Gastroenterologia Santa Rita Avellino: servizi, esami e percorsi diagnostici

La Casa di Cura Santa Rita di Atripalda, in provincia di Avellino, dispone di una Divisione di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle patologie dell’apparato digerente. La divisione è aggregata alla Medicina Generale e alla Chirurgia e si rivolge ai pazienti che necessitano di valutazioni specialistiche, esami diagnostici o ricovero ordinario.

Il servizio si occupa delle malattie dell’esofago, dello stomaco, dell’intestino tenue, del colon e del retto, oltre che delle patologie del fegato, della cistifellea, delle vie biliari e del pancreas. Ogni paziente è preso in carico con un approccio individuale e personalizzato, sottoposto ad un algoritmo diagnostico-terapeutico studiato su misura per la sua specifica patologia.

La Divisione di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva

Un reparto all’avanguardia della gastroenterologia ed endoscopia digestiva ad Avellino. Questo offre la Casa di Cura Santa Rita del Gruppo Nefrocenter. Un polo d’eccellenza per la salute dell’apparato digerente che ha l’obiettivo di arricchire la propria offerta sanitaria e rispondere alle crescenti esigenze dei pazienti.

Per questo la Casa di Cura Santa Rita ha creato una nuova Divisione di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, aggregata alla Medicina Generale e alla Chirurgia. La Divisione di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva della Casa di Cura Santa Rita si propone come punto di riferimento per i pazienti affetti da patologie del fegato, del pancreas, dell’esofago, del piccolo intestino e del colon retto che necessitano di ricovero ordinario.

Un percorso completo che mira a garantire la massima efficacia delle cure e il miglioramento del benessere del paziente. Personale qualificato e tecnologia all’avanguardia sono al vostro servizio.

Patologie trattate

Il servizio di Gastroenterologia della Casa di Cura Santa Rita di Atripalda si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento medico delle malattie dell’apparato gastrointestinale (esofago, stomaco, intestino tenue, colon, retto), come celiachia, allergie alimentari, colite, diverticoli, ernia iatale, gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo e ulcere.

La visita gastroenterologica ha come obiettivo l’analisi delle problematiche legate all’apparato digerente mentre la visita epatologica diagnostica eventuali patologie del fegato, della cistifellea o delle vie biliari. La divisione si occupa inoltre di patologie complesse che possono richiedere un’integrazione tra valutazione gastroenterologica, endoscopia, trattamento medico e chirurgia.

Principali aree cliniche

AreaPatologie e attività
GastroenterologiaCeliachia, allergie alimentari, colite, diverticoli, ernia iatale, gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo e ulcere.
EpatologiaDiagnosi e trattamento di patologie del fegato e delle vie biliari, come epatite virale, cirrosi epatica e calcoli biliari.
ProctologiaDiagnosi e trattamento di patologie del colon-retto e dell’ano, come emorroidi, ragadi anali e fistole anorettali.
Chirurgia gastroenterologicaTrattamenti mini-invasivi, laparoscopici e tradizionali per patologie come tumori del tratto gastrointestinale, ernie inguinali e diverticolosi del colon.
DietologiaConsulenza e supporto nutrizionale per la gestione di patologie gastrointestinali e per la promozione di una sana alimentazione.

Endoscopia digestiva: diagnosi e trattamento

Al centro della nuova divisione vi è l’endoscopia, una metodica diagnostica e terapeutica di fondamentale importanza per l’esplorazione dell’apparato digerente. Attraverso l’endoscopia è possibile analizzare il tratto digestivo superiore, costituito da esofago, stomaco e duodeno, e il tratto inferiore, costituito da colon e retto.

La metodica consente di verificare l’eventuale presenza di alterazioni o lesioni e di studiare la natura di queste alterazioni con prelievo di mucosa. Durante l’esame è inoltre possibile effettuare piccoli interventi, come l’asportazione di polipi o l’arresto di emorragie.

Esami endoscopici disponibili

  • Endoscopia digestiva alta, cioè gastroscopia.
  • Endoscopia digestiva bassa, cioè colonscopia.
  • Esofagogastroduodenoscopia con o senza biopsia.
  • Colonscopia con o senza biopsia.
  • Rettosigmoidoscopia.
  • Gastroscopia e colonscopia diagnostica ed operativa.
  • Biopsie e polipectomie.
  • Polipectomia endoscopica dello stomaco e del colon.

Le biopsie permettono di esaminare campioni di mucosa quando è necessario approfondire la natura di un’alterazione osservata durante l’endoscopia. La polipectomia endoscopica consente invece di rimuovere i polipi dello stomaco o del colon attraverso una procedura operativa eseguita durante l’esame.

Gastroscopia e colonscopia endoscopica

Videocapsula endoscopica e studio dell’intestino tenue

Tra le iniziative della Casa di Cura Santa Rita rientra la Videocapsula Endoscopica, un esame mininvasivo che permette l’esplorazione del tratto gastrointestinale del paziente attraverso l’ingestione, con l’aiuto di un sorso d’acqua, di una capsula grande quanto un comune antibiotico.

Dentro la capsula c’è un sensore di immagini a colori e un sistema di illuminazione che consente la registrazione video dell’intestino del paziente. Grazie a questa tecnologia è possibile esplorare uno dei tratti più oscuri dell’apparato gastrointestinale: l’intestino tenue.

Quest’ultimo, infatti, non è raggiungibile né dall’alto con la gastroscopia, né dal basso con la colonscopia; per esaminarlo è necessario usare l’Enteroscopio, un endoscopio lungo con il quale si devono effettuare manovre complesse che richiedono l’anestesia generale.

Il tenue si può esplorare con vari esami radiologici che, tuttavia, per quanto sofisticati non consentono la visione diretta della mucosa ma ricorrono ad immagini ricostruite. La capsula endoscopica può catturare fotogrammi per circa otto ore; le immagini vengono trasmesse ad un registratore digitale attraverso dei sensori applicati sull’addome del paziente.

La Videocapsula Endoscopica è stata già utilizzata in Clinica con risultati interessanti. Sono, infine, molto pochi i centri e i professionisti che, in Italia, effettuano questo tipo di indagine.

Videocapsula Endoscopica come funziona e la preparazuione del paziente

Visite, esami e percorso diagnostico

Le visite gastroenterologiche sono finalizzate alla valutazione dello stato di salute dell’apparato digerente e alla diagnosi precoce di eventuali patologie. La valutazione specialistica consente di analizzare i sintomi e le problematiche riferite dal paziente e di definire gli eventuali approfondimenti necessari.

Gli esami diagnostici comprendono l’endoscopia digestiva alta, cioè la gastroscopia, e l’endoscopia digestiva bassa, cioè la colonscopia, per esplorare direttamente l’interno del tratto gastrointestinale. Possono inoltre essere utilizzate ecografia addominale, TAC e risonanza magnetica per una diagnosi precisa e accurata.

Gli esami di laboratorio comprendono esami del sangue, esami delle urine e analisi delle feci per completare il quadro diagnostico. La scelta degli accertamenti dipende dal quadro clinico e dalla specifica patologia da valutare.

Prestazioni ambulatoriali

  • Visita specialistica.
  • Valutazione dei disordini nutrizionali.
  • Esami endoscopici.
  • Gastroscopia diagnostica ed operativa.
  • Colonscopia diagnostica ed operativa.
  • Biopsie.
  • Polipectomie.
  • Esofagogastroduodenoscopia con o senza biopsia.
  • Colonscopia con o senza biopsia.
  • Rettosigmoidoscopia.
  • Polipectomia endoscopica dello stomaco e del colon.

Le prestazioni indicate come erogate in regime di solvenza sono soggette alle modalità organizzative previste dalla struttura. Il percorso può includere attività ambulatoriale, approfondimenti diagnostici e, quando necessario, ricovero ordinario.

Trattamenti medici e chirurgici

I trattamenti farmacologici comprendono terapie mirate per la cura di diverse patologie gastrointestinali, come reflusso gastroesofageo, ulcere peptiche, sindrome del colon irritabile e malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI).

La chirurgia gastroenterologica può essere mini-invasiva, laparoscopica e tradizionale, per il trattamento di patologie come tumori del tratto gastrointestinale, ernie inguinali e diverticolosi del colon. La presenza di competenze gastroenterologiche, endoscopiche e chirurgiche permette di sviluppare sinergie medico-chirurgiche nell’ambito dei percorsi assistenziali.

La proctologia è dedicata alla diagnosi e al trattamento di patologie del colon-retto e dell’ano, come emorroidi, ragadi anali e fistole anorettali. L’epatologia riguarda invece la diagnosi e il trattamento di patologie del fegato e delle vie biliari, come epatite virale, cirrosi epatica e calcoli biliari.

La dietologia offre consulenza e supporto nutrizionale per la gestione di patologie gastrointestinali e per la promozione di una sana alimentazione. La valutazione dei disordini nutrizionali può essere integrata nel percorso specialistico quando il quadro clinico lo richiede.

Specialisti e integrazione con le altre discipline

La Gastroenterologia della Casa di Cura Santa Rita comprende il prof. Gaetano Iaquinto, indicato tra gli specialisti di Gastroenterologia e Medicina Interna - Gastroenterologia. La Divisione di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva è guidata dal prof. Gaetano Iaquinto, già Direttore della Gastroenterologia dell’A.O. Moscati per molti anni.

L’attività gastroenterologica è collegata alle competenze di Medicina Generale e Chirurgia. Tale integrazione consente di affiancare alla valutazione specialistica le competenze chirurgiche necessarie nei casi che richiedono un trattamento operatorio o un confronto multidisciplinare.

La struttura dispone inoltre di specialisti in Chirurgia Generale, tra cui Luigi Cioffi, Claudio Di Nardo, Lorenzo Fiorito, Osvaldo Micera, Gustavo Picardo, e di specialisti in Medicina Generale, tra cui Massimiliano Fontana e Olga Stankevych.

Struttura e dotazioni

La Casa di Cura Santa Rita è una struttura polispecialistica chirurgica situata in Via Appia, ad Atripalda, in provincia di Avellino. Il direttore sanitario è il dott. Massimiliano Fontana.

CaratteristicaInformazione
StrutturaCasa di Cura Santa Rita
LocalitàAtripalda (AV)
IndirizzoVia Appia snc, 83042 Atripalda (AV)
ASL di appartenenzaAvellino
Indirizzo nosologicoPolispecialistica chirurgica
Posti letto autorizzati139
Posti letto accreditati105

Tra le discipline ospedaliere della struttura sono indicate Cardiologia, Chirurgia generale, Ginecologia, Medicina generale, Ortopedia e traumatologia, Otorinolaringoiatria e Urologia. Tra le attività ambulatoriali sono indicate anche Gastroenterologia, Dietologia, Ecografia, Medicina generale, Endocrinologia e altre discipline specialistiche.

Le apparecchiature indicate comprendono un apparecchio portatile per radioscopia, un ecocardiografo, un Ecodoppler, un ecotomografo, un gruppo radiologico, una T.A.C., un tomografo a risonanza magnetica, un apparecchio per anestesia, un ventilatore polmonare e altre dotazioni diagnostiche e assistenziali.

Informazioni utili per il ricovero

È utile presentarsi in Clinica con una cartellina contenente eventuale documentazione sanitaria utile al ricovero. È opportuno portare con sé l’indispensabile per la permanenza in Casa di Cura: capi di abbigliamento comodi, decorosi e compatibili con l’ambiente ospedaliero, oltre naturalmente al necessario per la cura e l’igiene della persona ed ai farmaci normalmente assunti.

I farmaci normalmente assunti vanno consegnati all’atto del ricovero e vengono restituiti al momento della dimissione. Non indossare gioielli e non tenere con sé somme di denaro: l’Amministrazione non risponde in caso di ammanchi o smarrimenti.

Eventuali esigenze particolari, soprattutto per quanti risiedono lontano da Atripalda o devono prestare assidua assistenza al proprio familiare ricoverato, vanno segnalate al Responsabile Infermieristico, che provvederà, d’accordo con la Direzione Sanitaria, a rilasciare appositi permessi di accesso.

Si ricorda che il rispetto degli orari di visite, esplicitato nella Carta dei Servizi, è requisito indispensabile per l’ordinata routine dell’Unità operativa e per il riposo dei pazienti, oltre che misura di prevenzione igienica.

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