Se la domanda riguarda la pizza “Verace” di Angelo Pezzella, sì: il basilico va inserito tra gli ingredienti, insieme al pomodoro San Marzano DOP bio, alla mozzarella di bufala a fette e all’olio extravergine d’oliva in uscita.
La “Verace” è pensata per chi vuole ritrovare i tipici sapori della tradizione, mentre la “Rosso di Mazara” rappresenta la proposta estiva più creativa, con tartare di gambero rosso di Mazara, stracciata, valeriana e zeste di limone.
Il basilico nella pizza Verace
Per chi vuole deliziare il palato con i tipici sapori della tradizione, consigliamo la "Verace" (pomodoro San Marzano DOP bio, mozzarella di bufala a fette, basilico e olio evo in uscita), per chi vuole provare un'esplosione di sapori in bocca consigliamo la "1734" (pomodoro antico di Napoli, aglio orsino, capperi di Pantelleria, origano, polvere di olive e alici), l'abbiamo ribattezzata una "marinata rivisitata", poiché il pomodoro e l'origano restano protagonisti ma ricevono un'ulteriore spinta di gusto da capperi, olive e alici.
La presenza del basilico caratterizza quindi la “Verace”, una pizza legata alla tradizione e costruita su pochi ingredienti riconoscibili. Il basilico viene indicato insieme all’olio evo in uscita, cioè come elemento aggiunto al termine della preparazione.
La Rosso di Mazara: la novità estiva
La novità estiva di Pezzella che abbiamo provato e che ha conquistato il nostro palato con il suo sapore intenso e la sua freschezza è stata la "Rosso di Mazara", una focaccia, con tartare di gambero rosso di Mazara, stracciata, valeriana e zeste di limone.
Nel menù non si toccano "le classiche" e quelle pizze che Pezzella ha dedicato a colleghi e persone per cui nutre grande stima, ma trovano posto anche pizze speciali, con nuovi ingredienti, tra questi un'eccellenza del Mediterraneo: il gambero rosso di Mazara del Vallo inserito nella "Rosso di Mazara".
Tra le proposte estive spicca anche la “Profumi di Tropea” con il gusto leggero e dolce della cipolla di Tropea abbinata al tonno, è una tra le altre novità di questo menu tutto da scoprire.

Le altre pizze da provare
La Martucci, pizza che Angelo Pezzella ha dedicato all'amico e collega pizzaiolo Francesco Martucci è un must nel menù di Pezzella e va assaggiata almeno una volta nella vita.
Si tratta di una pizza ricca, inserita tra "le speciali" con Vellutata di friarielli con acqua di ricotta, salsiccia e provola di Agerola.
Passando alle pizze, tutte quelle in menù - classiche o nuove - sono invitanti.
A completare la lista delle pizze ci sono "Le speciali", "Le fritte" e i fritti, fiore all'occhiello di Angelo Pezzella - pizzeria.
Fritti e cucina
Ad accoglierci da Pezzella è stato il tradizionale cuoppo di fritti composto da zeppoline, crocché, arancini, montanara, frittatina, una delizia per gli occhi prima, per il palato poi.
Per chi vuole osare con una proposta diversa dal classico cuoppo, suggeriamo di assaggiare anche il tris di montanare (ragù genovese, mortadella e crema di ricotta al limone, pomodorino giallo e pesto fatto in casa).
Qui il classico cuoppo, servito nel piatto, è realizzato come tradizione comanda e non delude.
Il menù lascia spazio anche alla cucina con portate di terra e di mare.
"Ho pensato a volte di togliere la cucina e di lasciare solo pizze e fritti - ha raccontato Pezzella - ma poi ho visto che i clienti la apprezzano; spesso vengono famiglie, c'è chi ordina la pizza, chi un primo, un secondo di carne o di pesce.
La mia cucina è lo specchio dei princìpi che guidano la mia passione - ha aggiunto l'artista della pizza napoletana - solo prodotti di qualità per creare piatti in cui la tradizione è rispettata ed esaltata da scelte originali che danno valore aggiunto alle mie creazioni.
Tutti i nuovi ingredienti che ho deciso di inserire rispondono perfettamente alla mia idea di cucina".
Un ambiente estivo all’aperto
Godere di un po' di fresco, anche nelle più afose giornate dell'estate romana, davanti ad una buona pizza, tradizionale ma creativa.
Poche parole che ben racchiudono una serata estiva da Angelo Pezzella.
Dopo il lockdown che ha fermato per mesi l'attività in zona Capannelle, RomaToday è andata alla scoperta delle novità estive del maestro pizzaiolo trovandone di interessanti, non solo nel menù.
Se, per quel che riguarda le pizze, infatti, il lockdown ha stimolato - e non arrestato - la creatività di Pezzella, anche la location è stata rivista, ristrutturata, per offrire un'esperienza sicura e piacevole ai romani.
Tante pizze nuove ci hanno accolto in via Appia Nuova 1095, alcune davvero estive e anche un grazioso giardino all'aperto con tavoli distanziati, nel rispetto delle norme anti-Covid, dove abbiamo potuto godere di un freschetto raro a luglio a Roma.

Prezzi e proposta per tutta la famiglia
"La mia vuole essere una pizza per tutta la famiglia", ci spiega Angelo Pezzella e a dimostrarlo sono i prezzi contenuti, dai 4,50 della marinara ai 6 euro della margherita.
Le pizze più elaborate vanno dai 7,50 ai 12 euro.
Le più care sono la "Rosso di Mazara" e la "Don Angelo" (mozzarella di bufala, pomodorini del piennolo, culatello di zibello, stracciatella di bufala) a 15 euro.
La ripartenza dopo il lockdown
Il lockdown è stato difficile, ma Angelo Pezzella riparte con il sorriso, abbracciando il suo team e mettendo sempre in primo piano la passione, motore principale della sua arte.
Angelo Pezzella e la sua squadra.