San Michele, glorioso Arcangelo, tu che intercedi presso il trono di Dio, chiedi al Signore di concederci la sua misericordia e di avvolgerci nel suo amore.
Prega per noi, affinché possiamo essere sempre fedeli alla nostra missione su questa terra, e affinché un giorno possiamo unirci al grande esercito del cielo, per lodare Dio per sempre.
Ti ringraziamo, San Michele, per la tua costante protezione, per la tua forza, la tua luce e il tuo coraggio che condividi con noi.
Siiii sempre al nostro fianco, ora e nell’ora del nostro passaggio all’eternità.
O Arcangelo di Dio, Proteggici nel sonno, custodiscici nei nostri viaggi e sii la nostra guida per tutta la vita.
Attraverso la tua preghiera, possiamo essere rafforzati nella nostra fede, riempiti della pace del Signore, e salvati dalle insidie del nemico.
Ti preghiamo con fiducia, o San Michele Arcangelo, nel nome del nostro Signore Gesù Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
«O glorioso Arcangelo»: l’inno del Monte Gargano
È il canto più noto e classico tra quelli dedicati e rivolti all’Arcangelo.
Nato come patrimonio devozionale dei pellegrini di Bitetto (Ba), l’inno ha un testo poetico fisso di natura popolare accompagnato da svariati arrangiamenti musicali.
Quella che vi presentiamo è la versione cantata in Basilica e divenuta Inno ufficiale in onore di San Michele.
Testo dell’inno
- O glorioso Arcangelo, proteggi in questa via la nostra compagnia che vien piangente a Te. Siamo pellegrini, siamo tuoi devoti, San Michele Arcangelo, prega per noi! (2v)
- Sul monte del Gargano ricorre ogni fedele. All’ara tua, Michele, si prostra e grazie ottien.
- Come dal Ciel scacciasti il Demone infernale, ancor così ogni male tieni da noi lontan.
- Il grande Iddio ti pose sul Monte del Gargano dove ogni cristiano ti vien a venerar.
- E zoppi e ciechi e muti, che con amor e fede si prostrano al tuo piede, tutti risani tu.
- E noi, mentre verremo, piangendo ai piedi tuoi. Dhè! Volgi su di noi uno sguardo di pietà.
- Felice chi in te spera, beato chi ti onora: in questa vita ancora contento ognor sarà.
- Nell’ora della morte ci salva dall’inferno, al regno sempiterno ci guida per pietà.
- Dove godrem beati, tra liete feste e canti, Iddio con tutti i Santi per una eternità.
- Su dunque, o cristiani, se grazia voi volete, l’Arcangelo richiedete con fede e carità.
L’inno dell’8 maggio e l’apparizione sul Monte Gargano
L’8 maggio si festeggia l’apparizione dell’Arcangelo San Michele sul Monte Gargano.
Questo evento è di grande importanza perché è la più antica apparizione di San Michele di cui siamo a conoscenza.
Per ricordarla, a San Michele è dedicato un inno della liturgia romana recitato ai vespri e al mattino.
Ogni 8 maggio, in memoria dell’apparizione di San Michele sul Gargano, la liturgia romana prevede la recita di uno speciale inno ai Vespri e al Mattino.
Il racconto dell’apparizione
Verso la fine del V secolo, in Italia, un contadino aveva perduto un toro bianco, che considerava come preziosissimo.
Il luogo dove lo perse era il Monte Gargano, sul mare Adriatico.
Il padrone, dopo aver per molto tempo cercato sulla montagna, stava per rinunciare.
Si trovava allora vicino alla vetta dove scorse una grotta.
L’uomo entrò e vide il toro bianco immobile, chinato come in preghiera!
Il contadino cercò di farlo rialzare, ma l’animale restava immobile.
L’uomo allora brandì l’arco e scoccò una freccia contro il toro.
Il toro non si mosse e la freccia ritornò sull’uomo, ferendolo.
Fu così che egli decise di recarsi dal vescovo, per raccontargli la sua storia con il toro….
Questi, non sapendo cosa pensare di un fatto così strano, ordinò tre giorni di digiuno preghiere, perché Dio facesse conoscere lui la sua volontà.
Dopo il terzo giorno, San Michele apparve davanti agli occhi del vescovo, ordinandogli che la grotta fosse trasformata in santuario.
Ma il vescovo esitò.
Nello stesso tempo, non lontano da lì, la città di Siponto vinse miracolosamente una battaglia contro i suoi invasori, che fuggirono alla vista di una grande nuvola nera e di un fulmine dal monte….
La città, per ringraziare il suo protettore San Michele, ricoprì la grotta di marmi e finalmente vi costruì sopra una bella chiesa, in onore di San Michele Arcangelo.
Altri canti popolari in onore di San Michele
Oh S. Michele Arcangelo tu sei il mio protettore e sempre nel mio cuore io ti vorrei portar.
Ritornello: Evviva S. Michele e S. Michele evviva evviva S. Michele che su quel monte sta che su quel monte sta tu per noi devi pregar.
Oh Glorioso Arcangelo proteggi in questa via la nostra compagnia che vien piangente a te.
Sul monte del Gargano ricorre ogni fedele all’ara tua Michele si prostra e grazia.
Ed è arrivato maggio e vien con allegria fino alla morte mia mi devi accompagnar.
Come dal ciel scacciasti il demone infernale ancor così ogni male vieni a noi lontan.
Il grande Dio ti pose sul monte del Gargano dove ogni cristiano ti viene ad invocar.
Tu sei guerriero in cielo e sei guerriero in terra da ogni infauso male ci devi liberar.
La tua celeste spada è forte e più potente dal male del serpente ci devi liberar.
Nell’ora della morte ci assisti in compagnia Santo Michele mio tu non ci abbandonar.
In questa grotta Santa ti pose il Redentore noi siamo peccatori ci devi perdonare.
Tu sei fra tutti noi sei la speranza nostra e noi il padre nostro vogliamo recitar.
Ed è arrivata l’ora che noi dobbiam partire e fino a casa mia mi devi accompagnar.
Invocazione a San Michele Arcangelo
San Michele arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu il nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo.
Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli!
E tu, o Principe della Milizia Celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime.
Amen.
Preghiera di affidamento
Principe nobilissimo delle angeliche Gerarchie, valoroso guerriero dell’Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli Angeli giusti, Arcangelo San Michele, desiderando io di essere nel numero dei tuoi devoti, a te oggi mi offro e mi dono.
Pongo me stesso, il mio lavoro, la mia famiglia, gli amici e quanto mi appartiene sotto la tua vigile protezione.
E’ piccola la mia offerta essendo io un misero peccatore, ma tu gradisci l’affetto del mio cuore.
Ricordati che se da quest’oggi sono sotto il tuo patrocinio tu devi assistermi in tutta la mia vita.
Procurami il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro salvatore Gesù, la mia dolce Madre Maria, e tutti gli uomini miei fratelli amati dal Padre e redenti dal Figlio.
Impetrami quegli aiuti che sono necessari per arrivare alla corona della gloria.
Difendimi sempre dai nemici dell’anima mia specialmente nell’ultimo istante delle mia vita.
Vieni in quell’ora, o glorioso Arcangelo, assistimi nella lotta e respingi lontano da me, negli abissi d’inferno, quell’angelo prevaricatore e superbo che prostrasti nel combattimento in Cielo.
Presentami, allora, al trono di Dio per cantare con te, Arcangelo San Michele, e con tutti gli Angeli lode, onore e gloria a Colui che regna nei secoli eterni.
Amen.
Preghiera a San Michele come protettore
O grande Principe del Cielo, custode fedelissimo della Chiesa, San Michele Arcangelo, io, benché molto indegno di comparire davanti a te, confidando tuttavia nella tua speciale bontà, ben conoscendo l’eccellenza delle tue mirabili preghiere e la moltitudine dei tuoi benefici, mi presento a te, accompagnato dal mio Angelo Custode, e, alla presenza di tutti gli Angeli del Cielo che prendo come testimoni della mia devozione verso di te, ti scelgo oggi a mio Protettore e mio Avvocato particolare, e propongo fermamente di onorarti sempre e di farti onorare con tutte le mie forze.
Assisti me durante tutta la mia vita, affinché io non offenda mai gli occhi purissimi di Dio, né con le opere, né con le parole, né con i pensieri.
Difendimi contro tutte le tentazioni del demonio, specialmente da quelle contro la fede e la purezza, e nell’ora della mia morte concedi la pace all’anima mia ed introducimi nella Patria eterna.
Amen.
Indulgenza parziale.
Litanie di San Michele Arcangelo
- Signore, abbi pietà di noi.
- Cristo, abbi pietà di noi.
- Signore, abbi pietà di noi.
- Gesù Cristo, ascoltaci.
- Gesù Cristo, esaudiscici.
- Santa Trinità, che sei un solo Dio, abbi pietà di noi.
- Santa Maria, prega per noi.
- S. Michele, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, spada di Dio, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, condottiero degli Angeli, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, spirito invincibile, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, armato di forza divina, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, difensore di Dio, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, vincitore contro Lucifero, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, potente contro tutti i demoni, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, potente contro ogni male, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, potente contro le persone malefiche, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, nelle nostre disgrazie, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, nelle nostre malattie, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, nelle guerre tra famiglie e tra popoli, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, nelle lotte per la difesa della Chiesa, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, nelle lotte intime contro le tentazioni, prega per noi.
- S. Michele Arcangelo, nelle lotte dell’agonia, prega per noi.
Dalle insidie del diavolo liberaci, o Signore!
La devozione a San Michele nella tradizione cristiana
Dopo Maria Santissima, San Michele Arcangelo è la più gloriosa, la più potente creatura uscita dalle mani di Dio.
Scelto dal Signore come primo ministro della Ss.ma Trinità, Principe dell’Esercito celeste, Custode, prima della Sinagoga, poi della Chiesa, San Michele è stato molto venerato fin dai tempi più remoti.
L’Antico ed il Nuovo Testamento parlano di Lui, del Suo potere, delle Sue apparizioni, della Sua intercessione, del dominio affidatogli su tutti gli uomini dalla Suprema Bontà dell’Onnipotente.
I Pontefici non mancarono di raccomandare ai Fedeli la Devozione a San Michele.
Anche ai nostri giorni, Pio IX, Leone XIII e Pio XII ci dicono di supplicarlo per la difesa della Chiesa e delle anime.
“Raramente il ricorso all’Arcangelo San Michele è apparso più urgente di ora, perché il mondo, intossicato dalla menzogna e dalla slealtà, ferito dagli eccessi della violenza, ha perduto la sanità morale e la gioia” (Pio XII).
In questi tempi torbidi, la storia delle apparizioni di San Michele nel mondo, lungo i secoli, sarà motivo di ritrovare fiducia e fede, poiché Egli è, e sarà sempre, il fedele Custode e difensore delle Nazioni e delle Genti che l’invocano, si affidano a Lui nei travagli e nelle persecuzioni.
Preghiamolo più che mai a maggior gloria di Dio.
