Ex allieve del Sacro Cuore di Venezia: storia, rete e memoria educativa

Le ex allieve del Sacro Cuore di Venezia appartengono a una realtà educativa e associativa legata alla tradizione delle Figlie di Maria Ausiliatrice e alla memoria degli istituti del Sacro Cuore presenti nel territorio veneziano. Il nome richiama una comunità di persone unite da un’esperienza scolastica e formativa, da relazioni costruite negli anni e dalla volontà di mantenere vivo il legame con l’educazione ricevuta.

Nel materiale disponibile, il riferimento più diretto al Sacro Cuore veneziano riguarda l’ex scuola materna Sacro Cuore di piazza Sant’Antonio a Marghera, un tempo centro vitale di attività, sede di decine di associazioni del territorio e di alcuni servizi comunali. La struttura, successivamente rimasta in abbandono, è stata indicata come possibile casa delle associazioni per restituire al territorio uno spazio di incontro e partecipazione.

Il Sacro Cuore nel territorio veneziano

La manifestazione a Marghera

Chiedono che l'ex scuola materna Sacro Cuore in piazza Sant’Antonio a Marghera, ora in abbandono, diventi casa delle associazioni. «Abbiamo promosso una manifestazione per questo, martedì», dice Flavio Dal Corso, candidato alla presidenza della Municipalità di Marghera.

Un tempo centro vitale e pulsante di attività, sede di decine di associazioni del territorio, e anche di alcuni servizi comunali, «è diventata una sorta di buco nero di degrado, abbandono, intrusioni e incursioni», spiega. Qualche anno fa la proprietà, un ente ecclesiastico lombardo, l’ha messa in vendita, cosa che non aveva fatto fino a quando le amministrazioni precedenti ne avevano proposto l’acquisto.

La giunta Brugnaro non ha ritenuto di esercitare il diritto di prelazione né di procedere all’acquisizione. «Da anni chiediamo al Comune di agire, di acquistare questo spazio enorme e prezioso ma inutilmente», afferma Gianfranco Bettin, capolista della lista Verde Progressista.

Le associazioni «hanno perso una sede preziosa e strategica nel cuore della città». Per chiedere che il Comune apra la trattativa con la proprietà e torni a farsi garante di spazi e attività indispensabili al territorio, è stata promossa l’iniziativa con due striscioni “No al degrado” e “Casa delle associazioni” affisse sulla recinzione dello stabile.

Ex scuola Sacro Cuore Marghera piazza Sant’Antonio

Il significato dell’esperienza delle ex allieve

Il legame tra ex allieve e istituto non riguarda soltanto gli anni trascorsi sui banchi. La memoria scolastica comprende la formazione ricevuta, le relazioni personali, le attività educative e il senso di appartenenza a una comunità che continua a rappresentare un punto di riferimento anche dopo la conclusione degli studi.

La storia dell’educazione salesiana attribuisce particolare importanza alla formazione integrale della persona, alla crescita culturale e alla responsabilità nella vita sociale. In questa prospettiva, le ex allieve possono custodire e trasmettere una memoria fatta di esperienze quotidiane, iniziative associative e attenzione ai bisogni del territorio.

La rete delle ex allieve e delle associazioni

La rete internazionale delle ex allieve e dei laici collegati alle Figlie di Maria Ausiliatrice riunisce federazioni presenti in Italia e in diversi Paesi europei. Le denominazioni delle federazioni richiamano spesso il nome di Mornese, istituti dedicati a Maria Ausiliatrice, il Sacro Cuore o altre realtà educative e territoriali.

Tra le federazioni italiane compare la Federazione Piemontese Sacro Cuore, indicata con la sigla FPS. La sede riportata è l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in piazza Maria Ausiliatrice 35 a Torino, con Monica Pacella come presidente di federazione e suor Caterina Arduino come delegata di federazione.

È inoltre indicata la Federazione Vercellese, con sede presso l’Istituto Sacro Cuore in corso Italia 106 a Vercelli. La presidente di federazione è Irene Turcolin e la delegata di federazione è suor Silvia Scotton.

La presenza di federazioni dedicate al Sacro Cuore in diverse aree mostra come il nome degli istituti sia inserito in una rete più ampia, nella quale le ex allieve mantengono rapporti con le comunità educative e con le Figlie di Maria Ausiliatrice.

FederazioneSede indicataPresidenteDelegata
FPS - Federazione Piemontese Sacro CuoreIST. FIGLIE DI M. AUSILIATRICE, P.ZA M. AUSILIATRICE 35, 10152 TORINOMONICA PACELLASR. CATERINA ARDUINO
FVE - Federazione VercelleseIST. SACRO CUORE, C.SO ITALIA, 106, 13100 VERCELLIIRENE TURCOLINSR .SILVIA SCOTTON

La Federazione Mornese e il rapporto con le FMA

La rete associativa è descritta come una realtà di laici ed ex allieve ed ex allievi in rete con le FMA nel mondo. Le federazioni operano attraverso una presidente o un presidente e una delegata delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

In Italia sono indicate la Federazione Mornese-Liguria, con sede a Genova, la Federazione Mornese Conegliano, la Federazione Mornese della Sardegna, la Federazione Mornese della Sicilia e la Federazione Mornese-Laici-Exallieve/i delle FMA di Padova.

  • FLG - Federazione Mornese-Liguria, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di corso Sardegna 86 a Genova.
  • FVC - Federazione Mornese Conegliano, con sede presso il Collegio Immacolata di via della Madonna 20 a Conegliano.
  • FSA - Federazione Mornese Laici exallieve/i in rete con le FMA nel mondo, regione Sardegna, con sede presso le Figlie di Maria Ausiliatrice di via XXVIII Febbraio 21 a Cagliari.
  • FSC - Federazione Mornese Laici-Exallieve/i in rete con le FMA nel mondo, Regione Sicilia, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di via Caronda 224 a Catania.
  • FVP - Federazione Mornese-Laici-Exallieve/i delle FMA di Padova, con sede presso l’Istituto Don Bosco di via S. Camillo de Lellis 4/A a Padova.

La dimensione associativa consente di mantenere una relazione tra persone provenienti da istituti diversi, promuovere la partecipazione e valorizzare la continuità di un’esperienza educativa comune. Il collegamento con le FMA costituisce il riferimento istituzionale e spirituale della rete.

Le altre federazioni italiane

Accanto alle realtà legate al Sacro Cuore e a Mornese, sono indicate federazioni territoriali presenti in numerose regioni italiane. La rete comprende la Federazione Alessandrina “Madonna della Salve”, la Federazione Emiliana Romagnola, la Federazione Lombarda “Madonna del Sacro Monte” di Varese, la Federazione Lombarda Immacolata e la Federazione Lombarda Sacra Famiglia.

  • FAL - Federazione Alessandrina “Madonna della Salve”, con sede presso Casa Angelo Custode, via Galvani 3, Alessandria.
  • FEM - Federazione Emiliana Romagnola, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, via J. Della Quercia 5, Bologna.
  • FLV - Federazione Lombarda “Madonna del Sacro Monte” Varese, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, piazza della Libertà 9, Varese.
  • FLI - Federazione Lombarda Immacolata, con sede presso le Figlie di Maria Ausiliatrice, via Timavo 14, Milano.
  • FLF - Federazione Lombarda Sacra Famiglia, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, via Bonvesin de la Riva 12, Milano.
  • FME - Federazione Meridionale, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, via Umbria 162, Taranto.
  • FMO - Federazione Monferrina, con sede presso le Figlie di Maria Ausiliatrice, corso Langhe 77, Alba.
  • FNA - Federazione Napoletana, con sede presso l’Istituto Femminile S. G. Bosco, via Paladino 20, Napoli.
  • FNO - Federazione Novarese, con sede presso l’Istituto Immacolata, via Paolo Gallarati 4, Novara.
  • FPM - Federazione Piemontese Maria Ausiliatrice, con sede presso l’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, piazza Maria Ausiliatrice 35, Torino.
  • FRA - Federazione Romana Santa Agnese, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, via Marghera 59, Roma.
  • FRC - Federazione Romana Santa Cecilia, con sede presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, via Marghera 59, Roma.
  • FSP - Federazione Siciliana Madre Morano, con sede presso Casa San Giuseppe, viale della Regione Siciliana 2000, Palermo.
  • FTO - Federazione Toscana Livorno, con sede presso l’Istituto S. Spirito, corso Mazzini 199, Livorno.

Questa articolazione territoriale affianca alla memoria dei singoli istituti una struttura associativa più ampia. Le federazioni hanno nomi diversi, ma condividono il riferimento alla storia educativa delle Figlie di Maria Ausiliatrice e alla presenza delle ex allieve nella vita delle comunità.

La dimensione internazionale della rete

La rete comprende federazioni presenti anche fuori dall’Italia. Sono indicate la Federazione Francia-Belgio Sud “Notre-Dame des Nations”, la Federazione Belgio Nord, la Federazione Belgio Sud, la Federazione Germania-S.M.D. Mazzarello, le federazioni della Polonia di Wroclaw e Łomianki, la Federazione Nostra Signora di Fatima del Portogallo, la Federazione Slovacchia, la Federazione Slovenia/Croazia, tre federazioni spagnole e la Federazione Irlanda.

  • FFR - Federazione Francia-Belgio Sud - Notre-Dame des Nations, con sede a Marsiglia.
  • BEG - Federazione Belgio Nord, con sede a Groot-Bijgaarden.
  • BEB - Federazione Belgio Sud, con sede a Bruxelles.
  • AUG - Federazione Germania-S.M.D. Mazzarello, con sede a Monaco di Baviera.
  • POR - Federazione Nostra Signora di Fatima - Portogallo, con sede a Vendas Novas.
  • PLA - Federazione Polonia Wroclaw, con sede a Wroclaw.
  • PLJ - Federazione Polonia Łomianki, con sede a Lomianki.
  • SLK - Federazione Slovacchia, con sede a Bratislava.
  • SLC - Federazione Slovenia/Croazia, con sede a Lubiana.
  • SSE - Federazione Spagna-Maria Auxiliadora, con sede a Siviglia.
  • SBA - Federazione Spagna-Nuestra Señora del Pilar, con sede a Barcellona.
  • SMA - Federazione Spagna-Santa Teresa, con sede a Vitoria-Gasteiz.
  • IRL - Federazione Irlanda, con sede a Stillorgan, nella contea di Dublino.

La presenza internazionale evidenzia la continuità di un modello educativo capace di collegare istituti, associazioni e persone appartenenti a contesti nazionali diversi. Il rapporto tra le ex allieve e le FMA assume così una dimensione mondiale, pur mantenendo un forte radicamento nelle singole città.

Educazione, formazione e responsabilità sociale

L’esperienza degli istituti religiosi e delle associazioni collegate si inserisce in una tradizione educativa che considera la formazione dei giovani un impegno culturale e sociale. L’educazione non riguarda soltanto l’apprendimento scolastico, ma anche la crescita personale, la responsabilità, il lavoro, lo studio e la partecipazione alla comunità.

L’impegno degli Stimmatini verso l’educazione e la formazione dei giovani nasce con il fondatore della Congregazione, San Gaspare Bertoni, che nei primi decenni dell’Ottocento diede vita ad una tradizione educativa che oltre alla formazione spirituale dei giovani mirava ad una “animazione alla fatica, al lavoro, allo studio”.

Il riferimento agli Stimmatini riguarda una specifica realtà formativa, ma il principio della formazione integrale aiuta a comprendere il più ampio contesto culturale nel quale si collocano molte istituzioni educative di ispirazione cristiana. La scuola è vista come luogo di crescita, preparazione professionale e costruzione di relazioni.

Il valore degli spazi educativi e associativi

La vicenda dell’ex scuola materna Sacro Cuore di Marghera mostra quanto gli edifici scolastici possano conservare un significato che va oltre la loro funzione originaria. Quando una struttura è stata per anni sede di attività, associazioni e servizi, la sua perdita rappresenta anche la perdita di un punto di riferimento per la comunità.

Le associazioni «hanno perso una sede preziosa e strategica nel cuore della città». La richiesta di trasformare l’edificio in una casa delle associazioni nasce quindi dall’esigenza di restituire uno spazio a iniziative sociali, culturali e partecipative.

Per le ex allieve, gli spazi legati alla scuola possono rappresentare luoghi della memoria e della continuità. La conservazione di tali luoghi permette di mantenere visibile la storia di generazioni di studentesse, insegnanti, famiglie e associazioni che hanno contribuito alla vita del territorio.

Memoria, cultura e territorio

Il valore di una scuola non si esaurisce nei programmi didattici. Nel tempo, l’istituto diventa parte della storia locale, contribuisce alla formazione delle persone e costruisce una rete di rapporti che può continuare attraverso le associazioni degli ex allievi.

La memoria delle ex allieve del Sacro Cuore di Venezia può essere letta in questa prospettiva: come una memoria personale, perché riguarda il percorso di ciascuna studentessa; come una memoria collettiva, perché riunisce esperienze condivise; e come una memoria territoriale, perché si collega alla storia degli edifici, dei quartieri e delle comunità veneziane.

La tutela di questa memoria passa attraverso gli incontri, la documentazione, le testimonianze e la collaborazione tra ex allieve, istituti, associazioni e territorio. Anche quando una sede non è più utilizzata per la scuola, il patrimonio umano e culturale costruito nel tempo può continuare a vivere nelle relazioni e nelle iniziative della comunità.

Il rapporto tra istituti, ex allieve e nuove generazioni

Le associazioni degli ex allievi svolgono una funzione di collegamento tra passato e presente. Da una parte custodiscono la storia dell’istituto e delle persone che lo hanno frequentato; dall’altra possono sostenere iniziative rivolte alle nuove generazioni e mantenere aperto il dialogo con le realtà educative contemporanee.

Il ruolo delle reti associative è particolarmente importante quando la scuola o la struttura originaria attraversa una fase di trasformazione. La continuità non dipende soltanto dalla conservazione materiale degli edifici, ma anche dalla capacità delle persone di riconoscersi in valori, ricordi e responsabilità condivise.

In questo senso, le ex allieve del Sacro Cuore di Venezia rappresentano una comunità legata a una storia educativa e a un patrimonio di relazioni che può essere valorizzato nella vita culturale e sociale del territorio.

Una rete fondata sulla partecipazione

Le federazioni delle ex allieve e dei laici in rete con le FMA mostrano una struttura fondata sulla partecipazione e sul coordinamento. Ogni realtà mantiene una propria identità territoriale, mentre il collegamento con le altre federazioni consente di condividere esperienze, responsabilità e iniziative.

La presenza di presidenti di federazione e delegate delle Figlie di Maria Ausiliatrice evidenzia la collaborazione tra laici e religiose. Questa collaborazione permette di coniugare l’autonomia dell’impegno associativo con la continuità della tradizione educativa e spirituale.

Per una realtà legata al Sacro Cuore di Venezia, la rete nazionale e internazionale costituisce un contesto di riferimento nel quale inserire la propria storia. Il patrimonio locale può così essere riconosciuto come parte di una esperienza più ampia, articolata in città e Paesi diversi ma unita da radici comuni.

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