Il logo ufficiale del Centenario delle Apparizioni di Fatima sintetizza in un’immagine essenziale la storia delle apparizioni, il Santuario, la fede dei pellegrini e il carattere cristiano dell’avvenimento. Il suo elemento principale è il campanile della Basilica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, riconosciuto come un segno inequivocabile di Fatima, delle Apparizioni della Madonna, dei Pastorelli e della Fede.
Il logo è costruito attorno alle date che segnano l’avvenimento del Centenario delle Apparizioni di Fatima e comprende una croce inserita al posto di una delle cifre della data, così da mettere in evidenza il carattere cristiano dell’avvenimento. La composizione utilizza toni di grigio caldo accostati a un oro allusivo alla corona della Madonna e agli elementi dorati frequentemente presenti nell’arte sacra.

Il contesto storico delle Apparizioni di Fatima
Maria apparve per sei volte a tre pastorelli vicino alla città di Fatima in Portogallo, tra il 13 maggio e il 13 ottobre 1917 in località Cova da Iria. Apparendo ai bambini la Mamma del Cielo disse loro di essere stata mandata da Dio con un messaggio per ogni uomo, ogni donna e ogni bambino vivente nel nostro secolo: questa “visitazione” di Maria avvenne in un momento in cui la civiltà era devastata dalla guerra e da violenze sanguinarie.
Maria promise che il Cielo avrebbe concesso la pace a tutto il mondo se le Sue richieste di preghiera, conversione, penitenza, riparazione e consacrazione fossero state ascoltate ed eseguite. Nostra Signora di Fatima spiegò ai bambini che la guerra è a motivo del peccato e che era semina di male anche il diffondersi degli errori dell’ateismo e del materialismo.
Sottolineò così ripetutamente la necessità di pregare quotidianamente il Rosario e di compiere atti di offerta e di sacrificio per la conversione dei peccatori, in riparazione alle offese fatte al cuore di Gesù e per la pace nel mondo. Tanto raccomandò la Consacrazione al Suo Cuore Immacolato e la devozione del primo sabato del mese.
Il Miracolo del Sole e il messaggio di pace
Maria promise anche che Dio avrebbe operato un grande miracolo “così tutti potranno credere”: il 13 ottobre 1917 in presenza di 70.000 testimoni oculari nel cielo sopra Fatima il sole sembrò “danzare” e cadere al suolo prima di tornare ad occupare la sua normale posizione.
Pochi giorni ancora e la Chiesa celebrerà il centenario delle apparizioni mariane a Fatima, un messaggio di religiosità che ancora oggi è attuale, ma cosa ancora dobbiamo aspettarci da quell’avvenimento? La storia più nota alla maggior parte dei cristiani è quella riguardante i pastorelli, Francesco e Giancita per aver ricevuto le apparizioni della Vergine e che saranno santificati appunto il prossimo 13 maggio.
Il logo del Centenario richiama questa storia attraverso il campanile della Basilica, che per i pellegrini rappresenta una meta da raggiungere e il segno di essere arrivati nel luogo delle Apparizioni. Con le Apparizioni e con la spiritualità che è sorta e si è radicata a Fatima, il Santuario accoglie migliaia di pellegrini.
Il campanile della Basilica come simbolo di Fatima
La proposta si basa sulle date che segnano l’avvenimento del Centenario delle Apparizioni di Fatima, così come su un elemento facilmente riconoscibile ed identificabile con il Santuario: il campanile della Basilica di Nostra Signora del Rosario di Fatima.
Per loro, in un linguaggio semplicemente pittorico, la Basilica ed il suo campanile sono una meta da raggiungere, il segno che sono giunti a destinazione, trovandosi nel luogo delle Apparizioni. Così, si è ritenuto che la rappresentazione del campanile sia un simbolo inequivocabile di Fatima, delle Apparizioni della Madonna, dei Pastorelli e della Fede.

Associato a questa immagine, si è creato un logo con le date del Centenario, dove uno degli algoritmi della data delle Apparizioni è stato sostituito da una croce, così da mettere in evidenza il carattere cristiano dell’avvenimento.
Colori e composizione del logo
I colori sono stati scelti volendo accentuare la leggerezza e il carattere spirituale dell’avvenimento. Toni di grigio caldo contrastano con un oro allusivo alla corona della Madonna ed agli elementi dorati, frequentemente presenti nell’arte sacra.
La scelta cromatica crea un equilibrio tra sobrietà, riconoscibilità e riferimento alla tradizione religiosa. Il grigio caldo contribuisce alla leggerezza della composizione, mentre l’oro richiama la dimensione mariana e sacrale dell’identità visiva.
| Elemento | Significato |
|---|---|
| Campanile della Basilica | Simbolo riconoscibile di Fatima, delle Apparizioni, dei Pastorelli e della Fede |
| Date del Centenario | Richiamo diretto all’avvenimento delle Apparizioni |
| Croce | Segno del carattere cristiano dell’avvenimento |
| Grigio caldo | Leggerezza e carattere spirituale |
| Oro | Corona della Madonna ed elementi dorati dell’arte sacra |
Logo principale e variante condensata
Per motivi di ordine pratico, è stata creata, oltre al segno principale, una variante meno “descrittiva” e più condensata, che potrà essere usata come “francobollo”.
La presenza di una versione principale e di una variante secondaria consente di mantenere riconoscibile l’identità del Centenario anche quando lo spazio disponibile è più ridotto. Il logotipo principale valorizza maggiormente il riferimento al Santuario, mentre la versione condensata è pensata per un impiego più compatto.
Il logo della visita di Papa Francesco a Fatima
Il Papa atteso per il 12 e 13 maggio, nel centenario delle apparizioni della Vergine ai tre pastorelli. Il motto: “Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace”.
È il cuore immacolato di Maria l’elemento centrale del logo della visita di Francesco a Fatima, in programma per il 12 e 13 maggio, nel centenario delle apparizioni della Vergine ai tre pastorelli. Nell’immagine infatti il cuore è delineato da un rosario stilizzato, abbinato alla silhouette del santuario di Fatima.
Tutto in uno stile di semplicità e chiarezza, utilizzando un carattere creato dal designer Dino Santos nel 2008. Proprio il cuore immacolato di Maria sarà il tema portante del viaggio del pontefice.
Ancora, la doppia ellisse simmetrica e convergente che lo definisce nel logo rappresenta la purezza della Vergine e il suo svuotarsi di se stessa per riempirsi dell’amore di Dio, simboleggiato dalla croce che corona i grani del rosario, richiamo alla preghiera insistentemente suggerita dal messaggio della Madonna a Fatima.
All’interno del cuore, la scritta “Papa Francisco. Fatima 2017”, mentre sotto campeggia (in portoghese) il motto dell’evento, “Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace”, con il logo del centenario delle apparizioni.

Il cuore immacolato e il Rosario nella simbologia di Fatima
Parlando da mamma in modo semplice a tre semplici bambini, Maria a Fatima ci ha ricordato le principali parole di Gesù, ci ha regalato una splendido riassunto del Vangelo per l’oggi; veri e propri affidabili sentieri di Luce che racchiudono “verità e chiamate” divine per la Salvezza dell’uomo oggi: l’invito alla preghiera, alla conversione, alla penitenza, a collaborare alla Salvezza delle anime e del mondo, alla Consacrazione al suo Cuore immacolato, “alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà e verrà concesso al mondo un periodo di pace: il mio Cuore Immacolato sarà il vostro rifugio e la strada che vi condurrà a Dio”.
La spiritualità fatimita si racchiude nella semplice mariana preghiera, ma potente arma contro il demonio: il Santo Rosario e la devozione all’Immacolato Cuore della Madonna.
Le raccomandazioni materne della Vergine si possono comprendere e vivere attraverso l’adorazione eucaristica, la penitenza, la preghiera per la conversione dei peccatori, per il Pontefice e per la pace nel mondo.
Il significato spirituale del logo
L’invito di Fatima è lasciarsi contagiare dalla perfetta discepola del Signore, la Vergine ci può rendere docili all’azione dello Spirito Santo, ma l’uomo deve aprire il suo cuore. Il dono più grande di Dio è il libero arbitrio, ma se l’uomo usa la libertà per scegliere il male, impedisce all’Onnipotente di salvarlo.
La giovane ebrea di Nazaret, è la prescelta da Dio per diventare Madre del Redentore, che con il suo “Fiat” si fa corredentrice per l’umanità affidatale dal Figlio sulla Croce. Una donna che ha saputo ascoltare la Parola di Dio, una Parola che ha portato in grembo, quindi è diventata la comunicatrice per eccellenza del “Logos”, ella è stata chiamata perché ha avuto un cuore aperto, si è affidata a Dio, ha accettato la sua volontà e quando non comprendeva “conservava tutte queste cose nel suo cuore” (Lc 2,19), si è fatta strumento del Padre, diventando il volto materno di Dio stesso.
L’uomo ha bisogno della comprensione materna per tale motivo Dio ha voluto donarci la sua stessa Madre, l’amore verso ciascuno di noi lo ha dimostrato con la sua Passione, un Dio solidale col dolore umano, un Dio che conosce le fragilità delle sue creature e quindi bisognose di una madre che aiuta e consola.
In questo quadro, il cuore immacolato, il Rosario, la croce e il Santuario non sono elementi isolati, ma formano un insieme visivo legato ai temi centrali del messaggio di Fatima: preghiera, conversione, consacrazione, riparazione e pace.
Il nome di Fatima e il legame con la storia portoghese
Da dove viene il nome del villaggio di Fatima? Se ritorniamo indietro negli anni precedenti al 1917 ritroviamo quella storia che ci fa comprendere perché un villaggio della penisola iberica porta il nome della donna più importante dell’islam.
Sia Maria che Fatima sono le due figure femminili presenti nel Corano, entrambe esempi da imitare ritenute degne di essere onorate per i musulmani. La prima Maryam, è riconosciuta come la Madre di Gesù a lei è dedicata la 19 Sura in cui si narra del suo parto verginale, mentre Fatima il nome vuol dire “colei che nutre” era l’ultima figlia di Mohamed, (Maometto) come Maria diventa un modello di donna perfetta.
Risaliamo al 1100, la regina Mafalda di Savoia moglie di A. Henriques, grande cattolica, ha il merito di aver catechizzato e quindi ha reso possibile la conversione della bellissima e giovane principessa Fatima, che era stata imprigionata dai cavalieri cristiani durante la guerra dei “Mori” questi ultimi avevano invaso il Portogallo.
L’Italia entra così nelle vicende storiche portoghesi, Fatima viene scelta dal Conte Ourem per essere sposata, verrà sepolta vicino alla Regina Mafalda nella stessa chiesa che quest’ultima aveva fatto costruire anni addietro.
Profezia, apocalisse e speranza nel messaggio di Fatima
Quando si parla di Fatima la mente corre subito alle profezie, per certi versi rendono complessa tutta la storia dell’avvenimento dei piccoli veggenti, allora chiariamo subito cosa significa profetizzare, il rischio è quello di scivolare in timori inutili.
Spesso vengono confusi i termini profezia e apocalisse, come realtà catastrofiche, quando invece la parola stessa apocalisse significa “rivelazione”. Il senso della profezia cristiana presente nei vangeli è quello di consolare, incoraggiare e rafforzare il credente.
L’aspetto profetico è una delle tre sfumature del messaggio consegnato ai pastorelli, poi vi è l’aspetto apocalittico che allude alla lotta spirituale che ognuno di noi durante la vita deve affrontare, infine c’è il lato sapienziale.
La Vergine non fa nessuna nuova rivelazione, Lei è in perfetta sintonia con la Trinità e avendo il compito di intercedere per il mondo non si stanca di ribadire la conversione come condizione necessaria alla salvezza.
La profezia fatimita non è ancora conclusa, ma la Chiesa anche se dovrà vivere ancora persecuzioni, conserverà sempre la speranza, poiché il sangue dei martiri rigenera la fede e paradossalmente rafforza le membra del corpo mistico del Cristo, sono questi i testimoni veri che dimostrano l’amore per Lui e che santificano la Sposa del Signore.
Il riconoscimento ecclesiale del Messaggio di Fatima
Nel 1930 la Chiesa Cattolica ha sottoscritto ufficialmente il Messaggio di Fatima “come degno di fede”. I cinque Papi successivi hanno mostrato pubblicamente la loro approvazione e la loro fiducia nella validità e nell’importanza cruciale delle apparizioni a Fatima.
Diversi Papi hanno visitato Fatima in pellegrinaggio e San Giovanni Paolo II ha attribuito pubblicamente a Nostra Signora di Fatima la sua salvezza in seguito al tentativo di assassinio del 1981 e disse che “il messaggio di Fatima è più importante e più pressante oggi persino rispetto a quando Maria apparve la prima volta”.
Francesco e Giacinta Marto
Saranno presto proclamati santi i due pastorelli portoghesi Francisco e Giacinta Marto che con Lucia de Jesus Rosa dos Santos, poi divenuta suor Lucia e morta ultranovantenne, assistettero alle apparizioni della Madonna a Fatima nel 1917.
Il Papa ha promulgato il decreto che riconosce un miracolo realizzatosi con la loro intercessione. I due fanciulli morirono pochi anni dopo i miracolosi incontri con la Signora di Fatima, a soli 11 anni Francesco e 10 anni Giacinta.
Il 20 febbraio celebriamo la Festa Liturgica di San Francesco e Santa Jacinta Marto, i due santi bambini di Fatima, canonizzati nell’anno 2017. San Francesco e Santa Jacinta Marto, “due lampade che Dio accese per illuminare l’umanità nelle sue ore buie e ansiose”, sono intercessori di Dio in cielo e continuano a ispirarci a offrire la propria vita a Dio, in preghiera e amore per i nostri fratelli e sorelle, specialmente per coloro che hanno più bisogno della misericordia di Dio.

Le apparizioni di Pontevedra e la devozione dei Primi Sabati
Il 15 febbraio 2026 segna il centenario dell'apparizione del Bambino Gesù a Suor Lucia nel cortile del suo convento a Pontevedra. Questa apparizione rafforzò l'importanza della devozione dei Primi Sabati, come richiesto da Nostra Signora di Fatima il 10 dicembre 1925.
Questa occasione è un’opportunità per ringraziare Dio per il dono del messaggio di Fátima e per rinnovare il nostro impegno a diffonderlo nel mondo, in particolare concentrandosi su questa speciale devozione riparatrice e di consolazione al Cuore Immacolato di Maria. A essa sono associati anche la salvezza delle anime e la pace nel mondo.
Queste apparizioni ebbero luogo il 10 dicembre 1925 e il 15 febbraio 1926 e aggiungono al messaggio di Fatima la richiesta della Devozione dei Primi Sabato, dove la recita del Rosario è uno degli elementi centrali.
A completamento della ricchezza delle giornate vissute a Fatima, i partecipanti hanno inoltre compiuto un pellegrinaggio alla Casa-santuario del Cuore Immacolato di Maria, a Pontevedra, in occasione delle celebrazioni giubilari del centenario delle apparizioni, iniziate il 10 dicembre e che si protrarranno fino al 10 dicembre 2026.
Il Rosario come elemento centrale dell’identità fatimita
L'Apostolato Mondiale di Fatima ha lanciato il 13 agosto 2025, il Rosario ufficiale delle commemorazioni del Centenario delle Apparizioni della Madonna e del Bambino Gesù a Suor Lucia, a Pontevedra, in Spagna.
Il Rosario del Centenario delle Apparizioni a Pontevedra vuole essere un invito alla preghiera per la pace nel mondo e in riparazione per le offese commesse al Cuore Immacolato di Maria.
Tra le decine ci sono deposte delle perline bianche a forma di cuore, in riferimento alla devozione dei primi sabati del mese. La medaglia del Rosario in metallo, anch'esso a forma di cuore, reca al rovescio il logo del Centenario dell'Apparizione di Pontevedra e, al verso, la data commemorativa della efemeride 1925-2025.
La composizione del Rosario si conclude con un crocifisso in metallo argentato, decorato con elementi legati a Fatima. Alla base della scatola c'è una immagine della Santissima Vergine e del Bambino Gesù, allusiva all'Apparizione di Pontevedra.
Preghiera, conversione e pace
L'Apostolato Mondiale di Fatima in Ucraina invita il mondo intero a unirsi a un'iniziativa di preghiera online che è stata lanciata nel 2022, alcuni mesi dopo l'inizio della guerra. L'invito è rivolto a tutti a partecipare alla preghiera del Rosario di 40 ore che è stata stabilita attraverso una piattaforma online disponibile qui.
L'intenzione è la conversione dei peccatori, la pace nel mondo, la protezione dei soldati e del popolo ucraino e la fine della guerra. L'orario di preghiera inizia ogni settimana dal martedì alle 07:00 fino al mercoledì alle 23:00 (ora ucraina). Questo completa 40 ore ininterrotte.
È anche auspicabile accompagnare la preghiera con il digiuno. La preghiera comune è una potente arma spirituale.
Ottobre è un mese tradizionalmente dedicato al Santo Rosario. Papa Leone XIV ha invitato i fedeli a unirsi alla preghiera del Rosario ogni giorno nel mese di ottobre per invocare il dono divino della pace.
Il 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario, l'Apostolato Mondiale di Fatima si unisce nuovamente, come partner principale, all'iniziativa della Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, “Un milione di bambini che pregano il Rosario”.
L'obiettivo è, come è accaduto l'anno scorso, raggiungere l'obiettivo di avere un milione di bambini che offrono le loro preghiere per la pace. A Fatima, in Portogallo, il Rosario sarà recitato nella Cappella delle Apparizioni di Nostra Signora, in questo giorno, alle 18:30 (ora del Portogallo).
La memoria del Centenario e la diffusione della spiritualità
Nel centenario delle apparizioni di Maria a Fatima (1917-2017) è possibile richiedere nella propria comunità cristiana la visita della Madonna pellegrina.
Numerosi gli eventi per festeggiare la ricorrenza dell’apparizione centenaria, tra questi la mostra fotografica intitolata: “I colori del sole: La luce di Fatima nel mondo contemporaneo” che sarà possibile visitare fino al 31 ottobre 2017, presso il Convivium di Sant’Agostino Basilica della Santissima Trinità.
Lo scopo della mostra è fa rivivere agli spettatori, il giorno dell’ultima apparizione quel 13 ottobre 1917 e il Miracolo del Sole, tramite una scenografia del luogo e strumentazioni apposite che creano un effetto verosimile.
Si fa memoria di quel prodigio, si può in qualche modo prendere atto del fatto che il Miracolo del Sole è stato l’inizio di una storia ancora in corso e di tale storia della salvezza, tutti noi siamo chiamati a essere protagonisti.
“Il Mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio”, è invece il titolo del settimo ciclo dell’itinerario tematico del Centenario (anno pastorale del 2016-2017) un programma stilato da un gruppo di teologi tra i più noti: J. Farias e J. Duque, inaugurato 7 anni fa, un cammino vero e proprio di preparazione spirituale in vista delle celebrazioni del Centenario dalle Apparizioni mariane.
E’ iniziato con le Memorie di Suor Lucia, quindi annualmente sono state ricontemplate le tappe storiche di Fatima, approfondendo l’aspetto teologico che ha permesso di tracciate le idee principali del Messaggio di Madonna di Fatima.
FATIMA: il mistero del Sole rotante
Il logo come sintesi visiva del messaggio
Il logo di Fatima Centesimo unisce il luogo, la memoria e la spiritualità dell’avvenimento. Il campanile identifica il Santuario e la meta del pellegrinaggio; la croce afferma il carattere cristiano delle celebrazioni; le date collocano il segno nella storia delle Apparizioni; i colori richiamano la leggerezza spirituale, la corona della Madonna e l’arte sacra.
Accanto a questo logo ufficiale, il logo della visita di Papa Francesco sviluppa il tema del Cuore Immacolato di Maria attraverso il profilo del cuore, il Rosario stilizzato, la croce e la silhouette del Santuario. Le due identità visive presentano quindi elementi differenti, ma convergono sui principali temi di Fatima: la preghiera, la devozione mariana, la croce, il pellegrinaggio e la speranza della pace.