Fatima Sai è ricercatrice presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e dottoranda in Letterature Comparate presso l’Università l’Orientale di Napoli. Si occupa di poesia e narrativa araba contemporanea, con particolare attenzione all’area levantina e alle forme politiche della rappresentazione.
La sua attività comprende la ricerca accademica, l’insegnamento della lingua e della letteratura araba e la traduzione dall’arabo all’italiano di opere contemporanee in prosa e poesia. Il suo lavoro si concentra soprattutto sulla poesia araba contemporanea, con particolare riferimento all’area del Levante.
Attività accademica e ambiti di ricerca
Fatima Sai, dottoranda in Letterature Comparate presso l’Università l’Orientale di Napoli, ha insegnato Lingua e Letteratura Araba e presso l’Università del Salento. Fatima Sai è ricercatrice presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Si occupa di poesia e narrativa araba contemporanea, con particolare attenzione all’area levantina e alle forme politiche della rappresentazione. Si occupa di poesia araba contemporanea, con particolare riferimento all’area del levante.
Ha pubblicato numerosi saggi, fra cui studi sulla necropoetica nella letteratura e nelle arti. La necropoetica costituisce uno degli ambiti attraverso cui la letteratura e le arti contemporanee possono essere analizzate in rapporto alla memoria, alla morte e alla rappresentazione politica.
Traduzione dall’arabo all’italiano
Traduce dall’arabo all’italiano opere contemporanee in prosa e poesia. La sua attività traduttiva affianca la ricerca sulla letteratura araba contemporanea e contribuisce alla circolazione in lingua italiana di autori e testi del mondo arabo.
Fra queste traduzioni figura la raccolta poetica Ora, la mattina del giorno seguente di Ayham Majid Agha (Lupo Editore, in corso di stampa). Ha inoltre tradotto alcuni racconti della raccolta Pallidi segni di quiete di Adania Shibli (Argo, Lecce, 2014, a cura di M. Ruocco).
Tra i suoi lavori figura anche la traduzione del saggio breve Per un nuovo teatro arabo di Sa’dallah Wannus, pubblicato in “Lettera Internazionale” n.100/2009.
La poetica rivoluzionaria di Muẓaffar al-Nawwāb
La poetica rivoluzionaria di Muẓaffar al-Nawwāb è uno studio dedicato a una delle voci più iconiche e irregolari della poesia araba contemporanea. Il volume esplora la figura di Muẓaffar al-Nawwāb attraverso un approccio che coniuga ricostruzione storica, analisi testuale e interpretazione critica.
Il libro ripercorre il viaggio poetico e umano di al-Nawwāb, indagando da vicino la forza della sua invettiva politica e le pieghe più intime e meno note della sua poesia. L’analisi non si limita alla dimensione pubblica e politica dell’autore, ma considera anche gli aspetti personali e le zone meno conosciute della sua produzione.
Il volume offre, per la prima volta in una lingua occidentale, attraverso una lettura rigorosa ma accessibile, la visione complessiva di un autore la cui opera resiste alle semplificazioni delle categorie canoniche e sfida i confini dell’autorialità.
Tale irriducibilità, spesso all’origine della sua marginalità, è accolta da una proposta metodologica che concepisce la poesia non come oggetto fissato, ma come processo aperto, che non si esaurisce nel testo, ma si rigenera nella sua circolazione comunitaria.
Ne emerge il ritratto di un fenomeno letterario scomodo e imprescindibile, un’eredità poetica ancora riverberante e viva.
Metodo e prospettiva critica
Lo studio su Muẓaffar al-Nawwāb combina la ricostruzione storica con l’analisi dei testi e l’interpretazione critica. Questa impostazione permette di seguire sia il percorso umano e poetico dell’autore sia la complessità di una scrittura difficilmente riconducibile a categorie rigide.
La proposta metodologica concepisce la poesia non come oggetto fissato, ma come processo aperto. In questa prospettiva, il testo non esaurisce la vitalità dell’opera, che si rigenera nella sua circolazione comunitaria.
L’attenzione alla circolazione comunitaria della poesia consente di considerare l’opera anche come fenomeno letterario e culturale, oltre che come insieme di testi. La poesia di al-Nawwāb viene così letta nella tensione tra invettiva politica, esperienza individuale, marginalità e permanenza dell’eredità poetica.
Libri e pubblicazioni
Fatima Sai è autrice di Comprendere e parlare arabo (2018). È inoltre curatrice di un’antologia della poesia araba contemporanea di prossima pubblicazione.
| Opera o attività | Informazioni |
|---|---|
| La poetica rivoluzionaria di Muẓaffar al-Nawwāb | Studio sulla poesia araba contemporanea e sulla figura di Muẓaffar al-Nawwāb |
| Comprendere e parlare arabo | Autrice, 2018 |
| Antologia della poesia araba contemporanea | Curatrice, di prossima pubblicazione |
| Ora, la mattina del giorno seguente | Traduzione della raccolta poetica di Ayham Majid Agha, in corso di stampa |
| Pallidi segni di quiete | Traduzione di alcuni racconti di Adania Shibli, Argo, Lecce, 2014 |
| Per un nuovo teatro arabo | Traduzione del saggio breve di Sa’dallah Wannus, “Lettera Internazionale” n.100/2009 |
Il ruolo della poesia araba contemporanea
L’attività di Fatima Sai si sviluppa tra poesia, narrativa, traduzione e critica della letteratura araba contemporanea. La particolare attenzione all’area levantina si accompagna all’interesse per le forme politiche della rappresentazione.
In questo quadro, la poesia viene considerata nella sua relazione con la storia, la comunità e le trasformazioni della rappresentazione letteraria. L’analisi della poesia araba contemporanea comprende quindi tanto la dimensione estetica quanto le implicazioni storiche e politiche dei testi.
Lo studio della necropoetica nella letteratura e nelle arti amplia ulteriormente questo campo di ricerca, mettendo in relazione la scrittura e le arti con i temi della morte, della memoria e della rappresentazione.

Ricevimento e informazioni di contatto
Le informazioni disponibili identificano Fatima Sai come ricercatrice presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e come dottoranda in Letterature Comparate presso l’Università l’Orientale di Napoli.
Per conoscere eventuali orari, modalità e sede del ricevimento è necessario fare riferimento alle comunicazioni istituzionali dell’ateneo o della struttura universitaria di afferenza.
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