Visita pastorale del Vescovo di Tortona a Maria Assunta di Montegioco

La visita pastorale del Vescovo di Tortona alla comunità di Maria Assunta di Montegioco si inserisce nel cammino della prima Visita Pastorale di Mons. Guido Marini alla Diocesi, avviata a quattro anni dall’inizio del suo ministero pastorale. Il programma dedicato al territorio di Montegioco comprende la visita al cimitero, la celebrazione della Santa Messa, l’incontro con la Pro Loco, la visita al Comune e la partecipazione alla celebrazione conclusiva nella frazione Palazzo.

La Visita Pastorale non ha carattere ispettivo, ma pastorale: il Vescovo viene tra le comunità per incoraggiare il cammino, sostenere le difficoltà, ascoltare fedeli e collaboratori e confermare tutti nella fede. A differenza delle visite precedenti, l’incontro non riguarderà solo le singole parrocchie, ma l’intero tessuto delle Comunità Pastorali.

La prima Visita Pastorale di Mons. Guido Marini

Venerdì 6 Marzo, solennità di San Marziano, Patrono della Città e della Diocesi di Tortona, alle ore 18.00 in Cattedrale, il Vescovo Mons. Guido Marini aprirà ufficialmente la sua prima Visita Pastorale alla Diocesi, a quattro anni dall’inizio del suo ministero pastorale. La Visita interesserà tutti i dieci Vicariati in cui è suddivisa la Diocesi, a iniziare da quello di Tortona domenica 8 marzo. Si concluderà entro l’estate del 2027.

«Con la Visita Pastorale - spiega il Vicario Generale della Diocesi, don Francesco Larocca - il Vescovo manifesta il desiderio di confortare e incoraggiare i fedeli e le comunità cristiane della Diocesi, aiutandole a discernere il presente e a orientare le scelte verso il futuro. Questo è lo scopo della Visita».

Lo strumento della Visita Pastorale è previsto dal Codice di Diritto Canonico che stabilisce che essa è “una delle forme collaudate dall’esperienza dei secoli, con cui il Vescovo intrattiene contatti personali con il clero e con gli altri membri del Popolo di Dio”.

“In particolare - continua il Vicario Generale - Mons. Marini intende sollecitare il lavoro delle Comunità Pastorali, che da anni la Diocesi ha intrapreso. Un progetto iniziato con la Lettera pastorale del suo predecessore nel corso dell’anno 2020-2021. Da sempre, il Vescovo ha confermato la volontà di procedere sulla stessa strada, desideroso di voler edificare una Chiesa missionaria che sappia affrontare le sfide della contemporaneità.

Nelle Lettere pastorali di questi anni è possibile riscontrarne l’evidenza. Se è chiaro che resta fermo il messaggio da portare al mondo, il Vangelo di Gesù Cristo crocifisso e risorto, è altrettanto chiaro che le strutture ereditate da secoli di prassi pastorale, oggi presentano molti limiti».

Il significato pastorale della visita

Dall’8 al 22 marzo 2026, la nostra comunità diocesana di Tortona vivrà un tempo speciale di grazia, ascolto e comunione. Oggi, domenica 8 marzo 2026 alle ore 10:30, per dare l’inizio ufficiale della Visita per il Vicariato tortonese, presso la Cattedrale di Tortona si è tenuta una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Guido Marini.

Trascorsi quattro anni dal suo ingresso in Diocesi, Mons. Guido Marini dà inizio alla sua prima Visita Pastorale. Il cammino partirà proprio dal Vicariato di Tortona, segnando una tappa fondamentale per il rinnovamento della Chiesa locale.

A differenza delle visite precedenti, questa occasione si caratterizza per una visione d’insieme: l’incontro non riguarderà solo le singole parrocchie, ma l’intero tessuto delle Comunità Pastorali. Come indicato nel Decreto di Indizione, l’obiettivo non è ispettivo, ma squisitamente pastorale: “La Visita avrà un’impostazione un po’ diversa rispetto alle Visite precedenti. Sarà, infatti, non una Visita alle singole parrocchie, ma una Visita ai vicariati e alle comunità pastorali. L’intento è quello di dare una spinta ulteriore e davvero significativa al cammino intrapreso, entrando ancora più direttamente nel merito delle problematiche tutt’ora non risolte, da superare insieme” (Lettera alla Diocesi per l’inizio dell’anno pastorale 2025-2026, n. 4).

È un invito a “respirare sempre Cristo”, mettendo Lui al centro di ogni nostra attività e struttura. Il Vescovo viene tra noi per incoraggiare il cammino, sostenere le difficoltà e confermarci nella fede.

Maria Assunta di Montegioco nel territorio pastorale

Nel territorio interessato dalla visita compare la comunità di Maria Assunta di Montegioco, indicata nella frazione Palazzo. La chiesa è riportata con la denominazione S. Maria Assunta, nella frazione Palazzo, 15050 Montegioco (AL).

ComunitàLocalitàAttività indicata
S. Maria Assuntafraz. Palazzo, MontegiocoS. Messa

La comunità di Maria Assunta è coinvolta sia nelle giornate centrali della visita a Montegioco sia nella celebrazione di chiusura del percorso pastorale. La presenza del Vescovo comprende momenti liturgici, visite alle realtà del territorio e incontri con le persone impegnate nella vita della comunità.

Il calendario della visita a Montegioco

Martedì 18 febbraio 2020

La prima tappa del programma dedicato a Montegioco è prevista per martedì 18 febbraio 2020. Alle 15.00 è indicata la visita al Cimitero di Segagliate, alle 16.00 la visita al Cimitero di Montegioco e alle 17.00 la Santa Messa a Montegioco.

OraAppuntamento
15.00Visita al Cimitero (Segagliate)
16.00Visita al Cimitero (Montegioco)
17.00S. Messa (Montegioco)

La sequenza della giornata collega la memoria dei defunti alla celebrazione eucaristica nella comunità di Montegioco. La visita al cimitero costituisce uno dei momenti del percorso pastorale, insieme alla preghiera e all’incontro con la comunità cristiana.

Giovedì 20 febbraio 2020

Giovedì 20 febbraio 2020 è previsto un incontro con la Pro Loco di Montegioco alle 21.00. Nella stessa giornata il programma comprende anche la visita al Cimitero di Casasco alle 15.00, la visita al Cimitero di Magrassi alle 16.00 e la Santa Messa a Magrassi alle 17.00.

OraAppuntamento
15.00Visita al Cimitero (Casasco)
16.00Visita al Cimitero (Magrassi)
17.00S. Messa Magrassi
21.00Incontro con la Pro Loco (Montegioco)

L’incontro con la Pro Loco amplia il raggio della visita oltre gli appuntamenti strettamente liturgici e permette di considerare anche le realtà che partecipano alla vita sociale del territorio. Il programma affianca così la celebrazione e la preghiera agli incontri con le persone e le organizzazioni locali.

Venerdì 21 febbraio 2020

Venerdì 21 febbraio 2020 il calendario prevede alle 09.30 la visita al Comune di Casasco e alle 11.00 la visita al Comune di Montegioco. Alle 15.00 è indicata la visita alle attività produttive, alle 16.00 la visita agli anziani e agli ammalati e alle 17.00 la Santa Messa a Palazzo di Montegioco.

La giornata si conclude alle 21.00 con l’incontro del Consiglio per gli affari economici a Sarezzano.

OraAppuntamento
09.30Visita al Comune (Casasco)
11.00Visita al Comune (Montegioco)
15.00Visita attività produttive
16.00Visita anziani e ammalati
17.00S. Messa (Palazzo di Montegioco)
21.00Incontro Consiglio affari economici (Sarezzano)

La visita al Comune di Montegioco e alle attività produttive mostra l’attenzione riservata alle istituzioni e al lavoro del territorio. La visita agli anziani e agli ammalati porta invece il Vescovo accanto alle persone che vivono condizioni di fragilità.

Domenica 23 febbraio 2020

Domenica 23 febbraio 2020 alle 11.00 è prevista la Santa Messa di chiusura della Visita Pastorale a Palazzo di Montegioco. La celebrazione è indicata insieme al percorso conclusivo che interessa Casasco e Magrassi.

OraAppuntamento
09.30S. Messa di chiusura della VP (Magrassi) (Casasco e Magrassi)
11.00S. Messa di chiusura della VP (Palazzo di Montegioco)

La celebrazione a Palazzo rappresenta il momento conclusivo della visita pastorale nella comunità di Maria Assunta di Montegioco. Il programma riunisce la dimensione eucaristica e il cammino condiviso con le comunità del territorio.

Le linee guida della Visita Pastorale

Nei documenti preparatori si sottolineano alcuni punti cardine che guideranno gli incontri: Liturgia di “qualità” e non di comodità: Una revisione delle celebrazioni per privilegiare la bellezza dell’incontro sulla frammentazione degli orari.

Meglio poche messe, ma curate e partecipate, superando la logica del campanile per riscoprire la gioia di una comunità unita che celebra il Risorto. Meno strutture, più Comunità: Una riflessione coraggiosa sulla semplificazione delle realtà parrocchiali per liberare energie da dedicare all’annuncio del Vangelo e alla carità.

Corresponsabilità dei Laici: Il ruolo fondamentale dei fedeli laici nel collaborare alla gestione e alla vita spirituale della Chiesa.

  • Liturgia di “qualità” e non di comodità: una revisione delle celebrazioni per privilegiare la bellezza dell’incontro sulla frammentazione degli orari.
  • Meno strutture, più Comunità: una riflessione sulla semplificazione delle realtà parrocchiali per liberare energie da dedicare all’annuncio del Vangelo e alla carità.
  • Corresponsabilità dei laici: il ruolo fondamentale dei fedeli laici nella gestione e nella vita spirituale della Chiesa.

La visita a Montegioco comprende questi diversi aspetti: la celebrazione della Santa Messa, l’incontro con le istituzioni, la conoscenza delle attività produttive, la vicinanza agli anziani e agli ammalati e il dialogo con le realtà locali.

La preparazione della visita

Già da diverse settimane è stato avviato un cammino di preparazione attraverso una Commissione di pre-Visita, istituita appositamente, che sta incontrando i sacerdoti e i laici collaboratori operanti nelle diverse Comunità cristiane.

«I calendari proposti ai dieci Vicariati - chiarisce don Larocca - si concentreranno su momenti di celebrazioni, di condivisione e di ascolto, a carattere vicariale e di Comunità Pastorale; il Vescovo, quindi, non incontrerà ogni singola Parrocchia.

La presenza capillare rientra già nella sua attività ordinaria, rendendosi disponibile con generosità ovunque è chiamato dal Popolo di Dio e dai suoi pastori».

Nel caso di Montegioco, il programma rende concreto questo orientamento attraverso una serie di appuntamenti distribuiti tra la chiesa, il cimitero, il Comune, le attività produttive, le abitazioni degli anziani e degli ammalati e le realtà associative.

Il percorso diocesano e il Vicariato di Tortona

Domenica 8 marzo 2026, ore 10:30 - Solenne Celebrazione Eucaristica in Cattedrale presieduta da Mons. Guido Marini. Nelle due settimane successive, il Vescovo incontrerà i sacerdoti, i Consigli Pastorali, i giovani e le diverse realtà associative del territorio secondo il calendario dettagliato sotto riportato.

Ha preso il via ieri, domenica 8 marzo, con la messa delle 10,30 in Cattedrale, la Visita Pastorale del vescovo al vicariato di Tortona. Monsignor Guido Marini ha indetto al suo quarto anno di episcopato il percorso che lo porterà a visitare tutti e dieci i vicariati della Diocesi entro il 2027.

Venerdì 6, in occasione della solennità di San Marziano, è stata ufficialmente aperta la Visita, mentre la funzione di domenica ha avviato il periodo dedicato al vicariato di Tortona, che sarà interessato dagli eventi della Visita per le prossime due settimane.

Nella stessa giornata, il vescovo ha somministrato la Cresima ai giovani della Comunità Pastorale San Marziano e della Parrocchia del Sacro Cuore. La Visita di monsignor Marini si articolerà in maniera differente rispetto a quelle dei predecessori, non andando a presenziare in tutte le parrocchie della Diocesi ma organizzando il percorso per Comunità Pastorali e incontrando gruppi, consigli, associazioni non in momenti singoli ma in incontri specificamente dedicati, proprio per rinforzare il percorso avviato di radicamento delle Comunità Pastorali sul territorio diocesano.

L'agenda della Visita sarà soprattutto contrassegnata da funzioni religiose e da incontri pubblici, denominati "Incontri con il Popolo di Dio", in cui chiunque lo desidererà potrà conferire con il vescovo.

Il programma del Vicariato di Tortona

Il prossimo appuntamento sarà martedì 10 marzo, alle 21, al santuario della Madonna della Guardia, per un momento di adorazione eucaristica dedicato "al mondo della sofferenza e del volontariato". Il vescovo poi si trasferirà per alcuni giorni ad Assisi partecipando al pellegrinaggio diocesano sui luoghi di San Francesco, in occasione dell'anniversario del Santo.

Il programma per il vicariato di Tortona riprenderà sabato 14 marzo, con la messa ed il pellegrinaggio mariano dalla Chiesa di S. Maria Canale al Santuario della Guardia, alle 20,30.

Domenica 15 marzo in Cattedrale, alle 10,30, cresime per la parrocchia di San Bernardino, per le frazioni di Tortona e per le Comunità Pastorali di Carbonara. Martedì 17 marzo alle 20 messa alla parrocchia Sacro Cuore e in serata l'incontro con i membri dei consigli pastorali, degli affari economici e dei referenti parrocchiali di tutto il vicariato.

Il 18 alle 17 messa alla parrocchia di Villalvernia e a seguire l'incontro del “Popolo di Dio con il suo Vescovo” per le Comunità pastorali di Villalvernia e Carbonara Scrivia. Venerdì 20 marzo analogo incontro "con il Popolo di Dio" alla parrocchia San Bernardino per la Comunità Pastorale di Tortona.

Sabato 21 marzo l'appuntamento istituzionale con tutte le autorità del territorio, alle 10,30 alla sala polifunzionale del municipio e il 22 la celebrazione di chiusura della Visita Pastorale al vicariato di Tortona, alle 10,30 all'abbazia di Rivalta Scrivia.

«Informiamoci bene circa il calendario del nostro territorio - l’invito conclusivo del Vicario Generale all’intera Diocesi - e partecipiamo alle proposte che ci giungeranno, con la preghiera e con la presenza viva e costruttiva».

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