Brani per la preparazione alla Cresima

La scelta dei brani per la preparazione alla Cresima può accompagnare i ragazzi dalla scoperta dello Spirito Santo alla celebrazione del sacramento, sostenendo l’invocazione, l’ascolto della Parola, la partecipazione alla liturgia e l’impegno a diventare testimoni.

Un itinerario musicale completo può essere organizzato secondo i diversi momenti della celebrazione: inizio, crismazione, offertorio, comunione, ringraziamento e canto finale. I canti possono inoltre essere collegati a percorsi sulla fede, sulla speranza, sulla carità, sui doni dello Spirito Santo e sulla missione della Chiesa.

Il significato della Cresima nel cammino dei ragazzi

È bene che fin dall’inizio e non alla fine si mostri perché abbiamo bisogno dello Spirito Santo, perché la Confermazione è un dono grandissimo. Decisivo è spiegare fin dall’inizio cosa è la Cresima. Essa non è la conferma che i ragazzi danno al “sì” dei loro genitori, altrimenti la Confermazione non sarebbe un sacramento, non sarebbe un dono, bensì solo un impegno.

La Confermazione è, invece, essere confermati da Dio Padre che ripete il suo sì al nostro essere figli. Dio, dopo averci generato nel Battesimo, ci ridice il suo sì, ci dice che non si è pentito di averci dato la vita, anzi ci dona la sua forza, perché possiamo essere sicuri che nella vita riusciremo a vivere una vita bella se accetteremo il suo aiuto.

Confermazione evoca l’idea della forza, del coraggio, della sicurezza di essere in grado di fare il bene, se Dio ce ne da la forza. Serve forza per amare. Ecco perché abbiamo bisogno della Cresima.

In fondo la Cresima non aggiunge apparentemente nulla al Battesimo. Lo Spirito è già stato dato. Ma la Cresima aggiunge, da un altro punto di vista, tantissimo: perché Dio conferma ciò che ha donato.

Non basta che Dio sia nostro Padre, ma vuole che ne siamo veramente convinti, che non dubitiamo dell’amore che ci ha dato e che ci darà. Questa Confermazione è proprio opera dello Spirito.

Come costruire un itinerario di preparazione

L’itinerario, pur essendo molto dettagliato in alcuni suoi punti, non ha l’intenzione di offrire delle tappe pre-definite. Vuole piuttosto essere uno stimolo ad elaborare un itinerario ad hoc, realizzato insieme da sacerdoti e catechisti, che si adatti alla specifica comunità nella quale viene proposto.

Le singole tappe sono quindi puramente indicative e, ovviamente, modificabili da parte di ognuno. Diverse prospettive per affrontare il tema chiesa/Spirito Santo secondo la sensibilità di ciascuno ed il tipo di gruppo cui viene rivolto. Come sempre compito del catechista l’adattamento.

La nostra proposta è che un tempo lungo e disteso (anche di un anno e mezzo) del cammino può essere dedicato alle tre virtù teologali, fede, speranza e carità. La nostra proposta nasce innanzitutto dalla consapevolezza che il cammino deve avere un cuore, deve essere ordinato in maniera da poter essere ricordato: serve insomma uno schema che non sia arido, ma nemmeno disordinato e poco chiaro.

In secondo luogo deve essere evidente una differenza rispetto all’itinerario vissuto da bambini per prepararsi alla mensa eucaristica. Lì era più centrale l’aspetto più “oggettivo” della fede, perché i bambini amano conoscere. Qui serve un grande cambiamento, perché i ragazzi vogliono comprendere tutto in maniera più “personale”, anche se non si deve mai dimenticare la verità della fede.

Proprio la fede, la speranza e la carità, permettono di riprendere tutto ciò che si è conosciuto e vissuto nel cammino cristiano da bambini, in maniera radicalmente nuova e più personale.

Le tre virtù teologali

Le tre virtù teologali sono estremamente importanti per la Sacra Scrittura. Estremamente importante è sottolineare, a livello educativo, che la virtù è qualcosa di diverso da un singolo atto.

Una cosa, ad esempio, è fare un atto azzardato, una cosa è essere persone che affrontano la paura sempre; una cosa è fare un gesto di carità, un’altra è essere buoni. La virtù è, insomma, un habitus, un’abitudine, nel senso più alto della parola.

Con i ragazzi è bello scoprire che la virtù matura poco a poco - e così anche il vizio - e che anche la coscienza si addormenta o si desta a seconda della vita che si vive.

Ancora più importante è scoprire con loro che la vita in Cristo non è un fare, ma un essere. Essere generosi, essere persone di speranza o essere persone egoiste e tristi è essere persone diverse, non solo fare cose diverse.

VirtùDimensione del cammino
FedeLa fede sia presentata in relazione al nostro desiderio di conoscere
SperanzaLa speranza sia presentata in relazione alla scoperta del desiderio che si misura con la necessità delle scelte
CaritàLa carità sia presentata in relazione al desiderio di imparare ad amare

Attività per preparare i ragazzi alla Cresima

La forza dello Spirito Santo: “Guerriero”

Una canzone: “Guerriero” di Marco Mengoni esprime la forza, la vicinanza, l’attenzione, la cura e la protezione che può donare lo Spirito Santo/guerriero per rendere forti anche nei momenti più difficili della vita.

Dopo l’analisi del testo si proporrà ad ogni ragazzo di scegliere prima il proprio modello di mantello nel quale scrivere le parole della canzone che indicano la protezione dello Spirito Santo per chi è in difficoltà, poi lo scudo dove inserire le frasi che evidenziano l’aiuto a chi ha bisogno.

I colori delle persone

Un racconto “I colori delle persone”. il power point, abbinando a ciascun colore una caratteristica del carattere delle persone, evidenzia come ciascuno abbia delle doti da mettere a servizio degli altri per il bene di tutti.

Come l’arcobaleno infatti è il frutto dell’insieme di tutti i colori, così nel gruppo, come nella chiesa, l’armonia e il bene si costruiscono mettendo le proprie capacità a servizio dei fratelli.

L’attività pratica consisterà allora nell’individuare le qualità positive e negative da inscrivere in un arcobaleno (nei colori più scuri le qualità negative, in quelli chiari le positive) e poi si realizzerà un secondo arcobaleno con i nomi di tutti i ragazzi del gruppo.

La piccola orchestra

Sempre sul tema essere gruppo per essere chiesa un altro racconto “La piccola orchestra” mostra come per essere un gruppo in armonia siano necessarie non solo le note di ciascuno (doti), ma anche la sintonia nel suonare.

Dopo l’approfondimento dei contenuti del testo verrà proposto a ciascun ragazzo di scegliere uno strumento che lo rappresenti se vuole entrare a far parte dell’orchestra/gruppo, poi, per creare l’armonia, dovrà individuare gli atteggiamenti che la creano e scriverli su un pentagramma.

La Chiesa casa di Dio

Per coloro che amano un discorso in stile più tradizionale e strutturato viene proposto un power point “La Chiesa casa di Dio” dove attraverso diverse slides vengono riassunti i concetti principali che definiscono la chiesa seguendo, passo passo, l’ unità V di “Sarete miei testimoni” (La chiesa vive nel mondo) e la sesta (Confermati nel dono dello Spirito Santo).

L’attività pratica consiste nel proporre a ciascun ragazzo la scelta, tra i tanti modelli, di una sedia su cui scrivere il proprio nome, il posto che lei/lui vorrebbe occupare nella comunità, da inserire nella foto della propria parrocchia.

La fede e il desiderio di conoscere

L’uomo - e il ragazzo stesso - è l’unico essere che desidera conoscere e conoscere tutto. Vuole sapere da dove ha origine l’universo, quali siano le leggi che lo regolano.

Si insiste sulla bontà della scienza e sulle sue origini ebraiche e cristiane, sul fatto che la maggior parte degli scienziati sono credenti, ma si sottolinea soprattutto che la scienza non basta.

La scienza, infatti, non dice cosa è bene o male, cosa possiamo sperare, se vale la pena sposarsi e diventare padri, se è triste non avere amici e così via.

Si ci sofferma sul fatto che esiste una conoscenza peculiare che è quella personale, quella delle persone che amiamo: è conoscenza pur essendo diversa dalla conoscenza scientifica.

I ragazzi desiderano conoscere gli amici, conoscere se stessi, conoscere il cuore della ragazza che amano, conoscere il proprio padre: la conoscenza personale avviene per “rivelazione”.

Si apre così il parallelo con la fede. Dio non si può conoscere se non per rivelazione. Dio trascende talmente l’uomo che a maggior ragione non può essere conosciuto con la nostra ricerca, se egli non si rivela.

Dio si rivela perché ha un volto. Chi ci rivela il volto di Dio è Gesù. Quanti idoli ha costruito l’uomo nella storia, finché non è venuto il Figlio di Dio a farsi carne!

Dalla fede come risposta d’amore a Dio che si è rivelato nell’amore si giunge poi ai modi in cui è possibile oggi incontrare Dio.

Lo Spirito Santo nella preparazione alla Cresima

Fare esperienza dello Spirito non è come fare per sbaglio una sola volta un gesto evangelico. Fare esperienza dello Spirito è essere così permeati dallo Spirito che qualsiasi cosa accade noi - ed i ragazzi - sappiamo amare, sperare, credere.

Così è di chi è guidato dallo Spirito: dinanzi ai momenti sempre cangianti della vita, sempre risponde vivendo la forza e la gioia cristiana.

Si potrebbero qui leggere i testi paolini che spiegano che lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo, quello che unisce la nostra vita alla sua, rendendoci cristiani.

In preparazione dei ragazzi al sacramento della confermazione possono essere affrontati i seguenti temi:

  • Le profezie sullo Spirito Santo;
  • I simboli dello Spirito Santo;
  • I doni dello Spirito Santo;
  • Preghiera allo Spirito Santo.

Un ritiro spirituale in preparazione al Sacramento della Confermazione può avere come tema quello dell’essere divenuti figli di Dio per mezzo dello Spirito, effuso su ognuno di noi dal Crocifisso.

Il tema di un ritiro per cresimandi e genitori può essere lo Spirito Santo come voce di Dio e la voce della coscienza, il relativismo moderno, lo Spirito come antidoto, i doni dello Spirito.

I sette doni dello Spirito Santo

Il cammino può dedicare un incontro specifico a ciascuno dei doni dello Spirito Santo, attraverso schede, discussioni, attività e momenti di preghiera.

  • Sapienza;
  • Intelletto;
  • Consiglio;
  • Fortezza;
  • Scienza;
  • Timor di Dio;
  • Pietà.

La preparazione può comprendere una giornata di ritiro alla scoperta dei doni dello Spirito Santo, con diverse attività e giochi.

Una recita per cresimandi può presentare la lotta tra i doni dello Spirito Santo e i loro oppositori. La libertà di scelta del ragazzo tra ciò che lo Spirito propone e ciò che propone il mondo può diventare un mezzo educativo in preparazione alla Cresima oltre al classico catechismo.

La celebrazione della Cresima e i suoi canti

Durante il cammino di preparazione i cresimandi prendono confidenza con la celebrazione della Cresima. Questo costituisce un punto fermo della terza fase.

É possibile così che i diversi riti vengano interiorizzati e non ci si fermi solo al loro aspetto esteriore.

Presentazione dei cresimandi

Il rito prevede che dopo la proclamazione del Vangelo vengano presentati i cresimandi - per nome (se il numero è piccolo) oppure in generale (se sono in tanti).

Lo fa una persona responsabile della preparazione alla cresima che quindi conosce i cresimandi. Una possibilità ulteriore è quella di ascoltare la testimonianza di un cresimando sulla preparazione, ciò avviene dopo il saluto del sacerdote che amministra la Cresima.

Rinnovo delle promesse battesimali

Ai cresimandi vengono rivolte alcune domande sulla loro fede. Possono tenere in mano il loro cero battesimale per ricordarsi del nesso con il Battesimo.

L’assemblea si unisce alle promesse con un canto.

Invito alla preghiera

Il sacerdote che amministra la Cresima invita l’assemblea a pregare. Segue un breve silenzio, che invita a un momento di preghiera personale.

Il celebrante riassume queste preghiere nella seguente preghiera, invocando lo Spirito Santo e i suoi doni.

Unzione con il sacro crisma e imposizione della mano

I cresimandi si presentano uno a uno davanti al celebrante. Vengono accompagnati dalla madrina o dal padrino che mette la sua mano destra sulla spalla destra del cresimando.

La madrina o il padrino oppure il cresimando stesso pronuncia il suo nome. Il celebrante appoggia il pollice destro nel sacro crisma e fa un segno della croce sulla fronte del cresimando, imponendogli la mano.

E pronuncia le seguenti parole: “Nome, ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono. “ Il cresimando risponde: „Amen.“

é importante che l'attenzione non venga distolta da questo momento attraverso gesti come il fare fotografie che possono essere posticipati.

Segno di pace

Il sacerdote porge la mano al cresimato per il segno di pace „La pace sia con te“, il cresimato risponde “E con il tuo Spirito”.

Il sacerdote rivolge quindi qualche parola al cresimato.

Preghiere dei fedeli

Nelle preghiere dei fedeli si prega per i cresimati, i loro genitori, madrine e padrini. Queste intenzioni vengono espresse da altre persone, non dai cresimati stessi.

Le altre intenzioni vengono proclamate dai cresimati che si assumono così un compito battesimale importante: pregare per la salvezza del mondo e per coloro che hanno una responsabilità particolare, così come per i sofferenti e per la comunità.

Brani per l’inizio della celebrazione

Per l’ingresso e l’inizio della celebrazione sono indicati canti che presentano la Chiesa come popolo convocato, comunità di Dio e luogo della presenza dello Spirito.

  • Popolo regale (RN 113)
  • Popolo di Dio (M. Frisina)
  • Chiesa di Dio (NCdP 622)
  • Tempio di Dio (M. Frisina)
  • Cielo nuovo (G. Liberto - RN 47)
  • In Spirito e verità (A. Parisi)
  • Cristo nostro Signore (G. Liberto)
  • Chiesa santa del Signore (M. Frisina)
  • Cristo vivente (A. Parisi)
  • O luce radiosa (M. Frisina)
  • Fonte viva di consolazione (G. Liberto)
  • Vieni Spirito Consolatore (C. Recalcati)
  • Vieni Santo Spirito (M. Frisina)
  • Effonderò il mio Spirito (M. Frisina)
  • Effonderò il mio Spirito (C. Recalcati)
  • Spirito di santità (RnS)
  • Spirito di Dio (NCdP)
  • Vieni, Santo Spirito di Dio (G. Geraci)
  • Soffio che apri al nuovo giorno (M. Fornasari)
  • Iubilate Deo (M. Frisina)
  • Cantate Domino (V. Miserachs)
  • Cantate Domino (D. Anselmi)
  • O Signore nostro Dio (M. Frisina)

Brani per la crismazione e l’invocazione dello Spirito

La crismazione è il momento centrale della celebrazione della Confermazione: i canti possono sostenere l’invocazione dello Spirito Santo, richiamare il fuoco dell’amore di Dio e accompagnare il gesto sacramentale.

  • Olio di letizia (G. Becchimanzi)
  • Veni veni Sancte Spiritus (A. Montepaone)
  • Tui amoris ignem (J. Berthier/Taizè)
  • Manda il tuo Spirito (RnS)
  • O Spirito di Dio (M. Frisina)
  • Emitte Spiritum tuum (A. Parisi)
  • Emitte Spiritum tuum (G. Verardo)
  • L’amore di Dio ricolma i nostri cuori (M. Frisina)
  • Ravviva il dono (G. Liberto)
  • Vieni, o Spirito creatore (C. Recalcati)
  • Vieni Spirito Consolatore (C. Recalcati)
  • Vieni soffio di Dio (F. Buttazzo)
  • Spirito Santo, dolce presenza (RnS)
  • Oggi discendi Spirito Santo (V. Giudici)
  • Vieni Santo Spirito (M. Frisina)
  • Vieni Santo Spirito (P. Ruaro)
  • Invochiamo la tua presenza (RnS)
  • Vieni Spirito amore di Dio (F. Baggio)
  • Vieni Santo Spirito di Dio (D. Scarpa)
  • Veni creator Spiritus (gregoriano)
  • Vieni Spirito creatore (NCdP)
  • Vieni Santo Spirito (NCdP)
  • Spirito del Padre (NCdP)

Brani per l’offertorio

I canti dell’offertorio possono esprimere la carità, l’unità della Chiesa, la consegna della propria vita e la disponibilità a mettere i propri doni a servizio dei fratelli.

  • Dove la carità è vera (M. Frisina)
  • Dov’è carità e amore (D. Falco)
  • Dov’è l’amore e la carità (P. Dargenio)
  • L’amore del Signore (V. Miserachs)
  • Ubi caritas (F. Massimillo)
  • Ubi caritas (A. Parisi)
  • Inno alla carità (RnS)
  • Se non avessi la carità (A. Montepaone)
  • Dov’è carità e amore (T. Zardini - RN124)
  • Deus caritas est (H. J. Botor)
  • Dio carità (M. Frisina)
  • Segno d’unità (A. Parisi)
  • Credo in te (A. Montepaone)
  • Credo in te (M. Frisina)
  • La Parola nel cuore (M. Frisina)
  • Al Signore canterò (H. Deflorian - RN 254)
  • Guarda, Signore, i doni della tua Chiesa (F. Massimillo)
  • Salga a te questa offerta (M. Frisina)
  • Benedetto sei tu (D. Anselmi - RN 260)
  • Frutto della nostra terra (F. Buttazzo)
  • O Dio dell’universo (T. Zardini - RN 297)
  • Cantate al Signore, alleluia (M. Frisina)
  • Il nostro cuore offriamo a te (RnS)
  • Santi per te (RnS)
  • Cosa offrirti (RnS)

Brani per la comunione

Durante la comunione sono adatti i canti che richiamano Gesù maestro e Signore, la Parola, il Pane di vita, la vite e il dono della grazia.

  • Con Te, maestro (F. Massimillo)
  • La vera vite (M. Frisina)
  • Io sono la vera vite (M. Visconti)
  • Tu, Parola e Pane del cielo (F. Massimillo)
  • Sei con noi, tu maestro e Signore (F. Massimillo)
  • Gustate e vedete (M. Frisina)
  • Gustate e vedete (F. Massimillo)
  • Gustate e vedete (V. Miserachs)
  • Gustate e vedete (F. Avolio)
  • Gustate e vedete (G. Liberto)
  • Venite al banchetto (M. Frisina)
  • Dono di grazia (M. Frisina)
  • Credo in te (F. Massimillo)
  • Fior di frumento (A. Parisi)
  • Tu sei prezioso ai miei occhi (F. Massimillo)
  • Io mando voi (M. Frisina)
  • Pane di vita (A. Parisi)
  • Pane di vita (RnS)
  • Tu sei il pane di vita (F. Baggio)
  • Con questo pane, con questo vino (RnS)
  • Veniamo a te (RnS)
  • Tu sei il Cristo (M. Frisina)

Brani per il ringraziamento

Il ringraziamento può diventare un momento di silenzio, preghiera personale e riconoscenza per il dono ricevuto, per la presenza di Dio e per la missione affidata ai cresimati.

  • Alla porta del mio cuore (RnS)
  • Saldo è il mio cuore (M. Frisina)
  • Nella Chiesa, tua splendida sposa (F. Massimillo)
  • Signore da chi andremo (P. Impagliatelli)
  • Io sarò con te (M. Frisina)
  • Rugiada di fuoco (A. Parisi)
  • Alto e glorioso Dio (M. Frisina)
  • O alto e glorioso Dio (RnS)
  • Anima Christi (M. Frisina)
  • Anima di Cristo (RnS)
  • Noi camminiamo per le vie del mondo (G. Liberto)
  • Arderanno sempre i nostri cuori (P. Auricchio)
  • Del tuo Spirito, Signore (Gen Rosso)
  • Rimanete in me (RnS)
  • Come tu mi vuoi (RnS)

Brani finali per la missione

Il canto conclusivo può sottolineare che la Cresima non termina con la celebrazione, ma apre alla testimonianza, all’annuncio e al servizio nella Chiesa e nel mondo.

  • Andate in tutto il mondo (M. Frisina)
  • Annunceremo Gesù Cristo (F. Massimillo)
  • Annuncia la Parola (M. Frisina)
  • Alzati e va’ (M. Frisina)
  • Canterò per te (F. Massimillo)
  • Nel nome di Gesù (F. Caruso)
  • Serviremo il Signore (RnS)
  • Jesus Christ, you are my life (M. Frisina)
  • Luce di verità (G. Becchimanzi)
  • Lampada per i miei passi (M. Frisina)
  • Lo Spirito del Signore (M. Frisina)
  • Santa Chiesa di Dio (E. Elgar)
  • Testimoni dell’amore (F. Buttazzo)
  • Quello che abbiamo udito (F. Buttazzo - RN 301)
  • Grazie ti voglio rendere (RN 280)
  • Resta qui con noi (Gen Rosso)

Proposta di schema musicale per la celebrazione

MomentoBrani possibili
InizioPopolo di Dio; Chiesa di Dio; Cristo vivente
CrismazioneVieni Santo Spirito; Manda il tuo Spirito; Veni creator Spiritus
OffertorioDove la carità è vera; Segno d’unità; Salga a te questa offerta
ComunionePane di vita; La vera vite; Tu, Parola e Pane del cielo
RingraziamentoIo sarò con te; Del tuo Spirito, Signore; Come tu mi vuoi
FinaleAndate in tutto il mondo; Annuncia la Parola; Testimoni dell’amore

La scelta dei canti può essere collegata ai diversi momenti del cammino: la presentazione dei cresimandi, il rinnovo delle promesse battesimali, l’invocazione dello Spirito Santo, l’unzione con il sacro crisma, il segno di pace, le preghiere dei fedeli e l’invio in missione.

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