La Cattedrale di Santa Anastasia a Zara, conosciuta localmente come Zadarska katedrala e Sv. Stošija, è una splendida cattedrale cattolica situata nel cuore storico di Zara, in Croazia. È la chiesa più grande di tutta la Dalmazia e funge da sede dell'Arcidiocesi di Zara.
La Cattedrale di Santa Anastasia è un edificio romanico che fu eretto tra il XII e il XIII secolo nel luogo in cui sorgeva una chiesa più antica. La sua facciata riccamente decorata nasconde un imponente interno a tre navate, mentre il campanile offre una vista spettacolare sui tetti della città vecchia, sul Foro Romano, sulle acque blu del Canale di Zara e sulle isole in lontananza.

La storia della Cattedrale di Santa Anastasia
Le origini della Cattedrale di Zara risalgono a una basilica cristiana costruita tra il IV e il V secolo. Questa struttura primitiva gettò le basi per quello che sarebbe diventato un importante sito religioso.
Il primo vescovo noto di Zara, il vescovo Felice, partecipò ai concili ecclesiastici di Aquileia nel 381 e di Milano nel 390, segnando l'importanza precoce della diocesi. Inizialmente dedicata a San Pietro, la cattedrale fu poi consacrata a Sant'Anastasia durante il periodo del vescovo Donato nel IX secolo.
Questo cambiamento avvenne dopo che il vescovo ricevette le reliquie di Sant'Anastasia dall'imperatore Niceforo I. Le reliquie furono collocate in un sarcofago commissionato da Donato, che è ancora conservato nella cattedrale.
Dedicata a S. Anastasia, la Cattedrale di Zara, eretta nel IX secolo è stata totalmente ricostruita nel XII secolo secondo i canoni tipici del romanico italiano. Ne è un esempio la facciata, che rimanda a chiese pisano-lucchesi.
La cattedrale subì significative ricostruzioni tra l'XI e il XII secolo, culminando nella sua consacrazione da parte di Papa Alessandro III nel 1177. Tuttavia, la struttura subì gravi danni durante l'assedio di Zara da parte dei Veneziani e dei Crociati nel 1202.
Estesi lavori di riparazione durarono per tutto il XIII secolo e la cattedrale fu nuovamente consacrata il 27 maggio 1285. Gli ultimi ritocchi alla nuova costruzione furono completati nel 1324, ispirandosi alla Chiesa di Santa Maria della Piazza di Ancona.
La cattedrale fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e in seguito ricostruita.
La facciata romanica
La facciata della Cattedrale di Zara, completata nel 1324, è un magnifico esempio di architettura romanica. Presenta due ordini distinti: l'ordine inferiore, più massiccio, con tre portali, e l'ordine superiore che culmina in un frontone triangolare adornato con bande lombarde.
Il principale dei tre portali di accesso, costruiti con materiali di recupero, è sormontato da una lunetta che racchiude un rilievo con la Madonna, S. Anastasia e Cristogono, patroni di Zara. Il portale centrale è sormontato da un bassorilievo della Vergine con il Bambino, fiancheggiato da San Crisogono e Sant'Anastasia.
La facciata vanta anche due prominenti rosoni, uno romanico e l'altro gotico, che aggiungono alla sua bellezza intricata. Soggiornare a Zara è l'occasione perfetta per una romantica passeggiata fino a Piazza Sant'Anastasia (Trg sv. Stošije), dove rimarrete affascinati dalla sua sontuosa facciata romanica con i caratteristici rosoni riccamente decorati.
Esplorando l'esterno, noterai statue di un leone e di un toro ai bordi sinistro e destro della facciata, simboli degli evangelisti Marco e Luca, rispettivamente. Il portale principale è riccamente decorato con un bassorilievo dei quattro apostoli, mentre il portale sinistro presenta una statua dell'agnello mistico e statue dell'Angelo Gabriele e della Vergine Maria.

L'interno e la struttura della basilica
Entrando nella Cattedrale di Zara, si rivela un interno spazioso e impressionante. Questa monumentale basilica a tre navate nasconde secoli di storia e il suo interno trasuda pace e bellezza senza tempo.
La cattedrale presenta una navata e due navate laterali separate da pilastri e piloni alternati in pietra. Anche l’interno presenta elementi che rimandano all’epoca romana, tra cui l’abside tonda appartenente alla chiesa preromanica, pilastri e colonne che dividono le tre navate e sorreggono i matronei.
La facciata riccamente decorata nasconde un imponente interno a tre navate caratterizzato dalla presenza di affreschi del Duecento nelle absidi laterali.
Il presbiterio elevato ospita la cripta del XII secolo, aggiungendo profondità storica alla cattedrale. Nel presbiterio, sopra l’altare maggiore, si eleva un bel ciborio (struttura a baldacchino) in pietra, sotto, la cripta del IX secolo, a tre navate con volte a croce.
Il presbiterio, gli altari e le opere d'arte
Il presbiterio contiene anche stalli del coro gotici realizzati dal maestro veneziano Matteo Moranzone nel XV secolo e un ciborio gotico primitivo risalente al 1322. Nel presbiterio si possono ammirare gli stalli del coro finemente intagliati.
L'altare principale è adornato con immagini di San Domenico e del Sacro Cuore, mentre il secondo altare, dedicato alle anime del purgatorio, fu creato dallo scalpellino veneziano Pietro Onega nel 1805. Il retablo di questo altare è un capolavoro di Palma il Giovane.
Lungo la navata destra si trova un altare baroccheggiante e, subito dopo, l’ingresso al Battistero; quella sinistra termina con la cappella di S. Anastasia, raffigurata in un affresco trecentesco, per le cui reliquie venne realizzato un sarcofago marmoreo sull’altare della cappella.
Alla fine della navata, un altare in marmo con un rilievo del Sacro Cuore si trova accanto a un sarcofago in marmo contenente le reliquie di Sant'Anastasia, inscritto dal vescovo Donato nel IX secolo. Sull’altare dell’abside di sinistra c’è un sarcofago in marmo che custodisce le reliquie di santa Anastasia.
La navata sud ospita un altare in marmo usato per conservare le reliquie, e l'altare adiacente del Santissimo Sacramento, creato dallo scultore A. Viviani nel 1718, è riccamente decorato con colonne e statue.
Sopra il tabernacolo, una statua della Madonna con il Cristo morto sulle ginocchia è affiancata dalle statue di Mosè ed Elia, mentre le ali dell'altare presentano i quattro evangelisti e figure di virtù.

La cappella di Sant'Anastasia e le reliquie
La cappella di S. Anastasia si trova al termine della navata sinistra ed è caratterizzata da un affresco trecentesco che raffigura la santa. Per le sue reliquie venne realizzato un sarcofago marmoreo sull'altare della cappella.
Il sarcofago in marmo contenente le reliquie di Sant'Anastasia è inscritto dal vescovo Donato nel IX secolo. La presenza delle reliquie collega l'attuale edificio alla fase altomedievale della cattedrale e alla storia della dedicazione a Santa Anastasia.
Il campanile e il panorama su Zara
Il chiostro e il campanile della cattedrale sono altrettanto impressionanti. Il campanile, iniziato nel 1452 e terminato con più di 4 secoli di ritardo, è isolato dalla struttura principale.
I piani inferiori del campanile furono costruiti nel 1452, e i piani superiori furono completati tra il 1890 e il 1894 sotto la direzione dell'architetto inglese Sir Thomas Graham Jackson.
I livelli superiori della torre presentano finestre a quattro luci, mosaici floreali e una piramide ottagonale sormontata da una statua in ottone di un angelo che ruota con il vento.
Il campanile della Cattedrale, alto 56 metri, dalla cui cima si apre una vista spettacolare e indimenticabile sui tetti della città vecchia, sul Foro Romano, sulle acque blu del Canale di Zara e sulle isole in lontananza.
Salendo in cima al campanile si gode di una vista meravigliosa sulla città vecchia.

La Cattedrale nella città storica di Zara
La Cattedrale di Santa Anastasia a Zara è situata in Trg Svete Stošije, Zara, Croazia. Piazza Sant'Anastasia costituisce uno degli spazi più rappresentativi del centro storico e permette di osservare la cattedrale nel contesto monumentale della città.
Questo gioiello architettonico è la chiesa più grande di tutta la Dalmazia e un magnifico monumento che impreziosisce lo skyline della città. La Cattedrale di Zara è una tappa imperdibile per ogni visitatore di questa affascinante città adriatica.
La sua storia comprende la basilica paleocristiana, la ricostruzione romanica, le distruzioni belliche e le successive opere di recupero. Le diverse fasi costruttive sono riconoscibili nella facciata, nella struttura delle navate, nella cripta, negli altari e nel campanile.
L'organo e le aggiunte moderne
Nel 2010, la ditta tedesca Eisenbarth ha costruito un nuovo organo per la Cattedrale di Zara, migliorando le sue capacità musicali e aggiungendo al significato culturale della cattedrale.
L'organo, con il suo layout francese, porta un tocco moderno a questo sito storico.
Le aggiunte moderne si inseriscono così in un edificio che conserva elementi paleocristiani, preromanici, romanici, gotici e barocchi, senza cancellare le testimonianze delle diverse epoche.
Informazioni essenziali per la visita
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Nome locale | Zadarska katedrala, Sv. Stošija |
| Ubicazione | Trg Svete Stošije, Zara, Croazia |
| Dedicazione | Santa Anastasia |
| Stile principale | Romanico |
| Struttura | Basilica a tre navate |
| Campanile | Alto 56 metri |
| Costruzione dei piani inferiori del campanile | 1452 |
| Completamento dei piani superiori | Tra il 1890 e il 1894 |
| Nuovo organo | 2010 |
La visita permette di osservare la facciata con i tre portali e i due rosoni, le sculture dei portali, le navate con pilastri e colonne, gli affreschi delle absidi laterali, la cripta, il presbiterio, gli stalli del coro, gli altari e il sarcofago delle reliquie di Sant'Anastasia.
Per un'esperienza speciale da non perdere, assicuratevi di salire sul campanile della Cattedrale. Dalla sommità si può abbracciare con lo sguardo il centro storico di Zara e il paesaggio adriatico circostante.
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La Cattedrale di Santa Anastasia è una testimonianza della ricca storia e dello splendore architettonico di Zara. Dalle sue radici cristiane antiche alla sua grandiosità romanica, la cattedrale è un simbolo di fede, resilienza e realizzazione artistica.