Il Signore sa di cosa hai bisogno: preghiera a Padre Pio

San Pio da Pietrelcina insegna a pregare con fiducia, umiltà e perseveranza, certi che Iddio conosce ciò di cui abbiamo bisogno, prima ancora che lo domandiamo. La preghiera non è una formula magica né un mezzo devoto per ottenere da Dio quel che ci serve, ma un atto di fede e di amore con cui affidare al Padre persone, situazioni, sofferenze e desideri.

Padre Pio recitava per coloro che si raccomandavano alle sue preghiere la Novena Efficace al Sacro Cuore di Gesù, composta da Santa Margherita Maria Alacoque. Il cuore di Gesù è pieno d'amore e di compassione, e questa preghiera confida in quell'amore, credendo che sia abbastanza tenero da far fronte in modo generoso alla nostra richiesta, se è conforme alla sua santa volontà.

Il significato della preghiera affidata a Padre Pio

La preghiera è dire: “Prendi Tu, che sei Padre. Guardaci Tu, che sei Padre”. E’ questo rapporto con il Padre. È un dono di fede e di amore, un’intercessione di cui c’è bisogno come del pane.

In una parola, significa affidare: affidare la Chiesa, affidare le persone, affidare le situazioni al Padre - “io ti affido questo” - perché se ne prenda cura. Per questo la preghiera, come amava dire Padre Pio, è «la migliore arma che abbiamo, una chiave che apre il cuore di Dio».

La preghiera è la migliore arma che abbiamo; una chiave che apre il cuore di Dio. Il cuore di Dio non è “blindato” con tanti mezzi di sicurezza. Tu puoi aprirlo con una chiave comune, con la preghiera. Perché ha un cuore d’amore, un cuore di padre.

Al di sopra di tutto, va recitata con fede sincera, come faceva Padre Pio, e non come una formula magica. Dio non è un genio che esaudisce il desiderio che esprimiamo, ma risponde con amore a un bambino che chiede qualcosa, sapendo esattamente di cosa abbiamo bisogno.

Novena Efficace al Sacro Cuore di Gesù

Questa preghiera era recitata, ogni giorno, da San Pio, per tutti quelli che si raccomandavano alle sue preghiere. I fedeli sono invitati ad unirsi spiritualmente a lui, recitando anch'essi, quotidianamente, la stessa preghiera.

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, chiedete e riceverete, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto». Ecco che io busso, io cerco, io chiedo la grazia.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, tutto quello che chiederete al Padre mio nel mio nome, ve lo concederà». Ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». Ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non aver compassione degli infelici, abbi pietà di noi, poveri peccatori, e concedici la grazia che ti domandiamo per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, tua e nostra tenera Madre.

San Giuseppe, padre putativo del Sacro Cuore di Gesù, prega per noi. Amen.

Come pregare con fiducia e senza agitazione

Prega e spera; non agitarti. L'agitazione non giova a nulla. Iddio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera.

Preghiamo con fervore, con umiltà, con costanza. Il signore è un padre e, fra i padri, il più tenero, il più buono.

Tu intanto non ti affliggere fino al punto di perdere la pace interna. Prega con perseveranza, con fiducia e con mente calma e serena.

La preghiera è l'effusione del nostro cuore in quello di Dio. Quando essa è fatta bene, commuove il Cuore divino e lo invita sempre più ad esaudirci. Cerchiamo di effondere tutto l'animo nostro quando ci mettiamo a pregare Iddio.

Devi parlare a Gesù anche col cuore, oltre che col labbro; anzi, in certi contingenti, devi parlargli soltanto col cuore.

Se puoi parlare al Signore nell'orazione, parlagli, lodalo; se non puoi parlare per essere rozza, non ti dispiacere, nelle vie del Signore, fermati in camera a guisa dei cortigiani e fagli riverenza.

Egli che vedrà, gradirà la tua presenza, favorirà il tuo silenzio, ed in un'altra volta rimarrai consolata quando egli ti prenderà per mano.

Preghiera a San Pio di Pietrelcina

O Dio, che a San Pio di Pietrelcina, sacerdote cappuccino, hai donato l’insigne privilegio di partecipare, in modo mirabile, alla passione del tuo Figlio, concedimi, per sua intercessione, la grazia… che ardentemente desidero; e soprattutto donami di essere conforme alla morte di Gesu per giungere poi alla gloria della risurrezione.

Tre Gloria.

Preghiera di san Giovanni Paolo II a San Pio

Insegna anche a noi, ti preghiamo, l'umiltà del cuore, per essere annoverati tra i piccoli del Vangelo, ai quali il Padre ha promesso di rivelare i misteri del suo Regno.

Aiutaci a pregare senza mai stancarci, certi che Iddio conosce ciò di cui abbiamo bisogno, prima ancora che lo domandiamo.

Ottienici uno sguardo di fede capace di riconoscere prontamente nei poveri e nei sofferenti il volto stesso di Gesù.

Sostienici nell'ora del combattimento e della prova e, se cadiamo, fa che sperimentiamo la gioia del sacramento del Perdono.

Trasmettici la tua tenera devozione verso Maria, Madre di Gesù e nostra.

Accompagnaci nel pellegrinaggio terreno verso la Patria beata, dove speriamo di giungere anche noi per contemplare in eterno la Gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

«Resta con me, Signore Gesù»

La preghiera della sera è il momento in cui fare un esame di coscienza, presentandoci davanti a Dio prima che la giornata finisca. È un momento di intimità con il Signore, in cui affidiamo a Lui la nostra anima ed il nostro riposo.

“Non andare mai a letto senza prima esaminare consapevolmente come hai passato la giornata. Volgi tutti i tuoi pensieri al Signore e consacra a Lui te stesso e tutti i cristiani. Allora offri alla sua gloria il riposo che stai per concederti, senza mai dimenticare il tuo angelo custode, che è sempre al tuo fianco”. spiegò un giorno San Padre Pio.

Resta con me Signore, perché è necessario averTi presente per non dimenticarTi. Tu sai con quanta facilità Ti abbandono.

Resta con me Signore, perché sono debole ed io ho bisogno della Tua fortezza per non cadere tante volte.

Resta con me Signore, perché Tu sei la mia vita e senza di Te vengo meno nel fervore.

Resta con me Signore, per mostrarmi la Tua volontà.

Resta con me Signore, perché desidero amarTi ed essere sempre in Tua compagnia.

Resta con me Signore, se vuoi che Ti sia fedele.

Resta con me Gesù, perché quantunque la mia anima sia assai povera, desidera essere per Te un luogo di consolazione, un nido d’amore.

Resta con me Gesù, perché si fa tardi e il giorno declina… cioè passa la vita… si avvicina la morte, il giudizio, l’eternità… ed è necessario raddoppiare le mie forze, acciocché non venga meno nel cammino e per questo ho bisogno di Te.

Si fa tardi e viene la morte!… M’inquietano le tenebre, le tentazioni, le aridità, le croci, le pene, ed oh! Quanto ho bisogno di Te, Gesù mio, in questa notte d’esilio.

Resta Gesù con me, perché in questa notte della vita e dei pericoli ho bisogno di Te.

Fa’ che Ti conosca come i Tuoi discepoli allo spezzar del pane… cioè che l’Unione Eucaristica sia luce che dissipa le tenebre, la forza che mi sostiene e l’unica beatitudine del mio cuore.

Resta con me Signore, perché quando arriva la morte, voglio stare unito a Te, se non realmente per la Santa Comunione, almeno per la grazia e per l’amore.

Resta con me Signore, Te solo cerco, il Tuo amore, la Tua grazia, la Tua volontà, il Tuo cuore, il Tuo spirito, perché Ti amo e non chiedo altra ricompensa che aumento di amore.

Amore solido, pratico. AmarTi con tutto il mio cuore sulla terra, per seguire amandoTi con perfezione per tutta l’eternità. Così sia.

La preghiera per la protezione e la guarigione

Possiamo non essere in grado di eguagliare il suo ardore, ma se glielo chiediamo, la sua intercessione presso Dio per noi può davvero aiutarci a seguire il cammino che Dio ha preparato per noi.

San Pio non si è mai stancato di accogliere le persone e di ascoltarle, di spendere tempo e forze per diffondere il profumo del perdono del Signore.

Ha vissuto il grande mistero del dolore offerto per amore. In questo modo la sua piccola goccia è diventata un grande fiume di misericordia, che ha irrigato tanti cuori deserti e ha creato oasi di vita in molte parti del mondo.

Chiediamo la grazia di riconoscere la presenza di Cristo nelle persone inferme e in coloro che soffrono; come ripeteva Padre Pio, «il malato è Gesù».

Supplica a Maria Santissima delle Grazie

O celeste tesoriera di tutte le grazie, Madre di Dio e Madre mia Maria, poiché sei la figlia primogenita dell’Eterno Padre e tieni in mano la Sua onnipotenza, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia di cui fervidamente ti supplico.

Ave Maria.

O misericordiosa dispensatrice delle grazie divine, Maria santissima, tu che sei la Madre dell’Eterno Verbo Incarnato, il quale ti ha coronato della Sua immensa sapienza, considera la grandezza del mio dolore e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno.

Ave Maria.

O amorosissima dispensatrice delle grazie divine, immacolata sposa dell’Eterno Spirito Santo, Maria Santissima, tu che da Lui hai ricevuto un cuore che si muove a pietà delle umane sventure e non può resistere senza consolare chi soffre, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia che io aspetto con piena fiducia della tua immensa bontà.

Ave Maria.

Sì, sì, o Madre mia, tesoriera di tutte le grazie, rifugio dei poveri peccatori, consolatrice degli afflitti, speranza di chi dispera e aiuto potentissimo dei cristiani, io ripongo in te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la grazia che tanto desidero, qualora sia per il bene dell’anima mia.

Salve Regina.

Il Rosario con Padre Pio

Il Rosario è composto di 5 Padre Nostro, 50 Ave Maria, 5 Gloria al Padre che preghiamo nella sequenza quaggiù. Lo possiamo pregare da solo o con altre persone.

La decina è composta da 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria e 1 Gloria.

I Misteri ci invitano a meditare sulla vita di Gesù e della Vergine Maria.

GiornoMisteri
lunedì e sabatoMisteri Gaudiosi
martedì e venerdìMisteri Dolorosi
mercoledì e domenicaMisteri Gloriosi
giovedìMisteri Luminosi

Misteri Gaudiosi

  1. L’Annunciazione.
  2. La Visitazione.
  3. La Nascita di Gesù.
  4. La Presentazione.
  5. Il Ritrovamento di Gesù al Tempio.

Misteri Dolorosi

  1. L’Agonia di Gesù nell’orto degli Ulivi.
  2. La flagellazione di Gesù alla colonna.
  3. L’incoronazione di spine.
  4. Gesù è caricato della Croce.
  5. La Crocifissione e la morte di Gesù.

Misteri Gloriosi

  1. La Risurrezione di Gesù.
  2. L’Ascensione di Gesù al Cielo.
  3. La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo.
  4. L’Assunzione di Maria Vergine al Cielo.
  5. L’Incoronazione di Maria Vergine Regina del cielo e della terra.

Misteri Luminosi

  1. Il Battesimo di Gesù nel fiume Giordano.
  2. Le nozze di Cana.
  3. L’Annuncio del Regno di Dio.
  4. La Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor.
  5. L’Istituzione dell’Eucaristia.

Come si prega il Rosario

Il Rosario si comincia con il Segno della Croce, 1 Credo, 1 Padre Nostro e 3 Ave Maria.

Annunciamo con riverenza ogni mistero in base al giorno della settimana.

Dopo aver annunciato il primo mistero, preghiamo 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria, 1 Gloria al Padre, la Preghiera di Fatima e l’Eterno Riposo.

Dopo aver annunciato il secondo mistero, preghiamo 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria, 1 Gloria al Padre, la Preghiera di Fatima e l’Eterno Riposo.

Dopo aver annunciato il terzo mistero, preghiamo 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria, 1 Gloria al Padre, la Preghiera di Fatima e l’Eterno Riposo.

Dopo aver annunciato il quarto mistero, preghiamo 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria, 1 Gloria al Padre, la Preghiera di Fatima e l’Eterno Riposo.

Dopo aver annunciato il quinto mistero, preghiamo 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria, 1 Gloria al Padre, la Preghiera di Fatima e l’Eterno Riposo.

Per finire preghiamo: 3 Ave Maria per le intenzioni del Papa, 1 Salve Regina e facciamo il Segno della Croce.

Preghiere del Rosario

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, pati sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mori e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitó da morte; sali al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente: di lá verrá a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattólica, la Comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontá, come in cielo cosi in terra. Dacci oggi il nostro pane cotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiano ai nostri debbitori. E non ci indurre in tentazioni, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il fruto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre de Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Santo Spirito. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

O, Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

L’eterno riposo, dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime.

Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il fruto Benedetto del Tuo seno.

O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria! Prega per noi, santa Madre de Dio. Perchè diventiamo degni delle promessi di Cristo. Amen.

Preghiere brevi di Padre Pio

  • Il Signore ti benedica, ti guardi volga la sua faccia verso di te; ti dia misericordia e ti dia pace.
  • Se vorrete trovarmi, andate davanti a Gesù sacramentato. Li mi troverete!
  • Prega, spera, non agitarti. L’agitazione non giova a nulla. Iddio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera.
  • Preghiamo con fervore, con umiltà, con costanza. Il signore è un padre e, fra i padri, il più tenero, il più buono.
  • La preghiera è la migliore arma che abbiamo; una chiave che apre il cuore di Dio.
  • Lasciate piena libertà alla grazia che opera in voi e rammentatevi di non mai turbarvi per qualsiasi cosa avversa.
  • Facciamo ogni sforzo per unirci maggiormente al nostro dolcissimo Salvatore, affinché possiamo produrre buoni frutti per la vita eterna.
  • Non dimentichiamo mai il cielo, a cui dobbiamo aspirare con tutte le nostre forze anche se la strada è irta di difficoltà.
  • Umiliamoci sempre più dinanzi al cospetto di Dio e della mamma nostra e siamo certi che essi non resisteranno ai gemiti del nostro cuore.
  • Mentre si riducono le forze del corpo, sento ancor più viva la forza della preghiera.
  • Il cuore buono è sempre forte: soffre, ma cela le sue lacrime e si consola sacrificandosi per Dio e per il prossimo.
  • Appoggiamoci alla nostra mamma celeste, che può e vuole aiutarci. La nostra strada sarà facilitata perchè abbiamo chi ci protegge.
  • Amiamo senza riserva, come Dio stesso ci ama. Vestiamoci di pazienza, di coraggio e di perseveranza.
  • Il bene che ci adoperiamo di arrecare alle anime altrui risulterà utile anche all’anima nostra.
  • Poniamo i nostri cuori in Dio solo, per non più riprenderli. Egli è la nostra pace, la nostra consolazione, la nostra gloria.
  • La pace è la semplicità dello spirito, la serenità della mente, la tranquillità dell’anima, il vincolo dell’amore.

Preghiere a Maria, san Giuseppe e agli angeli

Ricordati, o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato.

Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle Vergini, a te vengo e, peccatore contrito, innanzi a te mi prostro.

Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.

Salve, custode del Redentore e sposo della Vergine Maria. A te Dio affidò il suo Figlio; in te Maria ripose la sua fiducia; con te Cristo diventò uomo.

O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi, e guidaci nel cammino della vita. Ottienici grazia, misericordia e coraggio, e difendici da ogni male. Amen.

Mio caro San Giuseppe, mio caro protettore, possa essere ascoltato il mio canto, nella gloria del Signore. Quando sto per morire voglio, con fede viva, trovare conforto dicendo Gesù, Maria, Giuseppe.

Angelo di Dio, che sei il mio custode illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.

Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.

Preghiere per la sera e per il riposo

Vi adoro, mio Dio, vi amo con tutto il cuore. Vi ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno.

Perdonami il male che ho commesso e se qualche bene ho compiuto accetateLo. Custodiscimi nel riposo della notte.

Preservatemi dai pericoli e dalle tentazione. La grazia vostra scenda su di me e su tutti i miei cari. Amen.

Vi adoro, mio Dio, vi amo con tutto il cuore. Vi ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.

Vi offro le azioni della giornata. Fa che sono tutti secondo la Vostra volonta e per la maggiore gloria Vostra.

Preservatemi dai pericoli e dalle tentazione. La grazia vostra scenda su di me e su tutti i miei cari. Amen.

Anima di Cristo e Comunione spirituale

Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami.

Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Dentro le tue ferite nascondimi. Non permettere che io mi separi da te.

Dal nemico maligno difendimi. Nell'ora della mia morte chiamami. Comandami di venire a te, perché con i tuoi Santi io ti lodi. nei secoli dei secoli. Amen.

Gesù mio, credo che Tu sei nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell'anima mia.

Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te; non permettere che io mi abbia mai a separare da Te.

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

La preghiera come apostolato della misericordia

Padre Pio disse che la preghiera è una «forza che muove il mondo». La preghiera è una forza che muove il mondo!

La preghiera, allora, non è una buona pratica per mettersi un po’ di pace nel cuore; e nemmeno un mezzo devoto per ottenere da Dio quel che ci serve.

È la più grande forza della Chiesa, che non dobbiamo mai lasciare, perché la Chiesa porta frutto se fa come la Madonna e gli Apostoli, che erano «perseveranti e concordi nella preghiera».

Padre Pio, che si definiva solo «un povero frate che prega», scrisse che la preghiera è «il più alto apostolato che un’anima possa esercitare nella Chiesa di Dio».

Siate sempre apostoli gioiosi della preghiera! La preghiera fa dei miracoli. L’apostolato della preghiera fa miracoli.

Penso ai gruppi di preghiera, che san Pio ha definito «vivai di fede, focolai d’amore»; non solo dei centri di ritrovo per stare bene con gli amici e consolarsi un po’, ma dei focolai di amore divino.

Questo sono i gruppi di preghiera! La preghiera, infatti, è una vera e propria missione, che porta il fuoco dell’amore all’intera umanità.

Affidarsi a Dio nelle prove

Non vi abbandonate mai a voi stessa. Ogni fiducia ponetela in Dio solo.

Sento sempre piu il grande bisogno di abbandonarmi con più fiducia alla divina misericordia e riporre in Dio solo l'unica mia speranza.

Terribile è la giustizia di Dio. Ma non scordiamo che anche la sua misericordia è infinita.

Cerchiamo di servire il Signore con tutto il cuore e con tutta la volontà. Ci darà sempre più di quanto meritiamo.

Su questa terra ognuno ha la sua croce; ma dobbiamo fare in modo di non essere il cattivo ladrone, bensì il buon ladrone.

Io non amo la sofferenza in se stessa; la chiedo a Dio, la bramo per i frutti che mi dà: dà gloria a Dio, mi salva i fratelli di questo esilio, libera le anime dal fuoco del purgatorio, e che voglio di più?

Non si perviene a salvezza senza attraversare il burrascoso mare, sempre minacciante rovina. Il Calvario è il monte dei santi; ma di là si passa ad un altro monte, che denominasi Tabor.

O Gesù ch’io affronti come Te e con serena pace e tranquillità tutte le pene e travagli, che possa incontrare su questa terra di esilio; unisco tutto ai meriti Tuoi, alle Tue pene, alle Tue espiazioni, alle Tue lagrime affinché cooperi con Te alla mia salvezza e fugga il peccato.

Distruggi in me Tutto ciò che non sia di Tuo gusto, e col fuoco santo della Tua Carità scrivi nel mio cuore i Tuoi dolori e stringimi sì fortemente a Te, con un nodo sì stretto e sì soave, ch’io non Ti abbandoni mai più nei Tuoi dolori. Amen!

noimgs

tags: #il #signore #sa #cosa #hai #bisogno