Il catechismo nella Chiesa dei Ferrovieri è un cammino di iniziazione cristiana che accompagna i bambini e i ragazzi nella conoscenza di Gesù, nella vita comunitaria e nella preparazione ai sacramenti della Riconciliazione, dell’Eucaristia e della Confermazione. Le attività sono organizzate per fasce di età e prevedono il coinvolgimento attivo delle famiglie.
L’iniziazione cristiana è l’insieme della formazione, dei riti e dei sacramenti che si vivono per diventare cristiani: il Battesimo, che è l’inizio della vita nuova; la Confermazione, che ne è il rafforzamento; e l’Eucaristia, che nutre il discepolo con il Corpo e il Sangue di Cristo.
Che cos’è il catechismo
Il catechismo è un cammino di fede che accompagna i bambini e i ragazzi a crescere nella conoscenza di Gesù, attraverso il dono dei Sacramenti della Riconciliazione, Eucarestia e Cresima. Catechismo deriva da “catechesi”, significa: proclamare…riferire… comunicare…testimoniare…
Il catechismo è l’incontro con una Persona viva, Gesù Cristo! Un incontro da fare seriamente, con convinzione, che porterà a scoprire quanto Gesù voglia la nostra felicità.
Non è certamente più la lezione scolastica, né tanto meno l’ascolto della dottrina. Non è più la classe, ma un gruppo. Non ci sono più le schede da colorare, completare e scrivere, ma un gioioso incontro tra amici da vivere e da generare con gli stessi sentimenti di Gesù.
Ci piace quindi chiamare questo percorso usando l’acronimo GIP, ossia Gioco, Imparo, Prego. Proponiamo un vero e proprio laboratorio della fede per imparare, crescere e condividere attraverso giochi interattivi tematizzati, scene in prosa, testimonianze, cerchi di gioia, preghiere corali, canti, celebrazioni, cortometraggi e immagini!
Un cammino condiviso tra famiglia e comunità
L’educazione cristiana dei figli è una scelta dei genitori che portano avanti insieme alla comunità, per conoscere, sperimentare e crescere nella vita cristiana. Durante l’anno sono proposti momenti d’incontro per i loro. Quindi i genitori non delegano ma partecipano attivamente a questo cammino.
Il nostro percorso prevede il coinvolgimento dei genitori, aiutati da un catechista, come catechisti nel percorso catechistico dei figli ed è un approccio che offre numerosi benefici e risponde a una visione più profonda della trasmissione della fede.
Non si tratta solo di "dare una mano" al catechista parrocchiale, ma di riconoscere il ruolo insostituibile e primario della famiglia nell'educazione alla fede.
Perché è fondamentale coinvolgere i genitori
- I genitori sono i primi educatori alla fede: La famiglia è la "Chiesa domestica", il primo luogo dove la fede viene vissuta, respirata e trasmessa.
- I bambini apprendono molto di più dall'esempio e dalla coerenza di vita dei genitori che da lezioni teoriche.
- Coinvolgerli attivamente nella catechesi rafforza questa loro vocazione.
- Coerenza tra casa e parrocchia: Quando i genitori sono coinvolti, il messaggio della fede non è qualcosa che si apprende solo in parrocchia, ma trova continuità e risonanza anche a casa.
- Questo evita una "doppia vita" religiosa e aiuta i figli a integrare la fede nella loro quotidianità.
- Riscoperta della fede per i genitori stessi: Molti genitori, accompagnando i figli nel percorso catechistico, hanno l'opportunità di riscoprire o approfondire la propria fede.
- Diventare catechisti, anche solo per un breve periodo o in specifiche occasioni, li spinge a riflettere sui contenuti della fede, a rileggere la Bibbia, a confrontarsi con altri adulti e a riaccendere il loro cammino spirituale.
- Maggiore efficacia della catechesi: I genitori conoscono i propri figli come nessun altro: le loro inclinazioni, le loro difficoltà, i loro interessi.
- Questa conoscenza permette loro di personalizzare l'approccio, di cogliere meglio i bisogni specifici dei bambini e di rendere la catechesi più significativa e coinvolgente.
- Crescita della comunità parrocchiale: Il coinvolgimento dei genitori arricchisce la comunità parrocchiale, trasformandola da luogo di "servizi religiosi" a una vera famiglia di fede dove tutti sono corresponsabili e partecipano attivamente alla missione evangelizzatrice.
- Si creano legami più forti tra le famiglie e con i sacerdoti e gli altri catechisti.
- Testimonianza credibile: Un genitore che si impegna attivamente nella catechesi testimonia ai propri figli l'importanza della fede con la propria vita.
- Questo è un annuncio molto più potente di qualsiasi lezione impartita da altri.
- Sostegno reciproco: Il cammino di catechesi può diventare un'occasione di condivisione e sostegno reciproco tra le famiglie, dove ci si confronta sulle sfide educative e spirituali, si prega insieme e si cresce nella fede come comunità.
Modalità di coinvolgimento
Il coinvolgimento dei genitori non significa necessariamente che debbano assumere il ruolo di catechisti "tradizionali" per l'intero percorso. Ci sono diverse modalità:
- Catechesi Familiare: Itinerari che coinvolgono genitori e figli insieme in momenti di formazione, preghiera e condivisione.
- Genitori come Co-Catechisti: Affiancamento ai catechisti "storici" per alcune lezioni o attività, portando il loro punto di vista e la loro esperienza.
- Testimonianza e Condivisione: Momenti in cui i genitori raccontano come vivono la fede nella loro vita quotidiana.
- Preparazione di Materiali: Contribuire alla creazione di sussidi, giochi o attività per la catechesi.
- Partecipazione a Incontri di Formazione: Percorsi specifici per i genitori per aiutarli a maturare nella fede e a comprendere meglio come accompagnare i figli.
In definitiva, coinvolgere i genitori nella catechesi non è un "ripiego" dovuto alla mancanza di catechisti, ma una scelta pedagogica e pastorale strategica. Riconosce il loro ruolo primario e valorizza la famiglia come il luogo privilegiato dove si semina e si coltiva la fede.
Le fasce d’età e i principali percorsi
Proponiamo cammini diversi:
- Catechismo per bambini dai 7 agli 11 anni
- Catechismo del Buon Pastore per bambini dai 3 ai 6 anni
- Gruppo scout, nel gruppo Bologna 5 alla BVI, con un percorso personalizzato con i capi scout ma che segue le stesse tematiche del catechismo.
La proposta catechistica ha lo scopo di far luce sulla nostra origine attraverso la conoscenza della Bibbia, il “Libro Maestro” e il Vangelo, prendendo per mano i bambini e i ragazzi e accompagnandoli ad incontrarsi con Gesù e a camminare con lui mediante l’utilizzo di modalità e linguaggi adeguati alle esigenze culturali e spirituali delle diverse tappe di crescita dei giovani.
Il percorso dai 7 agli 11 anni
È per i bambini dai 7 agli 11 anni che percorrono il cammino di iniziazione cristiana e segue questo percorso:
| Anno | Classe | Percorso |
|---|---|---|
| Primo anno | Seconda classe della scuola primaria | Introduzione alla fede |
| Secondo anno | Terza classe della primaria | Sacramento del perdono, Confessione |
| Terzo anno | Quarta primaria | Eucaristia |
| Quarto anno | Quinta primaria | Confermazione, conferita all’inizio della prima media |
I percorsi di catechesi e di iniziazione cristiana dei fanciulli iniziano a partire dalla Seconda elementare. Obiettivi II elementare: riscoperta del sacramento del Battesimo e celebrazione battesimale.
III elementare: il perdono di Dio e il sacramento della Penitenza/Confessione. IV elementare: l’incontro con Gesù nell’Eucaristia (Prima Comunione). V elementare: la professione della nostra fede - Credo. Inizio 2ª media: celebrazione del sacramento della Confermazione/Cresima.
Obiettivi specifici per ogni anno
- 1 Elementare: la gioia della vita, della natura, l’armonia del creato e la sua custodia.
- 2 Elementare: dopo la scoperta della gioia e della bellezza i bambini conoscono anche la fragilità umana.
- L’uomo, nonostante sia amico del bene, molte volte sceglie il male allontanandosi dal Padre.
- Noi cerchiamo di incoraggiare i bambini sul fatto che Dio nostro Padre aspetta sempre il nostro ritorno e questo ritorno viene celebrato con la Confessione.
- 3 Elementare: Prepariamo i bambini a sedersi alla mensa con Gesù, Prima Comunione.
- 4 Elementare: Cerchiamo di portare l’Eucarestia nella vita dei bambini, rafforzando il percorso dei primi tre anni con particolare attenzione ai perché razionali che i bambini domandano, anche attraverso l’aiuto di attività come la semina per la preparazione del pane.
- 5 Elementare: accompagniamo i ragazzi preadolescenti alla scoperta di loro stessi sostenendoli nell’evoluzione fisica e mentale che sta avvenendo in loro.
- È anche la fase del discernimento, dell’attenzione verso il prossimo, dell’essere missionari.
- 1 Media: si affronta l’importanza di essere coerenti nelle scelte senza inventare scuse per giustificare la nostra fragilità.
- Si affronta il tema della fede.
- È un tentativo di comprensione e rafforzamento della fede dei ragazzi attraverso il dialogo, il confronto e l’utilizzo di modelli di fede Biblici.
- 2 Media: Accompagniamo i ragazzi nell’avvicinarsi a Gesù e sentirsi suoi testimoni attraverso approfondimenti sulla figura divina della Trinità e della Chiesa.
- Sosteniamo i ragazzi nel cambiamento ad avere un cuore più disponibile a ricevere lo Spirito Santo nella Confermazione dopo un cammino durato 7 anni avendo chiaro che Dio è la luce che illumina la nostra vita.
Preparazione ai sacramenti
Confessione
Nel secondo anno il cammino è dedicato al sacramento del perdono, la Confessione. L’uomo, nonostante sia amico del bene, molte volte sceglie il male allontanandosi dal Padre. Noi cerchiamo di incoraggiare i bambini sul fatto che Dio nostro Padre aspetta sempre il nostro ritorno e questo ritorno viene celebrato con la Confessione.
Prima Comunione
Gesù ci conosce, ci chiama per nome, ci parla. Vuole donarci la pace, l’amicizia, il perdono, l’amore. Nel nostro cammino di catechesi accompagniamo i bambini a conoscere Gesù, ad incontrarlo ed accoglierlo nella Santa Eucarestia.
“ecco io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo” Mt. 28,20
La catechesi offerta ai bambini a partire dalla terza elementare è di preparazione al Sacramento dell’Eucaristia ed ha la durata di 3 anni. La Prima Comunione è celebrata all’inizio del terzo anno, a Dicembre, in corrispondenza della Festa dell’Immacolata; il gruppo prosegue poi gli incontri fino a chiusura dell’anno catechistico.
Temi del cammino verso l’Eucaristia
- 1° anno - Conosciamo Gesù: Il Vangelo, Annuncio del Regno di Dio, Gesù ci parla attraverso le parabole, la preghiera momento di dialogo con Gesù.
- 2° anno: La storia della Salvezza o dell' Alleanza (Dio è con noi), con riferimento all'Antico Testamento (Dio ci ha sempre accompagnato) e ai Sacramenti (ed è con noi nella nostra vita).
- Celebrazione del sacramento della Riconciliazione.
- 3° anno: Celebrazione della Prima Comunione - Approfondimento del significato dell’Eucarestia, struttura della Messa, la Chiesa comunità viva, rapporto tra Fede e Scienza, esperienza di servizio.
Testo Unico testo di riferimento è il Vangelo, che viene consegnato ai bambini al primo anno. I bambini cominciano a familiarizzare con il linguaggio evangelico entrando in rapporto diretto con la Parola e, attraverso la preghiera, fanno esperienza di dialogo personale con Gesù.
Confermazione
La Confermazione è il sacramento che rafforza la vita nuova iniziata nel Battesimo. Nel percorso rivolto ai ragazzi più grandi si affronta l’importanza di essere coerenti nelle scelte senza inventare scuse per giustificare la nostra fragilità.
Sosteniamo i ragazzi nel cambiamento ad avere un cuore più disponibile a ricevere lo Spirito Santo nella Confermazione dopo un cammino durato 7 anni avendo chiaro che Dio è la luce che illumina la nostra vita.
Quando si svolgono gli incontri
L’incontro di catechismo è settimanale, tendenzialmente il sabato pomeriggio, da ottobre a maggio. L’organizzazione e gli orari vengono concordati con i catechisti dei singoli gruppi.
La partecipazione alla messa è solitamente dopo l’incontro del sabato in modo graduale tra le varie annate.
Il percorso si terrà ogni due settimane il sabato mattina, dalle 10:00 alle 12:00.
Nei tempi forti dell’anno liturgico, quali il Natale e la Pasqua, viviamo insieme delle celebrazioni comunitarie.
Una catechesi attiva e partecipata
La metodologia proposta tende a favorire il lavoro di gruppo e la partecipazione attiva di ogni bambino che attraverso attività pratiche, quali le schede, la preparazione di cartelloni, la proiezione di diapositive e semplici drammatizzazioni, è sollecitato ad approfondire gli argomenti trattati con lo scambio di riflessioni personali.
Gli incontri non sono “lezioni”, tutti gli ausili sono utilizzati per ascoltare e sollecitare i bambini ad aprirsi e a raccontare il loro vissuto quotidiano, riconducendo il dialogo ad un confronto sui modi possibili “per seguire la strada di Gesù”.
Ci piace organizzare gli incontri in modo che i bambini partecipino attivamente ai vari temi proposti, per cui a partire dalla lettura del Vangelo e dalle relative spiegazioni diamo spazio agli interventi spontanei, alla preparazione di cartelloni da tenere in aula, ai canti e a brevi drammatizzazioni.
Tra gli obiettivi pedagogici della catechesi, inoltre, i catechisti prestano molta attenzione e cura nel guidare i bambini ad interagire fra loro, affinché tutti siano accettati senza alcun pregiudizio.
Infatti è fondamentale far comprendere, nello spirito evangelico di fratellanza, che le diversità che possono emergere nel gruppo, sono una ricchezza e vanno accolte con solidarietà e gioia.
Cerchiamo anche di creare occasioni di svago come la caccia al tesoro e giochi all’aperto, in primavera organizziamo una giornata di fraternità e a giugno il campo estivo; sono tutte occasioni che permettono ai bambini di creare nuove amicizie e di sperimentare la condivisione e il piacere di stare insieme.
I bambini seguono così un percorso che non è esclusivamente finalizzato ai Sacramenti ma segna l’inizio di una vita comunitaria e di servizio.
La Catechesi del Buon Pastore
Nella nostra parrocchia nel settembre 2024 abbiamo attivato un corso sulla Catechesi del Buon Pastore. Essa è un approccio all'educazione religiosa che pone il bambino, e in particolare la sua vita religiosa innata, al centro dell'esperienza.
Si tratta di un metodo che si ispira profondamente alle intuizioni pedagogiche di Maria Montessori e che è stato sviluppato da Sofia Cavalletti e Gianna Gobbi a partire dal 1954 a Roma.
Principi fondamentali
- Il potenziale religioso del bambino: Si riconosce che i bambini, fin dalla più tenera età (spesso dai 3 anni), hanno una profonda capacità di relazione con Dio e un desiderio spontaneo di conoscere il mistero della fede.
- L’ambiente preparato, Atrio: La catechesi non avviene in un’aula tradizionale, ma in un luogo speciale chiamato "Atrio".
- Questo ambiente è accuratamente preparato con materiali concreti e tattili che permettono ai bambini di esplorare autonomamente i temi della fede.
- L’atrio è un luogo di preghiera, di studio e di contemplazione, dove il lavoro e l’apprendimento diventano spontaneamente meditazione.
- Il Cristo come unico Maestro: Il catechista non si pone come insegnante nel senso tradizionale, ma come facilitatore e guida.
- L’unico vero Maestro è Cristo stesso, e bambini e adulti si pongono insieme in ascolto della sua Parola.
- Il catechista osserva e studia le esigenze profonde e le manifestazioni della vita religiosa del bambino.
- Accesso diretto alle fonti: I temi della catechesi sono tratti direttamente dalla Bibbia, soprattutto le parabole del Buon Pastore, della Luce, della Vera Vite, e dalla liturgia, i sacramenti e le celebrazioni, considerate le fonti primarie per nutrire la vita cristiana a ogni età.
- La presentazione del messaggio cristiano ha un carattere celebrativo.
- Concretezza e sensorialità: I bambini apprendono attraverso l’esperienza diretta, utilizzando tutti i sensi per esplorare e conoscere luoghi, oggetti e persone legate alla fede.
- I materiali didattici sono pensati per stimolare la contemplazione e la gioia.
- Accompagnamento della famiglia: Sebbene il focus sia sul bambino, la catechesi del Buon Pastore cerca anche di coinvolgere e accompagnare le famiglie, riconoscendo l'importanza del loro ruolo nell'educazione alla fede.
Come funziona
Negli Atri, i bambini, generalmente dai 3 ai 6 anni, vivono un'esperienza religiosa comune. Il catechista presenta materiali e narrazioni bibliche, e poi lascia i bambini liberi di lavorare con questi materiali, di meditare, di pregare e di interagire tra loro.
Non ci sono interrogazioni o esami, e i frutti dell'esperienza non appartengono al catechista, ma sono un dono che si manifesta nella vita spirituale del bambino.
Benefici
- Coinvolgimento profondo: I bambini sono coinvolti in modo profondo e significativo nella loro fede, sviluppando un amore autentico per Dio e la Chiesa.
- Sviluppo della vita spirituale: Viene favorita la crescita della relazione unica tra Dio e il bambino, sostenuta dall'adulto ma diretta dallo Spirito Santo presente nel bambino.
- Gioia e stupore: L'incontro con Dio diventa un'esperienza di gioia e stupore, che mette il bambino in pace e appaga la sua esigenza profonda di relazione con il divino.
- Apprendimento significativo: Grazie all'uso di materiali concreti e alla libertà di esplorazione, i concetti religiosi vengono interiorizzati in modo più duraturo e profondo.
In sintesi, la Catechesi del Buon Pastore non è un semplice programma di insegnamento, ma un percorso che mira a nutrire la vita religiosa intrinseca del bambino, creando un ambiente in cui possa incontrare e amare Dio in modo personale e gioioso.
La vita comunitaria
Durante l’arco dell’anno vengono organizzate celebrazioni comunitarie, uscite, momenti di fraternità e attività che aiutano i bambini a vivere la fede anche attraverso l’amicizia, il servizio e la condivisione.
Nell’arco dell’ anno organizziamo due uscite: in primavera, una gita con la partecipazione delle famiglie e a giugno il campo estivo in compagnia dei ragazzi più grandi che si prendono cura dell’animazione.
Il gruppo catechistico si impegna anche a livello di comunità parrocchiale cercando di curare la conoscenza e la collaborazione come occasioni di integrazione con l’intento di rafforzare il senso comunitario, cercando di responsabilizzare i ragazzi e le famiglie ad una partecipazione alla vita parrocchiale.
Per educare alla dimensione del servizio, cara alla spiritualità guanelliana, la Parrocchia propone a tutti i bambini le attività del coro e dei ministranti che prestano un prezioso contributo per l’animazione della messa.
Il campo estivo
Ed è proprio attraverso l’esperienza del campo estivo, che la vita comunitaria si sperimenta nel concreto: si consolidano amicizie, scattano situazioni di solidarietà, di accoglienza, di sostegno reciproco.
Il campo è una vera palestra di vita che i bambini si trovano a vivere insieme e sotto l’attento controllo di noi catechisti ed educatori.
Le attività del campo vengono preparate in base ad un tema che viene stabilito di anno in anno ed i servizi vengono svolti in autogestione.
Ci sono momenti dedicati alla catechesi, ai giochi di gruppo, al servizio ai tavoli, alle attività di laboratorio, ai canti, alle preghiere… e anche momenti di tempo libero….
La Liturgia della Parola
La Parrocchia offre ai bambini che seguono la catechesi l’opportunità di una Liturgia della Parola della domenica ‘a loro misura’.
Tutte le domeniche dalle 11 alle 11.30 i bambini ascoltano e commentano le letture liturgiche guidati da alcuni Catechisti, successivamente il gruppo raggiunge la comunità riunita in chiesa per proseguire insieme la Messa.
La partecipazione alla Messa domenicale aiuta i bambini e le loro famiglie a vivere il cammino catechistico come parte integrante della vita della comunità cristiana.
Il ruolo dei catechisti
La comunità catechistica, guidata dal sacerdote, è costituita dal gruppo dei catechisti che accompagna i bambini e gli adolescenti della parrocchia nel percorso di iniziazione cristiana.
I bambini non sono più affidati al singolo catechista. Abbiamo in questi anni formato e introdotto una vera e propria équipe di animazione in ogni gruppo.
All’equipe dei catechisti si uniranno poi un nutrito gruppo di animatori dell’oratorio, adolescenti, impegnati a coinvolgere i bambini nella dimensione ludico/espressiva dell’incontro, Gioco, Imparo, Prego.
Essere catechista significa accompagnare i bambini all’incontro con Gesù con le parole e con la vita, con la testimonianza.
Organizzazione dell’anno catechistico
L’incontro di catechismo è settimanale, tendenzialmente il sabato pomeriggio, da ottobre a maggio. L’organizzazione e gli orari vengono concordati con i catechisti dei singoli gruppi.
Il catechismo inizia ad Ottobre e si conclude a Maggio. Le iscrizioni si svolgono nel Mese di Settembre.
Il catechismo è gratuito, ma se un genitore vuole fare un’offerta si accetta.
Per l’iscrizione bisogna recarsi in segreteria. Per l’iscrizione serve portare il certificato di battesimo.
Le iscrizioni sono solitamente nel mese di Settembre, ma restano aperte tutto l’anno.
Le famiglie ed i bambini che frequentano il catechismo sono invitati alla S Messe domenicale delle ore 10.00, o ad un altro orario se ci sono problemi.
I gruppi di catechismo si formeranno in base alle necessità sia delle famiglie che della parrocchia. Non di rado alcuni gruppi collaboreranno assieme perché l’importante è crescere assieme nello spirito di famiglia.
Attenzione: i primi responsabili dell’educazione dei figli sono i familiari. I catechisti cercheranno di aiutare al meglio le famiglie.
Se alcuni genitori o nonni o fratelli / sorelle vogliono partecipare e collaborare siamo più che disponibili ad accogliere tutti.
Un cammino aperto e inclusivo
Il percorso è pensato per tutti i bambini e i ragazzi della scuola primaria, con proposte adeguate alle diverse età e alle diverse tappe della crescita.
Mio figlio non ha ricevuto il Battesimo. Può iscriversi al catechismo? Certamente, all’interno del modulo è possibile indicare questa situazione.
Con il sacerdote incaricato sarà possibile declinare un percorso individualizzato sempre nella forma di gruppo tra i coetanei.
La scelta del cammino di Fede non lo si delega a nessuno, ma lo si condivide tra genitori e comunità cristiana.
Il catechismo è un tempo prezioso per tutta la famiglia, da vivere nella speranza e nella gioia, per cogliere l’invito alla felicità che Dio rivolge ai bambini e a tutti noi.

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