Il battesimo del volo è un certificato che celebra la prima esperienza in aereo di un passeggero, soprattutto di un neonato o di un bambino, e rappresenta un ricordo tangibile da conservare e incorniciare. Per il primo volo con Ryanair è possibile preparare in autonomia un attestato da stampare, compilarlo con i dati del viaggio e consegnarlo al personale di bordo per chiedere la firma del comandante.
La procedura può dipendere dall’equipaggio e dalle condizioni operative del volo, quindi è consigliabile portare con sé il certificato già stampato e richiederne la firma direttamente a bordo, preferibilmente prima dell’atterraggio o durante un momento di tranquillità. Il documento dovrebbe riportare nome e cognome del passeggero, data del viaggio, numero del volo, compagnia aerea e tratta effettuata.
Che cos’è il battesimo del volo
Il “battesimo del volo” o “battesimo dell’aria” è un certificato ufficiale rilasciato da alcune compagnie aeree che celebra la prima volta in aereo di un passeggero. Un momento unico per i neo-genitori, nonché un bel ricordo da appendere nella cameretta dei bambini per tenere sempre a mente questo evento speciale!
Esiste un modo tangibile per immortalare questo momento ed è il battesimo del volo o battesimo dell’aria, un documento ufficiale che celebra la prima volta in aereo di un neonato, un bambino, un ragazzo o un adulto. Sì perché il battesimo del volo vale per grandi e piccini.
Il battesimo del volo è una tradizione che nasce negli anni 30, quando i piloti di alcune compagnie aeree, per celebrare il primo volo di un passeggero, lo accoglievano con una cerimonia simbolica. Le compagnie aeree hanno continuato questa tradizione e se anche tu vuoi un ricordo tangibile di questo momento, scarica il tuo attestato di battesimo del primo volo.
Il battesimo dell’aria è un’esperienza offerta da alcune compagnie aeree, in cui una persona che non ha mai volato prima (di solito un bambino) viene invitata, dopo salita salire a bordo, a visitare l’intero aereo, cabina del comandante inclusa per poi vedersi rilasciato un vero e proprio attestato alla fine del viaggio.
Questa esperienza permette di sperimentare la sensazione di volare e di familiarizzare con l’ambiente aereo, ma è anche un momento di gioia per le famiglie con i più piccoli. Non è altro che una certificazione firmata da tutto l’equipaggio che riporta nome e cognome del bambino, data e tratta effettuata.

Battesimo del volo Ryanair: come richiederlo
Per il primo volo di Bianca, per esempio, un weekend a Valencia all’età di 5 mesi, abbiamo volato con Ryanair e la compagnia irlandese non fornisce questo servizio; per cui abbiamo preparato in autonomia il nostro certificato e lo abbiamo fatto firmare al comandante tramite il personale di bordo prima di scendere dall’aereo.
Per quanto riguarda Ryanair, è inutile anche scrivere preventivamente: l’unica cosa che potete fare è acquistare direttamente a bordo un travel kit per bambini con giochini e un diploma da far compilare.
Su molti blog ho letto che Ryanair non prevede nessuna certificazione. Posso assicurarti che non è vero, in quanto io ho richiesto la certificazione a bordo, sia per India, quattro anni fa, che per Tiago ultimamente. Dunque, confermo che Ryanair preveda la certificazione ma bisogna richiederla a bordo.
Una volta arrivato al banco della compagnia aerea, consegnalo alle hostess che prenderanno l’impegno di farlo firmare dal comandante e riconsegnarlo durante il volo con tanto di applauso!
In alternativa, il certificato può essere consegnato al personale di bordo al momento opportuno, chiedendo cortesemente di farlo firmare al comandante. In alcuni casi è proprio il comandante in persona a firmare l’attestato invitando il bambino a visitare la cabina, rigorosamente dopo l’atterraggio (a differenza di anni fa, quando avveniva in volo).
Come preparare e stampare l’attestato Ryanair
Visto che non tutte le compagnie aeree consentono di scaricare dal proprio sito un attestato ufficiale del battesimo del volo, chi lo desidera può crearne uno in autonomia tramite word o programmi di grafica.
Non siete maghi di Illustrator o Photoshop? Non preoccupatevi, neanche noi! Motivo per cui dopo aver fatto qualche ricerca online sui template disponibili, aver capito le caratteristiche fondamentali che un certificato del battesimo dell’aria deve avere (nome e cognome del passeggero, data del viaggio, numero del volo, tratta effettuata) e preso l’ispirazione, ne abbiamo prodotto uno con Canva.
Lo abbiamo compilato, stampato in formato A4 e portato a bordo per farlo firmare al capitano.
Volotea mette a disposizione online la certificazione del battesimo dell’aria. Ti basterà stamparla (ti consiglio di stamparla su un cartoncino e a colori) e di portarla con te quel giorno per farla compilare e firmare dall’equipaggio.
Se la tua compagnia di viaggio non prevede la consegna della certificazione del battesimo dell’aria, non disperare: in molti casi ci pensa l’aeroporto.
Dati da inserire nel certificato
| Informazione | Contenuto |
|---|---|
| Nome e cognome | Nome e cognome del passeggero |
| Data | Data del viaggio |
| Compagnia aerea | Ryanair |
| Numero del volo | Numero del volo |
| Tratta | Aeroporto di partenza e aeroporto di arrivo |
| Firma | Firma del comandante o dell’equipaggio |
Un modello essenziale può contenere la formula “Attestato di battesimo del volo”, il nome del passeggero, la data, la tratta, il numero del volo e uno spazio per la firma del comandante o del personale di bordo.
Per conservarlo al meglio durante il viaggio vi consigliamo di portare con voi una bustina trasparente e un quaderno o una cartellina rigida ma sottile per mantenerlo dritto. Una volta rientrati potrete incorniciarlo e appenderlo.
Il primo volo di un bambino con Ryanair
Il primo volo di tuoi figlio/a? Scarica il tuo attestato di volo per conservare il ricordo di un’esperienza unica. Ogni grande viaggio inizia con il primo volo e quel momento merita di essere celebrato come si deve!
Quando si deve affrontare il primo volo di un bambino, che sia neonato o già grandicello, è normale essere assaliti da mille dubbi. Il primo volo del tuo piccolo (o della tua piccola) è qualcosa di veramente importante, che merita di essere celebrato.
Ci sono momenti che restano impressi nella memoria di una mamma e di un papà e tra questi mi sento di annoverare il ricordo del primo viaggio insieme, insieme alla curiosità che traspare dagli occhi di un bambino che guarda fuori dal finestrino per la prima volta.
Il primo volo dei nostri bimbi, sia per Tiago che per India, è stato involontariamente lo stesso alla stessa età: un Bari/Venezia a due mesi e mezzo, e per entrambi abbiamo ricevuto la certificazione del battesimo dell’aria e siamo stati invitati a visitare la cabina di pilotaggio e a farci una fotografia assieme al comandante.
Come affrontare il decollo e l’atterraggio
Il fastidio alle orecchie
E’ il primo timore che ti assale (perché TUTTI, e ribadisco TUTTI te lo fanno notare): come faccio se gli fanno male le orecchie?
E’ normalissimo che in fase di decollo e atterraggio, per il repentino cambio di pressione, ci possa essere un leggero fastidio alle orecchie, che però si può risolvere semplicemente.
L’obiettivo quindi è quello di tenere il naso libero e fare in modo che questa membrana stia ferma al suo posto. Nei bambini la soluzione è la suzione.
I più piccoli possono essere attaccati al seno, al biberon o al ciuccio in modo che, succhiando, non sentano niente. I più grandi, invece, possono masticare una caramella, ciucciare un lecca lecca, masticare un chewing gum.
Oggettivamente, se non ci sono patologie, questi semplici rimedi sono più che sufficienti per non subire alcun fastidio. Se invece sono in corso raffreddori o otiti, è fondamentale richiedere il controllo preventivo di un medico perché volare con un’otite in corso può essere molto pericoloso.
Io poi ho sempre con me uno spray per il naso (acqua isotonica o acqua termale) in modo da tenerlo più libero possibile (solo in casi estremi e su prescrizione medica è opportuno utilizzare decongestionanti nasali).
Se in fase di atterraggio il bimbo si lamenta, non preoccupatevi troppo, perché quella è la fase più fastidiosa di tutte e finchè sono piccolini non è neanche facile da affrontare. In genere il dolore passa appena l’aereo atterra.
Per concludere, il problema orecchie è spesso sopravvalutato: controllino dal pediatra prima della partenza e via di ciuccio o lecca lecca a seconda dell’età.
Come intrattenere i bambini durante il volo
Superato il problema orecchie, l’altro dilemma che attanaglia il genitore è quello dell’intrattenimento a bordo, da tarare sull’età del bimbo e sulla durata del volo.
Finché il bambino è piccolo e non cammina, ovviamente nessun problema: basteranno i semplici intrattenimenti che utilizziamo a casa: chiacchiere, boccacce, giochino preferito.
Crescendo, la questione si complica un po’. La fase più delicata è certamente quella in cui i bimbi iniziano a camminare ed esplorare il mondo: scordatevi di fare un volo seduti perché dovrete passeggiare con lui avanti e indietro per tutto il tempo in cui il segnale delle cinture accese vi lascerà tregua.
Se il volo è breve, fidatevi, non farete in tempo a decollare che già sarete arrivati. La questione si complica invece se il volo è lungo e richiede quindi di portare con sé oggetti per passare il tempo in modo allegro e costruttivo.
In generale, che sia un volo corto o un volo lungo, dobbiamo avere fiducia nei nostri bimbi ed essere bravi noi a coinvolgerli in ogni fase del viaggio. Pensare di doverli distrarre continuamente da ciò che sta avvenendo non è sempre la strada migliore.
Prima della partenza raccontiamo loro qualcosa sull’aereo, compriamo un libretto che ne parli, guardiamo le foto su internet. Durante tutta la fase di check-in, fila al gate, decollo… raccontiamo loro ciò che ci circonda.
Se davanti ai sedili ci sono i monitor, cerchiamo la mappa con la traiettoria, spieghiamo dove siamo e che stiamo volando sul mondo.
Per quanto piccoli possano essere, stanno vivendo un’esperienza MOLTO emozionante, che sia il primo o il centesimo volo: è giusto anche vivere questa emozione con loro, senza troppe distrazioni.
Cosa mettere nel bagaglio a mano
Anche in questo caso, la quantità di oggetti da tenere nel bagaglio a mano dipende dalla durata del volo e dall’età del bimbo.
Riassumendo, gli indispensabili sono: pannolini (calcolate il fabbisogno e aggiundetene qualcuno in più perché spesso in aereo il bisogno di fare pipì aumenta); almeno un cambio completo (due o tre in età da pannolino… e sapete perché!); cibo per il volo (in questo caso bisogna verificare bene con la compagnia aerea cosa è ammesso a bordo o no - parlo dei liquidi - ma in generale la legge consente di portare con sè la quantità di cibo necessaria per il volo).
Qualcosa per idratare la pelle del viso: non ci si pensa molto, ma la pelle del viso e delle mani si “secca” velocemente in aereo, sia la nostra che quella dei bimbi.
Una bella cremina da spalmare ogni tot ore non è male. O anche uno spray all’acqua termale, rigorosamente in formato viaggio, da spruzzare all’occorrenza.
Una volta seduta in aereo, tieni a portata di mano tutto ciò che può servirti, in modo da non doverti alzare se non in casi estremi: io mi sono sempre preparata un sacchettino già pronto, che tiravo fuori dal bagaglio a mano appena salita a bordo, da tenere sotto i piedi durante il viaggio, con dentro tutto il necessario per il volo (cambio completo, snack, giubino, sciarpina, ciuccio, biberon, giochini e quant’altro).
Servizi per le famiglie
Per alleggerire un po’ l’ansia legata a questo momento, elenco di seguito alcuni dei servizi riservati a chi viaggia con bambini piccoli.
- i bambini fino a due anni compiuti (infant) praticamente non pagano l’aereo;
- la loro tariffa equivale a circa il 10% del costo dell’adulto, ma hanno comunque diritto ad imbarcare i bagagli;
- molte compagnie aeree hanno l’imbarco prioritario per le famiglie con bambini, così potrete salire e sistemarvi comodamente senza bloccare la fila di persone che in genere vi segue durante l’imbarco;
- da verificare preventivamente con la compagnia aerea, alcuni servizi: possibilità di portare seggiolino auto a bordo, possibilità di tenere con sé il passeggino fino all’ingresso del velivolo, per farselo riconsegnare all’uscita;
- i bambini sotto i 2 anni (infant) non hanno diritto al posto a sedere, ma per i voli lunghi alcune compagnie mettono a disposizione le culle entro certi limiti di lunghezza e peso dei bimbi;
- se il volo è lungo e prevede la somministrazione di pasti, verificate se hanno a disposizione il child meal e prenotatelo subito;
- presso molti aeroporti sono presenti angoli gioco o veri e propri playground quindi informatevi prima di partire sia nell’aeroporto di partenza che in quelli di eventuali scali.
I bambini sotto i 2 anni (infant) non hanno diritto al posto a sedere (si siedono in braccio ai genitori, legati con apposita cintura consegnata dalle hostess).
Le culle o bassinette vanno richieste in fase di prenotazione e anche ricordate prima della partenza poiché su ogni volo ce ne sono poche e può capitare che il personale “si scordi” di consegnarvela.
Se un solo adulto viaggia con il bambino
Ovviamente se l’adulto che viaggia col bimbo è uno solo, le cose si complicano un pochino, a partire dal fatto che 2 mani sono meno di quattro.
La situazione ideale è quella in cui tu sei comunque tranquilla e affronti la nuova avventura con serenità, prendendoti i tempi che ti servono, senza fretta, e chiedendo aiuto senza troppo inutile orgoglio.
Troverai sempre un altro genitore disposto a darti una mano col passeggino, se ce l’hai, o con il bagaglio da sistemare nella cappelliera. Ma se non lo trovi, chiedi senza scrupoli, le hostess sono lì anche per questo.
Inutile dire che il bagaglio, nel tuo caso, deve essere più leggero possibile, per evitare di affaticarti troppo nel trasportarlo.
A proposito di passeggino, valuta bene l’opportunità di portarlo, in base alla destinazione e al tipo di spostamenti che dovrai fare sul posto. Se decidi di portarlo, ricordati di optare per lo zaino (che il trolley poi come lo trascini?).
Come gestire eventuali disturbi a bordo
Quindi siate pronti: in aereo vi imbatterete sicuramente in persone così, persone che vi guarderanno male solo perché avete un bambino (se ne avete di più, ancora peggio).
Quello che potete fare è IGNORARLI, ma non fatevi mettere in ansia da sguardi o battute malevole, perché se siete in ansia voi i bimbi lo sentono.
La seconda questione è invece quella dell’educazione. Inutile negarlo: a volte i bambini disturbano davvero.
Quindi, ok non essere troppo rigidi, ma la disciplina anche in aereo è fondamentale, perché se no poi hanno ragione i soggetti di cui sopra.
Attenzione ai movimenti dei bimbi, alle loro voci e ai loro giochi: tutto è consentito, purché non arrechi disturbo agli altri passeggeri, soprattutto se il volo è lungo.
Attestato del battesimo del volo con altre compagnie
La richiesta della certificazione del battesimo dell’aria cambia in base alla compagnia: vediamo come fare per richiederla.
| Compagnia | Modalità indicata |
|---|---|
| ITA Airways | È possibile stampare e compilare il diploma prima del volo e chiedere al personale di bordo di farlo firmare al comandante. |
| EasyJet | È possibile richiederlo direttamente a bordo. |
| Neos | È possibile richiedere il battesimo dell’aria direttamente al personale di bordo. |
| Air Dolomiti | È possibile richiedere l’attestato direttamente a bordo. |
| Vueling | È possibile stampare il certificato dal sito web e farlo firmare al personale di bordo. |
| TAP Portugal | È necessario inviare una mail preventiva. |
| Emirates | Non pratica il battesimo dell’aria, ma permette di scattare una polaroid consegnata allo sbarco, completa di firme dell’equipaggio. |
| Ryanair | È possibile preparare un attestato in autonomia e richiederne la firma a bordo. |
Dal sito ufficiale di Alitalia è possibile stampare e compilare il diploma prima del volo. Una volta a bordo, in un momento di tranquillità, basta chiedere alle hostess di farlo firmare al comandante.
Con Easyjet è possibile richiederlo direttamente a bordo. Nel caso non fosse disponibile, si può in alternativa contattare la compagnia anche successivamente attraverso la sua pagina Facebook indicando il numero di prenotazione, la mail di chi l’ha effettuata, il numero del volo, la tratta, e ill nome e cognome del piccolo.
Chi vola con la compagnia aerea Neos può richiedere il battesimo dell’aria direttamente al personale di bordo. Air Dolomiti permette di richiedere l’attestato del battesimo del volo direttamente a bordo.
Quando si sceglie di volare con la compagnia aerea Vueling è possibile chiedere il battesimo dell’aria stampandolo direttamente dal sito web e facendolo firmare direttamente al personale di bordo.
La compagnia aerea Emirates non pratica il battesimo dell’aria, ma sono molto attenti ai piccoli. Regalano a bordo numerosi gadget e, se volete, è possibile scattare una polaroid consegnata allo sbarco, completa di firme di tutto l’equipaggio.
Per chiedere il battesimo dell’aria quando si vola con Tap Portugal è necessario inviare una mail preventiva, che poi permette di ritirare il battesimo del volo direttamente al check in, compreso di piccoli gadget per il viaggio.
Le altre compagnie aeree che non prevedono la consegna dei diplomi sono WizzAir, British Airways, Lufthansa, AirFrance, KLM, Norwegian.
Se vi capita di dover viaggiare su una di esse, risolvete “il problema” prima di imbarcarvi: stampate a casa un facsimile del diploma e datelo ai vostri bambini durante il viaggio: non si accorgeranno di nulla, ma resteranno molto felici del loro primo volo.
VOLIAMO IN SICILIA ✈️ Il primo volo della piccola Anastasia ❤️
Checklist prima della partenza
- Preparare e stampare l’attestato del battesimo del volo.
- Compilare nome, cognome, data, numero del volo e tratta.
- Inserire il certificato in una bustina trasparente o in una cartellina rigida.
- Portare il documento nel bagaglio a mano.
- Richiedere al personale di bordo la firma del comandante.
- Tenere a portata di mano ciuccio, biberon, snack, cambio completo e giochini.
- Controllare preventivamente eventuali raffreddori o otiti.
- Spiegare al bambino le fasi del viaggio e coinvolgerlo nell’esperienza.
Il battesimo del volo è una tradizione che può trasformare il primo viaggio in aereo in un ricordo ancora più speciale: con Ryanair, preparare in autonomia un attestato da stampare permette di avere comunque un documento da compilare e far firmare durante il viaggio.