Nel 2019 l’Unità pastorale “Sant’Eraclio-Cancellara” ha organizzato la benedizione pasquale delle famiglie dall’11 marzo al 16 aprile, accompagnandola con un “Cammino di Formazione per la Trasmissione della fede” in famiglia e nella comunità. La visita alle abitazioni si è svolta secondo un calendario suddiviso per vie, quartieri e frazioni, con appuntamenti mattutini e pomeridiani.
La benedizione nelle famiglie accompagna il “Cammino di Formazione per la Trasmissione della fede” in famiglia e in comunità. Il “Cammino per la Trasmissione della fede” ci è stato chiesto dal nostro Vescovo nell’Assemblea diocesana - settembre 2018, dicendoci: “La Chiesa non è una squadra di calcio che cerca tifosi”, ma è una comunità di peccatori che, sostenuta dalla grazia del perdono, tiene viva la lampada della fede “di generazione in generazione”.
Il significato della benedizione pasquale delle famiglie
“La fede si trasmette nella forma del contatto, da persona a persona, come una fiamma si accende da un’altra fiamma, insistendo al momento opportuno e non opportuno” (cf. 2Tm 4,2): “con dolcezza e rispetto” (cf. 1Pt 3,16), ma anche “con un pizzico di follia”. Il “contatto” e questa ”fiamma che si accende da un’altra fiamma” la vivremo partecipando con la famiglia nei vari gruppi disseminati sul nostro territorio con un orario vario e sicuramente confacente per un “gioioso” incastro nei molteplici impegni di famiglia, di lavoro, di svago.
Dice ancora il Vescovo: “Se non si riparte dalla famiglia, l’impegno educativo in favore dei giovani è destinato a non portare frutto”.( - Festa della Chiesa Diocesana 23-09-2018). La visita alle famiglie è stata quindi inserita in un più ampio percorso di ascolto, formazione e trasmissione della fede, con il coinvolgimento dei nuclei familiari e delle realtà parrocchiali.
Per la conoscenza dei TEMPI - LUOGHI della nostra iniziativa, saremo contattati dai catechisti, dai membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale, dagli educatori e animatori dell’Oratorio, dai sacerdoti della parrocchia. Consultare anche il sito sezione Unità Pastorale, per programmi più dettagliati, per studi e riflessioni.
Per la buona riuscita dell’iniziativa gradiremmo: suggerimenti e disponibilità dai GENITORI, da persone singole o di gruppo, dalle Associazioni - Istituzioni, e spazi in casa o nei condomini per incontri di piccoli gruppi. Grazie per l’attenzione e “buon cammino formativo-educativo”. Buona Pasqua a tutti!.
Calendario delle visite e benedizioni pasquali 2019
Il programma della benedizione pasquale delle famiglie ha interessato Sant’Eraclio, Cancellara, le frazioni e diverse vie del territorio dell’Unità pastorale. Gli appuntamenti erano distribuiti dal lunedì alla domenica, con fasce orarie generalmente comprese tra le 10,00 e le 12,00 oppure tra le 15,00 e le 17,30, mentre in alcuni giorni l’orario pomeridiano arrivava alle 18,30.
| Data | Orario | Zone interessate |
|---|---|---|
| Lunedì 11 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Cavalcavia via Roma; Dell’Artigianato |
| Martedì 12 marzo | ore 15,00-17,30 | Roma pari |
| Mercoledì 13 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Paganini - Corelli - Bellini; Roma dispari |
| Giovedì 14 marzo | ore 15,00-17,30 | Piccolpasso |
| Venerdì 15 marzo | ore 15,00-17,30 | Puccini - Verdi - Goldoni |
| Sabato 16 marzo | ore 15,00-17,30 | Mercuri |
| Domenica 17 marzo | ore 15,00-17,30 | Fraz. Colle Scandolaro |
| Lunedì 18 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Formoni - Moano; Bordina - P.zza Frati - 1° Maggio |
| Martedì 19 marzo | ore 15,00-17,30 | Parigi |
| Mercoledì 20 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Alfieri- Foscolo - Leopardi - Parini - Pellico; Fontevecchia e vicolo |
| Giovedì 21 marzo | ore 15,00-17,30 | Flaminia Vecchia |
| Venerdì 22 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Montecavallo - Fontanelle; Cupa - Polanga |
| Sabato 23 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Collina-Vicolo Collina - Libertà; Mura Castellane - Castello |
| Domenica 24 marzo | ore 15,00-17,30 | Fraz. Cancellara |
| Lunedì 25 marzo | ore 15,00-17,30 | via Colle Scandolaro |
| Martedì 26 marzo | ore 15,00-17,30 | Tamburini pari |
| Mercoledì 27 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Pastini - Giardini - S. Croce; Tamburini dispari |
| Giovedì 28 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Contardi - Lisbona; Gioberti - De Amicis |
| Venerdì 29 marzo | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Leoncavallo; Pozzosecco |
| Sabato 30 marzo | ore 15,00-17,30 | Fraz. Scandolaro |
| Domenica 31 marzo | ore 15,00-17,30 | Roviglieto-Civitella-Vallupo-Cancelli-Cupoli |
| Lunedì 1 aprile | ore 10,00-12,00; ore 15,00-18,30 | delle Industrie - Bianca; Santocchia dispari |
| Martedì 2 aprile | ore 15,00-18,30 | Santocchia pari |
| Mercoledì 3 aprile | ore 10,00-12,00; ore 15,00-18,30 | Monti; Borgo S. Giovanni |
| Giovedì 4 aprile | ore 10,00-12,00; ore 15,00-18,30 | S. Abbondio; Vienna |
| Venerdì 5 aprile | ore 15,00-18,30 | Verga - Berchet - Pirandello |
| Sabato 6 aprile | ore 15,00-18,00 | Fraz. S.Stefano dei Piccioni |
| Domenica 7 aprile | PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE | |
| Lunedì 8 aprile | ore 10,00-12,00; ore 15,00-17,30 | Burda - del Colle - S. Pietro - S. Paolo; Ungaretti |
| Martedì 9 aprile | ore 15,00-18,30 | Pantano n° 1-30 |
| Mercoledì 10 aprile | ore 10,00-12,00; ore 15,00-18,30 | D’Azeglio; Pantano n° 31-47 |
| Giovedì 11 aprile | ore 10,00-12,00; ore 15,00-18,30 | Berlino - Londra; Albinoni - Pizzoni - Manzoni |
| Venerdì 12 aprile | ore 10,00-12,00; ore 15,00-18,30 | Giusti; Spoleto |
| Sabato 13 aprile | ore 15,00-18,30 | Rossini - Sacco e Vanzetti |
| Lunedì 15 aprile | ore 15,00-18,30 | Nievo n° 11, 13 e 42-54 |
| Martedì 16 aprile | ore 15,00-18,30 | Nievo (rimanenti) |
Il calendario prevedeva una distribuzione capillare delle visite, comprendendo sia le vie del centro abitato sia le frazioni e le località collinari. Il 7 aprile era previsto il PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE, mentre le visite nelle zone di Nievo erano articolate tra il 15 e il 16 aprile.
PS. Accordarsi con i sacerdoti per eventuali cambiamenti di giorno e di ora.
La Settimana Santa a Foligno nel 2019
“Ci prepariamo a vivere la settimana più importante dell’anno con il cuore pieno di speranza perché la passione, morte e resurrezione di Cristo ci aprano gli occhi sulla nostra vita, fatta di gioie ma anche di sofferenze; le stesse sofferenze che ha patito Gesù sulla croce ma che poi lo hanno portato alla salvezza eterna. Impariamo da lui a prendere sulle spalle le nostre croci e sosteniamo i fratelli più fragili, perché solo attraverso le difficoltà si può assaporare la gioia della felicità”.
È questo l’auspicio del vescovo delle diocesi di Foligno e di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, in vista dei riti della settimana Santa che prenderanno il via domenica 24 marzo alle ore 10 nella Chiesa del Suffragio con la benedizione delle palme e la processione verso la Pro Cattedrale di Sant’Agostino. Alle ore 10.30 seguirà la celebrazione eucaristica.
Gli appuntamenti della Settimana Santa proseguono martedì Santo alle ore 21 nella Chiesa di Santa Maria Infraportas con la liturgia penitenziale e il sacramento della riconciliazione per giovani e adulti - durante tutta la Settimana Santa nella Chiesa di Sant’Agostino saranno a disposizione sacerdoti per le confessioni (ore 16-18).
Il 27 marzo, mercoledì Santo, le celebrazioni saranno secondo il consueto orario feriale. Alle ore 21 il vescovo monsignor Domenico Sorrentino celebrerà la santa messa crismale, con la benedizione degli oli santi e il rinnovo delle promesse presbiterali. I sacerdoti della diocesi di Foligno concelebrano con il vescovo.
Giovedì Santo
Il 28 marzo, giovedì Santo, alle ore 9 nella chiesa di Sant’Agostino: preghiera delle lodi e Ufficio delle letture; alle ore 10 nella chiesa di San Giacomo il vescovo Sorrentino consegnerà il Sacro Crisma ai Cresimandi.
Nel pomeriggio alle ore 18 nella chiesa di Sant’Agostino verrà celebrata la santa messa “Nella Cena del Signore”, con la lavanda dei piedi e la raccolta dei offerte per i poveri, il trasporto del Santissimo Sacramento all’Altare della Reposizione. Seguirà l’Adorazione eucaristica fino alle ore 23.
Venerdì Santo
Il 29 marzo, venerdì Santo alle ore 9 nella chiesa di Sant’Agostino preghiera delle lodi e Ufficio delle letture. Continua l’adorazione al Santissimo Sacramento fino alle ore 12.
Nel pomeriggio alle ore 16, sempre nella chiesa di Sant’Agostino, la celebrazione della Passione del Signore e alle ore 18.30 la Via Crucis.
Sabato Santo e Pasqua
Il 30 marzo, sabato Santo, nella chiesa di Sant’Agostino alle ore 9 preghiera delle lodi e Ufficio delle letture, alle ore 16 benedizione dei cibi pasquali e alle ore 21.30 solenne Veglia di Pasqua.
Il giorno di Pasqua le celebrazioni saranno secondo il consueto orario festivo. Alle ore 10.30 la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino. Nel pomeriggio alle ore 18 la preghiera del Vespro e alle ore 18.30 seguirà la celebrazione eucaristica.

Le tradizioni pasquali nei comuni del territorio
Colfiorito e Fiamenga
Foligno Una delle più suggestive processioni ha luogo il Venerdì Santo a Colfiorito di Foligno. Le sue radici risalgono al Medioevo e vede la partecipazione di personaggi come i Penitenti (vestiti di un sacco di colore viola scuro e con pesanti catene ai piedi), i Crociari (che sostengono croci rivestite di carta illuminate all’interno con candele) e gli appartenenti alla Confraternita.
A Fiamenga di Foligno la tradizionale processione è diventata invece una vera e propria rappresentazione teatrale e, ogni anno, con scenografie e testi diversi, viene riproposto in piazza il Dramma della Passione.
Bevagna
La Processione del Cristo Morto di Bevagna, il giorno del Venerdì Santo, affonda probabilmente le sue origini nel 1500. I personaggi, tutti in costume, sono i tre Crociferi (rappresentanti il Cristo vestito di rosso e i due Ladroni vestiti di nero), la Maddalena e la Veronica, la Confraternita della Misericordia (con camice nero e cintura viola) e le tre Marie.
La Domenica Santa, invece, si tiene la Corsa del Cristo Risorto: il giorno di Pasqua, quattro appartenenti alla Confraternita portano in spalla la statua del Cristo Risorto dalla Chiesa del Seminario a quella di San Michele. Nel momento in cui il sacerdote intona il Gloria, la statua viene portata di corsa lungo la navata centrale della chiesa e deposta di fronte all’altare.
Nello stesso giorno si celebra anche la “Rinchinata”: la manifestazione consiste nell’incontro delle statue del Cristo e della Madonna, sorrette da portatori. Nel momento in cui avviene l’inchino, le campane suonano a festa.
Montefalco
Il Venerdì Santo a Montefalco, presso la chiesa di San Bartolomeo, ha luogo la rievocazione della Passione e Sacra Rappresentazione. Il Sabato Santo si tiene la “Gloria del Cristo Risorto”: al Gloria della santa Messa della veglia pasquale, la statua lignea settecentesca del Cristo Risorto irrompe trasportata di corsa nella Chiesa di San Bartolomeo.
Il Lunedì di Pasqua, infine, in piazza del Comune è la volta della “Gara della Ciuccetta”: di antica tradizione popolare, si tratta di una sfida tra due contendenti muniti di uova fresche.
Spello
Dal 24 al 29 marzo a Spello torna la “Via Crucis d’Autore”: le quattordici stazioni che celebrano la Passione del Cristo ispirano artisti nazionali ed internazionali che, per l’occasione, realizzano dipinti da collocare in alcuni luoghi della città antica, trasformandola in una grande galleria d’arte.
Il martedì di Pasqua, invece, si svolge la festa de “La Sbeccica”: la festa della Madonna più cara agli spellani. Secondo la tradizione, l’immagine lignea della Madonna che si venera nella chiesa di San Lorenzo fu portata in dono agli spellani da San Bernardino da Siena nel 1483.
È usanza che i folignati, nel pomeriggio di questo giorno, si rechino nella Città dell’Infiorata, per festeggiare la “Sbeccica” e degustare la vernaccia, un vino dolce tipico della zona.
La benedizione dei cibi pasquali
La benedizione dei cibi pasquali rappresenta uno dei momenti più sentiti della tradizione religiosa e popolare del territorio. Nel calendario dell’Unità pastorale “Sant’Eraclio-Cancellara” l’appuntamento era previsto il sabato Santo, con cerimonie nei borghi collinari e successivamente a Sant’Eraclio.
Una tradizione popolare a cui gli abitanti non rinunciano partecipando attivamente con la dovuta sacralità.
Nel cesto è presente la classica colazione di Pasqua umbra, una colazione povera e ricca insieme, “che si rifà alla nostra tradizione contadina” e che vuole nutrire sia il corpo che lo spirito.
Nel cesto abbiamo voluto inserire anche l’enciclica papale Fratelli Tutti insieme ad una preghiera per la benedizione della mensa pasquale (prodotta dall’Ufficio liturgico della Diocesi di Foligno) e alle meditazioni della via crucis realizzata dalla Caritas diocesana.

La dimensione comunitaria della Pasqua
Verranno distribuite durante la Settimana Santa dai Corrieri della Carità e sono 55 ceste pasquali destinate a 55 famiglie del territorio diocesano. Un modo - raccontano gli operatori - per lasciare un segno di vicinanza alle persone che più soffrono e vivere con loro, simbolicamente, la liturgia della settimana.
“Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura - si legge in un passo dell’Enciclica - Nessuno può affrontare la vita in modo isolato […]. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti. Com’è importante sognare insieme![…] Da soli si rischia di avere dei miraggi. Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana!”
La benedizione delle famiglie, le celebrazioni liturgiche, la benedizione dei cibi e le tradizioni delle città e delle frazioni compongono un unico percorso pasquale, nel quale la fede viene vissuta nelle chiese, nelle case e negli spazi della comunità.