Presso l’Ospedale Bambino Gesù è possibile effettuare il tampone molecolare o il tampone antigenico per la ricerca del virus SARS-CoV-2 nei bambini e nei ragazzi, secondo prescrizione medica. I test pediatrici vengono eseguiti in ambulatori dedicati nelle sedi di San Paolo e Palidoro, attraverso percorsi separati e specificamente organizzati per garantire sicurezza a pazienti, accompagnatori e operatori sanitari.
Per eseguire i test al Bambino Gesù è necessario prenotare un appuntamento chiamando il Centro Unico Prenotazioni (CUP) al numero 06 68181. Gli ambulatori, cui si accede attraverso un percorso dedicato, sono rivolti ai bambini e ragazzi da 0 a 16 anni che debbano effettuare il tampone per la ricerca del virus SARS-CoV-2, con prescrizione medica del pediatra o del medico curante su ricetta elettronica.
Dove e quando si eseguono i tamponi pediatrici
Da lunedì 5 ottobre, nelle sedi di San Paolo e Palidoro, sono attivi due nuovi ambulatori del Bambino Gesù dedicati all'esecuzione dei test pediatrici nell'ambito della gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il servizio è attivo nella sede di Palidoro e in quella di San Paolo fuori le Mura.
Il genitore che ha una ricetta del suo pediatra o di un medico personale per un tampone può chiamare il Cup, il numero 06.68181 e avrà un appuntamento per accedere all'ambulatorio dedicato ai tamponi, dal lunedi al venerdì dalle 14 alle 18 sede San Paolo, e tutti i giorni nella sede di Palidoro.
Il servizio al Bambino Gesù è attivo dai primi di ottobre e la macchina gira a pieno ritmo. L'ospedale processa in media circa 800 tamponi al giorno, di questi circa 300 sono in ambulatori dedicati all'esecuzione di tamponi, i positivi sono circa 1,8%. Chiaramente sono dati in evoluzione, potranno cambiare in futuro.
Prescrizione e prenotazione
La prescrizione è obbligatoria, il medico deve indicare se richiede il tampone antigenico o molecolare. Il pediatra utilizza dei criteri per la scelta dell'uno o dell'altra, legati anche alla presenza eventuale di sintomi o un contatto stretto con un positivo confermato.
Per eseguire i test al Bambino Gesù è necessario prenotare un appuntamento chiamando il Centro Unico Prenotazioni (CUP) al numero 06 68181. Per evitare assembramenti è importante rispettare l'orario dell'appuntamento. Si raccomanda quindi di venire in Ospedale solo nell'orario che è stato comunicato.
Chi è già in possesso della Carta della Salute dell'Ospedale troverà qui i risultati del tampone appena disponibili, consultabili e scaricabili online. Chi non è ancora in possesso della Carta della Salute potrà consultare online i risultati del tampone anche su "Lazio Escape", il sistema dedicato della Regione Lazio, la cui tempistica di attivazione è molto rapida (entro le 24 ore).
Per richiedere l'attivazione di Lazio Escape, occorre compilare e consegnare in Ospedale nel momento in cui viene effettuato il tampone questo modulo.
Tampone antigenico e tampone molecolare: differenze
In base alla prescrizione, gli ambulatori possono eseguire sia il test molecolare, che rileva la presenza di materiale genetico del virus (RNA, acido ribonucleico), sia il test antigenico, che ricerca invece altre componenti del virus, le proteine che attivano gli anticorpi. Entrambi i test si effettuano con tamponi naso-faringei.
"L'esecuzione del tampone è nello stesso modo sia antigenico che molecolare, stesso tipo di prelievo. Il test di prima scelta è antigenico, se questo fosse positivo, viene effettuato un test molecolare di conferma".
Il test antigenico è raccomandato come test diagnostico di primo livello e si esegue normalmente al primo accesso. In caso di positività, è obbligatorio eseguire anche il test molecolare per avere la conferma della presenza del virus.
| Test | Che cosa ricerca | Indicazione |
|---|---|---|
| Test antigenico | Le proteine che attivano gli anticorpi | Test diagnostico di primo livello, screening e risultato rapido |
| Test molecolare | Il materiale genetico del virus, RNA | Persone con sintomi, pazienti da ricoverare e conferma dopo un test antigenico positivo |
Che differenza c'è tra il tampone molecolare e quello antigenico? "Ricordiamo che il tampone è lo stesso, il tipo di manovra che viene effettuata è la stessa, una procedura molto rapida che viene eseguita senza grandi disagi. Il test antigenico va a ricercare una proteina della superfice vitale, mentre il test molecolare cerca il materiale genetico del virus. Come indicazione il test molecolare è un test che viene svolto nelle persone che hanno sintomi o che devono essere ricoverati; il test antigenico è di prima scelta, screening, è veloce e più facilmente eseguibile anche in contesti diversi".

Come si svolge il percorso per il tampone
Il pediatra o il medico curante prescrive il tampone e indica se deve essere antigenico o molecolare.
Il genitore prenota l’accesso attraverso il Centro Unico Prenotazioni al numero 06 68181.
Il bambino o il ragazzo accede all’ambulatorio dedicato nella sede indicata, rispettando il giorno e l’orario dell’appuntamento.
Il prelievo viene effettuato con tampone naso-faringeo, sia per il test antigenico sia per il test molecolare.
Se il test antigenico risulta positivo, viene eseguito anche un test molecolare di conferma.
Il risultato può essere consultato online attraverso la Carta della Salute dell’Ospedale oppure tramite "Lazio Escape".
Il genitore che ha una ricetta del suo pediatra o di un medico personale per un tampone può chiamare il Cup, il numero 06.68181 e avrà un appuntamento per accedere all'ambulatorio dedicato ai tamponi, dal lunedi al venerdì dalle 14 alle 18 sede San Paolo, e tutti i giorni nella sede di Palidoro.
L'esecuzione del tampone è nello stesso modo sia antigenico che molecolare, stesso tipo di prelievo. Il test di prima scelta è antigenico, se questo fosse positivo, viene effettuato un test molecolare di conferma.
Test rapidi antigenici
Nei mesi scorsi sono stati approvati e si sono diffusi i test rapidi per il coronavirus, che sono di facile utilizzo, piccole dimensioni, forniscono risultati in 15 minuti, sono più economici e non richiedono un laboratorio.
Questi test rilevano le proteine specifiche - antigeni - della superficie del virus, e possono identificare le persone che sono al picco dell'infezione, quando i livelli di virus nel corpo sono elevati. Questi test aiutano a identificare coloro che sono nella fase acuta dell'infezione e - indipendentemente dai sintomi - sono a maggior rischio di diffondere la malattia.
Ancor oggi costituiscono un elemento chiave nelle strategie di controllo della epidemia in quanto, anche se meno sensibili della PCR sono molto più veloci e meno costosi dei test classici che rilevano l'RNA virale (PCR).
I test rapidi dunque, pur essendo meno sensibili, identificano più facilmente e con rapidità coloro che hanno una elevata quantità di antigeni e cioè un'alta replicazione virale, quindi i più contagiosi, che più facilmente diffondono il virus.
Accesso in ospedale e accompagnatori
Si ricorda che per accedere in Ospedale è obbligatorio l'uso della mascherina ed è consentito l'ingresso ad un solo accompagnatore.
Per le visite ambulatoriali il tampone di screening non è necessario. È consentito l’accesso del paziente accompagnato dai due genitori, asintomatici per febbre o sintomi di infezioni respiratorie.
In caso di visite ambulatoriali ed esami diagnostici è consentito l’ingresso a massimo due accompagnatori per ogni paziente, asintomatici per febbre, tosse o sintomi respiratori.
Per evitare assembramenti all'interno delle strutture dell'Ospedale si consiglia di rispettare gli orari degli appuntamenti.
In tutti gli spazi interni ed esterni dell'Ospedale vi chiediamo di rispettare la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle altre persone. Vi chiediamo anche di rispettare le file e le indicazioni per le sedute nelle sale d'attesa.
Percorsi separati e sicurezza
L'Ospedale ha predisposto 2 percorsi distinti: uno dedicato ai bambini e i ragazzi con sospetta infezione respiratoria, un altro dedicato a tutte le altre necessità. Questi percorsi separati - indicati da un’apposita segnaletica - ci consentono di garantire sicurezza e protezione per tutti: pazienti, accompagnatori e operatori sanitari.
Gli ambulatori, cui si accede attraverso un percorso dedicato, sono rivolti ai bambini e ragazzi da 0 a 16 anni che debbano effettuare il tampone per la ricerca del virus SARS-CoV-2, con prescrizione medica del pediatra o del medico curante su ricetta elettronica.
Durante i Day Hospital e i ricoveri è garantita la presenza dei genitori accanto ai propri figli, compatibilmente con lo svolgimento delle attività assistenziali. Anche altri bambini possono entrare come visitatori, se accompagnati da un genitore.
Nelle Terapie Intensive è permesso l’ingresso di un genitore per paziente, su indicazione del personale sanitario, compatibilmente con le necessità assistenziali.
Igiene delle mani ed etichetta respiratoria
Lavate spesso le mani con acqua e sapone. Portate con voi un flaconcino di soluzione alcolica per averlo sempre a disposizione. In Ospedale troverete dei dispenser con una soluzione disinfettante.
Evitate di toccare occhi, naso e bocca con le mani. Starnutite o tossite su fazzoletti monouso (da gettare subito dopo) oppure nella piega del gomito.
Negli ambulatori e nelle sale di attesa l’utilizzo della mascherina è raccomandato per i pazienti con immunodepressione congenita o acquisita.
Ricerca e diagnostica nei bambini con COVID-19
Carlo Federico Perno, responsabile di Microbiologia e diagnostica di immunologia nel dipartimento di Medicina di laboratorio e dell'Area di ricerca di Medicina multimultimodale, ha avviato e sta conducendo con il suo team un progetto che dà voce ai bambini con l'infezione da Coronavirus SARS-CoV-2.
Durante l’emergenza l’opinione pubblica, così come la comunità scientifica, si è molto concentrata sulla categoria degli anziani, che è stata la fascia di popolazione più colpita dal Covid. Ma non vanno sottovalutati due elementi importanti: in primo luogo, che il virus infetta i bambini nella stessa misura con cui colpisce gli adulti, con la differenza che in questi ultimi si manifesta in forma più grave.
In secondo luogo, che anche per i bambini si è presentata la necessità di ricovero e anche i più piccoli sono deceduti per via del Covid, soprattutto quelli considerati più fragili, come i pazienti oncoematologici o con difetti genetici.
Da queste considerazioni è nata l’esigenza di andare a caratterizzare questo virus nei bambini, studiando in un’area fino ad ora pressappoco inesplorata, perché nessuno ha avuto la possibilità del Bambino Gesù di attingere dalla clinica - un reparto dedicato ai pazienti affetti da Covid - per fini di indagine e ricerca.
Droplet Digital PCR e applicazioni cliniche
Il Droplet Digital PCR sarà utilizzato anche nella pratica clinica per migliorare la diagnostica e garantire una migliore terapia per i piccoli pazienti.
Il macchinario che sarà acquisito grazie al supporto della Fondazione - il Droplet Digital PCR - è una strumentazione d’avanguardia che pochi centri in Italia possiedono e che presenta la straordinaria peculiarità di essere estremamente flessibile, caratteristica che consente di andare a quantificare e caratterizzare virus, batteri e tutto ciò che serve per la microbiologia, in maniera precisa e molto efficace.
Questo strumento non troverà impiego solo per gli studi legati al Covid, ma sarà utilizzato nella pratica clinica del Bambino Gesù per migliorare ulteriormente la diagnostica nei bambini. E con una buona diagnostica si può garantire una più giusta terapia.
“È stato un grande piacere collaborare con la Fondazione Bambino Gesù, - ha detto Perno - a cui siamo estremamente grati per la disponibilità immediata che ci ha riservato, insieme al direttore scientifico Professor Dallapiccola, che ci ha permesso di avviare e condurre un progetto che riteniamo di notevole importanza per tutti”.
Altri esami e informazioni correlate
Al Bambino Gesù è possibile fare i test sierologici per COVID-19 sia sui bambini che sugli adulti. Per fare il test non serve la prenotazione, ma è necessaria la prescrizione del medico per "Sierologia COVID-19".
Non occorre essere a digiuno per eseguire l'esame. Il giorno dell'appuntamento dovrete registrarvi presso gli sportelli amministrativi.
Il test sierologico per COVID-19 può essere eseguito presso i Centri Prelievi di Roma San Paolo, Palidoro e Santa Marinella, dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 11.00.
Tampone antigenico: individua gli antigeni del virus e viene utilizzato come test diagnostico di primo livello e per lo screening.
Tampone molecolare: ricerca il materiale genetico del virus e può essere richiesto in presenza di sintomi, prima di un ricovero o come conferma di un test antigenico positivo.
Test sierologico: serve per capire se la persona è entrata in contatto con il virus e ha sviluppato le difese immunitarie in grado di proteggerla in caso di nuovo contatto.