L’Eremo delle Grazie è una residenza d’epoca 4 stelle situata a Monteluco, a pochi chilometri da Spoleto, nel cuore del Bosco Sacro. Ricavata da un antico eremo francescano del XIII secolo, unisce dimora storica, tranquillità, vista sulla Valle Umbra e un’atmosfera spirituale profondamente legata alla storia del luogo.
All'Eremo delle Grazie l'ospite è accolto da una promessa: che chiunque bussi alla sua porta sarà trattato “con il miele”, troverà serenità e buon cibo e potrà, così ristorato, proseguire il suo viaggio. La struttura è immersa in un folto bosco di antichi lecci e offre un soggiorno caratterizzato da lusso discreto, silenzio, natura e memoria.
Dove si trova l’Eremo delle Grazie
L'Eremo Delle Grazie è situato a Monteluco, noto per il Bosco Sacro e l'antico Eremo di Sant'Antonio, e si trova a circa 15 minuti di auto dal centro storico di Spoleto, famosa per il Festival dei Due Mondi e il Ponte delle Torri. Città come Assisi e Todi sono facilmente raggiungibili.
La posizione collinare e isolata consente di vivere un’esperienza lontana dal ritmo ordinario, pur rimanendo vicini a Spoleto e ai principali luoghi culturali dell’Umbria. La struttura offre un ampio parcheggio privato gratuito, indispensabile data la posizione collinare isolata. Lo staff fornisce assistenza per escursioni e visite culturali.

Come arrivare da nord
Per chi giunge da NORD: autostrada A1 uscita in direzione VALDICHIANA / BETTOLLE / SINALUNGA. Dopo il pedaggio seguire indicazioni PERUGIA / ASSISI / GUBBIO. Seguire la direzione: ASSISI / FOLIGNO / CESENA.
Continuare per la SS75 in direzione di FOLIGNO EST / SPOLETO. NON uscire a Spoleto Nord ma proseguire; dopo un lungo tunnel tenersi sulla sinistra e girare per MONTELUCO (strada in salita con una bella Chiesa romanica), seguire la strada.
Dopo circa 3 Km, prima del V° tornante, a sinistra, c’è un cartello giallo con l’indicazione dell’Eremo. Andare sempre dritti senza mai deviare né a dx né a sn, la strada finisce all’Eremo.
Come arrivare da sud
Per chi giunge da SUD: autostrada A1 uscita ORTE. Seguire la direzione TERNI poi continuare sulla SS3 in direzione SPOLETO. Arrivati a Spoleto, girare a destra per MONTELUCO (strada in salita con una bella Chiesa romanica), seguire la strada.
Dopo circa 3 Km, prima del V° tornante, a sinistra, c’è un cartello giallo con l’indicazione dell’Eremo. Andare sempre dritti senza mai deviare né a dx né a sn, la strada finisce all’Eremo.
Un antico eremo nel Bosco Sacro
Way, way back in the 5th century A.D., a saint on the run established a home in these woods in the cave that is now the wine cellar. It became a spiritual retreat and, later, a monastary for the Hermit Fathers of Monteluco.
Il sito divenne così noto che potenti cardinali vi si fermavano per meditare e bere vino. Anche il celebre Michelangelo vi trascorse del tempo e scrisse una lettera a Vasari a proposito del luogo.
Questa stratificazione storica è ancora leggibile negli ambienti dell’Eremo: corridoi irregolari, arredi antichi, mappe, immagini e disegni realizzati dai monaci e raccolti nel corso dei secoli. Il complesso conserva inoltre una piccola cappella dipinta con scene della vita di Maria.
La grotta, oggi utilizzata come cantina, è la struttura più antica del sito. Le terrazze e la piscina si affacciano invece sul paesaggio umbro, creando un contrasto tra la solidità della pietra, la vegetazione del bosco e l’ampiezza della valle.

La storia della residenza d’epoca
La sua attuale configurazione risale al 1918, quando il prozio di Valeria, Arrigo Piperno, acquistò il luogo prima che vi fosse una strada asfaltata per raggiungerlo.
Arrigo Piperno era un dentista i cui pazienti comprendevano papa Pio XII, la famiglia reale, il poeta Gabriele D'Annunzio e Mussolini stesso.
Il complesso rimase un rifugio privato della famiglia fino al 1991, quando il padre di Valeria lo trasformò in una piccola locanda storica, la prima del suo genere in Umbria e la prima a ricevere la denominazione di residenza d’epoca.
La continuità tra passato religioso, storia familiare e ospitalità contemporanea costituisce uno degli elementi più caratteristici dell’Eremo delle Grazie. L’edificio non è una struttura alberghiera standardizzata, ma una dimora storica in cui gli spazi mantengono irregolarità, materiali e dettagli legati alla loro origine.
Camere e suite
Le camere e suites sono arredate con un'eleganza sobria e raffinata, che rispetta la storia del luogo. Gli ambienti conservano i materiali originali, come travi in legno a vista e pavimenti in cotto, combinati con comfort moderni.
Le dieci celle dei monaci, affrescate, sono state trasformate in suite con bagni moderni e prendono il nome da frati italiani. La loro conformazione conserva il carattere raccolto e appartato delle antiche celle, adattandolo alle esigenze di un soggiorno contemporaneo.
Molte sistemazioni offrono una vista spettacolare sulla valle o sul parco. Tutte le stanze dispongono di aria condizionata, TV satellitare, minibar e una stabile connessione Wi-Fi gratuita.
Per la sua conformazione storica, alcune aree possono non essere accessibili a persone con mobilità ridotta.
| Elemento | Caratteristiche |
|---|---|
| Tipologia | Camere e suite ricavate dalle antiche celle dei monaci |
| Stile | Eleganza sobria, travi in legno a vista e pavimenti in cotto |
| Vista | Valle o parco |
| Dotazioni | Aria condizionata, TV satellitare, minibar e connessione Wi-Fi gratuita |
| Accessibilità | Alcune aree possono non essere accessibili a persone con mobilità ridotta |
Ristorazione e sapori dell’Umbria
La ristorazione all'Eremo celebra i sapori genuini dell'Umbria. Il Ristorante offre una cucina basata su ricette tradizionali rivisitate, utilizzando prodotti locali e di stagione, spesso provenienti dalla coltivazione propria.
La colazione è curata con prodotti freschi e casalinghi. Il fascino delle sale interne e del giardino segreto adiacente alla chiesa storica rendono ogni pasto un momento di assoluta pace.
La cucina può valorizzare le produzioni tipiche del territorio e la stagionalità. A settembre, l’inizio della stagione del tartufo si rifletteva nel menu con uova delicatamente strapazzate, arricchite da scaglie di tartufo nero e condite con olio d’oliva.
Seguivano salsiccia di cinghiale e prosciutto, quindi ampie pappardelle fatte a mano con una salsa inventata per accontentare i Goti invasori nel Medioevo. Il pasto era accompagnato da vino proveniente dalla vicina Montefalco.
Il fascino della ristorazione risiede anche nel rapporto diretto con l’ambiente: la terrazza, il focolare, il giardino e le sale storiche contribuiscono a trasformare il pasto in un’esperienza legata al paesaggio e alla memoria dell’Eremo.

Spazi, natura e benessere spirituale
L'Eremo è un rifugio di tranquillità, ideale per chi cerca relax. Dispone di suggestivi spazi comuni, tra cui un'antica chiesa ancora consacrata.
La struttura offre ampie terrazze panoramiche. Sebbene non sia un centro benessere, la natura circostante invita a pratiche di benessere spirituale, meditazione e lunghe passeggiate nel bosco di lecci secolari.
La biblioteca di libri antichi, con il suo salotto e il camino, offre uno spazio raccolto per la lettura e il riposo. Gli ambienti comuni conservano arredi, mappe, fotografie e disegni che richiamano la lunga storia dell’eremo.
Il bosco, i sentieri e il silenzio favoriscono un soggiorno orientato alla contemplazione. L’esperienza è particolarmente adatta a chi cerca una pausa dalla vita quotidiana, senza rinunciare alla presenza di servizi moderni e alla vicinanza di una città d’arte come Spoleto.
Piscina, terrazze e vista sulla Valle Umbra
Le terrazze e una piscina con ampie vedute sul paesaggio umbro sono tra gli elementi più suggestivi della residenza. Dall’alto, il panorama comprende la Valle Umbra e le montagne circostanti.
La piscina si integra nel contesto naturale del bosco, mentre le terrazze permettono di vivere gli spazi esterni in diversi momenti della giornata. Al tramonto, il paesaggio e l’architettura storica creano un’atmosfera particolarmente raccolta.
Durante una serata, il focolare sulla terrazza offriva un punto di ritrovo immerso nel silenzio, mentre il buio avvolgeva progressivamente il bosco e l’antico eremo.
Eventi e ricevimenti
Situato nel cuore della campagna spoletina, immerso in un folto bosco di antichi lecci l'Eremo è un luogo suggestivo e ricco di fascino, che offre una magica atmosfera perfetta per organizzare feste, ricevimenti ed eventi in assoluta tranquillità e privacy.
La terrazza panoramica, con una capacità di 150 persone é perfetta per allestire un raffinato buffet all'aria aperta mentre le sale interne hanno una capienza complessiva di circa 70 persone.
Lo spazio intorno alla piscina può essere utilizzato per un gradevole after-dinner, con musica e open bar. Il luogo è spesso scelto per matrimoni intimi ed eventi esclusivi in cerca di un contesto storico unico.
| Spazio | Capienza o utilizzo |
|---|---|
| Terrazza panoramica | Capacità di 150 persone |
| Sale interne | Capienza complessiva di circa 70 persone |
| Area piscina | After-dinner, musica e open bar |
Meeting e incontri di lavoro
Chi organizza incontri di lavoro, presentazioni e corsi di formazione sa quanto sia importante la cornice nella quale queste attività si svolgono. L'ambiente costituisce infatti uno dei fattori fondamentali per raggiungere l'attenzione e la concentrazione necessarie a favorire l'interazione tra i partecipanti.
Da sempre l'Eremo delle Grazie è innanzitutto un luogo di isolamento dal mondo esterno, che già nell'architettura invita ad un distacco dall'ordinario.
La quiete del bosco, la distanza dai rumori della città e la peculiarità degli ambienti storici possono quindi accompagnare incontri che richiedono concentrazione, ascolto e interazione. Le terrazze e gli spazi comuni permettono inoltre di alternare i momenti di lavoro a pause in un contesto naturale.
Un soggiorno tra Spoleto e il Bosco Sacro
L’Eremo delle Grazie offre una combinazione particolare di storia, natura, cucina umbra e ospitalità. La posizione a Monteluco consente di soggiornare nel bosco, osservare la Valle Umbra dall’alto e raggiungere in breve tempo il centro storico di Spoleto.
La struttura conserva il carattere di un antico luogo di ritiro: le celle dei monaci, la cappella, la grotta, la biblioteca, i corridoi irregolari e i materiali originali costruiscono un’esperienza diversa da quella di un albergo tradizionale.
La promessa dell’Eremo è racchiusa nella sua stessa identità: offrire riposo, serenità e buon cibo a chi arriva, lasciandogli poi la possibilità di proseguire il viaggio con una percezione più intensa del paesaggio e della storia dell’Umbria.