Le Suore di Carità svolgono la loro missione educativa attraverso scuole dell’infanzia e primarie, considerate luoghi di formazione integrale, accoglienza e servizio. Le istituzioni scolastiche godono di riconoscimento legale e dello status di scuole paritarie, operando all’interno del Sistema Scolastico Nazionale.
Sono scuole cattoliche senza essere confessionali, ovvero accolgono studenti di ogni credo religioso. A ciascuno studente è garantito un trattamento equo, promuovendo i valori dell’uguaglianza e dell’integrazione, senza alcuna forma di discriminazione.
“L’educazione non è solo trasmissione di contenuti, ma apprendistato di virtù. Si formano cittadini capaci di servire e credenti capaci di testimoniare, uomini e donne più liberi, non più soli”.
La scuola materna nel carisma delle Suore di Carità
Suore di Carità delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, dette di Maria Bambina, sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio. Fondata a Lovere nel 1832, l’Istituto è presente oggi in molte parti del mondo e, attraverso le opere di misericordia, risponde alle molteplici necessità dell’umanità in ogni epoca.
Il carisma della Congregazione si esprime nell’attenzione ai più bisognosi, nell’educazione, nella pastorale e nelle opere di misericordia corporali e spirituali. La scuola materna diventa così uno spazio nel quale i bambini possono crescere in un ambiente educativo fondato sull’accoglienza, sulla cura e sul rispetto della persona.
Le istituzioni scolastiche della Congregazione comprendono scuole dell’infanzia e primarie. Il loro servizio educativo si inserisce nella missione delle comunità religiose, accanto alla pastorale parrocchiale, alla pastorale sanitaria, all’accoglienza e alle altre forme di servizio alla comunità.

Educazione, inclusione e formazione delle virtù
L’educazione non è solo trasmissione di contenuti, ma apprendistato di virtù. La scuola accompagna i bambini nella costruzione di relazioni positive e nella scoperta del valore del servizio, preparando cittadini capaci di servire e credenti capaci di testimoniare.
Le scuole accolgono studenti di ogni credo religioso e assicurano a ciascuno un trattamento equo. L’uguaglianza e l’integrazione costituiscono principi essenziali dell’esperienza scolastica, senza alcuna forma di discriminazione.
In questo contesto, la scuola materna non è soltanto il luogo in cui i bambini ricevono le prime conoscenze, ma anche l’ambiente nel quale imparano a vivere insieme, a riconoscere l’altro e a sviluppare atteggiamenti di solidarietà.
La scuola materna come opera di misericordia
Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me (Mt 25,40). Noi, suore della comunità di Fullasa, siamo molto felici di vivere questa parola di Dio, attraverso le opere di misericordia, imparando a diventare madri, sorelle e amiche dei più bisognosi.
Le persone, infatti, ci chiamano affettuosamente innu (madre). Viviamo questa missione in diversi modi. Raduniamo le donne della zona e le incoraggiamo a diventare buone madri nelle loro case.
Attraverso le visite alle famiglie abbiamo potuto costatare le loro difficoltà quotidiane e facciamo del nostro meglio per soccorrerle: offriamo istruzione ai bambini, aiutiamo i giovani a frequentare studi superiori, invitiamo a ristrutturare le case, procuriamo generi alimentari, medicinali, vestiti, acqua, materiale scolastico.
La scuola materna di Fullasa, in Etiopia
A Fullasa, in Etiopia, l’attività educativa è strettamente legata all’attenzione verso le famiglie e verso i bambini che vivono in condizioni di povertà. Così pure nella nostra scuola materna i bambini poveri possono soddisfare la loro fame almeno con un pasto al giorno.
Ogni giorno si presentano alla porta anche altre persone con varie necessità, soprattutto per avere un po’ di cibo. La scuola materna diventa quindi un luogo di accoglienza concreto, nel quale l’educazione si unisce alla cura delle necessità fondamentali.
Ci sentiamo ‘madri’ in particolare per un bambino orfano di due anni, malnutrito, che girava per le case in cerca di cibo. Ora, confortato dalle nostre cure e dal nostro approccio materno si sente sicuro e protetto, viene da noi per i pasti quotidiani, ma anche per incontrarci e torna dai parenti salutandoci con un ampio, grato sorriso.
La presenza delle suore offre ai bambini un punto di riferimento stabile. L’approccio materno, l’attenzione quotidiana e la disponibilità all’ascolto contribuiscono a creare un ambiente nel quale il bambino può sentirsi accolto, protetto e accompagnato.

Educazione e sostegno alle famiglie
La missione educativa non si limita alle attività svolte dentro la scuola. Le visite alle famiglie permettono di conoscere le difficoltà quotidiane e di intervenire secondo le necessità, offrendo istruzione ai bambini e sostenendo i giovani nel proseguimento degli studi.
Le suore aiutano anche a procurare generi alimentari, medicinali, vestiti, acqua e materiale scolastico. Con l’aiuto delle suore Missionarie della carità curano pure i pazienti in fin di vita.
Conoscendo la nostra dedizione nella nostra clinica, i malati accorrono anche da lontano. La scuola, la clinica, la visita alle famiglie e le attività pastorali formano un’unica presenza a servizio della persona e della comunità.
Grazie alla nuova modalità di formazione e ai conseguenti cambiamenti di mentalità nelle suore, le persone capiscono che ‘lavoriamo insieme’. Quando infatti espongono le loro necessità a una suora, le dicono: «Discutetene in comunità e poi dateci la risposta».
La dimensione pastorale dell’educazione
Molto impegnativi sono anche il servizio di catechesi nella scuola parrocchiale e le varie attività pastorali nella nostra parrocchia e nelle sue settantadue sottostazioni. Tra queste il gruppo di bambini, «Marian Sena» che si riunisce ogni sera per recitare il Rosario.
La scuola materna si inserisce quindi in una rete più ampia di relazioni educative e pastorali. La formazione dei bambini si sviluppa insieme alla collaborazione con le famiglie, alla vita della parrocchia e alle iniziative rivolte ai giovani.
È una grande gioia per noi che cinque ragazze di Fullasa, superato l’esame di maturità, abbiano espresso il desiderio di consacrare la loro vita al Signore per servire i più bisognosi.
Siamo molto felici di prestare questi servizi in cui siamo aiutate da tante persone e sostenute dal Signore per continuare a «vivere nella carità per la carità».
Le scuole dell’infanzia e primaria
Le scuole della Congregazione comprendono scuole dell’infanzia e primaria. Il servizio scolastico è svolto nel territorio delle parrocchie e comprende anche esperienze di pastorale scolastica associate ad altri servizi ecclesiali e sociali.
| Ambito educativo | Servizio indicato |
|---|---|
| Scuola dell’infanzia | Scuola materna |
| Scuola primaria | Scuola primaria |
| Pastorale scolastica | Scuole di diverso grado |
| Pastorale parrocchiale | Servizio nel territorio delle parrocchie |
Presenze scolastiche in Italia
Nel territorio della Provincia di Milano sono indicate diverse comunità impegnate nella pastorale parrocchiale e nella pastorale scolastica, con la presenza di scuole materne.
- Cesano Boscone (MI), S. Giovanni Battista: Pastorale parrocchiale - Pastorale scolastica: scuola materna.
- Giussano (MB), Santi Quirico e Giulitta: Pastorale parrocchiale - Pastorale scolastica: scuola materna.
- Lissone (MB), Santi App. Pietro e Paolo: Pastorale parrocchiale - Pastorale scolastica: scuola materna.
- Meda (MB), S. Maria Nascente: Pastorale parrocchiale - Pastorale scolastica: scuola materna.
- Monza (MB), S. Biagio: Pastorale scolastica: scuole di diverso grado.
A Bergamo, Treviglio, S. Zeno, è indicata la pastorale sanitaria e la pastorale scolastica: scuole di diverso grado. Le comunità svolgono inoltre attività pastorali, sanitarie, sociali e di accoglienza in diverse località.
La presenza delle Suore di Carità comprende anche altre sedi in Trentino, tra cui Cles, Telve, Borgo Valsugana, Riva del Garda, Rovereto, Tione di Trento, Sardagna e Villazzano.
La continuità educativa e il rapporto con il territorio
Il kindergarten «Umberto I» of Crespano has grown up under the guidance and loving care of our sisters; this bond has been maintained throughout the years and in the hearts of the people even if, now, the sisters do not live in the parish.
Questo legame mostra come la presenza educativa possa continuare nel tempo anche quando cambiano le condizioni della comunità religiosa. La cura delle suore, la memoria delle famiglie e la relazione con il territorio costituiscono una parte significativa della storia delle scuole dell’infanzia.
Le scuole cattoliche senza essere confessionali accolgono studenti di ogni credo religioso. A ciascuno studente è garantito un trattamento equo, promuovendo i valori dell’uguaglianza e dell’integrazione, senza alcuna forma di discriminazione.
Altre esperienze educative e assistenziali
L’istituto, che accoglie la nostra scuola, è gestito dalle Suore Carmelitane Teresiane. Fu fondato da Fra’ Isidoro della Natività, per l’educazione della gioventù e al servizio della Chiesa, la quale rivendica le opere di carità come suo dovere e diritto.
L’istituto delle Suore Carmelitane Teresiane continua a mettere a disposizione le sue case, i suoi mezzi e il suo personale per accogliere ed assistere l’infanzia, la fanciullezza e la gioventù bisognosa e abbandonata.
Le Suore, inoltre, accolgono nella loro Casa per Ferie le giovani che si preparano con lo studio a occupare un posto di lavoro nella società, arricchite di formazione umana e spirituale.
La Congregazione delle Suore di Carità di nostra signora del buono e perpetuo soccorso ha come carisma la carità verso i poveri, gli anziani e l’educazione nelle scuole, nelle opere di misericordia corporali e spirituali, nella spiritualità della famiglia di Nazareth.
Esse lavorano nelle scuole, ospedali, ospizi, orfanotrofi, case di riposo e missioni. Nella diocesi di Salerno sono presenti a S. Cipriano Picentino, dove gestivano una scuola materna dal 1949, oltre a collaborare con la parrocchia.
Una rete internazionale di servizio
Le Suore di Carità, conosciute come Suore di Maria Bambina, operano in Europa, Africa, nelle Americhe e in Asia. Attraverso le opere di misericordia, rispondono alle molteplici necessità dell’umanità in ogni epoca.
Nel servizio educativo, la scuola materna rappresenta una delle forme più concrete di vicinanza ai bambini e alle famiglie. La formazione scolastica si accompagna all’attenzione verso la salute, l’alimentazione, l’accoglienza, la catechesi e la promozione della dignità della persona.
La missione si sviluppa in diversi contesti, ma conserva una direzione comune: diventare madri, sorelle e amiche dei più bisognosi, vivendo nella carità per la carità.