Autorizzazione per portare un simulacro o un altare processionale nelle strade

Per svolgere una processione religiosa con un simulacro o un altare processionale sulle strade pubbliche occorre presentare una richiesta al Comune competente, soprattutto quando l’iniziativa interessa la circolazione stradale. Il Comune, verificata la richiesta, può rilasciare un’apposita ordinanza per disciplinare la viabilità durante la processione.

Il servizio è rivolto a chiunque abbia bisogno dell'autorizzazione per svolgere una processione o un corteo. Associazioni, parrocchie, enti, cittadini, che vogliono svolgere manifestazioni di vario tipo (processioni religiose, cortei, eventi sportivi non competitivi o simili), senza occupazione del suolo pubblico ma che interessano la circolazione stradale, devono presentare domanda al Comune, che rilascerà un'apposita ordinanza.

Chi può presentare la richiesta

Possono richiedere l’autorizzazione associazioni, parrocchie, enti, comitati e cittadini. La domanda può essere presentata dal legale rappresentante dell’ente organizzatore o da un suo delegato.

A tutti i cittadini è riconosciuta la possibilità di partecipare liberamente alle manifestazioni, nel rispetto delle norme vigenti e senza compromettere la sicurezza pubblica. Una manifestazione, anche quando si svolge in forma di processione o corteo, deve essere organizzata in modo da consentire alle Amministrazioni di garantire la continuità dei servizi pubblici e la sicurezza dei cittadini.

Quando è necessaria l’autorizzazione

La richiesta di ordinanza è necessaria quando la processione, il corteo o un’iniziativa analoga interessa la circolazione stradale, anche se non è prevista l’occupazione del suolo pubblico. L’ordinanza può disciplinare le modifiche temporanee alla viabilità, la sospensione della circolazione o le limitazioni necessarie per consentire il passaggio dei partecipanti.

Per svolgere una processione religiosa sulle strade pubbliche è disponibile il servizio per ottenere l’autorizzazione a svolgere la processione. La richiesta deve consentire all’Amministrazione di conoscere con precisione il percorso, la data, gli orari e le caratteristiche dell’iniziativa.

Una manifestazione, o protesta, è l'espressione pubblica dell'opinione condivisa da un gruppo di persone e rappresenta uno dei diritti fondamentali di ciascun cittadino (art. 4 della Costituzione). Può svolgersi anche in forma di processione o corteo. I cittadini possono partecipare liberamente, nel rispetto delle norme vigenti e senza compromettere la sicurezza pubblica.

Domanda di autorizzazione e ordinanza di viabilità

La domanda deve essere redatta su carta intestata oppure sull’apposito modulo previsto dall’amministrazione competente. Deve indicare con precisione il percorso della manifestazione, il titolo, la data e l’ora in cui si svolge.

Si raccomanda di elencare tutte le strade dell'itinerario senza ometterne alcuna. La descrizione dettagliata del percorso è necessaria perché l’ufficio possa valutare l’impatto sulla circolazione e predisporre le eventuali misure di sicurezza e viabilità.

Se la richiesta è stata accettata, sarà rilasciata un'ordinanza specifica. L’ordinanza stabilisce le disposizioni temporanee necessarie per la circolazione durante lo svolgimento della processione.

L'organizzatore della manifestazione ha l'obbligo di comunicare preventivamente l'evento al Sindaco del Comune in cui intende svolgerlo e alle forze dell'ordine. Grazie a questa comunicazione, il Comune potrà gestire eventuali modifiche alla viabilità e garantire la sicurezza pubblica negli orari prestabiliti.

Informazioni da inserire

La richiesta deve contenere il titolo della processione, la data, l’ora di inizio e di conclusione, il percorso completo e le generalità del responsabile. È opportuno indicare anche i recapiti per la reperibilità e il numero di partecipanti previsto.

L'organizzatore deve presentare l'autorizzazione compilata con i propri dati anagrafici e i dati necessari, ovvero i luoghi in cui si svolgerà l'evento, il numero di partecipanti previsto e gli orari.

La richiesta deve contenere le generalità complete del responsabile della manifestazione e i recapiti per la reperibilità. Nel caso in cui siano previste modifiche alla circolazione, devono essere indicate le misure richieste, come divieti di sosta, chiusure temporanee o altri provvedimenti.

Documenti da allegare

Alla richiesta devono essere allegati la carta intestata su cui indicare percorso, titolo, data e l'ora della manifestazione e la ricevuta di pagamento per le spese di istruttoria.

  • Documento di identità del richiedente o del legale rappresentante.
  • Descrizione dettagliata del percorso.
  • Elenco completo delle strade interessate.
  • Indicazione della data e dell’ora della processione.
  • Indicazione del numero di partecipanti previsto.
  • Ricevuta di pagamento per le spese di istruttoria, quando prevista.
  • Eventuale planimetria del percorso.
  • Eventuale piano della sicurezza e delle emergenze.

Il modello per comunicare alla Questura l’avviamento di una manifestazione deve indicare la motivazione, la precisa data, l’ora e il luogo, oltre all’eventuale occupazione del suolo pubblico. Il piano della sicurezza e delle emergenze deve essere presentato alla Polizia Locale nel caso di svolgimento di una manifestazione pubblica in cui deve prevedere un piano di sicurezza e gestione delle emergenze.

Termini per la presentazione

La richiesta deve essere presentata almeno 20 giorni prima della manifestazione. Il rispetto del termine consente agli uffici di svolgere l’istruttoria, acquisire le valutazioni necessarie e adottare l’eventuale ordinanza di viabilità.

Qualsiasi tipo di manifestazione deve essere comunicata con un preavviso di almeno 48 ore. L'organizzatore è tenuto a rispettare gli orari concordati per l'inizio e la conclusione della manifestazione.

Il termine di 48 ore riguarda la comunicazione preventiva della manifestazione alle autorità competenti, mentre la richiesta di ordinanza per una processione che interessa la circolazione stradale deve essere presentata almeno 20 giorni prima della manifestazione.

Modalità di presentazione

La domanda può essere presentata allo sportello negli orari stabiliti dal Comune competente. Per alcune procedure è richiesto l’appuntamento telefonico oppure l’invio tramite posta elettronica certificata.

La comunicazione può essere fatta direttamente in una sede della Polizia. Il servizio è disponibile presso la sede della Polizia Municipale.

Per il servizio di richiesta di autorizzazione ad effettuare processioni religiose, il modulo deve essere inoltrato a mezzo posta PEC al Comune competente.

Spese di istruttoria

È richiesto il pagamento di € 10,50 per spese di istruttoria per ordinanza di viabilità. Il bollettino può essere pagato tramite i punti aderenti al servizio T-serve.

Il servizio di comunicazione della manifestazione è completamente gratuito. Restano tuttavia applicabili le eventuali spese di istruttoria previste per il rilascio dell’ordinanza di viabilità.

AdempimentoImporto o termine
Spese di istruttoria per ordinanza di viabilità€ 10,50
Presentazione della richiesta di ordinanzaAlmeno 20 giorni prima della manifestazione
Comunicazione preventiva della manifestazioneAlmeno 48 ore prima

Uffici e orari

La richiesta può essere presentata allo sportello in Piazza del Pesce 9 - Prato. L’apertura al pubblico è prevista il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e il giovedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00.

Per le ordinanze relative alle manifestazioni è previsto il contatto telefonico dedicato 0574 1835646. L’apertura al pubblico avviene solo su appuntamento.

Per il servizio di processioni religiose presso gli uffici del coordinamento Mobilità e Traffico, l’apertura al pubblico è prevista il mercoledì dalle 09.00 alle 12.30, mentre negli altri giorni è necessario un appuntamento telefonico al numero 045 8079270.

Il modulo deve essere inoltrato a mezzo posta PEC al Comune di Verona, Strade Giardini Arredo Urbano - Mobilità Traffico - Tecnico Circoscrizioni, L.ge Galtarossa, 20/b, tel. 045 8079270.

Ordinanza e gestione della circolazione

L’ufficio competente, ricevuta la domanda, verifica la presenza dei nulla osta degli enti proprietari delle strade interessate, adotta l’ordinanza di sospensione o limitazione della circolazione ai sensi degli artt. 6 e 7 del Codice della Strada, predispone e rilascia l’autorizzazione finale, comprensiva dell’eventuale ordinanza, e trasmette l’autorizzazione alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine.

La comunicazione della manifestazione permette alle Amministrazioni di garantire la continuità dei servizi pubblici per i cittadini e la loro sicurezza. L’Amministrazione, per validi motivi, può annullare o contenere la manifestazione.

L'organizzatore è tenuto a rispettare gli orari concordati per l'inizio e la conclusione della manifestazione. Le disposizioni dell’ordinanza devono essere osservate per tutta la durata dell’evento.

Processioni, cortei e manifestazioni sportive non competitive

Associazioni, parrocchie, enti, comitati e cittadini possono organizzare processioni religiose, cortei, eventi sportivi non competitivi o iniziative simili, purché siano rispettate le procedure previste in relazione all’impatto sulla circolazione stradale.

Se non si tratta di gara, ossia non è una competizione che prevede un vincitore ma una semplice manifestazione sportiva non agonistica, non occorre autorizzazione ma va effettuata una comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza, Questore o, in assenza, Sindaco.

In ogni caso si reputa opportuno l'invio di tale comunicazione, per conoscenza, anche agli enti proprietari delle strade onde evitare sovrapposizioni di manifestazioni o presenza di lavori stradali nella stessa giornata.

Sono escluse dalla disciplina delle autorizzazioni le manifestazioni non competitive che non hanno carattere agonistico, intese come quelle che non comportano lo svolgersi di una gara tra due o più concorrenti o squadre impegnate a superarsi vicendevolmente e in cui non è prevista alcuna classifica.

Distinzione dalle competizioni sportive su strada

Per svolgere una gara sportiva su strade o aree pubbliche occorre l’autorizzazione prevista dall’art. 9 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992). Le competizioni sportive su strada seguono una disciplina diversa rispetto alle processioni religiose e alle manifestazioni non competitive.

Per il combinato disposto dell’art. 9 del Codice della Strada e dell’art. 233 della legge regionale n. 3/1999, le gare sportive su strada sono autorizzate dal Comune per le competizioni non motoristiche svolte entro il territorio comunale e dalla Provincia in tutti gli altri casi.

La Provincia dovrà acquisire preventivamente il nulla osta dagli altri Enti proprietari delle strade. La competenza riguarda gli aspetti inerenti al Codice della Strada, mentre restano invariate le attribuzioni delle altre Autorità in merito all’ordine pubblico, alla pubblica sicurezza ed alla circolazione stradale.

Comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza

La domanda o la comunicazione deve essere inoltrata anche alle autorità competenti quando l’evento può incidere sull’ordine pubblico, sulla pubblica sicurezza o sulla circolazione stradale.

Per tale motivo, la domanda deve essere inoltrata per conoscenza anche alle suddette Autorità affinché possano procedere alle valutazioni del caso. Copia della domanda deve inoltre essere presentata ai proprietari delle altre strade interessate, Comuni o Anas, al fine del rilascio del prescritto nulla osta.

Il mancato preavviso prevede l'annullamento dell'evento da parte del Comune e la reclusione fino a 6 mesi e una multa che può variare da tra i 103 ed i 403 euro.

Indicazioni pratiche sul percorso

Il percorso deve essere indicato in modo completo e preciso, riportando ogni strada interessata dalla processione e specificando il luogo di partenza, il luogo di arrivo, il punto di eventuale ritrovo e gli orari di passaggio.

Quando è richiesta una planimetria, la planimetria delle strade interessate deve essere riportata sulla cartografia della rete stradale, facendo uno zoom della zona interessata, cliccando “fai un’istantanea” dello zoom e segnando il percorso sulla suddetta istantanea.

Occorre evidenziare se è richiesta la sospensione temporanea della circolazione, man mano nei tratti in cui procede la manifestazione, ovvero la chiusura totale al traffico per tutta la durata dell’evento, indicando in quest’ultimo caso i percorsi alternativi per il traffico.

Se nulla viene indicato in proposito s’intende che la manifestazione si effettuerà a traffico aperto. La richiesta di chiusura totale deve quindi contenere tutte le informazioni necessarie per consentire la gestione della viabilità alternativa.

Sicurezza della manifestazione

L’organizzatore deve indicare il numero di partecipanti previsto e gli orari dell’evento, così da permettere agli uffici di valutare le esigenze di sicurezza. Le misure preventive devono tenere conto del percorso, della durata e delle eventuali modifiche alla circolazione.

Il modello di piano della sicurezza e delle emergenze contiene le indicazioni da presentare alla Polizia Locale nel caso di svolgimento di una manifestazione pubblica in cui deve essere previsto un piano di sicurezza e gestione delle emergenze.

Le linee guida safety e security presentano l'insieme delle misure e condizioni di sicurezza preventiva, dei servizi di ordine e della sicurezza pubblica.

Esito della richiesta

La richiesta di ordinanza consente all’Amministrazione di valutare il percorso e di adottare, quando necessario, un provvedimento specifico per la sospensione o la limitazione della circolazione.

Se la richiesta è stata accettata, sarà rilasciata un'ordinanza specifica. La comunicazione della manifestazione permette alle Amministrazioni di garantire la continuità dei servizi pubblici per i cittadini e la loro sicurezza.

L’autorizzazione o l’ordinanza devono essere conservate dall’organizzatore e rispettate durante l’intero svolgimento della processione. L’organizzatore deve inoltre rispettare gli orari concordati per l’inizio e la conclusione della manifestazione.

Possibili rimedi

È possibile proporre ricorso al TAR entro 60 giorni dalla comunicazione, notifica o pubblicazione del provvedimento. È inoltre possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi del D.Lgs. 104/2010 e del D.P.R. 1199/1971.

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