La Parrocchiale di Santa Maria Assunta si trova a Fabbrica Curone, in provincia di Alessandria, ed è considerata un monumento nazionale. L’edificio è legato alla storia dell’antica pieve romanico-gotica, successivamente ampliata e rimaneggiata con l’aggiunta del presbiterio e di due cappelle.
La datazione della chiesa non è univoca: una tradizione documentaria la collega a un’origine molto antica, mentre gli elementi architettonici e archeologici individuano una fase prevalente riconducibile al X secolo. Durante alcuni scavi sono venuti alla luce capitelli anteriori al X secolo e, dietro l’altare, un tratto di pavimento a mosaico.
La storia della chiesa di Santa Maria Assunta
Una fonte alla quale fare riferimento per la datazione della Chiesa di S. Maria Assunta in Fabbrica Curone, è quella che ci viene riportata in un dialogo di una visita pastorale tra l'allora Mons. Capelli ed il Parroco della chiesa medesima. Infatti alla domanda su quale fosse la datazione alla quale far risalire la chiesa di S. Maria Assunta, il parroco rispose: ". risale ai tempi più remoti, da alcuni documenti esistenti in archivio, appare che circa nel 1200 era ufficiata da un capitolo di canonici. ".
Pertanto è ipotizzabile che la prima edificazione fosse avvenuta già nel secolo precedente. Delle successive trasformazioni, si ha sempre notizia dalle visite pastorali succedutesi nel corso dei tempi, le quali, riportano di modifiche o aggiustamenti da apportare alla chiesa.
La chiesa è quindi il risultato di una lunga evoluzione edilizia, nella quale la struttura originaria è stata modificata attraverso ampliamenti, aggiustamenti e interventi riferibili a epoche diverse.
Datazione e principali fasi costruttive
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Origine della chiesa | Riconducibile a una fase molto antica, con una possibile prima edificazione nel secolo precedente al XII |
| Documentazione storica | Intorno al 1200 la chiesa era ufficiata da un capitolo di canonici |
| Periodo prevalente | 10º secolo |
| Impianto storico | Ampliamento della pieve romanico-gotica |
| Trasformazioni successive | Aggiunta del presbiterio e di due cappelle, oltre a modifiche e aggiustamenti documentati dalle visite pastorali |
| Ritrovamenti archeologici | Capitelli anteriori al X secolo e un tratto di pavimento a mosaico dietro l’altare |
Architettura e organizzazione dell’edificio
La chiesa, edificata nel penultimo decennio del secolo XVII, è costituita dal corpo di fabbrica principale orientato est-ovest con facciata a est, e dai corpi di fabbrica simmetrici che affiancano il presbiterio, in uno dei quali, quello a sud, è posta la sacrestia.
L’assetto architettonico attuale riflette dunque una composizione articolata, nella quale il corpo principale è affiancato da strutture simmetriche collocate ai lati del presbiterio. La presenza della sacrestia nel corpo di fabbrica meridionale completa la distribuzione funzionale dell’edificio.

Gli elementi da osservare all’esterno
L’esterno della chiesa conserva elementi architettonici di interesse, in particolare la lunetta del portale con bassorilievi e gli archetti pensili che costituiscono la cornice del tetto.
La facciata orientata a est rappresenta il principale prospetto dell’edificio, mentre il portale e la decorazione della parte superiore permettono di leggere alcune caratteristiche della tradizione architettonica romanica.
- Lunetta del portale con bassorilievi.
- Archetti pensili come cornice del tetto.
- Facciata principale orientata a est.
- Corpo di fabbrica principale disposto secondo l’asse est-ovest.
Gli elementi artistici e archeologici
All'interno tavolette di legno e tela della metà del '600 rappresentante la madonna del Rosario. Queste opere testimoniano la presenza di una componente devozionale e artistica riferibile alla metà del Seicento.
I ritrovamenti effettuati durante gli scavi aggiungono ulteriori informazioni alla storia dell’edificio: sono venuti alla luce capitelli anteriori al X secolo e, dietro l’altare, un tratto di pavimento a mosaico.
La compresenza di strutture architettoniche, reperti e opere devozionali permette di considerare la chiesa non soltanto come un edificio di culto, ma anche come un luogo nel quale sono riconoscibili diverse fasi della storia locale.

Il culto di Maria Assunta
L’Assunzione di Maria al cielo è uno dei temi centrali della devozione mariana e della riflessione teologica cattolica. Con il titolo di Maria Assunta si venera la Vergine nel compimento della sua vita terrena, accolta nella gloria celeste in anima e corpo.
La fede nell’Assunzione si sviluppò progressivamente nella tradizione cristiana orientale e occidentale, molto prima della definizione dogmatica del Novecento. Questa convinzione spirituale e liturgica trovò espressione nella predicazione, nella preghiera, nella festa del 15 agosto e nella diffusione di numerose dedicazioni ecclesiastiche.
Il 1º novembre 1950 papa Pio XII proclamò solenn.
I danni causati dal sisma del 2012
Il progetto d’intervento persegue la riparazione dei danni e il consolidamento in seguito gli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
Per predisporre il progetto strutturale sono stati analizzati i meccanismi di danno possibili, prestando particolare attenzione a quelli che si sono attivati nel corso del sisma; sono stati inoltre valutati i danni subiti dalle strutture, che sono stati correlati ai meccanismi di danno suddetti e presi in considerazione in relazione alla loro intensità.
L’impostazione dell’intervento ha quindi messo in relazione il quadro dei danni osservati con i possibili meccanismi di comportamento delle strutture, così da individuare opere mirate di riparazione e consolidamento.
Diagnostica strutturale
E’ stata effettuata una specifica campagna di indagine per determinare le caratteristiche meccaniche e geometriche delle murature in elevazione; sono state realizzate prove con martinetti piatti singoli e doppi, prove soniche dirette e tomografiche e carotaggi orizzontali.
Le indagini hanno riguardato sia la geometria sia le caratteristiche meccaniche delle murature in elevazione. L’utilizzo combinato di prove con martinetti, prove soniche e carotaggi ha consentito di raccogliere informazioni differenziate sulle condizioni costruttive e sulla risposta delle strutture.
| Indagine | Finalità indicata |
|---|---|
| Martinetti piatti singoli | Determinazione delle caratteristiche delle murature in elevazione |
| Martinetti piatti doppi | Valutazione delle caratteristiche meccaniche delle murature |
| Prove soniche dirette | Indagine sulle caratteristiche delle murature |
| Prove soniche tomografiche | Esame delle murature attraverso indagini soniche tomografiche |
| Carotaggi orizzontali | Verifica delle caratteristiche costruttive delle murature |

Interventi di riparazione e consolidamento
Sono stati quindi previsti opportuni interventi strutturali atti a riparare i danni manifesti e a ripristinare i presidi preesistenti quali l’incatenamento delle pareti di fondo delle cappelle laterali, e la realizzazione di una struttura reticolare metallica di ancoraggio della facciata principale e la rimessa in tensione dei tiranti perimetrali esistenti.
Gli interventi interessano quindi sia le pareti delle cappelle laterali sia la facciata principale e i tiranti perimetrali già presenti. Il progetto prevede il ripristino di dispositivi strutturali preesistenti e l’introduzione di una struttura reticolare metallica destinata all’ancoraggio della facciata.
- Riparazione dei danni manifesti.
- Ripristino dell’incatenamento delle pareti di fondo delle cappelle laterali.
- Realizzazione di una struttura reticolare metallica di ancoraggio della facciata principale.
- Rimessa in tensione dei tiranti perimetrali esistenti.
E’ inoltre previsto la riparazione delle fessurazioni ed il consolidamento delle muratura e con ristilatura profonda dei giunti di malta, la riparazione e il consolidamento delle volte di sacrestia aula ed abside e il ripristino del presidio preesistente delle volte di sacrestia e abside mediante la realizzazione di placcaggio con FRCM estradossale.
Le opere riguardano anche le fessurazioni, i giunti di malta e le volte degli ambienti principali. In particolare, sono previste lavorazioni sulle volte della sacrestia, dell’aula e dell’abside, oltre al ripristino del presidio preesistente delle volte di sacrestia e abside mediante placcaggio con FRCM estradossale.
Interventi sulle coperture e sui solai
Verrà inoltre realizzato l’intervento di sostituzione della copertura della sacrestia in laterocemento con copertura in legno e l’irrigidimento del solaio in legno del locale addossato all’abside mediante cappa collaborante.
L’intervento distingue due opere principali: la sostituzione della copertura della sacrestia e l’irrigidimento del solaio ligneo del locale addossato all’abside. La copertura esistente in laterocemento sarà sostituita con una copertura in legno, mentre il solaio sarà irrigidito mediante cappa collaborante.
| Parte dell’edificio | Intervento previsto |
|---|---|
| Facciata principale | Struttura reticolare metallica di ancoraggio |
| Pareti di fondo delle cappelle laterali | Ripristino dell’incatenamento |
| Tiranti perimetrali | Rimessa in tensione |
| Murature | Riparazione delle fessurazioni, consolidamento e ristilatura profonda dei giunti di malta |
| Volte di sacrestia, aula e abside | Riparazione e consolidamento |
| Volte di sacrestia e abside | Placcaggio con FRCM estradossale |
| Copertura della sacrestia | Sostituzione della copertura in laterocemento con copertura in legno |
| Solaio in legno del locale addossato all’abside | Irrigidimento mediante cappa collaborante |
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Informazioni per la visita
La Parrocchiale si trova a Fabbrica Curone (AL), nota come Santa Maria Assunta. Periodo prevalente: X secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: architettura. Da vedere: esterno.
Come arrivare: lungo la SP 100 oltre il paese sulla destra. L’esterno conserva la lunetta del portale con bassorilievi e gli archetti pensili come cornice del tetto.
La valutazione redazionale attribuisce alla chiesa il livello “Interessante”. La valutazione dei visitatori non è disponibile.
- Località: Fabbrica Curone, provincia di Alessandria.
- Denominazione: Parrocchiale di Santa Maria Assunta.
- Periodo prevalente: X secolo.
- Riconoscimento: monumento nazionale.
- Indicazione stradale: lungo la SP 100 oltre il paese sulla destra.
- Accessibilità indicata: accessibile in carrozzina.
Documentazione e riferimenti
Descritta: a pagina 95 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976; a pagina 3158 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi.
Nel sito sono documentate 100 chiese dedicate a Maria Assunta. La chiesa è inoltre accompagnata da una documentazione fotografica composta da 2 fotografie.
La scheda della chiesa è stata aggiornata il 15/02/2021.