Cattedrale di San Lorenzo a Genova: recensioni, storia e cosa vedere

La Cattedrale di San Lorenzo è la più importante chiesa di Genova e colpisce per la facciata a bande bianche e nere, i portali gotici, la torre campanaria e gli interni ricchi di opere, cappelle e memorie storiche. La visita comprende anche la cappella con le ceneri di San Giovanni Battista, il Museo del Tesoro e, in determinati orari, la salita alle torri con vista sui tetti della città e sul porto.

Le recensioni la descrivono come una magnifica cattedrale nel centro storico, affascinante per il suo stile romanico-gotico e per le proporzioni interne maestose. L’esperienza può però dipendere dagli orari, dalle celebrazioni liturgiche e dalla gestione degli accessi, poiché durante le funzioni la visita è sospesa.

Perché visitare la Cattedrale di San Lorenzo

Impossibile non rimanere incantati di fronte alla maestosità della sua facciata a bande bianche e nere, alla torre campanaria che domina il centro storico, ai minuziosi dettagli che contribuiscono a rendere l'edificio un autentico gioiello architettonico. E' la cattedrale di San Lorenzo, la chiesa più importante di Genova.

È davvero impossibile non lasciarsi affascinare dalle tante peculiarità che caratterizzano questo splendido gioiello architettonico. Prima tra tutti, la facciata a strisce bianche e nere, tratto distintivo dell’architettura genovese nel Medioevo nonché simbolo di nobiltà.

Di notevole importanza anche l’imponente torre campanaria, che domina dall’alto il centro storico. Durante gli orari di apertura, poi, è possibile salire sulle Torri dalle quali si può godere di un panorama unico sui tetti di Genova e sul suo porto.

Questa magnifica cattedrale nel centro di Genova fu costruita nel 1098 probabilmente su una precedente opera di epoca romana ed ospita al suo interno le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città, giunte qui alla fine della Prima Crociata.

Recensioni dei visitatori

Dopo aver passeggiato tra i vicoli del centro di Genova, ti ritrovi davanti questa meraviglia, la cattedrale di San Lorenzo si presenta in tutto il suo splendore costruita nel XI secolo. Bellissimi le sculture dei leoni ai lati della scalinata.

La Cattedrale di San Lorenzo si trova in Piazza San Lorenzo, nei pressi del Palazzo Ducale. L'esterno della Cattedrale conserva le sue sembianze originali, con le frange di marmo bianco e grigio, mentre l'interno è estremamente sontuoso.

La bellissima cattedrale della città in stile romanico-gotico. Di epoca medievale ha nel suo stile le caratteristiche principali del gotico francese.

Cattedrale S.Lorenzo (particolare). La foto sui leoni a lati dell'ingresso sembra un must. Affascinante in stile Romanico con il grande rosone centrale. Abbastanza di facile accesso anche per i disabili, e le proporzioni interne sono maestose.

Un’esperienza riportata in una recensione è stata invece negativa: nel nostro ultimo viaggio abbiamo fatto tappa a Genova ed era nostro desiderio visitare l imponente cattedrale.

Ciò è accaduto domenica 21, con piacere abbiamo accolto l'invito di seguire la santa messa per poi visitare la basilica per non disturbare la celebrazione. Tuttavia finita la messa abbiamo iniziato la visita dall'ingresso, separato dal resto della chiesa da transenne che sono state velocemente chiuse per impedire l'accesso ad altri pellegrini in fila per entrare.

L'addetto ai controlli di fatto ci ha impedito di visitare la cattedrale con intransigenza e arroganza. Questo episodio mostra quanto sia importante verificare in anticipo gli orari delle celebrazioni e le modalità di accesso.

Storia della cattedrale

La Basilica di San Lorenzo diventa cattedrale a partire dal IX secolo, sostituendo la basilica dei Dodici Apostoli, dedicata nel VI secolo a San Siro, vescovo di Genova, che a quei tempi si trovava al di fuori dell’antico nucleo della città.

L’originaria Basilica dei Dodici Apostoli, dedicata nel VI secolo a San Siro, vescovo di Genova, fu trasferita, a circa trecento anni dalla sua costruzione, nell’antico nucleo urbano di Genova.

È facile immaginare come questo evento abbia arricchito il centro storico, trasformando piazza San Lorenzo nel fulcro della vita cittadina. Grazie al trasferimento della cattedrale e alla costruzione delle mura, la zona di San Lorenzo diventa il cuore della città che cresce e cambia.

In una città senza piazze, il sagrato di San Lorenzo offre per tutto il medioevo un palcoscenico fondamentale per la vita politica e civile.

Papa Gelasio I la consacra a cattedrale nel 1118 e prende avvio la sua ricostruzione in forma di chiesa romanica, con fondi provenienti da tasse comunali e da imprese militari come le Crociate.

Grazie ai fondi provenienti dalle Crociate, oltre a quelli delle tasse comunali, Papa Gelasio II la consacrò a cattedrale nel 1118, anno in cui venne ricostruita in stile romanico.

La cattedrale di San Lorenzo è la più importante chiesa di Genova. Consacrata nel 1118 a San Lorenzo Martire da Papa Gelasio II, la chiesa, in quell’anno, era ancora priva di facciata. Quest’ultima, infatti, fu costruita solamente un secolo più tardi.

Dal 1133 la chiesa ottiene il rango arcivescovile. La sua costruzione fu favorita dai fondi derivati dalle crociate, da imprese militari e tasse comunali.

Dopo l’incendio del 1296, l’edificio viene in parte restaurato e in parte ricostruito nelle forme dell’architettura gotica.

In seguito all’incendio del 1296, la cattedrale fu parzialmente ricostruita in stile gotico e, negli anni a seguire, venne arricchita da falsi matronei, altari, cappelle e logge, queste ultime caratterizzate dalle forme tipiche dell’architettura manierista.

Tra il 1307 e il 1312 viene completata la maestosa facciata a bande bianche e nere, si affresca la confrofacciata e vengono rifatti i colonnati interni, con nuovi capitelli e l'aggiunta dei falsi matronei.

Come succede spesso a Genova, si preservano le strutture romaniche ancora in buono stato. Tra il XIV e il XV secolo la cattedrale si arricchisce di nuovi altari e cappelle, fra cui la splendida cappella che conserva le ceneri di San Giovanni Battista, vero capolavoro di arte del Quattrocento, nella navata sinistra.

Fra il XXIV e il XV sec molti altari e cappelle vennero modificati: nel 1455 venne eretta la piccola loggia sulla torre nord - est e nel 1522 la opposta loggia manierista.

Nell’anno 1455 viene costruita la piccola loggia sulla torre nord-est, in facciata, cui si aggiunge nel 1522 quella opposta, nelle forme tipiche dell’architettura manierista.

A metà Cinquecento, su ordine delle magistrature cittadine, l’architetto perugino Galeazzo Alessi riprogetta l’intero edificio, riuscendo però a far ricostruire solo copertura delle navate, pavimento, cupola e zona absidale.

Ma per vedere finalmente conclusa l’opera del duomo occorrerà attendere il Seicento, con il tripudio di stucchi dorati dell’abside e degli affreschi tardo manieristi delle “Storie di San Lorenzo” di Lazzaro Tavarone.

Per vedere la cattedrale finalmente completata, però, si dovette attendere il Seicento, quando l’abside venne arricchita da sontuosi stucchi dorati e affreschi tardo manieristi di Lazzaro Tavarone.

Un restauro di fine Ottocento ha valorizzato le parti medievali che caratterizzano l’aspetto attuale della cattedrale. L’aspetto attuale della cattedrale è frutto dell’ultimo restauro risalente alla fine dell’Ottocento.

La facciata e gli esterni

La facciata a strisce bianche e nere è il tratto più riconoscibile della Cattedrale di San Lorenzo e uno dei simboli dell’architettura genovese medievale.

La facciata della Cattedrale di San Lorenzo è caratterizzata da splendidi portali gotici, unici in Italia, realizzati nel 1230 da maestranze francesi.

Il vostro sguardo sarà subito catturato dai due imponenti leoni che adornano la scalinata della cattedrale. Risalgono al 1840 e sono opera dello scultore neoclassico Carlo Rubatto.

Le sculture dei leoni sono tra i dettagli più fotografati dell’esterno e, secondo una recensione, la foto sui leoni ai lati dell’ingresso sembra un must.

La facciata conserva inoltre dettagli curiosi, legati a racconti popolari e alla storia della città. A un occhio attento, poi, non può sfuggire la scultura di un cane scolpita sulla facciata della cattedrale, di dimensioni veramente ridotte.

Secondo la leggenda, il cagnolino apparteneva a uno degli scultori che, dopo la sua morte, decise di onorarlo scolpendolo in maniera indelebile.

Sempre secondo la leggenda, sembrerebbe portare fortuna a quelli che lo accarezzano (non fatelo perché gli oli naturali contenuti nella pelle con il tempo ne corrodono la superficie).

La scultura è dvvero piccolina quindi, senza un’indicazione, non potrete scorgerla: dirigetevi verso l’ingresso dal lato destro della cattedrale, e guardate in direzione nord-est rispetto alla porta.

Sempre esternamente, in questo caso sulle colonne del Portale di San Gottardo (lato via San Lorenzo), ammirate le scalfiture: si tratterebbe dei segni dei dardi di balestra scagliati durante le lotte tra guelfi e ghibellini del 1200.

Cosa vedere all’interno

Gli interni sono estremamente sontuosi e conservano elementi di epoche diverse, dalle strutture romaniche ai rifacimenti gotici, fino alle decorazioni manieriste e barocche.

Da vedere all’interno della cattedrale, più precisamente nella navata destra, la bomba inesplosa della Seconda Guerra Mondiale, conservata come memoria storica.

In realtà non è l’originale ma una copia identica. La granata fu lanciata dalla flotta britannica nel 1941, durante uno dei più devastanti attacchi contro Genova.

Sfondò il tetto della cattedrale (che venne poi ricostruito e intonacato in bianco) senza esplodere. La granata gemella della stessa salva, invece, colpì l’edificio del vicino Archivio distruggendolo.

Attorno al duomo dei genovesi e alle raffigurazioni in facciata circolano storie curiose e leggende affascinanti. A imperitura memoria contro gli orrori della guerra, all’interno della cattedrale, nella navata destra, è presente la copia esatta di un ordigno inesploso.

La granata fu sparata nel 1941 dalla flotta britannica nel corso di uno dei peggiori attacchi sferrati contro Genova durante la seconda guerra mondiale.

Nella navata sinistra della cattedrale, ammirate la ricca cappella che conserva le ceneri di San Giovanni Battista, Patrono della città.

La cappella è un vero capolavoro di arte del Quattrocento e custodisce le ceneri del patrono della città, giunte a Genova alla fine della Prima Crociata.

In fondo alla stessa, potete invece accedere al Museo del Tesoro, terminato nel 1956, che ospita preziosi oggetti sacri.

Per completare la visita alla cattedrale, consigliamo di non trascurare il Museo del Tesoro, cui si accede dall’interno della cattedrale, e il vicino Museo Diocesano.

Si può visitare il Museo del Tesoro, al quale si accede attraverso la Sagrestia previo pago dell'entrata (5,50 €).

La salita alle torri

La visita alla cattedrale non finisce qui perché avrete la possibilità di salire anche sulle torri, dalla quale si ha una visuale privilegiata sulla città.

La prima tappa è la Tribuna del Doge, alla quale si accede tramite una scala a chiocciola. Da qui, potrete ammirare l’architettura delle tre navate.

Proseguendo in salita, giungerete nella sala comandi delle campane (o sala dei seminaristi) e, per finire, nella Loggia di Giovanni da Gandria, sulla torre di nord-est, dove potrete perdere lo sguardo sui tetti della città.

La salita alle torri è adatta ai bambini ma non ai passeggini.

La salita alle torri è sempre possibile nell’orario compreso tra le 11 e le 16, dal lunedì alla domenica. L’ingresso è a pagamento (5 euro adulto, gratis fino ai 12 anni) e il biglietto può essere acquistato direttamente all’interno della cattedrale.

Gli orari possono subire variazioni in caso di allerta meteo o celebrazioni. È consigliabile prenotare la visita alle Torri della Cattedrale, attraverso il seguente modulo, solo se fate parte di un gruppo di almeno 10 persone.

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facciata bianconera Cattedrale San Lorenzo

Orari di apertura e celebrazioni

La cattedrale è aperta con orario 8-12 e 15-19. Ingresso libero e gratuito. Durante le celebrazioni liturgiche, la visita è sospesa.

Orari delle S.S. Messe: dal lunedì al venerdì 8:30 e 18:00 (al mercoledì 8:45), sabato e prefestivi alle ore 18:00, festivi 9:00, 10:30 e 18:30.

Gli orari di apertura e delle celebrazioni rendono utile programmare la visita con attenzione, soprattutto nei giorni festivi. Le recensioni mostrano infatti che l’accesso può essere temporaneamente regolato o sospeso al termine delle funzioni.

Come arrivare

La cattedrale di San Lorenzo si affaccia sull’omonima piazza, a metà di via San Lorenzo che è la strada che collega piazza Ducale al Porto Antico.

Per arrivare velocemente al Duomo, potete prendere la metropolitana a scendere alla fermata di De Ferrari oppure alla fermata di San Giorgio, proseguendo poi a piedi in entrambi i casi.

Per chi viene a Genova, per raggiungerla, si arriva in treno alla stazione di Brignole, si attraversa Piazza della Vittoria, si percorre via XX Settembre ammirando le vetrine e i negozi, si arriva in Piazza De Ferrari con la caratteristica fontana al centro e poco distante in una traversa si può ammirare la cattedrale.

Se non avete fretta, consiglio di perdervi tra i meravigliosi caruggi del centro storico dove potrete andare alla scoperta di vicoli suggestivi, chiesette, palazzi sontuosi, edicole votive, e assaggiare la cucina locale in una delle tante trattorie tipiche.

Curiosità sulla Cattedrale di San Lorenzo - itinerario nel centro storico di Genova (pt7 plus)

Informazioni pratiche per la visita

ElementoInformazione
Ingresso alla cattedraleLibero e gratuito
Orari della cattedrale8-12 e 15-19
Visita durante le celebrazioniLa visita è sospesa
Salita alle torri11-16, dal lunedì alla domenica
Biglietto torri5 euro adulto, gratis fino ai 12 anni
Accessibilità torriAdatta ai bambini ma non ai passeggini
MetropolitanaDe Ferrari oppure San Giorgio

Per completare la visita alla cattedrale, consigliamo di non trascurare il Museo del Tesoro, cui si accede dall’interno della cattedrale, e il vicino Museo Diocesano.

La visita unisce quindi architettura, storia religiosa, arte medievale e memoria civile: dalla facciata gotica ai leoni della scalinata, dalla cappella di San Giovanni Battista alla copia dell’ordigno bellico, fino alla vista panoramica dalle torri.

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