Dalena Ecologia in Via Vecchia Madonna dello Sterpeto a Barletta BT

Dalena Ecologia S.r.l. è un’azienda privata con sede principale a Barletta, in Puglia, fondata nel 1996 dall’Amministratore Unico ing. Giuseppe Angelo Dalena. L’azienda opera nel settore dei servizi ambientali e si occupa principalmente del trattamento e del recupero di rifiuti speciali non pericolosi, con particolare riferimento a plastiche, metalli e materiali destinati alla produzione di combustibili solidi secondari.

L’attività principale della Dalena Ecologia è rappresentata dalla produzione di CSS e CSS-c non rifiuto. La nuova linea produttiva è di recentissima realizzazione (anno 2022) e la scelta delle tecnologie da adottare è stata operata in allineamento alla più innovativa offerta di macchinari per il settore.

Profilo dell’azienda

VoceInformazione
Ragione socialeDalena Ecologia S.r.l.
SettoreServizi ambientali
Sede principaleBarletta, Puglia
Data di fondazione1996
Dimensioni dell’azienda11-50 dipendenti
TipoSocietà privata non quotata

Nata dall’esigenza di dare una risposta sostenibile alla crescente produzione di rifiuti di un comparto manifatturiero della città di Barletta e dalla richiesta di risparmio economico per la gestione di alcuni rifiuti (in particolare quello calzaturiero particolarmente sviluppato sul territorio locale), Dalena Ecologia S.r.l. nel 1996 ha calcato un’intuizione futuristica per l’epoca investendo sulla realizzazione di un impianto di trattamento meccanico di questi rifiuti ai fini della produzione di CDR (combustibile da rifiuti) da avviare a recupero energetico, sottraendoli allo smaltimento in discarica.

Nata dall’esigenza di dare una risposta sostenibile alla crescente produzione di rifiuti del comparto calzaturiero della Regione PUGLIA e dalla necessità di gestire gli scarti altrimenti avviati allo smaltimento in discarica, Dalena Ecologia S.r.l. nel 1996 ha seguito un’intuizione futuristica per l’epoca: investire sulla realizzazione di un impianto di trattamento meccanico di questi rifiuti per derivarne un combustibile alternativo da recuperare energeticamente in sostituzione dei combustibili fossili tradizionali e/o pet-coke.

Attività nella gestione dei rifiuti

Dalena Ecologia Srl, fondata nel 1996 dal suo Amministratore Unico ing. Giuseppe Angelo Dalena, è azienda leader nel settore del trattamento e recupero di rifiuti speciali non pericolosi in particolar modo di plastica e metalli. Grazie alla decennale partnership con COREPLA, Corepla Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, la Società intercetta le frazioni di plastiche miste non riciclabili scartate dagli impianti di selezione per produrne COMBUSTIBILE SOLIDO SECONDARIO (CSS) da recuperare energeticamente in cementifici o altri impianti dedicati.

Per la preparazione del CSS si utilizzano rifiuti per i quali il mercato del riciclo non è ancora sviluppato e, diversamente, sarebbero destinati allo smaltimento dissipando l’elevato potenziale energetico di cui dispongono. Attività secondaria, ma non meno importante, è quella del trattamento e recupero dei rottami ferrosi in convenzione con RICREA, Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio , per il comparto siderurgico che, in maniera sinergica con la linea di produzione di CSS, consente anche di recuperare gli scarti della deferrizzazione, contribuendo alla parziale chiusura del ciclo dei rifiuti all’interno della installazione IPPC.

Grazie ad impianti tecnologicamente avanzati, il nostro gruppo lavora quotidianamente per:

  • Intercettare, selezionare e valorizzare materiale di altissima qualità;
  • Collegare la raccolta differenziata al trattamento dei materiali, garantendo il ritorno di Materia Prima Seconda all’industria dell’acciaio.

In una regione come la Puglia, con un comparto siderurgico così rilevante, questa integrazione rappresenta per noi un valore altamente strategico. La nostra prossima sfida? Migliorare la qualità della raccolta differenziata puntando sull'educazione al corretto conferimento: fondamentale per ridurre le frazioni estranee e rendere i processi di riciclo sempre più virtuosi, efficienti e sicuri.

Impianto trattamento rifiuti Barletta

Produzione di CSS e CSS-c

Il ciclo produttivo si snoda su due linee parallele, utilizzate a seconda del tipo di rifiuto da trattare, ed assicura la separazione di tutte le frazioni non idonee all’ottenimento di un combustibile qualitativamente performante e con caratteristiche affini al pet-coke, al quale parzialmente si sostituisce nel processo di produzione del clinker nei cementifici.

L’avvio a trattamento dei rifiuti avviene solo dopo il superamento della fase di omologa in cui viene eseguita una verifica documentale e la valutazione del rifiuto attraverso le analisi chimiche fornite dal produttore e le informazioni sul relativo processo produttivo. Dalena Ecologia è detentrice della registrazione REACH per il proprio CSS e quindi è autorizzata alla produzione di CSS-c mediante il processo End of Waste regolamentato dal DM 22 del 14/02/2013 da destinare a cementifici autorizzati e centrali elettriche come da previsione del decreto.

Dal 1996 operiamo nel settore della produzione di combustibili da rifiuti, contribuendo alla riduzione dei flussi destinati allo smaltimento e alla valorizzazione energetica delle matrici residuali. Un ruolo strategico che ci posiziona come elemento di raccordo tra filiere produttive e obiettivi di sostenibilità.

Questo percorso ha condotto, nel 2018, all’ottenimento della Registrazione REACH del CSS-C prodotto, attestazione che ne certifica conformità, sicurezza e qualità. Grazie a continui interventi di revamping e all’adozione delle più avanzate tecnologie disponibili, i nostri impianti sono oggi in grado di generare un CSS a specifica di elevatissima qualità, conforme ai più rigorosi standard tecnici europei e alle esigenze delle utenze industriali.

Dall’originario CDR agli standard più recenti

Nel tempo il settore di riferimento ha subito evoluzioni sostanziali a livello comunitario e nazionale: Emanazione di Direttive Europee volte a gestire i rifiuti secondo una scala gerarchica di priorità che riducesse drasticamente il ricorso alla discarica privilegiando il recupero.Esigenza di individuare per i rifiuti non avviabili a riciclo, ma pur sempre ancora risorsa, una alternativa allo smaltimento.Introduzione della nozione di Combustibile Solido Secondario (CSS) rispondente alle caratteristiche di classificazione e specificazione individuate nelle norme tecniche UNI CEN/TS 15359 e ss.mm.iiRichiesta da parte degli impianti di recupero energetico di caratteristiche qualitative del combustile sempre più performanti per i loro processi

Nel tempo, il settore di riferimento dei combustibili alternativi si è evoluto ed è stato regolamentato con norme tecniche specifiche fino a confluire nei vigenti standard ISO, con particolare riferimento alla UNI EN ISO 21640:2021- “Combustibili solidi secondari-Classificazione e specifiche” subentrata alla UNI EN 15359:2011.

Anche la qualità del CSS richiesta dagli impianti utilizzatori (per es. i cementifici che lo utilizzano in parziale sostituzione al pet-coke) si è nel tempo allineata a standard qualitativi sempre più elevati, determinando la necessità di affinare sia la tipologia di rifiuti da utilizzare per la preparazione dei combustibili, sia il processo produttivo stesso.

In questo divenire su più fronti, Dalena Ecologia ha mantenuto il passo realizzando successivi revamping dell’impianto che hanno condotto all’attuale configurazione in cui si riconoscono le migliori tecnologie esistenti per il settore a livello internazionale. In questo divenire su più fronti, Dalena Ecologia ha mantenuto il passo realizzando successivi revamping dell’impianto di produzione di CSS che hanno condotto all’attuale configurazione, in cui si riconoscono le migliori tecnologie esistenti nel settore a livello internazionale.

Capacità produttiva e caratteristiche dell’impianto

L’impianto, autorizzato in AIA con provvedimento n. 967 del 09/07/2015 rilasciata dalla Provincia di Barletta Andria Trani, ha una capacità produttiva di 60.000 ton/anno di CSS e produce un combustibile denominato HiQ-CSS conforme alla norma UNI EN 15359:2011, con un proprio marchio registrato.

La produzione di combustibili solidi secondari permette di valorizzare frazioni residuali che non risultano ancora adatte al riciclo di materia, indirizzandole verso il recupero energetico in cementifici o altri impianti dedicati. Dalena Ecologia: processi ingegnerizzati per trasformare i rifiuti in energia. Da sempre.

Che fine fa lo scarto della plastica nel processo di riciclo? Vi mostriamo come diventa combustibile

Recupero dei metalli e degli imballaggi in acciaio

L’altra linea produttiva è dedita al trattamento e recupero di rifiuti di imballaggi di acciaio in convenzione RICREA e altri rifiuti di metalli da cui ricavare proler da destinare a recupero nel comparto siderurgico. Anche l’accesso alla linea di recupero dei metalli è consentito ai soli rifiuti che abbiano superato la fase preliminare di omologa.

L’output (proler) può essere rifiuto o prodotto a seconda delle richieste dell’utilizzatore, in conformità ai requisiti del reg.to UE 333/2011 rispetto al quale Dalena Ecologia S.r.l. è certificata da Ente terzo accreditato.

Attività secondaria, ma non meno importante, è quella del trattamento e recupero dei rottami ferrosi in convenzione con RICREA, Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio , per il comparto siderurgico che, in maniera sinergica con la linea di produzione di CSS, consente anche di recuperare gli scarti della deferrizzazione, contribuendo alla parziale chiusura del ciclo dei rifiuti all’interno della installazione IPPC.

Economia circolare e recupero energetico

È con questa visione che 𝘿𝙖𝙡𝙚𝙣𝙖 𝙀𝙘𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙖 opera ogni giorno, contribuendo alla valorizzazione dei materiali e alla creazione di valore in un’ottica di sostenibilità e responsabilità. Trasformare oggi per costruire il domani significa investire in processi efficienti, innovazione e sviluppo consapevole.

Plastiche miste, metalli e materiali recuperati tornano così a essere parte di nuovi processi produttivi, secondo i principi dell’economia circolare. Recuperare valore da ciò che sembrava averne perso è un principio che appartiene al nostro lavoro, ma anche allo sport: dietro ogni risultato ci sono persone, impegno, organizzazione, sacrificio e la capacità di costruire qualcosa insieme.

Il recente ddl semplificazioni, approvato dal Consiglio dei Ministri, rappresenta un passo fondamentale per accelerare l’utilizzo del CSS-c nei cementifici. La norma qualifica questi interventi come “di pubblica utilità, indifferibili e urgenti”, favorendo la sostituzione dei combustibili fossili - come il pet-coke - con combustibili derivati da rifiuti, nell’ottica di ridurre costi, emissioni e dipendenza energetica dall’estero.

Un cambiamento che non riguarda solo la filiera del cemento, ma l’intero sistema di gestione dei rifiuti in Italia. Più CSS significa:

  • meno esportazione di rifiuti all’estero,
  • più recupero di materia ed energia in Italia,
  • riduzione delle emissioni di CO₂ e contributo concreto agli obiettivi di decarbonizzazione.

Innovazione e decarbonizzazione della filiera del cemento

Dalena Ecologia, con l’ing. Giuseppe Dalena in qualità di A.d., ha partecipato alla presentazione della nuova strategia di decarbonizzazione di Federbeton, tenutasi presso la Camera dei Deputati. Un momento di confronto fondamentale per il futuro del settore e per il raggiungimento della neutralità climatica.

Il percorso verso la neutralità al 2050 richiede un impegno corale e una visione condivisa: istituzioni, aziende e comunità devono collaborare per rendere possibile una filiera del cemento sempre più sostenibile e innovativa.

La sfida è ambiziosa, ma le opportunità sono enormi:

  • utilizzo di combustibili alternativi e fonti rinnovabili
  • innovazioni tecnologiche come il Carbon Capture and Storage
  • riduzione del rapporto clinker-cemento e processi produttivi più efficienti

Federbeton ha presentato oggi alla Camera dei deputati la nuova strategia di decarbonizzazione della filiera del cemento, un percorso che guarda al 2050 con obiettivi chiari: investimenti per 5 miliardi di euro, innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento energetico.

Al centro della strategia la cattura e lo stoccaggio della CO₂, insieme alla sostituzione dei combustibili fossili con alternative come i CSS, alla riduzione del rapporto clinker-cemento e a un maggiore utilizzo di energia rinnovabile.

Un impegno che però deve andare di pari passo con la definizione di un contesto normativo, economico e culturale favorevole che consenta alle imprese di attuare queste misure e di rimanere competitive.

Qualità, controllo e omologazione dei rifiuti

L’avvio a trattamento dei rifiuti avviene solo dopo il superamento della fase di omologa in cui viene eseguita una verifica documentale e la valutazione del rifiuto attraverso le analisi chimiche fornite dal produttore e le informazioni sul relativo processo produttivo.

La selezione delle matrici in ingresso e la separazione delle frazioni non idonee sono funzionali alla produzione di un combustibile con caratteristiche qualitative adeguate agli impianti utilizzatori. La nostra prossima sfida? Migliorare la qualità della raccolta differenziata puntando sull'educazione al corretto conferimento: fondamentale per ridurre le frazioni estranee e rendere i processi di riciclo sempre più virtuosi, efficienti e sicuri.

Organizzazione, responsabilità e compliance

Ogni comparto della Dalena Ecologia S.r.l. è gestito da un team di lavoro altamente specializzato che ha recepito pienamente la vocazione ambientale del fondatore di Dalena Ecologia, nonché Amministratore Unico, ing. Giuseppe Angelo Dalena. Tutte le attività sono realizzate con particolare attenzione alla minimizzazione degli impatti ambientali e nel rigoroso rispetto di tutti gli obblighi di legge applicabili.

Valori fondamentali della società sono cultura ambientale, professionalità, competenza, dinamicità, innovazione, miglioramento continuo. La società, già da tempo, opera in linea con i criteri “ESG”, rappresentando il proprio impegno ambientale, sociale e di buone pratiche di governance.

La Società è fortemente “customer oriented ” e, dovendo essere al passo con le esigenze sempre più sofisticate degli utilizzatori e partner, conduce il business con un approccio molto dinamico. Dinamicità significa anticipare il mercato, monitorare le tecnologie, investire in ricerca e innovazione e proporsi in modo differenziato rispetto ai competitor.

Modello di Organizzazione e Gestione

Il Decreto Legislativo 231 del 2001 ha introdotto nel nostro ordinamento la responsabilità amministrativa da reato degli Enti; tale disposizione normativa produce l’effetto di rendere responsabile la stessa Azienda della commissione di taluni illeciti penali, citati nella stessa norma, seppur commessi dai propri dipendenti e/o dal legale rappresentante dell’Ente stesso.

Le principali sanzioni per l’Ente sarebbero di tipo INTERDITTIVO (es. sospensione o revoca di autorizzazione, licenze o concessioni, divieto di contrarre con la PA, esclusione da agevolazioni o finanziamenti, etc. ) e di tipo PECUNIARIO.

La ratio del Decreto 231/2001 e ss.mm.ii. è responsabilizzare l’Azienda nel perseguimento del suo ambizioso obiettivo di generare ricchezza, occupazione e benessere e, quindi, ad avere un ruolo attivo nella prevenzione dei reati presupposto citati dal decreto.

Difatti il legislatore ha previsto per gli Enti una esimente consistente nell’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione a condizione che questo sia implementato in modo tale da impedire efficacemente la commissione dei reati citati nel Decreto, salvo elusione fraudolenta del Modello stesso da parte dei dipendenti.

Alla luce dell’entrata in vigore del D.Lgs 231/01 e, nel solco dei principi che caratterizzano il nostro concetto di impresa, abbiamo adottato il Modello di Organizzazione e Gestione aziendale all’interno del quale abbiamo descritto e normato il nostro modo di agire, fissato i parametri di Legge da rispettare tanto all’interno nei confronti dei nostri dipendenti, quanto all’esterno nei confronti dei nostri clienti, fornitori, azionisti, della Pubblica Amministrazione e di tutti coloro che possano avere un interesse nella nostra società .

Codice Etico e formazione

E’ stato anche adottato un Codice Etico in cui sono contenuti i valori su cui fonda Dalena Ecologia: il codice etico rappresenta una carta dei diritti e doveri per attestare l’impegno di responsabilità etico-sociale di ciascun componente dell’Organizzazione attraverso una chiara definizione delle responsabilità etico-sociali a qualsiasi livello e l’introduzione un sistema di sanzioni disciplinari.

Da sempre la nostra realtà aziendale si contraddistingue per una puntuale attenzione ai requisiti cogenti applicabili alle attività svolte e ad una formazione continua dei nostri dipendenti finalizzata non solo a garantire una progressiva crescita aziendale, ma a tutelare altresì la loro stessa integrità lavorativa ed il rispetto dei terzi che a qualsiasi titolo possano intrattenere rapporti con la nostra Società .

Dalena Ecologia si contraddistingue per una puntuale attenzione ai requisiti cogenti applicabili alle attività svolte e per una formazione continua dello staff di cui si compone a tutela propria e dei terzi che, a qualsiasi titolo, intrattengono rapporti con la Società.

Il ruolo dell’azienda nel territorio di Barletta

In una regione come la Puglia, con un comparto siderurgico così rilevante, questa integrazione rappresenta per noi un valore altamente strategico. Il collegamento tra raccolta differenziata, selezione, trattamento e restituzione dei materiali all’industria contribuisce a rafforzare le filiere locali del recupero.

In occasione della Festa del Lavoro celebriamo chi, ogni giorno, con impegno e competenza, contribuisce a trasformare ciò che è stato scartato in nuova risorsa. In 𝘿𝙖𝙡𝙚𝙣𝙖 𝙀𝙘𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙖, il lavoro è un gesto concreto di responsabilità: è cura del territorio, è rispetto per l’ambiente, è visione sostenibile.

Sono le persone, con la loro professionalità e dedizione, a rendere possibile ogni processo, ogni innovazione, ogni risultato. Trasformiamo rifiuti in valore. Mettiamo al centro il lavoro. Costruiamo ogni giorno un domani più sostenibile.

Per questo Dalena Ecologia sceglie di sostenere lo sport e, in particolare, una realtà profondamente radicata nella comunità barlettana. Lo sport è aggregazione, identità, educazione, passione e capacità di costruire futuro, soprattutto quando riesce a coinvolgere un’intera città.

Un’impresa non vive separata dal territorio in cui opera, ma ne è parte integrante e ha la responsabilità di contribuire alla sua crescita. Per questo essere al fianco del Barletta 1922 non significa semplicemente sostenere una squadra, ma partecipare alla vita di una comunità e condividere un progetto fatto di appartenenza, energia e futuro.

Barletta Puglia territorio e sostenibilità

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