L’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore si trova a Chiusure, frazione di Asciano, nel cuore delle Crete Senesi, in una zona isolata e immersa nella natura. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Asciano-Monte Oliveto, situata a circa 9 chilometri dal complesso monastico.
La distanza non può essere percorsa direttamente in treno fino all’abbazia: dalla stazione è necessario proseguire con un’auto, un taxi o un altro trasferimento stradale, perché il monastero si trova ai piedi di un monte e al termine di una deviazione della strada provinciale diretta verso Chiusure.

Dove si trova l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
Da sempre l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore si erge orgogliosamente nel cuore dei Colli Senesi, nell’area delle Crete Senesi e a 36 chilometri da Siena. La località in cui si trova è quella di Chiusure, una frazione di Asciano, la cui storia è da sempre stata influenzata fortemente dalla presenza delle istituzioni religiose.
Nello specifico, l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore rimane situata ai piedi di un monte, in un punto isolato e immerso dalla natura, ma comunque facilmente raggiungibile in auto. Il grande complesso monastico si estende lungo il crinale di una collina nel cuore delle “crete senesi” ed è definito una “città in forma di monastero” per l’ampiezza degli edifici che lo compongono.
Circondata da boschi di faggio, è tutt’oggi abitata da diversi monaci che seguono i principi dettati dalla corrente benedettina. Allo stesso tempo, però, è aperta a tutti i visitatori interessati a conoscere meglio la storia di questo edificio e di tutti gli affreschi e le opere presenti all’interno.
La stazione ferroviaria più vicina
La stazione ferroviaria più vicina all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore è la stazione di Asciano-Monte Oliveto, nel territorio comunale di Asciano. La stazione si trova a circa 9 chilometri dall’abbazia, mentre il centro di Asciano è collegato alla zona di Chiusure dalla viabilità provinciale.
La stazione non si trova accanto all’ingresso del complesso monastico e non esiste un collegamento ferroviario diretto con l’abbazia. Chi arriva in treno deve quindi organizzare l’ultimo tratto del viaggio su strada, considerando che il monastero è situato in una posizione isolata.
| Luogo | Distanza o collegamento |
|---|---|
| Abbazia di Monte Oliveto Maggiore | Chiusure, frazione di Asciano |
| Stazione ferroviaria più vicina | Asciano-Monte Oliveto |
| Distanza tra stazione e abbazia | Circa 9 chilometri |
| Siena | 36 chilometri dall’abbazia |
| Chiusure-Abbazia | Circa 2 chilometri a piedi dalla frazione |
Come raggiungere l’abbazia dalla stazione
Dalla stazione ferroviaria più vicina è necessario proseguire verso Asciano e Chiusure, quindi seguire la strada provinciale fino alla deviazione indicata per il complesso monastico. Nello specifico, l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore rimane situata ai piedi di un monte, in un punto isolato e immerso dalla natura, ma comunque facilmente raggiungibile in auto.
Per arrivarci, infatti, è sufficiente seguire le indicazioni per il borgo di Asciano e dirigersi verso Chiusure seguendo la strada provinciale. Esiste infatti un’apposita deviazione che porta al complesso monastico, ben indicato da alcuni cartelli, che in breve tempo conduce a destinazione.
Il collegamento più pratico dalla stazione è l’automobile, perché consente di coprire direttamente il percorso fino all’abbazia. In alternativa, è possibile valutare un taxi o un trasferimento privato, verificandone preventivamente la disponibilità nella zona.

Raggiungere l’abbazia in autobus
Arrivare qui in autobus, invece, è un po’ più scomodo ma comunque fattibile. Per i borghi di Asciano, Castelmuzio e San Giovanni d’Asso passa infatti l’autobus di linea 109 che ferma proprio nella frazione di Chiusure.
Da qui si può raggiungere l’Abbazia a piedi, ma è comunque necessario percorrere un tratto di strada di circa 2 chilometri prima di arrivare alla propria meta. Questo percorso va quindi distinto dalla distanza tra la stazione ferroviaria e l’abbazia: i circa 2 chilometri riguardano il tratto da Chiusure al complesso monastico, mentre dalla stazione ferroviaria il tragitto complessivo è di circa 9 chilometri.
Perché il collegamento ferroviario richiede un ultimo trasferimento
L’abbazia non si trova in un centro abitato servito direttamente dalla ferrovia, ma in un’area collinare circondata da boschi, campi coltivati, vigne e olivi. Durante questi secoli il lavoro dei monaci ha modificato molto il territorio circostante, originariamente disabitato e selvaggio, rendendolo un’oasi di bellezza naturale, di pace e spiritualità.
Oggi una bellissima campagna circonda il monastero dove i campi coltivati, le vigne, gli olivi, i boschi, si alternano con un paesaggio “lunare” segnato da borri e precipizi naturali. La posizione garantisce isolamento e tranquillità, ma rende meno immediato l’arrivo con i mezzi pubblici.
Informazioni utili per organizzare la visita
L’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore è ancora adesso abitata stabilmente da alcuni monaci benedettini. Qui i religiosi vivono secondo il principio dell’Ora et Labora, alternando momenti di preghiera al lavoro agricolo che porta alla produzione di vino, miele e olio extravergine toscano.
Nonostante questo l’Abbazia viene aperta alle visite in giorni e orari predefiniti, dando così modo di conoscere meglio questo particolare stile di vita e di vedere le opere custodite nelle diverse sale.
Cosa comprende il percorso di visita
- La biblioteca monumentale, con manoscritti rari e antichissimi, con capitelli e strutture in legno.
- La chiesa, costruita in stile romanico e poi arricchita con elementi barocchi, all’interno del quale è presente un affresco attribuito a Sodoma.
- Il chiostro, dove passeggiare tra gli archi dipinti con scene di vita religiose, dedicate soprattutto a San Francesco.
- Il presepe, allestito con estrema cura all’interno degli spazi della cripta.
- Il museo di arte sacra, con opere di vario genere di maestri come Neroccio di Bartolomeo e Vincenzo Tamagni.
- Il refettorio, tra le sale più grandi dell’Abbazia, utilizzate dai monaci per i pasti e arredata con lunghi tavoli in legno di cipresso.
Tra le altre sale è presente anche un’antica farmacia, dove i monaci crearono medicinali a partire dalle erbe, e l’Aula del Tribunale utilizzata in passato per esercitare le sentenze di diritto canonico. La farmacia attualmente viene aperta in occasione di degustazioni, che permettono di conoscere e assaggiare i prodotti coltivati direttamente dai monaci.
Orari di apertura
L’Abbazia è aperta durante tutto l’anno in fasce orarie che variano a seconda della stagione. Attualmente gli orari dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore sono:
- Ora solare (primavera, estate): dalle 9.30 alle 12.20 e dalle 14.30 alle 16.40.
- Ora legale (autunno, inverno): dalle 9.30 alle 12.20 e dalle 14.30 alle 17.40.
Biglietti e modalità di visita
Per accedere all’Abbazia è necessario acquistare un biglietto di ingresso valido 24 ore, che può essere acquistato direttamente in loco o dietro prevendita. Le visite sono libere e non prevedono la presenza di una guida.
| Tipologia | Condizioni |
|---|---|
| Biglietto unico | 7,00 € - solo il venerdì, il sabato e la domenica |
| Biglietto con audioguida | 8,50 € - solo il venerdì, il sabato e la domenica |
| Biglietto con accesso alla biblioteca | 4,00 € - solo dal lunedì al giovedì |
| Biglietto con accesso alla biblioteca con audioguida | 5,00 € - solo da lunedì al giovedì |
Su prenotazione è però possibile richiederla fino a un massimo di 25 persone al costo di 80,00 € con un preavviso di 10 giorni. Per i gruppi superiori alle 25 persone è obbligatoria la prenotazione anticipata.
Il complesso monastico e il suo contesto storico
La nostra Comunità monastica benedettina olivetana vive ininterrottamente da più di settecento anni presso l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Oggi è composta da una trentina di monaci che vivono comunitariamente sotto una Regola e un Abate al ritmo quotidiano della preghiera e del lavoro.
Fondato nel 1319 dal nobile senese Giovanni Tolomei, poi San Bernardo Tolomei, il grande complesso monastico di Monte Oliveto Maggiore si estende lungo il crinale di una collina nel cuore delle “crete senesi” ed è definito una “città in forma di monastero” per l’ampiezza degli edifici che lo compongono.
L’origine dell’azienda agricola di Monte Oliveto Maggiore si può far risalire al fondatore San Bernardo Tolomei perché egli stesso mise a disposizione il 26 marzo 1319, come dote per la fondazione della nuova Abbazia benedettina, i terreni di sua proprietà ovvero 16 ettari (200 iugeri) nel territorio di Accona, l’attuale circondario di Chiusure, insieme a quelli di Patrizio Patrizi a Melanino.
Nei decenni successivi, grazie alle donazioni e alle doti dei nuovi entrati, si venne a costituire un patrimonio sufficiente per la vita, lo sviluppo e la diffusione della nuova istituzione monastica. Riferimenti all’attività agricola dei monaci, in particolare alla coltivazione della vite, è attestata nelle fonti storiche fin dagli albori, nelle bolle di fondazione e nelle cronache sull’origine del Monastero.
Permanenza presso l’abbazia
Oltre alle visite, l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore è sempre aperta anche ai viaggiatori e a coloro che desiderano fermarsi qui per una o più notti. La struttura dispone infatti di 25 posti letto suddivisi in stanze singole, doppie triple, oltre a uno spazio dove poter pernottare in tenda.
Gli ospiti che sostano nell’Abbazia hanno inoltre accesso alla cappella e al parco alberato, con la possibilità quindi di poter vivere ancora più intensamente l’esperienza a contatto con la comunità monastica.
Per chi arriva in treno, la soluzione più lineare consiste quindi nel raggiungere la stazione di Asciano-Monte Oliveto, proseguire per circa 9 chilometri verso Chiusure e seguire la deviazione segnalata per l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Chi preferisce il trasporto pubblico può utilizzare la linea 109 fino a Chiusure e affrontare poi a piedi il tratto di circa 2 chilometri fino al monastero.