Eremita sotterraneo a Kiev: rifugi, metropolitana e vita sotto la città

A Kiev, durante l’intensificarsi degli attacchi, la popolazione ha cercato salvezza e protezione nei parcheggi sotterranei, negli scantinati, nei bunker e nella metropolitana della capitale. Le metropolitane sono quasi un luogo di rifugio naturale per tante persone, mentre scuole e strutture sotterranee sono diventate spazi essenziali per chi non è riuscito a lasciare la città.

Nelle città sono migliaia quelle che cercano riparo sottoterra. Nel fine settimana l'ospedale pediatrico Okhmadet ha trasferito tutti i pazienti negli scantinati dove madri e personale sanitario si prendono cura dei bambini.

La metropolitana come rifugio durante gli attacchi

All'alba del settimo giorno del conflitto in Ucraina, la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro le città mentre il lungo convoglio di carri armati continua ad avanzare verso Kiev dove la popolazione cerca salvezza e protezione nei parcheggi sotterranei e nella metropolitana della capitale.

Le persone cercano rifugio nelle scuole, nelle metropolitane. Intere famiglie a rischio, anche le scuole e le metropolitane sono luoghi di rifugio?

Sì, è così. Le metropolitane sono quasi un luogo di rifugio naturale per tante persone.

Metropolitana di Kiev usata come rifugio

In città rimane chi non è potuto scappare, ieri abbiamo visto file chilometriche di vetture e soprattutto centinaia di persone disperate fare l'autostop, supplicando gli automobilisti di fermarsi e farle salire a bordo. Persone che provavano ad aprire le portiere per trovare la salvezza, disposte ad andare ovunque purché lontane da Kiev.

La situazione umanitaria intanto si aggrava con il numero dei profughi che sale di ora in ora. Le ultime cifre comunicate oggi dalle Nazioni Unite parlano di circa 836.000 persone fuggite dall'Ucraina.

La vita nei bunker e negli spazi sotterranei

Noi ora ci troviamo in un luogo abbastanza sicuro, siamo in un bunker, con noi ci sono donne, minori, animali domestici. Il lavoro che fanno le mamme è encomiabile, cercano di fare vivere ai bambini quanto accade come un gioco, ben sapendo che fuori da qui c'è tutt'altro tipo di gioco.

Nello Scavo, inviato di Avvenire nella capitale ucraina, racconta cosa sta accadendo in queste ore. "Le persone cercano rifugio nelle scuole, nelle metropolitane", spiega, sottolineando come nessuno si aspettava un simile attacco al cuore del Paese europeo.

Nessuno pensava a un simile scenario. Le parole di Nello Scavo, nel corso del programma Radio Vaticana con Voi, non lasciano spazio a dubbi: Kiev è sotto attacco, di fatto a sorpresa.

La città è impreparata, ci sono colonne di persone ai bancomat, alle farmacie. I cittadini della capitale davano per scontato che la guerra avrebbe riguardato i territori indipendentisti.

La situazione a Kiev durante l’avanzata verso la capitale

Una notte di bombardamenti, di scambi di colpi in vari punti della città e adesso ci prepariamo ad affrontare quella che per Kiev sarà probabilmente la giornata più dura e difficile.

I carri armati russi sono tra i venti e i trenta chilometri di distanza, ma ci sono già gruppi di incursori arrivati nel centro della città. Questa mattina abbiamo avuto una notizia da fonti abbastanza attendibili di alcuni blindati ucraini conquistati dalle forze russe, che ora con le insegne ucraine stanno entrando in centro città.

Questo servirà a disorientare ancora di più la popolazione che sta cercando rifugio negli scantinati e nei bunker. Senza dimenticare la notizia di alcuni caccia russi partiti dalla Russia in queste ore per dirigersi sopra di noi.

Blindati ucraini conquistati dai russi, dunque, diretti verso il centro di Kiev. Sì, una tecnica di combattimento che i russi utilizzano spesso.

Naturalmente non è sufficiente a disarticolare una città, a conquistarla. Ma contribuisce a creare il terrore: chi si troverà davanti un mezzo blindato con le insegne ucraine, non saprà chi ha davanti.

A Kyiv, i residenti si rifugiano nelle stazioni della metro: ripresi gli attacchi aerei russi

Questo cambia completamente la situazione sul campo, anche perché molti uomini di Kiev stanno arruolandosi nelle cosiddette milizie civili, che però non si sa bene come saranno coordinate. Il timore è che nel giro di un paio di giorni si possa arrivare ad una guerra casa per casa.

La popolazione rimasta nella capitale

Posso dirti che nessuno a Kiev si aspettava un attacco alla capitale. La città è impreparata, ci sono colonne di persone ai bancomat, alle farmacie.

Per quanto riguarda il rapporto con l'Occidente, documentiamo la speranza di chi si aspetta l'intervento esterno per porre fine al conflitto, che però così diventerebbe ancora più largo. Non sappiamo cosa accadrà, tutto è davvero imprevedibile.

Cecilia Sala: "Qui un missile è piovuto due giorni fa anche su un grattacielo residenziale, quindi la paura per i civili c'è. Gli ucraini non credono moltissimo in questi negoziati. Rispetto ai tentativi fatti di aggredire la capitale e che si è riusciti a fronteggiare, si va ai negoziati senza essere pronti a cedere su nulla".

Gli spazi sotterranei nella vita urbana di Kiev

La ricerca di protezione sottoterra ha coinvolto luoghi diversi della capitale: la metropolitana, i parcheggi sotterranei, gli scantinati e i bunker. In queste strutture donne, minori, famiglie e animali domestici hanno cercato un riparo durante i bombardamenti.

Le metropolitane sono quasi un luogo di rifugio naturale per tante persone. Le persone cercano rifugio nelle scuole, nelle metropolitane.

Nel passaggio sotterraneo della Stazione Ferroviaria Centrale, tuttavia, è emersa anche una questione legata alla gestione degli spazi urbani.

Lo smantellamento dei MAF nel passaggio della Stazione Centrale

I MAF sono stati smantellati nel passaggio sotterraneo della Stazione Ferroviaria Centrale. A questo proposito segnalato utente del social network Kh.

Va notato che operano a Kiev da luglio nuove regole per quanto riguarda l'installazione e lo smantellamento dei MAF. Tutti i vecchi chioschi e MAF devono essere smantellati entro 2 anni.

Inoltre, ora i proprietari potranno installare un nuovo MAF solo tramite un'asta elettronica su "Prozoro.Prodazhi". L'imprenditore deve registrarsi nel sistema "Prozorro.Sales".

Per fare ciò, dovrai inviare una copia del passaporto e del codice e pagare una commissione di garanzia tramite BankID. L'asta si svolgerà in più tornate, vincerà colui che offrirà l'importo di affitto più alto.

RegolaIndicazione
SmantellamentoTutti i vecchi chioschi e MAF devono essere smantellati entro 2 anni.
Nuova installazioneSolo tramite un'asta elettronica su "Prozoro.Prodazhi".
RegistrazioneL'imprenditore deve registrarsi nel sistema "Prozorro.Sales".
Esito dell'astaVincerà colui che offrirà l'importo di affitto più alto.

MAF smantellati nel passaggio della Stazione Centrale. Foto: kovaleeeva / social network Kh

Pertanto, i funzionari si aspettano un aumento significativo dei profitti dal collocamento dei MAF. Inoltre, i chioschi non possono essere posizionati nelle zone verdi, sulle reti di comunicazione importanti o davanti all'ingresso della metropolitana.

Dovrebbero esserci un numero molto inferiore di MAF nella capitale, con un codice di progettazione chiaro e solo nei luoghi autorizzati.

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A Leopoli, un IAF è stato eretto illegalmente nel sito di un passaggio sotterraneo

A Obolon è iniziato lo smantellamento su larga scala dei MAF.

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