Da via del Bosco alle Catene e a Casa Nazareth a Chirignago

Casa Nazareth di Chirignago è un centro diurno di accoglienza rivolto ai minori che vivono situazioni di disagio, dove bambini e ragazzi possono trovare ascolto, dialogo, educazione e un ambiente familiare. Il progetto è sostenuto dall’Associazione Volontari del Fanciullo O.N.L.U.S., realtà nata per aiutare, comprendere e affiancare i bambini, gli adolescenti e le famiglie in difficoltà.

La Casa Nazareth di Chirignago si trova in via del Parroco, a pochi passi da piazza San Giorgio, ed è una delle strutture dell’associazione insieme a Casa Sorriso di Crea-Spinea, Casa Gioia di Chirignago e Casa Amicizia di Marghera. Casa Nazareth accoglie minori nel pomeriggio, dal lunedì al venerdì, secondo un modello di casa-famiglia ispirato allo stile della famiglia di Nazareth.

Casa Nazareth a Chirignago

Una mano amica per aiutare i bambini e le loro famiglie. Questo è la Casa Nazareth di Chirignago, un centro diurno di accoglienza rivolto a minori che vivono situazioni di disagio. È indubbiamente una delle opere più conosciute e stimate del territorio quella guidata da Suor Licia Farinelli con l'aiuto di Suor Bruna Burei.

Nella conduzione di quest'opera suor Licia e suor Bruna sono sostenute da molti volontari che, tra Chirignago e Spinea, si contano in oltre un centinaio. “Il piccolo gruppo partito nel 1990 a Crea è cresciuto molto - racconta Suor Licia in uno dei pochi momenti di “pausa” -. Dal tempo dei piccoli nuclei chiamati simbolicamente "Casa Nazareth" il nostro progetto si è sviluppato molto”.

Casa Nazareth, situata una a Crea-Spinea e una a Chirignago, è un centro pomeridiano di accoglienza per minori dai 4 ai 13 anni, aperto dal lunedì al venerdì. È un ambiente strutturato secondo il modello di casa-famiglia, sereno ed accogliente sullo stile della famiglia di Nazareth.

Casa Nazareth di Chirignago esterno

Le finalità educative

L'Associazione Volontari del Fanciullo O.N.L.U.S. (iscrizione Albo Regionale n° VE 231), con il progetto Casa Nazareth, si configura come un servizio gratuito che svolge un ruolo di intervento diretto nei confronti di minori, per aiutare i bambini e gli adolescenti più deboli a camminare sereni verso la vita.

Si propone come ricchezza, risorsa per rispondere alle multiforme e complesse emergenze educative con le quali il territorio ci interpella continuamente. Si avvale di una accurata formazione in ambito umano-religioso, psicopedagogico, operativo e comunitario.

Obiettivi del progetto

  • Aiutare i minori e le loro famiglie in situazioni di difficoltà transitoria o permanente.
  • Far cogliere ai minori i valori cristiani della fraternità, del perdono, della ricerca del bene e del vivere insieme.
  • Promuovere in loro la capacità di interazione sociale attraverso esperienze di confronto, ascolto e dialogo reciproco.
  • Favorire l'autostima attraverso la presa di coscienza delle proprie potenzialità ed il recupero della fiducia in se stessi.
  • Sviluppare l'autocontrollo, acquisendo l'abitudine al rispetto di sé e dell'altro.
  • Incoraggiare l'autonomia, la progettualità, la fiducia nel futuro e nella possibilità di realizzare i propri progetti.
  • Affiancare la famiglia per un servizio di solidarietà e di recupero affettivo ed educativo.
  • Creare un rapporto di amore e di fiducia con i bambini.

Una casa, non soltanto un centro pomeridiano

“L’intento è di rivolgersi in particolare a minori dai 4 ai 13 anni che soffrono di solitudine, abbandono, carenze psico-affettive, collaborando attivamente con i servizi sociali, impegnati ad affrontare sempre più urgenti problematiche giovanili. Ci piace sottolineare che si tratta di una Casa, perché chi viene accolto vive come in una famiglia, scoprendo accoglienza, dialogo, educazione e dolce fermezza”.

Una vita familiare scandita da tempi precisi, dall’accoglienza reciproca al tempo dei compiti per casa, dalla merenda alle attività creative, passando per l’importantissimo Consiglio di Famiglia, che dà la possibilità al ragazzo di sviluppare senso del confronto e di responsabilità.

Volontari e responsabili si turnano nei vari giorni della settimana, coordinati da un'educatrice "stabile", che conduce il progetto educativo, supervisionato da Suor Licia e Suor Bruna. Ogni attività proposta vede un volontario accanto ad ogni bambino in un clima di crescita, confronto e amicizia.

Il rapporto con la comunità di Chirignago

La Casa Nazareth di Chirignago, situata giusto in mezzo a una realtà parrocchiale sempre viva, è collegata con la Scuola dell’Infanzia Paritaria “Sacro Cuore” e con la Sala parrocchiale “San Giorgio”.

Ha anche una curiosa peculiarità, che è quella di ospitare al suo interno, al piano superiore, due miniappartamenti per alcuni anziani della parrocchia. “E il rapporto con i nonni è ottimo, spesso ci si incontra negli spazi comuni”, conferma divertita Suor Licia.

“Bellissima idea… questa casa con la condivisione tra anziani e bambini, radicandosi nella storia di questa comunità, esprime un modello di civiltà capace di far passare le cose che contano da una generazione all’altra” Angelo card. Scola, Patriarca di Venezia, all'inaugurazione di Casa Nazareth, 8 dicembre 2003.

“Questa opera di sostegno per i bambini in difficoltà non sarebbe possibile senza i tanti volontari che donano il loro tempo libero” Madre Francesca Lorenzet, Superiora Generale delle Figlie di San Giuseppe del Caburlotto 8 dicembre 2003.

Casa Nazareth bambini e anziani comunità

Da via del Bosco alle Catene

Casa Nazareth si inserisce in una rete territoriale che comprende Chirignago, Crea-Spinea e Marghera, con strutture dedicate all’accoglienza e all’accompagnamento educativo dei minori.

Nel territorio di Chirignago le sedi di Casa Tenerezza e Casa Gioia si trovano in via del Parroco, 5, mentre la sede dell’associazione e del servizio viene indicata in via del Parroco, 7, a pochi passi dalla piazza San Giorgio.

CasaLocalitàIndirizzo
Casa SorrisoCreavia Don Egidio Carraro, 8, Spinea
Casa TenerezzaChirignagovia del Parroco, 5
Casa GioiaChirignagovia del Parroco, 5
Casa AmiciziaMargheravia Beccaria, 71

Ogni Casa Nazareth si presenta al bambino come una famiglia unita, accogliente, dove si vive amore, rispetto.

La nascita dell’associazione

Siamo un'Associazione di volontariato, nata dal carisma delle Figlie di San Giuseppe del Venerabile mons. Luigi Caburlotto di Venezia, che svolge un servizio gratuito per aiutare, comprendere ed affiancare i bambini, i ragazzi e le famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà transitoria o permanente e che vivono situazioni di disagio personale e/o familiare.

Questo servizio viene svolto in strutture di tipo familiare a carattere diurno per bambini dai 4 ai 13 anni e per ragazzi dai 14 ai 18 anni, a livello comunitario presso i centri diurni di accoglienza "Casa Nazareth" e "Aquilone".

Il primo nucleo a Spinea

Suor Licia Farinelli, delle figlie di San Giuseppe, ispirata dal carisma di mons. Luigi Caburlotto, fondatore della congregazione, nel novembre del 1990, con l'appoggio della Superiora Generale Madre Silvia Spricigo e del parroco di Santa Bertilla di Spinea don Lino Barro, fonda a Spinea il primo nucleo di volontari che iniziano in maniera pioneristica l'opera di sostegno ai bambini in difficoltà.

Suor Licia risponde così alle richieste di aiuto rivoltele da diverse famiglie del territorio e vede che c'è una realtà fatta di infanzia trascurata e bisognosa di cure. I volontari cercano quindi di offrire amore, dialogo e accoglienza.

La costituzione dell’associazione

Il gruppo, dopo cinque anni di vita, nell'Aprile del 1995 si struttura come "Associazione Volontari del Fanciullo", ente O.N.L.U.S. con statuto regolarmente iscritto all'Albo regionale.

Nel 1996, con la collaborazione del Comune, viene inaugurata la prima Casa Nazareth a Spinea, che nel 1998 viene trasferita a Crea, dov'è tuttora. L'8 dicembre 2003, solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, viene aperta a Chirignago la seconda Casa Nazareth.

Nel 2004, per dare continuità ai progetti educativi dei bambini già ospiti delle Case Nazareth, nasce il gruppo "Aquilone", la cui sede è stata inaugurata a Crea nel marzo 2006, grazie alla collaborazione del Comune di Spinea.

Il servizio proposto

Casa Nazareth è un centro pomeridiano di accoglienza per minori dai 4 ai 13 anni, aperto dal lunedì al venerdì. L’ambiente è organizzato secondo un modello familiare e mira a offrire ai bambini un’esperienza quotidiana di relazione, responsabilità e partecipazione.

Aquilone è un servizio rivolto ai ragazzi dai 13 ai 18 anni che hanno frequentato Casa Nazareth e che necessitano di una continuità della progettualità educativa per consolidare e ampliare i risultati raggiunti nel centro.

Per i ragazzi che hanno frequentato le case, ma hanno superato i 14 anni, il rapporto continua con Finestra Aquilone, uno sportello di ascolto e dialogo, cui accedere liberamente secondo le proprie necessità.

Il ruolo dei volontari

Il volontario è una persona che offre gratuitamente il proprio tempo e le proprie risorse a favore dei bambini/ragazzi che frequentano le nostre strutture.

Dopo un anno di formazione psico-pedagogica e spirituale e dopo un breve tirocinio, viene inserito nel servizio ai minori, pur continuando il suo percorso di formazione permanente.

La formazione

Per prestare il servizio a Casa Nazareth ogni volontario segue un corso preparatorio di circa 40 incontri di formazione nel corso di un anno, sia a carattere psico-pedagogico, che religioso.

Periodicamente organizza corsi di formazione per aspiranti volontari, presso la sede di Casa Nazareth, in via del Parroco 7, rivolti a tutte le persone, maschi e femmine, dai 17 ai 40 anni.

I corsi prevedono una serie di incontri con cadenza settimanale, generalmente il mercoledì sera dalle 20.30 alle 22.30.

Gli scopi della formazione sono:

  • Promuovere la crescita integrale del volontario.
  • Acquisire il carisma spirituale ed educativo di mons. Luigi Caburlotto.
  • Vivere esperienze di vita comunitaria attraverso incontri settimanali e periodici.

L’impegno richiesto

Partecipare ad incontri serali di formazione psico-pedagogica, spirituale ed operativa a cadenza settimanale, da ottobre a giugno. L'attività di volontariato con i bambini comincerà dopo il periodo di formazione.

“Volontari formati in un percorso di circa un anno e sottoposti a una selezione… naturale”.

“Nel senso che la selezione si fa da sola - sorride la religiosa - chi arriva senza la necessaria motivazione col tempo cede. A volte basta un girotondo di qualche minuto con i bambini di 5 anni”.

Così si è formato quel gruppo di volontari che dal 1995 si è anche organizzato in Associazione, l’Associazione Volontari del Fanciullo, che l'8 dicembre 2003 è poi sbarcata in via del Parroco 7 a Chirignago.

Un Volontario in Pediatria

Suor Licia Farinelli e la comunità religiosa

Suor Licia Farinelli è nata a Postumia, in Slovenia, ma allora era provincia di Trieste. La sua famiglia era patriarcale: undici figli, più mamma e papà.

La mia vocazione è nata con me. Ho avuto la grazia di capire fin da bambina che ero fatta per la vita religiosa; dopo la messa mi fermavo in chiesa e dicevo a Gesù: “Quando sarò grande sarò suora”, anche se a Trieste le suore non c’erano e io non ne avevo mai viste.

Nel 1945 è caduta una bomba sopra casa nostra e sono stata sepolta ventiquattr’ore sotto le macerie; abbiamo perso tutto e siamo dovuti andare a Benevento. Durante il viaggio ho visto l’Italia in macerie, tanti bambini senza genitori; in me avevo un pensiero forte e continuo, anche se non ne ero consapevole del tutto: “Quando sarò grande terrò tanti bambini”.

Sono stata a Vittorio Veneto come sinistrata dalle suore Figlie di San Giuseppe ed è stata come una rivelazione, appena le ho viste ho detto: “Ecco, sono queste”. A quindici anni e mezzo ho chiesto di entrare in noviziato e a vent’anni ho fatto la professione religiosa.

Il primo servizio l'ho prestato in una scuola dell'infanzia a Venezia, poi mi sono spostata a Spinea, dove sono stata impegnata come educatrice ed anche direttrice nella scuola dell'infanzia, come insegnante di religione nelle scuole elementari ed anche all'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato "Giovanni Ponti" di Mirano, dove per sei anni mi sono dedicata al servizio di formazione dei giovani.

Quando nel 1995 sono arrivata a Chirignago, dopo la lunga esperienza di Spinea dove ho vissuto la contestazione del 1968, ho respirato un’aria di parrocchia più stabile e al contempo molto viva: ho sentito le radici cristiane di tutta la popolazione.

Ho visto numerosi giovani ben impegnati nella loro crescita interna comunitaria e anche desiderosi di aprirsi al mondo del sociale. Ho fatto catechismo alle elementari e medie, ma da alcuni anni mi occupo esclusivamente dell’associazione “Volontari del Fanciullo ONLUS” che ho fondato: sono responsabile del carisma religioso ed educativo sia rispetto ai volontari che alle educatrici.

La mia speranza per il futuro è che le case Nazareth si moltiplichino, perché ci sono richieste che non possiamo accogliere e perché si conosca sempre di più il carisma educativo del fondatore della mia Congregazione, mons. Luigi Caburlotto, e poter passare la fiaccola ai laici volontari innamorati di questo carisma.

Suor Bruna Burei

Suor Bruna Burei ha passato infanzia e adolescenza tra Ponte di Piave, Cavalese e Treviso, dove il Signore mi ha salvato la vita durante il bombardamento del 1944.

Ho fatto l’operaia tessitrice, mi sono comperata la bici più bella che c’era in Treviso e andavo su e giù per il Fadalto con le amiche dell’AC. Nel dopoguerra usciva in fascicoli la vita di Gesù, io li ho presi, letti più volte.

Un giorno mi sono soffermata su Giovanni cap. 4, dove Gesù dice che l’acqua che lui darà diventerà sorgente che zampilla per la vita eterna. Queste parole mi hanno colpita e legata a Lui.

A vent’anni sono entrata in convento a Venezia e a ventitre ho fatto la professione religiosa. Nella mia Congregazione mi sono sempre sentita bene e la mia vita la sento nuova ogni giorno.

Le tappe principali

AnnoAvvenimento
1990Suor Licia Farinelli fonda a Spinea il primo nucleo di volontari.
1995Il gruppo si struttura come Associazione Volontari del Fanciullo.
1996Viene inaugurata la prima Casa Nazareth a Spinea.
1998La Casa Nazareth viene trasferita a Crea.
8 dicembre 2003Viene aperta a Chirignago la seconda Casa Nazareth.
2004Nasce il gruppo Aquilone per la continuità dei progetti educativi.
marzo 2006Viene inaugurata a Crea la sede di Aquilone.

Il sostegno del territorio

Questi sono già nostri amici: Congregazione Figlie di San Giuseppe del Venerabile mons. Luigi Caburlotto, Volontari, Privati cittadini/sostenitori, Comune di Spinea, Centro Servizio Volontariato, Provincia di Venezia, Parrocchia San Giorgio Chirignago.

Nel 2002 la Comunità Parrocchiale di Chirignago ha dedicato il Concerto di San Giorgio, in onore del Santo Patrono, all’Associazione “Volontari del Fanciullo” di Casa Nazareth, e a Suor Licia Farinelli.

Il 14 gennaio 2011, presso la sala consiliare gremita del Municipio di Mestre, Suor Licia Farinelli ha ricevuto la menzione speciale per il volontariato nell'ambito del Premio Città di Mestre 2010, promosso dalla Associazione "Communitas Mestrenses".

Le sono stati consegnati la targa di riconoscimento della Provincia di Venezia e l'omaggio in vetro di Murano della Presidenza del Consiglio Comunale di Venezia.

Le quattro Case Nazareth

Casa Sorriso è a Crea, in via Don Egidio Carraro, 8, Spinea. Casa Tenerezza e Casa Gioia sono a Chirignago, in via del Parroco, 5. Casa Amicizia è a Marghera, in via Beccaria, 71.

In quest’occasione sosterremo il progetto “Casa Nazareth” dell’”Associazione Volontari Casa del Fanciullo” ONLUS, realtà che opera sul territorio della città di Venezia svolgendo un ruolo di intervento diretto nei confronti di minori, per aiutare i bambini e gli adolescenti più deboli a camminare sereni verso la vita, restaurando, ammodernando e allestendo la loro nuova sede a Marghera che si chiamera Casa Nazareth Amicizia.

Casa Nazareth, è una struttura con una sede a Crea-Spinea, una a Chirignago e una, come già accennato, di prossima apertura a Marghera, ed è un centro pomeridiano di accoglienza per minori dai 4 ai 13 anni, aperto dal lunedì al venerdì.

Mappa delle Case Nazareth Venezia

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