Le frasi di Madre Teresa sullo Spirito Santo invitano a lasciarsi guidare da Dio nella preghiera, nella carità e nel servizio concreto ai fratelli. Lo Spirito Santo sostiene l’anima nelle difficoltà, dona forza quando prevalgono la paura e lo scoraggiamento e trasforma l’amore ricevuto da Dio in gesti di misericordia, perdono e pace.
La spiritualità di Madre Teresa è radicata nella preghiera, nell’umiltà e nell’amore per gli altri. Madre Teresa credeva che “non possiamo fare grandi cose, solo piccole cose con grande amore”.
Le frasi sullo Spirito Santo e la forza di andare fino in fondo
Spirito Santo dammi la capacità di andare fino in fondo. Quando vedo che c’è bisogno di me. Quando sento che posso essere utile. Quando mi prendo un impegno. Quando c’è bisogno della mia parola. Quando c’è bisogno del mio silenzio. Quando posso regalare gioia. Quando c’è da condividere una pena. Quando c’è da sollevare l’umore. Quando so che è un bene. Quando supero la pogrizia.
Anche se sono l’unico che si impegna. Anche se ho paura. Anche se è difficile. Anche se non capisco tutto. Spirito Santo dammi la capacità di andare fino in fondo. Amen (Santa Teresa di Calcutta)
Questa invocazione presenta lo Spirito Santo come la presenza che aiuta a non fermarsi davanti alla fatica, alla solitudine dell’impegno o alla paura di non comprendere tutto. La richiesta riguarda la fedeltà quotidiana: parlare quando serve, tacere quando è necessario, condividere una pena, portare gioia e superare la pigrizia.
Dio non pretende da me che abbia successo. Dio mi chiede di essere fedele.
A volte possiamo essere tentati di lasciarci prendere dalla pigrizia o peggio dallo sconforto, soprattutto di fronte alle fatiche e alle prove della vita. In questi casi, non perdiamoci d’animo, invochiamo lo Spirito Santo, perché con il dono della fortezza possa sollevare il nostro cuore e comunicare nuova forza ed entusiasmo alla nostra vita e.
Con il dono della fortezza lo Spirito Santo libera il terreno del nostro cuore dal torpore, dalle incertezze e da tutti i timori che possono frenarlo, in modo che la Parola del Signore venga messa in pratica, in modo autentico e gioioso.
Lo Spirito Santo come guida interiore
“Lo Spirito Santo ci insegna: è il Maestro interiore. Ci guida per il giusto cammino, attraverso le situazioni della vita. Lui ci insegna la strada, la via.”
“Lo Spirito Santo ci insegna, ci ricorda, e ci fa parlare, con Dio e con gli uomini. Non ci sono cristiani muti, muti di anima.”
“Lo Spirito Santo ricorda e imprime nei cuori dei credenti le parole che Gesù ha detto, e, proprio attraverso tali parole, la legge di Dio viene inscritta nel nostro cuore e diventa in noi principio di valutazione nelle scelte e di guida nelle azioni quotidiane, diventa principio di vita.”
“Lo Spirito Santo ci ricorda tutto quello che Gesù ha detto. E’ la memoria vivente della Chiesa. E mentre ci fa ricordare, ci fa capire le parole del Signore.”
Il cammino della vita cristiana è un cammino essenzialmente “trinitario”: lo Spirito Santo ci guida alla piena conoscenza degli insegnamenti di Cristo, e ci ricorda anche quello che Gesù ci ha insegnato; e Gesù, a sua volta, è venuto nel mondo per farci conoscere il Padre, per guidarci a Lui, per riconciliarci con Lui. Tutto, nella vita.
È lo Spirito che ci fa fare la strada della memoria vivente della Chiesa. E questo chiede da noi una risposta: più la nostra risposta è generosa, più le parole di Gesù diventano in noi vita, diventano atteggiamenti, scelte, gesti, testimonianza. In sostanza lo Spirito ci ricorda il comandamento dell’amore, e ci chiama a viverlo.
Frasi sullo Spirito Santo e l’amore di Dio
“Questo è il dono prezioso che lo Spirito Santo porta nei nostri cuori: la vita stessa di Dio, vita di veri figli, un rapporto di confidenza, di libertà e di fiducia nell’amore e nella misericordia di Dio, che ha come effetto anche uno sguardo nuovo verso gli altri, vicini e lontani, visti sempre come fratelli e sorelle in Gesù da rispettare e da.”
“Dio è amore, e si partecipa alla sua opera quando si ama con Lui e come Lui. A tale scopo l’amore è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.”
“Il Padre è la fonte della gioia. Il Figlio ne è la manifestazione, e lo Spirito Santo l’animatore.”
“Che lo Spirito Santo vegli su di te e ti accompagni ogni giorno indicandoti la strada verso la felicità del cuore e dell’anima.”
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.
Possiamo essere in Paradiso con Dio già adesso, se amiamo come Egli ci ama.
E’ lui che riversa l’amore nel nostro cuore: L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito santo. Rom 5,5
E’ lui che ci dona la capacità di rispondere all’amore di Dio: Lo Spirito… per mezzo del quale gridiamo “Abbà Padre” Rom 8,15
E’ lo Spirito Santo che ci permette di compiere il precetto essenziale della legge: l’amore di Dio e l’amore del prossimo. La carità è un frutto dello Spirito Santo, è da lui che possiamo riceverla in dono: Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sè. Gal 5,22
Lo Spirito Santo e la preghiera
È lo Spirito che ci consiglia, ma noi dobbiamo dare spazio allo Spirito, perché ci possa consigliare. E dare spazio è pregare, pregare perché Lui venga e ci aiuti sempre.
Abbiamo bisogno di lasciarci inondare dalla luce dello Spirito Santo, perché Egli ci introduca nella Verità di Dio, che è l’unico Signore della nostra vita.
O Spirito Santo, sei Tu che unisci la mia anima a Dio: muovila con ardenti desideri e accendila con il fuoco del Tuo Amore. Quanto sei buono con me o Signore: sii per sempre lodato e benedetto per il grande amore che effondi su di me! Dio mio e mio Creatore, è mai possibile che vi sia qualcuno che non ti ami? Per tanto tempo non ti ho amato! [O Spirito Santo,] concedi all’anima mia di essere tutta di Dio e di servirlo senza alcun interesse personale, ma solo perché è Padre mio e mi ama. C’è forse qualche altra cosa che io possa desiderare? O Signore [Gesù Cristo], come sono sproporzionati i nostri desideri alle tue meraviglie, le quali sono più grandi di ogni nostra richiesta. Santa Teresa d’Avila, Pensieri sull’amore di Dio, 5,5-6.
Chiediamo a Dio il dono di un cuore tenero. Chiediamo allo Spirito Santo di aiutarci ad amare!
Ma come possiamo ricevere lo Spirito Santo? Certo, ognuno di noi l’ha ricevuto nel Sacramento del Battesimo, ma ogni giorno possiamo (e dobbiamo!) chiedere la sua presenza, perchè agisca in noi, perché possiamo percepire la sua azione di grazia!
San Bernardo dice che possiamo percepire la presenza e l’azione dello Spirito Santo in noi dal movimento del cuore:
Tu mi domandi come io posso conoscere la presenza di Colui le cui vie sono impenetrabili. Appena è presente, egli ridesta l’anima mia addormentata: egli muove, intenerisce, ferisce il mio cuore duro come una pietra e malato; si adopera a strappare e a distruggere, a edificare e a piantare, ad irrigare ciò che è arido e secco, ad illuminare quello che è nelle tenebre, ad aprire quello che è chiuso, a riscaldare quello che è freddo, a raddrizzare quello che è tortuoso, ad appianare quello che è accidentato. E così, quando lo sposo entra nell’anima mia, io riconosco la sua presenza, come ho detto, dal movimento del mio cuore. (Sermone 74 in Cant.).
Lo Spirito Santo, la carità e il servizio
Quando accogliamo lo Spirito Santo nel nostro cuore e lo lasciamo agire, Cristo stesso si rende presente in noi e prende forma nella nostra vita; attraverso di noi, sarà Lui lo stesso Cristo a pregare, a perdonare, a infondere speranza e consolazione, a servire i fratelli, a farsi vicino ai bisognosi e agli ultimi, a creare comunione, a seminare.
Occorre lasciarsi trasformare dallo Spirito Santo perché il nostro annuncio avvenga con la parola sempre accompagnata da semplicità di vita, da carità verso tutti, specialmente i piccoli e i poveri, da umiltà e distacco da sé, da santità di vita.
Lo Spirito spinge la nostra vita sul sentiero impegnativo ma gioioso della carità e della solidarietà verso i nostri fratelli. Lo Spirito ci dona la tenerezza del perdono divino e ci pervade con la forza invincibile della misericordia del Padre.
Quando ho fame, mandami qualcuno da sfamare. E quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di bere. Quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare. E quando sono triste, mandami qualcuno a cui dare conforto.
Se avrete occhi per vedere, troverete Calcutta in tutto il mondo. Le strade di Calcutta conducono alla porta di ogni uomo. So che magari vorreste fare un viaggio a Calcutta, ma è più facile amare le persone lontane. Non è sempre facile amare le persone che ci vivono accanto.
Oggi la gente è affamata d’amore, e l’amore è la sola risposta alla solitudine ed alla grande povertà. In alcuni paesi non c'è fame di pane, la gente soffre invece di terribile solitudine, terribile disperazione, terribile odio, perché si sente indesiderata, derelitta e senza speranza. Ha dimenticato come si fa a sorridere. Ha dimenticato la bellezza del tocco umano. Ha dimenticato cos’è l’amore degli uomini. Ha bisogno di qualcuno che la capisca e la rispetti.
Le opere dell’amore sono sempre opere di pace. Ogni volta che dividerai il tuo amore con gli altri, ti accorgerai della pace che giunge a te e a loro. Dove c’e’ pace c’e’ Dio, e’ cosi’ che Dio riversa pace e gioia nei nostri cuori.
Lo Spirito Santo come fonte della pace
“Dove è un uomo o una donna costruttore di pace, è proprio lo Spirito Santo che li aiuta, li spinge a fare la pace.”
Lo Spirito permette di diventare "artigiani" della pace. La pace si fa artigianalmente! Non ci sono industrie di pace, no. Si fa ogni giorno, artigianalmente, e anche col cuore aperto perché venga il dono di Dio.
“Se sapremo lasciarci condurre dallo Spirito Santo, se sapremo mortificare il nostro egoismo per fare spazio all’amore del Signore e alla sua volontà, allora troveremo la pace, allora sapremo essere costruttori di pace e diffonderemo pace attorno a noi.”
“La missione dello Spirito Santo è di generare armonia - Egli stesso è armonia - e di operare la pace nei differenti contesti e tra i soggetti diversi.”
“Lo Spirito Santo è lo Spirito di unità, che non significa uniformità, ma ricondurre il tutto all’armonia. Nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo.”
La pace comincia da un sorriso.
Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.
Lo Spirito Santo nella Chiesa
“Lo Spirito Santo costituisce l’anima, la linfa vitale della Chiesa e di ogni singolo cristiano: è l’Amore di Dio che fa del nostro cuore la sua dimora ed entra in comunione con noi. Lo Spirito Santo sta sempre con noi, sempre è in noi, nel nostro cuore.”
“Lo Spirito Santo è l’anima della Chiesa. Egli dà la vita, suscita i differenti carismi che arricchiscono il popolo di Dio e, soprattutto, crea l’unità tra i credenti: di molti fa un corpo solo, il corpo di Cristo. Tutta la vita e la missione della Chiesa dipendono dallo Spirito Santo; Lui realizza ogni cosa.”
“Ognuno ha il suo carisma, ognuno ha il suo modo di pensare, di vedere le cose: questa varietà a volte è frutto di sbagli, ma tante volte è frutto dello stesso Spirito. Lo Spirito Santo ha voluto che nella Chiesa ci fosse questa varietà di carismi.”
“Solo lo Spirito Santo può suscitare la diversità, la molteplicità e, nello stesso tempo, operare l’unità. [. ] Se ci lasciamo guidare dallo Spirito, la ricchezza, la varietà, la diversità non diventano mai conflitto, perché Egli ci spinge a vivere la varietà nella comunione della Chiesa.”
“L’Eucaristia garantisce che al centro ci sia Cristo, e che sia il suo Spirito, lo Spirito Santo a muovere i nostri passi e le nostre iniziative di incontro e di comunione.”
“Edificare. Edificare la Chiesa. Si parla di pietre: le pietre hanno consistenza; ma pietre vive, pietre unte dallo Spirito Santo. Edificare la Chiesa, la Sposa di Cristo, su quella pietra angolare che è lo stesso Signore. Ecco un altro movimento della nostra vita: edificare.”
La Chiesa, che proclama ogni giorno la Parola, ricevendone nutrimento e ispirazione, si rende beneficiaria e testimone eccellente di quella efficacia e potenza insita nella stessa Parola di Dio. Non siamo noi, né i nostri sforzi, ma è lo Spirito Santo che opera per mezzo di coloro che si dedicano alla pastorale e fa lo stesso pure negli uditori,.
I doni dello Spirito Santo nella vita quotidiana
“Il dono dell’intelletto è strettamente connesso alla fede. Quando lo Spirito Santo abita nel nostro cuore e illumina la nostra mente, ci fa crescere giorno dopo giorno nella comprensione di quello che il Signore ha detto e ha compiuto.”
“Il consiglio è il dono con cui lo Spirito Santo rende capace la nostra coscienza di fare una scelta concreta in comunione con Dio, secondo la logica di Gesù e del suo Vangelo.”
“Lo Spirito Santo rende il cristiano «sapiente», non nel senso che che sa tutto, ma nel senso che «sa» di Dio, sa come agisce Dio, conosce quando una cosa è di Dio e quando non è di Dio. Il cuore dell’uomo saggio in questo senso ha il gusto e il sapore di Dio.”
“La novità ci fa sempre un po’ di paura, perché ci sentiamo più sicuri se abbiamo tutto sotto controllo, se siamo noi a costruire, a programmare, a progettare la nostra vita secondo i nostri schemi, le nostre sicurezze, i nostri gusti. E questo avviene anche con Dio. Spesso lo seguiamo, lo accogliamo, ma fino ad un certo punto; ci è difficile.”
Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo. Non abbiate paura dei rischi. Docilità allo Spirito, amore alla Chiesa e avanti. il Signore farà tutto.
L'anima è una specie di barca a vela, lo Spirito Santo è il vento che soffia nella vela per farla andare avanti, gli impulsi e le spinte del vento sono i doni dello Spirito. Senza la sua spinta, senza la sua grazia, noi non andiamo avanti.
Lo spirito si effonde e parla dove vede la buona volontà di meritare la sua effusione.
Lo Spirito Santo, il perdono e la misericordia
“Tutti siamo peccatori e bisognosi del perdono del Signore. È lo Spirito Santo che parla al nostro spirito e ci fa riconoscere le nostre colpe alla luce della parola di Gesù. Ed è lo stesso Gesù che ci invita tutti, santi e peccatori, alla sua mensa raccogliendoci dai crocicchi delle strade, dalle diverse situazioni della vita.”
“Il perdono non è frutto dei nostri sforzi, ma è un regalo, è un dono dello Spirito Santo, che ci ricolma del lavacro di misericordia e di grazia che sgorga incessantemente dal cuore spalancato del Cristo crocifisso e risorto.”
“Noi solitamente siamo così diversi, così egoisti e orgogliosi… eppure la bontà e la bellezza di Dio ci attraggono, e lo Spirito Santo ci può purificare, ci può trasformare, ci può plasmare giorno per giorno.”
Il perdono della Chiesa deve avere la stessa estensione di quello di Gesù sulla Croce, e di Maria ai suoi piedi. Non c’è alternativa. E’ per questo che lo Spirito Santo ha reso gli Apostoli strumenti efficaci di perdono, perché quanto è stato ottenuto dalla morte di Gesù possa raggiungere ogni uomo in ogni luogo e in ogni tempo.
Quando qualcuno vi farà del male, non pensate né a lui né a voi: egli fa male a se stesso, fa male a Gesù che è in lui.
La bontà disarma qualsiasi cattiveria. Se ad una cattiveria rispondiamo con un'altra cattiveria, la cattiveria si moltiplica.
Preferirei fare errori nella gentilezza e nella compassione che i miracoli nella cattiveria e durezza.
La gioia come frutto dell’amore
Un cuore gioioso è il normale risultato di un cuore che arde d'amore. La gioia non è semplicemente una questione di temperamento, è sempre difficile mantenersi gioiosi: una ragione di più per dover cercare di attingere alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.
La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore. E più dona chi dona con gioia.
Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli, donate loro sempre un gaio sorriso; donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore. Può darsi che non si sia in grado di donare molto, però possiamo sempre donare la gioia che scaturisce da un cuore colmo d'amore.
Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia, con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose, vedrete le vostre opere buone. E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine consiste nell'accettare ogni cosa con gioia.
Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento. Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.
La gioia è assai contagiosa. Cercate, perciò, di essere sempre traboccanti di gioia dovunque andiate.
La gioia dev'essere uno dei cardini della nostra vita. E' il pegno di una personalità generosa. A volte è altresì un manto che avvolge una vita di sacrificio e di donazione di sé.
Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici. Splende come un sole in seno a una comunità.
Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi, da un capo all'altro del mondo.
Vuol sapere perché i miei occhi sono felici? Il segreto è molto semplice: i miei occhi sono felici perché le mie mani asciugano tante lacrime.
Amore, famiglia e prossimità
L’amore è l’unica risposta alla solitudine.
L’amore, per essere vero, deve costar fatica, deve far male, deve svuotarci del nostro io.
L’amore comincia in casa. Ogni cosa dipende da come vicendevolmente ci amiamo.
Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.
Cerca di non giudicare gli altri. Se giudichi gli altri, non stai dando nessun amore.
L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico. Non importa: amalo.
Cosa puoi fare per promuovere la pace nel mondo? Vai a casa e ama la tua famiglia.
Il regalo più bello? Il perdono. Quello indispensabile? La famiglia.
La pace e la guerra cominciano dalla propria famiglia.
Se non amiamo la nostra famiglia all’interno, la nostra vita è un fallimento.
L’amore comincia a casa: prima viene la famiglia, poi il tuo paese o la tua città.
È facile amare le persone lontane. Non è sempre facile amare chi ci è vicino. Porta l’amore nella tua casa, perché è qui che deve iniziare il nostro amore reciproco.
Il maggior regalo di Dio a una famiglia è il figlio, perché è il frutto dell’amore.
La peggiore malattia oggi e’ il non sentirsi desiderati ne’ amati, il sentirsi abbandonati. Vi sono molte persone al mondo che muoiono di fame, ma un numero ancora maggiore muore per mancanza d’amore.
Ognuno ha bisogno di amore. Ognuno deve sapere di essere desiderato, di essere amato, e di essere importante per Dio. Vi e’ fame d’amore, e vi e’ fame di Dio.
Frasi di Madre Teresa su fede, umiltà e servizio
Rinunce, tentazioni, lotte, persecuzioni, sacrifici di ogni genere assediano l'anima risoluta. Si può amare Dio soltanto pagando di persona.
Dio ammette i fallimenti ma non vuole lo scoraggiamento.
Dobbiamo sforzarci di vivere soli con Gesù nel santuario interiore del nostro cuore.
Dio è amico del silenzio. Alberi, fiori ed erba crescono silenziosi. Guarda le stelle, la luna e il sole, come si muovono silenziosamente.
Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Per quel che attiene alla mia fede, sono una suora cattolica. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo. Ma per quanto riguarda il mio cuore, appartengo interamente al Cuore di Gesù.
Se giudichi le persone, non avrai tempo per amarle.
Quanto meno abbiamo, più diamo. Sembra assurdo, però questa è la logica dell’amore.
Ciascun uomo ha pienezza di bene come pienezza di male in sé.
L’umiltà è l’inizio della santità.
Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri.
Non accontentiamoci di dare solo del denaro. Il denaro non è sufficiente. Vorrei che ci fossero più persone ad offrire le loro mani per servire ed i loro cuori per amare.
Le ricchezze possono soffocare se non sono utilizzate nel modo giusto, che si tratti di ricchezze materiali o spirituali.
La vita cristiana come risposta allo Spirito Santo
Uscite nelle strade a evangelizzare, annunciando il Vangelo. Ricordate che la Chiesa è nata "in uscita", quella mattina di Pentecoste. Avvicinatevi ai poveri e toccate nella loro carne la carne ferita di Gesù. Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo, con libertà.
“Lo Spirito Santo è presente laddove il nome di Cristo viene proclamato. Egli è in mezzo a noi ogni volta che eleviamo i cuori e le menti a Dio nella preghiera. Egli vi darà la luce e la forza di cui avete bisogno! Il messaggio che portate si radicherà tanto più profondamente nei cuori delle persone quanto più voi sarete non solo dei maestri, ma.”
Lo Spirito sempre ci precede; Dio arriva sempre prima di noi! Anche nei posti più lontani, anche nelle culture più diverse, Dio sparge dovunque i semi del suo Verbo.
Lo Spirito Santo che ha animato interamente la vita e il ministero di Gesù, è il medesimo Spirito che oggi guida l’esistenza cristiana, l’esistenza di uomo e di una donna che si dicono e vogliono essere cristiani. Porre sotto l’azione dello Spirito Santo la nostra vita di cristiani e la missione, che tutti abbiamo ricevuto in virtù del Battesimo.
Non dobbiamo dimenticare che la linfa che porta la vita e trasforma i cuori è lo Spirito Santo, lo Spirito di Cristo. Lasciate che Lui, il Signore, occupi il centro del vostro cuore e del vostro operare. E proprio rimanendo saldamente uniti a Lui, come tralci alla vite, potete andare verso le periferie del mondo.
La misericordia di Dio ci raggiunge con il dono dello Spirito Santo, che nel Battesimo rende possibile, genera e alimenta la vita nuova dei suoi discepoli. Per quanto grandi e gravi possano essere i peccati del mondo, lo Spirito, che rinnova la faccia della terra, rende possibile il miracolo di una vita più umana, piena di gioia e di speranza.
Preghiere e brevi invocazioni allo Spirito Santo
- Spirito Santo dammi la capacità di andare fino in fondo.
- Chiediamo allo Spirito Santo di aiutarci ad amare!
- Che lo Spirito Santo vegli su di te e ti accompagni ogni giorno indicandoti la strada verso la felicità del cuore e dell’anima.
- Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo. Non abbiate paura dei rischi.
- Abbiamo bisogno di lasciarci inondare dalla luce dello Spirito Santo.
- È lo Spirito che ci consiglia, ma noi dobbiamo dare spazio allo Spirito.
- Se sapremo lasciarci condurre dallo Spirito Santo, allora troveremo la pace.
Madre Teresa di Calcutta: vita e spiritualità
Madre Teresa di Calcutta (Anjezë Gonxhe Bojaxhiu) è nata il 26 agosto del 1910 a Skopje (capitale della Macedonia). Madre Teresa è morta il 5 settembre del 1997 all'età di 87 anni.
Madre Teresa di Calcutta (1910-1997), al secolo Agnes Gonxha Bojaxhiu, è stata una religiosa e missionaria albanese naturalizzata indiana, nota per il suo lavoro instancabile a favore dei poveri, dei malati e degli emarginati, soprattutto a Calcutta, in India.
All'età di 18 anni, Madre Teresa lasciò la sua casa in Albania per entrare nell'ordine delle Suore di Loreto, dove iniziò la sua formazione religiosa in Irlanda. Dopo essere stata inviata in India, divenne insegnante e direttrice di una scuola a Calcutta.
Ha fondato la congregazione religiose delle missionarie della carità ed ha dedicato tutta la sua esistenza ad aiutare i deboli e le persone in difficoltà.
Nel 1950 fondò l'ordine delle Missionarie della Carità, con l’obiettivo di servire i più poveri tra i poveri, tra cui le persone senza tetto, i malati di lebbra e gli orfani. L'ordine si è espanso in tutto il mondo, con missioni in numerosi paesi.
La sua vita è stata consacrata ad aiutare chi era più bisognoso, specialmente a Calcutta, dove ha aperto case di accoglienza per i malati terminali e i poveri. Ha cercato di dare dignità e amore a chi viveva nell’ombra della società.
Tra le tante tappe importanti della sua vita, segnaliamo: nel 1979 ha ricevuto il premio Nobel per la pace; nel 2003 è stata dichiarata Beata da Papa Giovanni Paolo II; nel 2016 è stata proclamata Santa da Papa Francesco.
Nel 1979, Madre Teresa ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace per il suo instancabile impegno in favore dei più poveri. È stata anche onorata con numerosi altri premi internazionali e divenne un simbolo di speranza e di compassione in tutto il mondo.
Dopo la sua morte nel 1997, la Chiesa Cattolica ha avviato il processo di beatificazione, che si è concluso nel 2003 con la sua beatificazione da parte di Papa Giovanni Paolo II. Nel 2016, Papa Francesco l’ha canonizzata, riconoscendola come santa.
Madre Teresa è ricordata per il suo esempio di umiltà, sacrificio e dedizione agli altri, e continua a ispirare milioni di persone a vivere una vita di servizio e di amore verso gli altri.
Altre frasi di Madre Teresa sulla vita e sull’amore
La vita è un'opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura. La vita è ricchezza, valorizzala. La vita è amore, vivilo. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala. La vita è un’avventura, rischiala. La vita è la vita, difendila.
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni. Però ciò che é importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza. Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Pero` non trattenerti mai!
Ama finche’ non ti fa male, e se ti fa male, proprio per questo sara’ meglio. Perche’ lamentarsi? Se accetti la sofferenza e la offri a Dio, ti dara’ gioia.
La sofferenza e’ un grande dono di Dio: chi l’accoglie, chi ama con tutto il cuore, chi offre se stesso ne conosce il valore.
Il vero amore deve far sempre male. Deve essere doloroso amare qualcuno, doloroso lasciare qualcuno. Potresti dover morire per lui.
La parola amore è così mal interpretata e abusata. Non cercate Gesù in terre lontane: Lui non è là. È vicino a voi. È con voi!
Ama la vita così com'è Amala pienamente,senza pretese; amala quando ti amano o quando ti odiano, amala quando nessuno ti capisce, o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano, o quando ti esaltano come un re. Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano. Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte, o quando ti senti debole. Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; amala anche per le piccolissime gioie. Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore.
“Dai il meglio di te”
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE
“Trova il tempo”
Trova il tempo di pensare Trova il tempo di pregare Trova il tempo di ridere È la fonte del potere È il più grande potere sulla Terra È la musica dell'anima.
Trova il tempo per giocare Trova il tempo per amare ed essere amato Trova il tempo di dare È il segreto dell'eterna giovinezza È il privilegio dato da Dio.
La giornata è troppo corta per essere egoisti.
Trova il tempo di leggere Trova il tempo di essere amico Trova il tempo di lavorare E' la fonte della saggezza E' la strada della felicità E' il prezzo del successo.
Trova il tempo di fare la carità E' la chiave del Paradiso.
“Non vivere mai senza vita”
Il giorno più bello? Oggi. L’ostacolo più grande? La paura. La cosa più facile? Sbagliarsi. L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo. La distrazione migliore? Il lavoro. La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini. Il primo bisogno? Comunicare. La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte. Il difetto peggiore? Il malumore. La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore. Il regalo più bello? Il perdono. Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta. La sensazione più piacevole? La pace interiore. L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo. La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto. La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti. La cosa più bella del mondo? L’amore.
La carità come dono dello Spirito Santo
Aspirate alla Carità, chiedetela in dono. Ma a chi? La carità è un carisma. Anzi, è il carisma più grande. San Paolo la cita insieme ai doni della profezia, del parlare in lingua, delle guarigioni… insieme a quelli che sono definiti e riconosciuti come doni dello Spirito Santo.
Ecco chi può donarmi la Carità! Ecco chi può venire in mio soccorso quando la mia povertà non mi permette di amare.
Sì, perché se amare non è semplice, abbiamo un potente alleato al nostro fianco: lo Spirito Santo.
San Paolo, dopo aver spiegato in modo così poetico che cos’è la Carità, conclude scrivendo: Aspirate alla carità.
Aspirare vuol dire desiderare intensamente. Aspirare significa chiedere in dono.
Nel primo versetto del capitolo 14 della prima lettera ai Corinti, San Paolo, dopo aver spiegato in modo così poetico che cos’è la Carità, conclude scrivendo: Aspirate alla carità.
Nelle prossime settimane concentriamoci a chiedere il dono dello Spirito Santo. Invochiamolo nelle necessità, chiediamo il suo intervento nelle difficoltà.
