Un viaggio per Medjugorje da Terni è un pellegrinaggio di fede e preghiera verso il piccolo paese della Bosnia Erzegovina, raggiungibile dall’Italia in aereo, in pullman o in nave, con trasferimento finale verso la località mariana. In aereo dura solitamente 4-5 giorni con giornate piene dedicate alla spiritualità. In pullman dura 4-6 giorni, di cui una o due notti sono di viaggio.
Dal 1981 la parrocchia del piccolo paese di Medjugorje, in mezzo alle montagne della Bosnia Erzegovina, è diventata una meta di pellegrinaggio internazionale, attirando milioni di pellegrini che vogliono sperimentare il clima di profonda preghiera e devozione che vi si respira, venerando la Vergine Maria come Kraljica Mira, Regina della Pace. Si può partire in aereo, bus o nave da tutta Italia.
Come raggiungere Medjugorje partendo da Terni
Per chi parte da Terni, la soluzione aerea prevede normalmente il raggiungimento di Roma e la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino verso Mostar, con successivo trasferimento in pullman a Medjugorje. Scopri i pellegrinaggi a Medjugorje con voli diretti per Mostar, la soluzione più comoda e veloce per raggiungere la terra della Regina della Pace.
Grazie ai collegamenti diretti Italia-Mostar, arrivi a Medjugorje in pochi minuti e inizi subito il tuo cammino di fede, senza lunghi spostamenti o attese. Aereo (con arrivo a Mostar, Sarajevo, Spalato o Dubrovnik e trasferimento incluso), pullman con partenza da tutta Italia, o nave con partenza da Bari e Ancona.
| Soluzione | Caratteristiche |
|---|---|
| Aereo | Arrivo a Mostar, Sarajevo, Spalato o Dubrovnik e trasferimento incluso |
| Pullman | Partenza da tutta Italia; il viaggio dura 4-6 giorni |
| Nave | Partenza da Bari e Ancona |
Da quali aeroporti italiani si parte per Medjugorje? Bergamo, Roma, Bari, Palermo con voli charter diretti per Mostar o con voli diretti da Milano , Napoli , Bergamo…. per Altri aeroporti in Croazia o Bosnia.
Per un gruppo proveniente da Terni, il collegamento con Roma può essere valutato come punto di partenza del viaggio aereo. Un programma di 4 giorni prevede la partenza in aereo da Roma per Spalato. Trasferimento in BUS GT a Medjugorje.
Durata del pellegrinaggio
Una proposta essenziale prevede 4 giorni e 3 notti. Il programma è articolato in un primo giorno di trasferimento, due giornate di permanenza a Medjugorje e un quarto giorno dedicato al rientro.
- 1° giorno: Roma - Mostar - Medjugorje
- 2° e 3° giorno: Permanenza MEDJUGORJE
- 4° giorno: MEDJUGORJE - Mostar - ROMA
Un itinerario in pullman può invece richiedere 5 giorni e 4 notti, con una o due notti di viaggio. Una proposta di questo tipo prevede la partenza di buon mattino dai luoghi di ritrovo, il proseguimento verso Padova e Mestre, l’ingresso in Slovenia e in Croazia e l’arrivo a Medjugorje alle 18.00/18.30 circa.
Programma del viaggio in aereo
Primo giorno: Roma - Mostar - Medjugorje
All'orario prestabilito convocazione dei partecipanti in aeroporto. Disbrigo delle operazioni d'imbarco e partenza per Mostar.
All'arrivo trasferimento in pullman a Medjugorje. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
In un programma con partenza da Roma, il trasferimento può essere organizzato con BUS GT fino alla località di pellegrinaggio. Operativi aerei (orari soggetti a riconferma): Andata Venerdì ROMA FCO 09:50 - MOSTAR 11:15.
Secondo e terzo giorno: permanenza a Medjugorje
Pensione completa in hotel. Giornate dedicate alle attività religiose.
Durante la permanenza a Medjugorje il programma prevede la partecipazione alle liturgie, alle adorazioni serali, agli incontri con i frati francescani, la salita al Podbrdo (la collina delle prime apparizioni), e al Krizevac (il monte della grande Croce).
È prevista la partecipazione agli appuntamenti di preghiera della Parrocchia di S. Giacomo. Celebrazione Eucaristica in italiano oppure partecipazione alla Santa Messa Internazionale.
Preghiera del S. Rosario comunitaria, possibilità delle Confessioni, Preghiera di Guarigione. Nella serata, possibilità di partecipare agli appuntamenti di preghiera presso la Parrocchia e alla Veglia di Adorazione Eucaristica.
La salita al Podbrdo
Salita alla Collina del Podbrodo seguendo le Stazioni dei Misteri Gaudiosi del Rosario e terminando alla Croce Blu.
Dopo la prima colazione, partenza per il Colle del Podbrodo (luogo della prima apparizione 24/06/1981). Nel programma possono essere previste la preghiera comunitaria, la partecipazione alla Santa Messa e la possibilità della Confessione.
La salita al Krizevac
Preghiera della Via Crucis salendo il Krizevac, il Monte della Croce che sovrasta il paese di Medjugorje.
Il Krizevac significa “Collina della Croce”. Sulla sua cima (520 metri sul livello del mare) il parroco di quel tempo e gli abitanti di Medjugorje hanno innalzato una Croce in cemento armato alta 8,56 metri.
Sulla Croce hanno inciso queste parole: “A Gesù Cristo Redentore dell’umanità”, in segno di fede, amore e speranza.

Preghiera, liturgie e incontri
Dalle 17:00 rosario, messa in croato, traduzione con le radioline, a seguire preghiera di Guarigione con benidizione degli oggetti, e adorazione multilingue.
Durante le giornate sono previsti incontri di catechesi. Quando possibile vengono organizzati incontri per ascoltare la testimonianza di qualcuno dei veggenti, compatibilmente con la loro presenza a Medjugorje e alla loro disponibilità a ricevere i pellegrini.
Inoltre, a seconda del tempo disponibile, sono previsti incontri con alcune Comunità presenti a Medjugorje tra cui Comunità "Cenacolo" di Suor Elvira, il "Villaggio della Madre", fondato da Padre Slavko Barbaric e la Comunità della "Famiglia Ferita" di Suor Cornelia.
Visita alle opere di carità e alle comunità
Visita a una delle Opere di Carità nate a Medjugorje come frutto della preghiera: Centro Familiare Papa Giovanni Paolo II, guidato da Suor Kornelia, che dal 1992 accoglie bambini e ragazzi.
Testimonianza del loro attento servizio verso i bisogni delle famiglie ferite dalla guerra e dalla mancanza d’amore. In alternativa, è possibile visitare Il Campo della Vita, villaggio della Comunità Cenacolo, fondata da Suor Elvira, abitato da giovani di diverse nazionalità che ritrovano Gesù e il senso della loro vita.
Testimonianze della tenerezza di Dio verso tanti giovani delusi o smarriti. Anche questa, come le altre Comunita’ sono sorte nella zona è opera amorevole di poche suore che hanno dedicato la loro vita al prossimo in difficolta’.
Possibilità di assistere alla testimonianza di Vicka, con a seguito messa e testimonianza di suor kornelia; tutto questo si svolgerà nella” Comunita” di quest’ultima, nata nel periodo della guerra per sostenere orfani e anziani abbandonati.
Eventuali visite fuori Medjugorje
Nel pomeriggio visita al Santuario di Tihaljina che si trova a circa 20 km da Medjugorje. Questa chiesa francescana, per 4 anni è stata la parrocchia di Padre Jozo.
Al suo interno possiamo ammirare la meravigliosa statua di Maria, a grandezza naturale di produzione italiana, il cui dolce volto è a detta dei veggenti la più rassomigliante a Maria, l'immagine di questa statua è presente su ogni souvenir o materiale stampato riguardante Medjugorje.
Tempo a disposizione per la preghiera, devozioni individuali, partecipazione alla Santa Messa e per chi volesse possibilita’ della Confessione.
Quarto giorno: Medjugorje - Mostar - Roma
Al mattino Santa Messa. Trasferimento in BUS GT a Spalato e partenza in aereo per Roma.
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in pullman all'aeroporto. Operazioni d'imbarco e partenza con volo per Roma.
Operativi aerei (orari soggetti a riconferma): Ritorno Lunedì MOSTAR 15:15 - ROMA FCO 16:30.
Programma del viaggio in pullman
Primo giorno: verso Medjugorje
Partenza di buon mattino dai luoghi di ritrovo ed agli orari previsti in direzione di Padova, Mestre. Proseguimento del viaggio in direzione Slovenia ed ingresso in Croazia.
Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento del viaggio ed arrivo a Medjugorje alle 18.00/18.30 circa. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
Secondo giorno: Krizevac e preghiera serale
Pensione completa in hotel. Dopo la prima colazione partenza per la salita al Monte Krizevac, che significa” Collina della Croce”.
Nel pomeriggio assisteremo alla testimonianza di Ivo, ex giocatore di basket a cui è stata amputata una gamba a causa di un tumore, miracolato poi dalla Madonna gli fu inoltre promesso la ricrescita dell'arto, tutto ciò collegato ai dieci segreti di Medjugorie.
Dalle 17:00 rosario, messa in croato, traduzione con le radioline, a seguire preghiera di Guarigione con benidizione degli oggetti, e adorazione multilingue. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Terzo giorno: Podbrdo e chiesa di San Giacomo
Pensione completa in hotel. Dopo la prima colazione, partenza per il Colle del Podbrodo (luogo della prima apparizione 24/06/1981).
Si reciterà il Rosario con Mirjana. Mirjana è sposata, ha due bambini e vive con la sua famiglia a Medjugorje.
Nel pomeriggio visita alla Chiesa di San Giacomo. Tempo a disposizione per la preghiera, devozioni individuali, partecipazione alla Santa Messa e per chi volesse possibilita’ della Confessione.
Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
Quarto giorno: comunità e Santuario di Tihaljina
Pensione completa in Hotel. Possibilità di assistere alla testimonianza di Vicka, con a seguito messa e testimonianza di suor kornelia.
Nel pomeriggio visita al Santuario di Tihaljina che si trova a circa 20 km da Medjugorje. Tempo a disposizione per la preghiera, devozioni individuali, partecipazione alla Santa Messa e per chi volesse possibilita’ della Confessione.
Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
Quinto giorno: rientro
Dopo la prima colazione partenza per il viaggio di rientro. Pranzo in ristorante a Senj lungo il percorso. Arrivo in serata a destinazione.
Il significato spirituale del pellegrinaggio
Un viaggio spirituale a Medjugorje non è solo turismo religioso: è un’esperienza di trasformazione interiore. Molti pellegrini raccontano di aver ritrovato pace, fede e speranza dopo aver partecipato alle messe, alle veglie di preghiera e al Rosario.
Qui la Madonna invita a un percorso di conversione, preghiera, digiuno e riconciliazione. In tanti hanno testimoniato come, a partire dalla preghiera vissuta in quel luogo, si siano realizzati nelle loro vite degli eventi straordinari.
Si tratta di conversioni, di vocazioni sacerdotali e religiose, di cambiamenti di vita e di mentalità. Andare in pellegrinaggio a Medjugorje significa sentire fortemente la presenza della Madonna che guarisce, consola, libera e dona pace.
Il pellegrinaggio secondo Club Magellano viene descritto come un cammino nel quale si può partire come tanti singoli e tornare come una famiglia, partire pesanti e tornare leggeri, iniziare il viaggio con timore e tornare con speranza.
La prima cosa che vi faranno percepire è che un pellegrinaggio non è una gita turistica, è qualcosa di molto diverso, in quanto chi si appresta a vivere questo percorso sente una chiamata, il desiderio di mettersi in cammino per raggiungere una meta ed avere l’esperienza di un incontro con qualcosa che è più in alto di noi.
Nella nostra esperienza abbiamo avuto come pellegrini persone atee o lontane dalla Chiesa che magari erano li solo per accompagnare la moglie, il marito, un amico/a oppure per mantenere una promessa fatta ad un parente caro che in punto di morte gli ha chiesto di fare il pellegrinaggio in vece sua.
Motivazioni, esperienze, convinzioni diverse muovono le persone ad affrontare il pellegrinaggio. Tutto questo per noi è “materiale” fertile su cui lavorare, non per convincere qualcuno, ma per far si che il gruppo condivida queste diversità che secondo noi sono un valore aggiunto.
Come vivere il pellegrinaggio
Togliere le maschere
Vivere il pellegrinaggio a cuore aperto senza le convenzioni e i compromessi della quotidianità. Il pellegrinaggio ci aiuta a portare a casa un atteggiamento più sincero, aperto.
Ci toglie la paura di aprire, anzi, spalancare le porte a Cristo come ci ha invitato sin dall’inizio del suo pontificato S. Giovanni Paolo II.
L’accoglienza
Vivere il pellegrinaggio con persone che non si conoscono è una motivazione fortissima a relazionarsi con persone che non hanno preconcetti su di noi e ci accettano per quello che siamo.
L’adattamento
Nei pellegrinaggi moderni le comodità sono anche fin troppe. Misurarsi con il rispetto del programma, dell’esigenza degli altri, della pazienza per le attese, di una cucina un po’ diversa, di un caffè che magari non è proprio all’italiana… ci aiuta a capire come le nostre comodità se rinunciate, “non impediscono al mondo di continuare a girare” e ci fanno riscoprire il valore dell’umiltà e del sacrificio.
La nostra guida spirituale cerca di essere un tramite, un mezzo per permettere a tutte le persone che vivono il pellegrinaggio di tornare con la consapevolezza di aver messo nelle mani di Gesù e di Maria tutto di sé, scavando dentro loro stessi per tirare fuori tutto quello che spesso nel rapporto con Dio nella quotidianità, distrattamente e con pigrizia spirituale spesso lasciamo in disparte.
Nel pellegrinaggio c’è il tempo e ci sono le energie per mettere in disparte “le cose del mondo” e ripristinare quella “connessione” con Dio che nella quotidianità spesso manca… Ma non solo!
Se il pellegrinaggio è vissuto nel giusto spirito si può ricostruire o consolidare un rapporto con Dio che nel tempo si è magari sbiadito e/o fiaccato. Il pellegrinaggio deve essere un’esperienza unica e indimenticabile, perché ci rimanga nel cuore e porti frutto nella nostra vita di tutti i giorni.
Misteri Gloriosi, Rosario sulla Collina delle Apparizioni - Medjugorje live. Pellegrinaggio virtuale
Quando andare a Medjugorje
I pellegrinaggi sono organizzati tutto l’anno, con maggiore frequenza da marzo a ottobre. Chi parte in bus dal Nord Italia trova soluzioni anche a gennaio e febbraio.
La programmazione può cambiare in base alla disponibilità dei voli, dei pullman, delle comunità e degli appuntamenti religiosi. A causa della grande affluenza di pellegrini, delle festività in corso, dalla disponibilità dei veggenti e delle comunità, il programma e le celebrazioni religiose potrebbero subire delle variazioni.
Documenti necessari
Per i cittadini italiani è richiesto un documento in corso di validità (6 mesi minimo): passaporto o carta di identità valida per l’espatrio, non prorogata.
Informiamo i nostri amici pellegrini che a decorrere dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida ai fini dell’espatrio. Per i viaggi all’estero sarà pertanto necessario essere in possesso di carta d’identità elettronica (CIE) o di passaporto in corso di validità, nel rispetto delle disposizioni previste dal Paese di destinazione.
Si invita cortesemente a verificare con adeguato anticipo la validità dei propri documenti di viaggio, al fine di evitare disagi o impedimenti alla partenza.
Servizi normalmente inclusi
Per i viaggi in aereo, la quota comprende quota di iscrizione, viaggio in aereo Roma/Mostar/Roma, tasse aeroportuali, 1 bagaglio in cabina da 8 kg (55 x 40 x 23 cm), trasporti in pullman come da programma e sistemazione in albergo di categoria 3/4 stelle in camera a due letti con servizi privati.
La pensione completa in albergo è prevista dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo giorno, con ½ acqua e ¼ di vino incluso. Sono inoltre previsti mance, portadocumenti, libretto delle preghiere, assistente spirituale per tutto il pellegrinaggio e assistenza in aeroporto a Roma.
L’assicurazione comprende assistenza e spese mediche in viaggio, bagaglio, annullamento viaggio, interruzione viaggio e Cover stay.
Per i viaggi in pullman, la quota comprende viaggio A/R con pullman G.T., accompagnatore dall’Italia e guida spirituale, trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo, pranzo a Senj, bevande incluse ai pasti e assicurazione medico/bagaglio.
Elementi non inclusi e possibili supplementi
La quota non comprende extra in generale, facchinaggio, tasse di soggiorno da versare direttamente in albergo ove previste e quanto non menzionato ne “La quota comprende”.
Per i viaggi in pullman, la quota non comprende gli ingressi, gli extra di carattere personale e tutto quello non espressamente menzionato alla voce "La quota di partecipazione comprende".
La sistemazione in camera singola può prevedere un supplemento di € 50,00 per l'intero periodo, salvo disponibilità. Può essere prevista anche una quota supplementare di Gestione Pratica ed Assicurazione di € 20,00.
Quote e condizioni di partecipazione
Una proposta di 4 giorni indica una quota complessiva da Roma, a persona in camera doppia, a partire da € 630. L’acconto a persona, compresa quota d'iscrizione, è di € 300.
Per una proposta in pullman, con un minimo di 30 partecipanti il costo del viaggio è pari ad € 290,00; con 20 partecipanti è di € 300,00; con 15 partecipanti è di € 310,00.
La quota è stata calcolata sulla base di un gruppo di almeno 30 persone. Le quote, le date e le condizioni possono variare in base al mezzo di trasporto, alla durata, alla sistemazione e alla composizione del gruppo.
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