Il disegno di suor Maria Rosa Guerrini nasce dall’incontro tra formazione artistica, vita contemplativa agostiniana e desiderio di rendere visibile il messaggio evangelico. Le sue immagini accompagnano bambini, famiglie e comunità cristiane attraverso libretti per la Prima Confessione, album da colorare, parabole evangeliche e materiali dedicati ai sacramenti.
Il suo tratto semplice e chiaro utilizza anche un piccolo personaggio che esprime gli stati d’animo e il cammino interiore dell’autrice. Attraverso questo linguaggio visivo, la passione per Dio, per l’uomo e per la Chiesa diventa un disegno tenerissimo, capace di parlare dell’amore ad ogni uomo.

Maria Rosa Guerrini: formazione artistica e vocazione contemplativa
Mariarosa Guerrini, monaca agostiniana di vita contemplativa, è nata a Siena il 2 agosto 1957. Il suo talento artistico emerge fin dai tempi della scuola; ha frequentato l'Istituto d'Arte Duccio di Boninsegna di Siena (sezione scultura) e per alcuni anni insegna Educazione Artistica nelle Scuole Medie inferiori. Lavora come grafica per alcune vetrine di negozi senesi e per una televisione privata di Siena.
Inizia a frequentare l'Università di Architettura a Firenze, ma dopo il primo anno accademico entra come Monaca di vita contemplativa nell'Eremo Agostiniano di Lecceto a Siena. Durante gli anni di approfondimento della sua vocazione, comincia ad esprimere i suoi stati d'animo e il suo cammino interiore attraverso un personaggio: semplice e chiaro è il tratto di questo piccolo uomo che l'accompagna e cresce con lei.
La formazione artistica e il percorso religioso procedono così insieme. Mariarosa Guerrini, nata a Siena nel 1957, frequenta l'Istituto d'Arte “Duccio di Boninsegna” di Siena, nella sezione di scultura. Fa alcune esperienze di insegnamento di Educazione artistica. Quindi lavora come grafica, cura la cartellonistica e la pubblicità in una televisione privata e in un cineforum.
Inizia a frequentare l'Università di Architettura a Firenze, ma dopo un anno accademico entra come monaca di vita contemplativa nell'Eremo agostiniano di Lecceto a Siena. Nel periodo di approfondimento della vocazione comincia ad esprimere i suoi stati d'animo e il suo cammino interiore attraverso un “personaggio”. Semplice e chiaro è il tratto di questo piccolo uomo che l'accompagna e cresce con lei.
Il disegno come racconto dell’esperienza di fede
Il mio modo di disegnare è nato per caso. Per raccontare quanto il Signore faceva in me e mi trasformava piano piano, senza pensare a nessun progetto particolare.
In questo modo mi è stato più facile e naturale esprimere momenti di gioia, di comunione, momenti di angoscia e di paure per un cammino nuovo e pieno di mistero che mi si apriva di fronte: l’avventura con Dio che mi chiamava a seguirlo più da vicino.
Un modo diverso, ma efficace, per esprimere quanto ti passa dal cuore e dall’esperienza di vita consacrata dove incominciavo a muovere i primi passi. Quanto vivevo lo trasformavo in immagine fissandolo con carta e matita, consegnandolo o facendolo oggetto di riflessione o di ricreazione con le sorelle con cui condividevo la vita quotidiana.
La sua storia, la passione per Dio, per l'uomo e per la Chiesa cominciano a camminare per questa via: un disegno tenerissimo, per parlare dell'Amore ad ogni uomo.
Non è facile “raccontare” l’immagine, in genere è l’immagine che si racconta e si manifesta da sé stessa. Per secoli è stata, e continua ad essere, compagna del cammino dell’uomo; ci ha trasmesso la storia, i sentimenti di epoche e di uomini e donne innamorati del bello e del vero, di lotte e conquiste quotidiane con un messaggio accessibile a tutti, universale.
Il personaggio semplice e chiaro
Durante gli anni di approfondimento della sua vocazione, comincia ad esprimere i suoi stati d'animo e il suo cammino interiore attraverso un personaggio: semplice e chiaro è il tratto di questo piccolo uomo che l'accompagna e cresce con lei.
Il personaggio creato dall’artista nasce per esprimere gli stati d’animo e il cammino interiore. Semplice e chiaro è il tratto di questo piccolo uomo che l'accompagna e cresce con lei.
La sua storia, la passione per Dio, per l'uomo e per la Chiesa cominciano a camminare per questa via: un disegno tenerissimo, per parlare dell'amore ad ogni uomo.
Il disegno per bambini e catechismo
Le immagini di Mariarosa Guerrini sono utilizzate anche in materiali destinati ai bambini del catechismo. “ColorAlbum: il cantico delle creature” è un album da colorare sul Cantico delle creature di San Francesco.
“ColorAlbum: parabola del buon pastore” è un album da colorare per i bambini del catechismo. Le immagini sono di Mariarosa Guerrini e l’ideazione e la elaborazione di Paola Felici per graficapastorale.
“ColorAlbum: parabola della pecorella smarrita” è un album da disegnare per i bambini del catechismo. Le immagini sono di Mariarosa Guerrini e l’ideazione e la elaborazione di Paola Felici per graficapastorale.
“ColorAlbum: parabola del figlio perduto e ritrovato” è un album da disegnare per i bambini del catechismo. Le immagini sono di Mariarosa Guerrini e l’ideazione e la elaborazione di Paola Felici per graficapastorale.
| Materiale | Destinazione | Contenuto |
|---|---|---|
| ColorAlbum: il cantico delle creature | Bambini del catechismo | Album da colorare sul Cantico delle creature di San Francesco |
| ColorAlbum: parabola del buon pastore | Bambini del catechismo | Album da colorare |
| ColorAlbum: parabola della pecorella smarrita | Bambini del catechismo | Album da disegnare |
| ColorAlbum: parabola del figlio perduto e ritrovato | Bambini del catechismo | Album da disegnare |
Le parabole illustrate
Le immagini di Guerrini accompagnano alcune parabole particolarmente adatte alla formazione dei bambini: il buon pastore, la pecorella smarrita e il figlio perduto e ritrovato. Il disegno permette di osservare, colorare e rielaborare il racconto evangelico con un linguaggio immediato.
La parabola del Padre misericordioso costituisce il principale riferimento evangelico del libretto. Il testo propone il racconto completo, accompagnato dai disegni di Mariarosa Guerrini.
Il tema del Padre misericordioso ricorre anche in altri libretti per la Prima Confessione. “Perdono, felicità di Dio” propone un percorso in tre giornate sulla parabola del Padre Misericordioso (Luca 15,11-24), con disegni, canti e simboli.
“Libretto per la prima Confessione (21)” presenta il tema della parabola “Padre misericordioso” (Lc 15,11-32), con canti, preghiere, brani evangelici e simpatici disegni. “Il tuo perdono è un dono” è un libretto per la celebrazione della prima confessione dei ragazzi, sul brano evangelico del figliol prodigo (Lc 15,11-32), con copertina e disegni a colori.
Parabola del padre buono e del figliol prodigo
Il libretto per la Prima Confessione
Il libretto per la Prima Confessione dei bambini associato ai disegni di Mariarosa Guerrini presenta i segni del battesimo, utilizzati sia all’inizio sia durante l’esame di coscienza, e la parabola del Padre misericordioso completa di illustrazioni.
Il materiale è in formato Publisher ed è stato realizzato da Sara Grosso. La proposta unisce celebrazione, percorso catechistico e linguaggio visivo, offrendo ai bambini testi biblici, momenti di riflessione e immagini pensate per accompagnare la preparazione al sacramento della riconciliazione.
Il libretto è stato inserito il 31/05/2009 e il nome del file è lib-conf-30.zip, con una dimensione di 2315 kb. L’autore è Sara Grosso.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Destinatari | Bambini |
| Occasione | Prima Confessione |
| Riferimenti | Segni del battesimo e parabola del Padre misericordioso |
| Illustrazioni | Disegni di Mariarosa Guerrini |
| Formato | Publisher |
| Nome del file | lib-conf-30.zip |
| Dimensione | 2315 kb |
| Data di inserimento | 31/05/2009 |
| Autore | Sara Grosso |
Il ruolo dei segni del battesimo
Il percorso fa riferimento ai segni del battesimo sia all’inizio sia durante l’esame di coscienza. In questo modo il libretto collega la Prima Confessione al cammino cristiano già iniziato con il battesimo.
I segni battesimali diventano quindi un elemento della celebrazione e della riflessione personale dei bambini, aiutandoli a rileggere la propria vita alla luce della fede e del cammino comunitario.
Il materiale dedicato alla Prima Confessione può comprendere diversi elementi: un brano evangelico, l'esame di coscienza, i canti e alcuni disegni. Il libretto “Prima Confessione” presenta proprio questa struttura.
Immagini, sacramenti e percorso cristiano
I Sacramenti sono segni cristiani dell’amore di Dio e vie privilegiate per incontraci con Lui.
- Battesimo
- Confessione
- Comunione
- Cresima
- Comunione + Cresima
- Ordinazione
- Matrimonio
- Unzione degli infermi
Il linguaggio visivo può accompagnare i diversi momenti della formazione cristiana, collegando il segno, la celebrazione e la vita quotidiana. Nel libretto per la Prima Confessione, il disegno accompagna il testo biblico e i momenti della celebrazione.
Le immagini di Mariarosa Guerrini si inseriscono in un percorso rivolto ai bambini, nel quale il linguaggio semplice e immediato aiuta a presentare il tema del perdono.
La Prima Confessione nella proposta catechistica
La Prima Confessione nella proposta catechistica può essere preparata attraverso testi biblici, immagini, canti, gesti e attività. “Festa del Perdono” è uno schema di celebrazione per la prima confessione con disegni, canti e gesti.
“Libretto per la prima Confessione (6)” è un simpatico libretto per la celebrazione della Prima Confessione; contiene preghiere, riflessioni e vivaci disegni. “Libretto per la Prima Confessione (18)” è composto di canti, disegni e testi biblici.
“Libretto per la Prima Confessione - 28” è completo di testi biblici, disegni e canti. “Libretto prima confessione 2010” è adatto per la prima confessione, improntato sul racconto di Zaccheo (Luca 19,1-6), completo di canti, preghiere e disegni.
Attività e percorsi per preparare i bambini
“Lasciati abbracciare - Ritiro Prima Confessione” è un libretto per un ritiro per bambini in preparazione alla Prima Confessione, a partire dalla parabola del tesoro nascosto e della perla preziosa (Mt 13,44-52).
Le perle sono 5: bene, gioia, vita, dono, riconciliazione, ognuna offre disegni, preghiera, giochi, esame di coscienza.
La varietà delle proposte mostra come la preparazione possa alternare ascolto del Vangelo, attività grafiche, preghiera, canti, gesti, giochi ed esame di coscienza.
- brani evangelici;
- segni del battesimo;
- esame di coscienza;
- preghiere;
- canti;
- disegni da osservare o colorare;
- giochi e attività;
- gesti celebrativi;
- partecipazione delle famiglie e dei catechisti.
Il valore educativo delle immagini
Il disegno accompagna il testo biblico e i momenti della celebrazione. Le immagini di Mariarosa Guerrini si inseriscono in un percorso rivolto ai bambini, nel quale il linguaggio semplice e immediato aiuta a presentare il tema del perdono.
Le attività grafiche permettono ai bambini di accostarsi alle parabole attraverso l’osservazione e il colore. Il linguaggio visivo rende più accessibili i contenuti biblici, sostiene la riflessione personale e favorisce il coinvolgimento nella vita comunitaria.
La proposta unisce celebrazione, percorso catechistico e linguaggio visivo, offrendo ai bambini testi biblici, momenti di riflessione e immagini pensate per accompagnare la preparazione al sacramento della riconciliazione.
La vita contemplativa e l’arte come testimonianza
Parlare della propria vocazione non è facile: ti innamori di Qualcuno che ha dato la vita per te e ti chiede di ricambiare gratuitamente. Così è stata per me la scelta della vita contemplativa nella famiglia agostiniana.
La vita contemplativa è una trasformazione del cuore per guardare la realtà con gli occhi di Dio. Vivere in un monastero non fa perdere di vista la fatica e la sofferenza degli uomini, le contraddizioni e i drammi del nostro tempo, le attese che sono in ogni cuore.
Per questo la nostra vita non è una ricerca solitaria dell’incontro con Dio senza preoccuparsi dell’uomo. Infatti Dio si trova nell’uomo, nel prossimo, nella storia, siamo “per” gli altri.
Venendo da un percorso di studi artistici, durante la mia formazione mi era facile raccontare con immagini l’esperienza vissuta, il messaggio evangelico e agostiniano che mi ha accompagnata in tutti questi anni e si è diffuso in varie parti del mondo.
Il legame con la spiritualità agostiniana
Così in questo modo noi, monache agostiniane, siamo parte di una sfaccettatura del diamante che è sant’Agostino e “insieme” ai fratelli e padri agostiniani, alle nostre sorelle di vita apostolica e amici laici, diamo volto al carisma agostiniano: insieme!
La presidente della Federazione Monasteri agostiniani d’Italia “Madre del Buon Consiglio”, nota per i suoi disegni nei quali diffonde il messaggio evangelico e il pensiero di Sant'Agostino, racconta ai media vaticani la storia della sua vocazione.
Nelle sue prime vignette le gioie e le "paure per un cammino nuovo e pieno di mistero": "L’avventura con Dio". "Quanto vivevo lo trasformavo in immagine fissandolo con carta e matita, facendolo oggetto di riflessione".
Per il 2026 abbiamo pubblicato il calendario sulla pace con testi di Agostino e di Leone XIV che parlano lo stesso linguaggio: «Sono figlio di Agostino» diceva il Papa appena eletto, ed è vero.
Pubblicazioni e diffusione delle immagini
Escono le pubblicazioni, le prime quasi per caso: Storia di una chiamata, Tardi t'amai, Mi Ami Tu?, Un po' di Lievito, Un cuore inquieto, Una vita più, Ti amo Signore, Un grido nella Chiesa, Le Beatitudini con l'Editrice Rogate; In Tanti davanti a Dio, Segnaletica celeste, La Regola d'Oro con le Edizioni San Paolo; Amicizia, Ecco io mando voi, Vieni Santo Spirito, Canta e cammina e altro materiale con l'Edizioni Monache Agostiniane.
I libri sono tradotti in inglese, spagnolo, tedesco, portoghese, ungherese, cinese e dialetti dei vari continenti.
Dopo le Edizioni Monache Agostiniane abbiamo dato vita all’Editrice Beglie (una parola umbra che santa Chiara da Montefalco amava ripetere e significa «è Bella la vita eterna») con cui stampiamo i messaggi.
Mostre e riconoscimenti
Tiene alcune mostre: Milano - Palazzo Sormani, Biblioteca Comunale - 1988; Brescia - Galleria 9 Colonne - 1989; Torino - Biblioteca Nazionale “Misticismo e ilarità” - 1991.
Nel 1994 la città di Siena la premia con la medaglia d'oro destinata ai suoi figli più meritevoli.
Suor Maria Rosa Guerrini vive con altre sorelle nell'Eremo di Lecceto dove continua a raccontare le meraviglie di Dio con il suo personaggio, attraverso le pubblicazioni dell’Editrice monache agostiniane dell’Eremo di Lecceto.
La testimonianza attraverso il disegno
Sempre e soprattutto oggi, siamo chiamate a dare questa bella testimonianza del Signore e di quello che compie in noi. Dobbiamo far sì che possa trasparire da noi tutto quello in cui crediamo e quello che proponiamo.
Ma soprattutto quello che annunciamo è fondamentale e primario che sia vissuto, non nella perfezione, ma in autenticità e sincerità e che sia ritrovato in noi attraverso la testimonianza della nostra vita e delle nostre comunità.
È essere innamorati e, perché no, coraggiose nel trasmetterlo. Siamo chiamate a rendere visibile quello in cui crediamo, viviamo, amiamo, per dare testimonianza del Signore Risorto, ma non da sole.
«Voglio chiederti una cosa: perché desideri che le persone che ami vivano con te? Per indagare insieme in piena concordia sull’anima nostra e su Dio. Così sarà facile a chi ha trovato per primo la Verità, condurvi gli altri senza fatica» (Sant’Agostino, Soliloqui 1, 12, 20).